venerdì 24 novembre 2017

San Giovanni della Croce, Confessore e Dottore della Chiesa

Nato nel 1542, san Giovanni della Croce, si arruolò fra i Carmelitani nel 1563 e fu ordinato nel 1567. Nel 1568 si unì a santa Teresa d'Avila nella riforma del Carmelo. Passato alla gloria celeste il 14 dicembre 1591 fu beatificato da Clemente X (25 gennaio 1675) e canonizzato da Benedetto XIII (27 dicembre 1726). Pio XI nel 1926 lo proclamò Dottore della Chiesa col titolo di Mistico.



Si fa anche la commemorazione di san Crisogono Martire, il quale, dopo aver lungamente sofferto catene e prigionia per la costantissima confessione di Cristo, per ordine di Diocleziano fu condotto ad Aquileia, e finalmente, decapitato e gettato in mare, compì il martirio.



PROPRIUM MISSAE



INTROITUS
Eccli 15:5 - In médio Ecclésiæ apéruit os eius: et implévit eum Dóminus spíritu sapiéntiæ et intelléctus: stolam glóriæ índuit eum.  ~~  Ps 91:2  - Bonum est confitéri Dómino: et psállere nómini tuo, Altíssime.  ~~  Glória  ~~  In médio Ecclésiæ apéruit os eius: et implévit eum Dóminus spíritu sapiéntiæ et intelléctus: stolam glóriæ índuit eum.

Eccli 15:5.- Dio gli aprì la bocca in mezzo all'assemblea, lo riempì dello spirito di sapienza e d'intelligenza; lo coprì col manto della gloria.  ~~  Ps 91:2- È bene cantare la gloria al Signore: e lodare, Altissimo, il tuo Nome.  ~~  Gloria  ~~  Dio gli aprì la bocca in mezzo all'assemblea, lo riempì dello spirito di sapienza e d'intelligenza; lo coprì col manto della gloria.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, qui sanctum Ioánnem Confessórem tuum atque Doctorem perféctæ sui abnegatiónis et Crucis amatórem exímium effecísti: concéde; ut, eius imitatióni iúgiter inhæréntes, glóriam assequámur ætérnam. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, che facesti del beato Giovanni confessore e dottore tuo, un insigne amatore della perfetta abnegazione di sé e della Croce, concedici che, sempre intenti nell'imitarlo, possiamo conseguire l'eterna gloria. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro S. Chrysogono Mart.
Adésto, Dómine, supplicatiónibus nostris: ut, qui ex iniquitáte nostra reos nos esse cognóscimus, beáti Chrysógoni Mártyris tui intercessióne liberémur. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Ascolta, O Signore, le nostre suppliche, affinché noi, che ci sappiamo colpevoli delle nostre iniquità, per l'intercessione del beato Crisogono martire tuo, siamo liberati. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Epístolæ beáti Pauli Apóstoli ad Timotheum
2 Tim 4:1-8
Caríssime: Testíficor coram Deo, et Iesu Christo, qui iudicatúrus est vi vos et mórtuos, per advéntum ipsíus et regnum eius: praedica verbum, insta opportúne, importune: árgue, óbsecra, íncrepa in omni patiéntia, et doctrína. Erit enim tempus, cum sanam doctrínam non sustinébunt, sed ad sua desidéria, coacervábunt sibi magistros, pruriéntes áuribus, et a veritáte quidem audítum avértent, ad fábulas autem converténtur. Tu vero vígila, in ómnibus labóra, opus fac Evangelístæ, ministérium tuum ímpie. Sóbrius esto. Ego enim iam delíbor, et tempus resolutiónis meæ instat. Bonum certámen certávi, cursum consummávi, fidem servávi. In réliquo repósita est mihi coróna iustítiæ, quam reddet mihi Dóminus in illa die, iustus iudex: non solum autem mihi, sed et iis, qui díligunt advéntum eius.

Carissimo: Ti scongiuro davanti a Dio e a Gesù Cristo, che ha da venire a giudicare i vivi ed i morti, per la sua venuta e per il suo regno: predica la Parola, insisti a tempo opportuno e fuori tempo. Riprendi, esorta, sgrida con paziente insegnamento; perché verrà tempo in cui la gente non potrà sopportare la sana dottrina, ma per assecondare la propria passione e per prurito di novità, si creerà una folla di maestri, e per non ascoltare la verità andrà dietro a favole. Ma tu veglia sopra tutte le cose, sopporta le afflizioni, compi l'ufficio di predicare il Vangelo, adempi il tuo ministero e sii temperante. In quanto a me, il mio sangue sta per essere versato come una libazione e il tempo del mio scioglimento dal corpo è vicino. Ho combattuto la buona battaglia, ho conservato la fede. Non mi resta che ricevere la corona di giustizia, che mi darà in quel giorno il Signore, giusto giudice; e non solo a me, ma anche a quelli che desiderano la sua venuta.

GRADUALE
Ps 36:30-31
Os iusti meditábitur sapiéntiam, et lingua eius loquétur iudícium.
V. Lex Dei eius in corde ipsíus: et non supplantabúntur gressus eius.

La bocca del giusto esprime sapienza e la sua lingua parla giudizio.
V. Ha nel cuore la legge del suo Dio e i suoi passi non sono esitanti.

ALLELUIA
Allelúia, allelúia
Eccli 45:9
Amávit eum Dóminus, et ornávit eum: stolam glóriæ índuit eum. Allelúia.

Alleluia, alleluia.
Il Signore lo ha amato e lo ha rivestito del manto della gloria. Alleluia

EVANGELIUM
Sequéntia    sancti Evangélii secúndum Matthaeum.
Matt 5:13-19
In illo témpore: Dixit Iesus discípulis suis: Vos estis sal terræ. Quod si sal evanúerit, in quo saliétur? Ad níhilum valet ultra, nisi ut mittátur foras, et conculcétur ab homínibus. Vos estis lux mundi. Non potest cívitas abscóndi supra montem pósita. Neque accéndunt lucérnam, et ponunt eam sub módio, sed super candelábrum, ut lúceat ómnibus qui in domo sunt. Sic lúceat lux vestra coram homínibus, ut vídeant ópera vestra bona, et gloríficent Patrem vestrum, qui in coelis est. Nolíte putáre, quóniam veni sólvere legem aut prophétas: non veni sólvere, sed adimplére. Amen, quippe dico vobis, donec tránseat coelum et terra, iota unum aut unus apex non præteríbit a lege, donec ómnia fiant. Qui ergo solvent unum de mandátis istis mínimis, et docúerit sic hómines, mínimus vocábitur in regno coelórum: qui autem fécerit et docúerit, hic magnus vocábitur in regno coelórum.

In quel tempo Gesù ' disse ai suoi discepoli: «Voi siete il sale della terra. E se il sale perde la sua virtù, come lo si riattiverà? Non è più buono che ad essere gettato via e calpestato dalla gente. Voi siete la luce del mondo. Non può rimanere nascosta una città posta sopra un monte. Né si accende la lucerna per riporla sotto il moggio, ma sul candeliere, perché faccia lume a quanti sono in casa. Così risplenda la vostra luce dinanzi agli uomini, affinché vedano le vostre opere buone e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli. Non crediate che io sia venuto ad abrogare la Legge o i Profeti, ma a completare. In verità vi dico che finché non passi il cielo e la terra non passerà un solo iota o un apice solo della Legge, che tutto non sia compiuto. Chi pertanto violerà uno dei minimi di questi comandamenti e insegnerà così agli uomini, sarà tenuto minimo nel regno dei cieli; ma colui che avrà operato ed insegnato, sarà tenuto grande nel regno dei cieli».

OFFERTORIUM
Ps 91:13
Iustus ut palma florébit: sicut cedrus, quæ in Líbano est, multiplicábitur.

Il giusto fiorirà come palma, crescerà come un cedro sul Libano.

SECRETA
Sancti Ioánnis Confessóris tui atque Doctóris nobis, Dómine, pia non désit orátio: quæ et múnera nostra concíliet; et tuam nobis indulgéntiam semper obtíneat. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

O Signore, non ci venga mai meno l'intercessione pia del beato Giovanni confessore tuo e dottore, la quale renda a te graditi i nostri doni e sempre ottenga a noi la tua indulgenza.Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Pro S. Chrysogono Mart.
Oblatis, quaesumus, Dómine, placáre munéribus: et, intercedénte beáto Chrysógono Mártyre tuo, a cunctis nos defénde perículis. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

O Signore, te ne preghiamo, sii placato da questi doni offerti, e per intercessione del tuo santo martire Crisogono preservaci da ogni pericolo.Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Luc 2:42
Fidélis servus et prudens, quem constítuit dóminus super famíliam suam: ut det illis in témpore trítici mensúram.

Fedele e saggio è il servitore che il Signore ha preposto alla sua casa: perché al tempo conveniente dia il cibo che spetta a ciascuno.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Ut nobis, Dómine, tua sacrifícia dent salútem: beátus Ioánnes Confessor tuus et Doctor egrégius, quaesumus, precátor accédat. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Interceda per noi, o Signore, il beato Giovanni confessore tuo e dottore egregio, affinché il tuo sacrificio ci porti salvezza. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro S. Chrysogono Mart.
Tui, Dómine, perceptióne sacraménti, et a nostris mundémur occúltis, et ab hóstium liberémur insídiis. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
La partecipazione al tuo sacramento ci purifichi, O Signore, dalle colpe occulte e ci liberi dagli assalti dei nemici. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

giovedì 23 novembre 2017

San Clemente I, Papa e Martire

Clemente Romano, Papa dal 92 al 97, terzo dopo san Pietro, fu stretto collaboratore degli Apostoli Pietro e Paolo. Esiliato nel Chersoneso vi morì, secondo la tradizione, martire nel 100. Le sue reliquie furono riportare a Roma dai santi Cirillo e Metodio sotto Papa Adriano II. Di san Clemente Romano abbiamo la sua lettera alla Chiesa di Corinto scritta fra il 95 e il 96.


INTROITUS
Is 59:21; 56:7- Dicit Dóminus: Sermónes mei, quos dedi in os tuum, non defícient de ore tuo: et múnera tua accépta erunt super altáre meum.  ~~  Ps 111:1- Beátus vir, qui timet Dóminum: in mandátis eius cupit nimis.  ~~  Glória  ~~  Dicit Dóminus: Sermónes mei, quos dedi in os tuum, non defícient de ore tuo: et múnera tua accépta erunt super altáre meum.

Is 59:21; 56:7- Dice il Signore: «Le mie parole, che ho poste nella tua bocca, non verranno meno; le tue offerte saranno gradite sul mio altare».  ~~  Ps 111:1- Beato l'uomo che teme il Signore, e molto si compiace nei suoi comandi.  ~~  Gloria  ~~  Dice il Signore: «Le mie parole, che ho poste nella tua bocca, non verranno meno; le tue offerte saranno gradite sul mio altare».


Gloria


ORATIO
Orémus.
Gregem tuum, Pastor ætérne, placátus inténde: et, per beátum Cleméntem Mártyrem tuum atque Summum Pontíficem, perpétua protectióne custódi; quem totíus Ecclésiæ præstitísti esse pastórem. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O eterno Pastore, volgi lo sguardo benigno sul tuo gregge e custodiscilo con una continua protezione, per intercessione del tuo martire e sommo Pontefice san Clemente, che hai costituito pastore di tutta la Chiesa. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.. Amen.

Orémus.
Commemoratio S. Felicitatis Martyris
Præsta, quaesumus, omnípotens Deus: ut, beátæ Felicitátis Martyris tuæ sollémnia recenséntes, méritis ipsíus protegámur et précibus. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Ti supplichiamo, o Dio onnipotente; proteggano noi, che celebriamo la festa della tua beata martire Felicita, i suoi meriti e le sue preghiere. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Epístolæ beáti Pauli Apóstoli ad Philippenses.
Phil 3:17-21; 4:1-3
Fratres: Imitatóres mei estóte, et observáte eos, qui ita ámbulant, sicut habétis formam nostram. Multi enim ámbulant, quos sæpe dicébam vobis - nunc autem et flens dico - inimícos Crucis Christi: quorum finis intéritus: quorum Deus venter est: et glória in confusióne ipsórum, qui terréna sápiunt. Nostra autem conversátio in coelis est: unde étiam Salvatórem exspectámus, Dóminum nostrum Iesum Christum, qui reformábit corpus humilitátis nostræ, configurátum córpori claritátis suæ, secúndum operatiónem, qua étiam possit subiícere sibi ómnia. Itaque, fratres mei caríssimi et desideratíssimi, gáudium meum et coróna mea: sic state in Dómino, caríssimi. Evódiam rogo et Sýntychen déprecor idípsum sápere in Dómino. Etiam rogo et te, germáne compar, ádiuva illas, quæ mecum laboravérunt in Evangélio cum Cleménte et céteris adiutóribus meis, quorum nómina sunt in libro

Fratelli, siate miei imitatori, e osservate coloro che si comportano secondo il modello che avete in noi. Molti, invece, di cui spesso vi ho parlato - e ora ne parlo piangendo - si comportano da nemici della croce di Cristo. Essi finiranno nella perdizione, perché il ventre è il loro Dio, e ripongono la loro gloria in quel che è la loro vergogna, apprezzando solo le cose della terra. Ma noi siamo cittadini del cielo, donde aspettiamo come salvatore il Signore nostro Gesù Cristo, che trasformerà il nostro corpo di miseria, rendendolo conforme al suo corpo di gloria, in virtù di quel potere mediante il quale egli può sottomettere a sé tutte le cose. Così, dunque, o fratelli miei, tanto cari e desiderati, mia gioia e mia corona, state ben fermi nel Signore, o carissimi. Io invito Evodia ed esorto Sìntiche a vivere in buona armonia, nel Signore. E chiedo anche a te, o mio fedele collega, di aiutarle: poiché con me hanno lottato per il Vangelo, insieme con Clemente e con gli altri collaboratori, i cui nomi sono nel libro della vita.

GRADUALE
Ps 106:32; 106:31
Exáltent eum in Ecclésia plebis: et in cáthedra seniórum laudent eum.
V. Confiteántur Dómino misericórdiæ eius; et mirabília eius fíliis hóminum.

Lo esaltino nell’assemblea del popolo e lo lodino nell’assise degli anziani.
V. Lodino il Signore le sue misericordie e le sue meraviglie in pro dei figliuoli degli uomini

ALLELUIA
Allelúia, allelúia
Matt 16:18
Tu es Petrus, et super hanc petram ædificábo Ecclésiam meam. Allelúia.

Alleluia, alleluia.
Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa. Alleluia

EVANGELIUM
Sequéntia    sancti Evangélii secúndum Matthaeum.
Matt 16:13-19
In illo témpore: Venit Iesus in partes Cæsaréæ Philíppi, et interrogábat discípulos suos, dicens: Quem dicunt hómines esse Fílium hóminis? At illi dixérunt: Alii Ioánnem Baptístam, alii autem Elíam, alii vero Ieremíam aut unum ex prophétis. Dicit illis Iesus: Vos autem quem me esse dícitis? Respóndens Simon Petrus, dixit: Tu es Christus, Fílius Dei vivi. Respóndens autem Iesus, dixit ei: Beátus es, Simon Bar Iona: quia caro et sanguis non revelávit tibi, sed Pater meus, qui in coelis est. Et ego dico tibi, quia tu es Petrus, et super hanc petram ædificábo Ecclésiam meam, et portæ ínferi non prævalébunt advérsus eam. Et tibi dabo claves regni coelórum. Et quodcúmque ligáveris super terram, erit ligátum et in coelis: et quodcúmque sólveris super terram, erit solútum et in coelis.


In quel tempo, essendo giunto Gesù nella regione di Cesarea di Filippo, chiese ai suoi discepoli: «La gente chi dice che sia il Figlio dell'uomo?». Risposero: «Alcuni Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti». Disse loro: «Voi chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù: «Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli. E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte dell’inferno non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».

OFFERTORIUM
Ier 1:9-10
Ecce, dedi verba mea in ore tuo: ecce, constítui te super gentes et super regna, ut evéllas et destruas, et ædífices et plantes.

Ecco, ti ho posto sulla bocca le mie parole: ti ho costituito sulle genti e sui regno per sradicare e distruggere, per edificare e piantare

SECRETA
Oblátis munéribus, quaesumus, Dómine, Ecclésiam tuam benígnus illúmina: ut, et gregis tui profíciat ubique succéssus, et grati fiant nómini tuo, te gubernánte, pastóres. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Per i doni che ti offriamo, o Signore, illumina benigno la tua Chiesa, affinché ovunque il tuo gregge progredisca e, docili alla tua guida, i pastori siano graditi al tuo nome. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Pro S. Felicitate
Vota pópuli tui, Dómine, propitiátus inténde: et, cuius nos tríbuis sollémnia celebráre, fac gaudére suffrágiis. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Guarda benigno, o Signore, i voti del tuo popolo e fa' che godiamo dell'aiuto della santa che ci concedi di onorare. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Matt 16:18
Tu es Petrus, et super hanc petram ædificábo Ecclésiam meam.

Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Refectióne sancta enutrítam gubérna, quaesumus, Dómine, tuam placátus Ecclésiam: ut, poténti moderatióne dirécta, et increménta libertátis accípiat et in religiónis integritáte persístat.Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum.  Amen.

Preghiamo.
Guida benevolmente, o Signore, la tua Chiesa, nutrita con questo santo ristoro: diretta dal tuo potente governo, essa goda di una crescente libertà e mantenga integra la sua fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro S. Felicitate
Súpplices te rogámus, omnípotens Deus: ut, intercedéntibus Sanctis tuis, et tua in nobis dona multíplices, et témpora nostra dispónas. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Ti supplichiamo, o Dio onnipotente, per l’intercessione dei santi, di moltiplicare su di noi i tuoi doni e di dirigere le vicende della nostra vita. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

mercoledì 22 novembre 2017

Santa Cecilia, Vergine e Martire, Titolare della Primaziale di Cagliari

La vergine Romana Cecilia sposò il nobile Valeriano. Convertì alla Fede Cristiana il marito e il fratello di lui Tiburzio, che furono battezzati da Papa sant'Urbano I (222-230). Tutti patirono sotto il prefetto Almachio e furono seppelliti onorevolmente nel cimitero di Callisto. Quando nel 1599, in prossimità del Giubileo del 1600, il Cardinale di Santa Cecilia, Paolo Emilio Sfondrati, fece restaurare la basilica di Trastevere, si ritrovò il sarcofago della Martire.  Il corpo, lì traslato da Papa Pasquale I nell'821, era quasi del tutto integro e lo stesso Clemente VIII, allora regnante, si recò a venerarlo.  A Stefano Maderno fu affidato il compito di fissare nel marmo la sacra spoglia della Santa e l’opera ancora si ammira nella confessione dell’altar maggiore. 


INTROITUS
Ps 118:46-47 Loquébar de testimóniis tuis in conspéctu regum, et non confundébar: et meditábar in mandátis tuis, quæ diléxi nimis. ~~  Ps 118:1 Beáti immaculáti in via: qui ámbulant in lege Dómini.  ~~  Glória  ~~  Loquébar de testimóniis tuis in conspéctu regum, et non confundébar: et meditábar in mandátis tuis, quæ diléxi nimis.

Ps 118:46-47 - Parlai dei tuoi precetti anche in faccia ai re, senza vergognarmene; meditai i tuoi comandamenti che ho amato sopra ogni cosa.  ~~  Ps 118:1 - Beato chi è perfetto nel suo cammino, chi procede secondo la legge di Dio.  ~~  Gloria  ~~  Parlai dei tuoi precetti anche in faccia ai re, senza vergognarmene; meditai i tuoi comandamenti che ho amato sopra ogni cosa.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, qui nos ánnua beátæ Caeciliae Vírginis et Mártyris tuæ sollemnitáte lætíficas: da, ut, quam venerámur offício, étiam piæ conversatiónis sequámur exémplo. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, che ci allieti coll'annua solennità della beata vergine e martire Cecilia, donaci di imitare anche con una vita immacolata colei che oggi festeggiamo. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio libri Sapiéntiæ.
Eccli 51:18-17
Dómine, Deus meus, exaltásti super terram habitatiónem meam, et pro morte defluénte deprecáta sum. Invocávi Dóminum, Patrem Dómini mei, ut non derelínquat me in die tribulatiónis meæ, et in témpore superbórum sine adjutório. Laudábo nomen tuum assídue, et collaudábo illud in confessióne, et exaudíta est orátio mea. Et liberásti me de perditióne, et eripuísti me de témpore iníquo. Proptérea confitébor et laudem dicam tibi, Dómine, Deus noster.

Hai innalzato, Signore Iddio mio, la mia casa sopra la terra e pregai perché tu mi scampassi dalla morte che tutto scioglie. Invocai il Signore, Padre del mio Signore, perché non mi abbandonasse senza difesa nel giorno della mia tribolazione sotto la dominazione dei superbi. Loderò sempre il tuo nome e continuamente lo celebrerò con rendimenti di grazie. Fu esaudita la mia supplica: tu mi liberasti infatti dalla perdizione e mi strappasti da una cattiva situazione. Per questo ti ringrazierò e ti loderò, Signore Iddio nostro.

GRADUALE
Ps 44:11; 44:12
Audi, fília, et vide, et inclína aurem tuam: quia concupívit Rex spéciem tuam.
Ps 44:5
Spécie tua et pulchritúdine tua inténde, próspere procéde et regna.

Ascolta e guarda, tendi l'orecchio, o figlia: il Re si è invaghito della tua bellezza.
V. Nello splendore della tua grazia, trionfa, avanza con fiducia e regna!

ALLELUIA
Allelúja, allelúja
Matt 25:4; 25:6
Quinque prudéntes vírgines accepérunt óleum in vasis suis cum lampádibus: média autem nocte clamor factus est: Ecce, sponsus venit: exíte óbviam Christo Dómino. Allelúja.

Alleluiaalleluia
Le cinque vergini prudenti portarono anche l'olio nei vasetti, insieme con le loro lucerne. Ma a mezzanotte si levò un clamore: «Ecco lo sposo! Uscite incontro al Cristo Signore!».
Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia    sancti Evangélii secúndum Matthaeum.
Matt 25:1-13
In illo témpore: Dixit Jesus discípulis suis parábolam hanc: Símile erit regnum coelórum decem virgínibus: quæ. accipiéntes lámpades suas. exiérunt óbviam sponso et sponsæ. Quinque autem ex eis erant fátuæ, et quinque prudéntes: sed quinque fátuæ, accéptis lampádibus, non sumpsérunt óleum secum: prudéntes vero accepérunt óleum in vasis suis cum lampádibus. Moram autem faciénte sponso, dormitavérunt omnes et dormiérunt. Média autem nocte clamor factus est: Ecce, sponsus venit, exíte óbviam ei. Tunc surrexérunt omnes vírgines illæ, et ornavérunt lámpades suas. Fátuæ autem sapiéntibus dixérunt: Date nobis de óleo vestro: quia lámpades nostræ exstinguúntur. Responderunt prudentes, dicéntes: Ne forte non suffíciat nobis et vobis, ite pótius ad vendéntes, et émite vobis. Dum autem irent émere, venit sponsus: et quæ parátæ erant, intravérunt cum eo ad núptias, et clausa est jánua. Novíssime vero véniunt et reliquæ vírgines, dicéntes: Dómine, Dómine, áperi nobis. At ille respóndens, ait: Amen, dico vobis, néscio vos. Vigiláte ítaque, quia néscitis diem neque horam.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo e alla sposa. Ma cinque di esse erano stolte e cinque prudenti. Le cinque stolte, nel prendere le lampade, non presero l'olio con sé; le prudenti, invece, insieme con le lampade presero anche l'olio, nei loro vasi. Tardando a venire lo sposo, si assopirono tutte e si addormentarono. Ma a mezzanotte si udì un clamore: “Ecco viene lo sposo: uscitegli incontro”. Allora tutte le vergini si alzarono e prepararono le loro lampade. E dissero le stolte alle prudenti: “Dateci un po' del vostro olio, poiché le nostre lampade stanno per spegnersi”. Risposero le prudenti dicendo: “Non basterebbe né a noi, né a voi: andate piuttosto dai rivenditori e compratevene”. Mentre esse andavano, giunse lo Sposo; e quelle che erano pronte entrarono con lui alla festa nuziale, e la porta fu chiusa. All'ultimo momento, giunsero anche le altre vergini e dicevano: O Signore, Signore, aprici!". Ma egli rispose: “In verità vi dico: non vi conosco”. Vigilate, dunque, poiché non sapete né il giorno né l'ora».


Solo nell'Archidiocesi di Cagliari si dice Credo


OFFERTORIUM
Ps 44:15; 44:16
Afferéntur Regi Vírgines post eam: próximæ ejus afferéntur tibi in lætítia et exsultatióne: adducéntur in templum Regi Dómino.

Le vergini dietro a lei sono condotte al Re; le sue compagne sono condotte a Te con gioia ed esultanza; sono introdotte nel palazzo del Re Signore.

SECRETA
Hæc hóstia, Dómine, placatiónis et laudis, quaesumus: ut, intercedénte beáta Cæcília Vírgine et Mártyre tua, nos propitiatióne tua dignos semper effíciat. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Ti supplichiamo, o Signore; questa ostia di propiziazione e di lode, per l'intercessione della beata vergine e martire Cecilia, ci renda sempre degni della tua clemenza. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Ps 118:78; 118:80
Confundántur supérbi, quia injúste iniquitátem fecérunt in me: ego autem in mandátis tuis exercébor, in tuis justificatiónibus, ut non confúndar.

Restino confusi i superbi perché ingiustamente peccarono contro di me; io intanto vado meditando i tuoi precetti per non essere confuso.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Satiásti, Dómine, famíliam tuam munéribus sacris: ejus, quaesumus, semper interventióne nos réfove, cujus sollémnia celebrámus. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum.. Amen.

Preghiamo.
Sostieni sempre, o Signore, per l'intercessione della santa di cui celebriamo la festa, questa tua famiglia che hai nutrito con il tuo sacrificio. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli..