martedì 2 aprile 2019

San Francesco di Paola, confessore

San Francesco, nato a Paola (Calabria) sotto gli auspici del Santo d’Assisi il  27 marzo 1416, rifulse quale Confessore, esempio di umiltà e penitenza. Dopo un periodo di romitaggio, gettò le fondamenta dell'Ordine dei Minimi, lodato ed approvato dai papi Paolo II e Sisto IV. Illustre per virtù e per miracoli, passò al Signore a Tours il 2 aprile 1507. Luigi XI aveva infatti chiesto a Sisto IV di mandargli questo eremita dalla fama di Taumaturgo, sicché stette presso la corte dal 1482 alla morte. Leone X, cui si dice avesse profetizzato l’elezione al Papa, lo iscrisse fra i Santi Confessori il 1° maggio 1519. Il suo corpo fu sacrilegamente arso dagli eretici Ugonotti nel 1562. San Francesco di Paola è Patrono secondario della città di Cagliari.
  


INTROITUS
Ps 91:13-14.- Justus ut palma florébit: sicut cedrus Líbani multiplicábitur: plantátus in domo Dómini: in átriis domus Dei nostri. (T.P. Alleluja, alleluia).  ~~  Ps 91:2 - Bonum est confitéri Dómino: et psállere nómini tuo, Altíssime.  ~~  Glória  ~~  Justus ut palma florébit: sicut cedrus Líbani multiplicábitur: plantátus in domo Dómini: in átriis domus Dei nostri. (T.P. Alleluja, alleluja).  

Ps 91:13-14.- Il giusto fiorirà come palma, crescerà come un cedro sul Libano. Chi è piantato nella Casa di Dio fiorirà nel tempio del Dio nostro. (T.P. Alleluia, alleluia). ~~  Ps 91:2 - È bene cantare la gloria al Signore: e lodare, Altissimo, il tuo Nome.  ~~  Gloria ~~  Il giusto fiorirà come palma, crescerà come un cedro sul Libano. Chi è piantato nella Casa di Dio fiorirà nel tempio del Dio nostro. (T.P. Alleluia, alleluia).


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, humílium celsitúdo, qui beátum Francíscum Confessórem Sanctórum tuórum glória sublimásti: tríbue, quaesumus; ut, ejus méritis et imitatióne, promíssa humílibus praemia felíciter consequámur. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, grandezza degli umili, che elevasti alla gloria dei tuoi santi il beato Francesco confessore tuo, concedi a noi, te ne preghiamo, di conseguire felicemente, per i suoi meriti e mediante l'imitazione delle sue virtù, i premi promessi agli umili. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

In Quaresima si fa la commemorazione della feria

LECTIO
Léctio Epistola; beáti Pauli Apóstoli ad Philippénses.
Philipp 3:7-12.
Fratres: Quæ mihi fuérunt lucra, hæc arbitrátus sum propter Christum detriménta. Verúmtamen exístimo ómnia detriméntum esse propter eminéntem sciéntiam Jesu Christi, Dómini mei: propter quem ómnia detriméntum feci et arbitror ut stércora, ut Christum lucrifáciam, et invéniar in illo, non habens meam justítiam, quæ ex lege est, sed illam, quæ ex fide est Christi Jesu: quæ ex Deo est justítia in fide, ad cognoscéndum illum, et virtútem resurrectiónis ejus, et societátem passiónum illíus: configurátus morti ejus: si quo modo occúrram ad resurrectiónem, quæ est ex mórtuis: non quod jam accéperim aut jam perféctus sim: sequor autem, si quo modo comprehéndam, inquo et comprehénsus sum a Christo Jesu.

Fratelli: Ciò che per me era guadagno lo reputai perdita, per amore di Cristo. Che anzi stimo come perdita ogni cosa di fronte alla sublime cognizione di Gesù Cristo mio Signore. Per amore di lui ho rinunziato a tutte le cose e le stimo spazzatura, allo scopo di guadagnare Cristo, e ritrovarmi in lui non con la mia giustizia che viene dalla legge, ma con quella che viene dalla fede di Cristo Gesù, quella giustizia che viene da Dio mediante la fede; affin di conoscer Cristo, e la virtù della sua risurrezione, e la partecipazione dei suoi patimenti, divenendo a Lui conforme nella morte, per giungere, se mi riesce, alla risurrezione da morte. Non che abbia già ricevuto il premio, o che sia già perfetto, ma continuo a correre per vedere di conquistarlo; perché anch'io sono stato conquistato da Cristo Gesù.

GRADUALE
Ps 36:30-31
Os justi meditábitur sapiéntiam, et lingua ejus loquétur judícium.
V. Lex Dei ejus in corde ipsíus: et non supplantabúntur gressus ejus.

La bocca del giusto esprime sapienza e la sua lingua parla giudizio.
V. Ha nel cuore la legge del suo Dio e i suoi passi non sono esitanti.

In Quaresima, dopo il Graduale, si dice il Tratto
Ps 111:1-3
Beátus vir, qui timet Dóminum: in mandátis ejus cupit nimis.
V. Potens in terra erit semen ejus: generátio rectórum benedicétur.
V. Glória et divítiæ in domo ejus: et justítia ejus manet in saeculum saeculi.

Beato l'uomo che teme il Signore, e molto si compiace nei suoi comandi.
V. Sarà forte sulla terra la sua prole e benedetta la generazione dei giusti.
V. Nella sua casa gloria e ricchezza, la sua giustizia sta per sempre.

Durante il tempo pasquale, omesso il Graduale, si dice
Allelúja, allelúja.
Ps. 111, 1.
Beátus vir, qui timet Dóminum: in mandátis ejus cupit nimis. Allelúia.
Osee 14, 6.
Justus germinábit sicut lílium: et florébit in ætérnum ante Dóminum. Allelúja.

Alleluia, alleluia.
V. Beato l’uomo che teme il Signore: molto si compiace nei suoi comandamenti. Alleluia.
V. Il giusto germoglierà come il giglio e fiorirà al cospetto del Signore. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia sancti Evangélii secúndum Lucam.
Luc 12:32-34
In illo témpore: Dixit Jesus discípulis suis: Nolíte timére, pusíllus grex, quia complácuit Patri vestro dare vobis regnum. Véndite quæ possidétis, et date eleemósynam. Fácite vobis sácculos, qui non veteráscunt, thesáurum non deficiéntem in coelis: quo fur non apprópiat, neque tínea corrúmpit. Ubi enim thesáurus vester est, ibi et cor vestrum erit.

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «Non temere, piccolo gregge, perché è piaciuto al Padre vostro di dare a voi il regno. Vendete i vostri beni e dateli in elemosina. Fatevi delle borse che non invecchiano, un tesoro che mai vien meno nei cieli, dove il ladro non giunge e la tignuola non consuma; dove è il vostro tesoro ci sarà pure il vostro cuore».

OFFERTORIUM
Ps 20:2-3
In virtúte tua, Dómine, lætábitur justus, et super salutáre tuum exsultábit veheménter: desidérium ánimæ ejus tribuísti ei. (T.P. Alleluja).

O Signore, il giusto si allieta della tua potenza, e del tuo soccorso quanto esulta! Tu hai saziato il desiderio del suo cuore. (T.P. Alleluia).

SECRETA
Hæc dona devótæ plebis, Dómine, quibus tua cumulámus altária, beáti Francísci méritis tibi grata nobísque salutária, te miseránte, reddántur. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Questi doni del popolo devoto, o Signore, che deponiamo sui tuoi altari, siano per i meriti del beato Francesco a te graditi, e a noi salutari per la tua misericordia. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

In Quaresima si fa la commemorazione della feria

COMMUNIO
Matt 19:28 et 29.
Amen, dico vobis: quod vos, qui reliquístis ómnia et secúti estis me, céntuplum accipiétis, et vitam ætérnam possidébitis. (T.P. Alleluja).

In verità vi dico che voi, che avete abbandonato ogni cosa e mi avete seguito, riceverete il centuplo e possederete la vita eterna. (T.P. Alleluia).

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Sumpta, Dómine, sacraménta coeléstia: beáto Francísco Confessóre tuo intercedénte, precámur; ut et temporális vitæ subsídia nobis cónferant et ætérnæ. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Ricevuti. o Signore, i celesti sacramenti, ti preghiamo, per l'intercessione del beato Francesco confessore tuo; ci procurino aiuti per la vita presente e per l'eterna. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

In Quaresima si fa la commemorazione della feria