giovedì 4 aprile 2019

Sant’Isidoro Vescovo, Confessore e Dottore della Chiesa.


Sant'Isidoro Vescovo di Siviglia, Confessore e Dottore della Chiesa, illustre per santità e per dottrina, illuminò la Spagna con lo zelo per la fede cattolica e per l'osservanza della disciplina ecclesiastica. Passò al Signore il 4 aprile 636.


INTROITUS
Eccli 15:5.- In médio Ecclésiæ apéruit os ejus: et implévit eum Dóminus spíritu sapiéntiæ et intelléctus: stolam glóriæ índuit eum.  (T.P. Alleluja, alleluia)  ~~  Ps 91:2.- Bonum est confitéri Dómino: et psállere nómini tuo, Altíssime.  ~~  Glória ~~  In médio Ecclésiæ apéruit os ejus: et implévit eum Dóminus spíritu sapiéntiæ et intelléctus: stolam glóriæ índuit eum. (T.P. Alleluja, alleluia)  

Eccli 15:5.- Dio gli aprì la bocca in mezzo all'assemblea, lo riempì dello spirito di sapienza e d'intelligenza; lo copri col manto della gloria. (T. P. Alleluia, alleluia)  ~~  Ps 91:2.- È bene cantare la gloria al Signore: e lodare, Altissimo, il tuo Nome.  ~~  Gloria  ~~  Dio gli aprì la bocca in mezzo all'assemblea, lo riempì dello spirito di sapienza e d'intelligenza; lo copri col manto della gloria. (T. P. Alleluia, alleluia)


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, qui populo tuo aeternae salutis beatum Isidorum ministrum tribuisti: praesta quaesumus; ut, quem Doctorem vitae habuimus in terris, intercessorem habere mereamur in caelis. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, tu hai concesso al tuo popolo quale ministro di salvezza il beato Isidoro; colui che in terra ci è stato dottore, meritiamo di averlo intercessore in cielo. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

In Quaresima si fa la commemorazione della feria

LECTIO
Léctio Epístolæ beáti Pauli Apóstoli ad Timotheum
2 Tim 4:1-8
Caríssime: Testíficor coram Deo, et Jesu Christo, qui judicatúrus est vivos et mórtuos, per advéntum ipsíus et regnum ejus: praedica verbum, insta opportúne, importune: árgue, óbsecra, íncrepa in omni patiéntia, et doctrína. Erit enim tempus, cum sanam doctrínam non sustinébunt, sed ad sua desidéria, coacervábunt sibi magistros, pruriéntes áuribus, et a veritáte quidem audítum avértent, ad fábulas autem converténtur. Tu vero vígila, in ómnibus labóra, opus fac Evangelístæ, ministérium tuum ímple. Sóbrius esto. Ego enim jam delíbor, et tempus resolutiónis meæ instat. Bonum certámen certávi, cursum consummávi, fidem servávi. In réliquo repósita est mihi coróna justítiæ, quam reddet mihi Dóminus in illa die, justus judex: non solum autem mihi, sed et iis, qui díligunt advéntum ejus.

Carissimo: Ti scongiuro davanti a Dio e a Gesù Cristo, che ha da venire a giudicare i vivi ed i morti, per la sua venuta e per il suo regno: predica la Parola, insisti a tempo opportuno e fuori tempo. Riprendi, esorta, sgrida con paziente insegnamento; perché verrà tempo in cui la gente non potrà sopportare la sana dottrina, ma per assecondare la propria passione e per prurito di novità, si creerà una folla di maestri, e per non ascoltare la verità andrà dietro a favole. Ma tu veglia sopra tutte le cose, sopporta le afflizioni, compi l'ufficio di predicare il Vangelo, adempi il tuo ministero e sii temperante. In quanto a me, il mio sangue sta per essere versato come una libazione e il tempo del mio scioglimento dal corpo è vicino. Ho combattuto la buona battaglia, ho conservato la fede. Non mi resta che ricevere la corona di giustizia, che mi darà in quel giorno il Signore, giusto giudice; e non solo a me, ma anche a quelli che desiderano la sua venuta.

GRADUALE
Ps 36:30-31
Os justi meditábitur sapiéntiam, et lingua ejus loquétur judícium.
V. Lex Dei ejus in corde ipsíus: et non supplantabúntur gressus ejus.

La bocca del giusto esprime sapienza e la sua lingua parla giudizio.
V. Ha nel cuore la legge del suo Dio e i suoi passi non sono esitanti.

In Quaresima, dopo il Graduale, si dice il Tratto
Ps 111:1-3
Beátus vir, qui timet Dóminum: in mandátis ejus cupit nimis.
V. Potens in terra erit semen ejus: generátio rectórum benedicétur.
V. Glória et divítiæ in domo ejus: et justítia ejus manet in saeculum saeculi.

Beato l'uomo che teme il Signore, e molto si compiace nei suoi comandi.
V. Sarà forte sulla terra la sua prole e benedetta la generazione dei giusti.
V. Nella sua casa gloria e ricchezza, la sua giustizia sta per sempre.

Durante il tempo pasquale, omesso il Graduale, si dice
Allelúja, allelúja.
Eccli. 45, 9. 
Amávit eum Dóminus, et ornávit eum : stolam glóriæ índuit eum. Allelúja.
Osee 14, 6.
Justus germinábit sicut lílium: et florébit in ætérnum ante Dóminum. Allelúja.

Alleluia, alleluia.
V. L’amò il Signore e lo adornò: lo rivestì del manto della gloria. Alleluia.
V. Il giusto germoglierà come il giglio e fiorirà al cospetto del Signore. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia sancti Evangélii secúndum Matthaeum.
Matt 5:13-19
In illo témpore: Dixit Jesus discípulis suis: Vos estis sal terræ. Quod si sal evanúerit, in quo saliétur? Ad níhilum valet ultra, nisi ut mittátur foras, et conculcétur ab homínibus. Vos estis lux mundi. Non potest cívitas abscóndi supra montem pósita. Neque accéndunt lucérnam, et ponunt eam sub módio, sed super candelábrum, ut lúceat ómnibus qui in domo sunt. Sic lúceat lux vestra coram homínibus, ut vídeant ópera vestra bona, et gloríficent Patrem vestrum, qui in coelis est. Nolíte putáre, quóniam veni sólvere legem aut prophétas: non veni sólvere, sed adimplére. Amen, quippe dico vobis, donec tránseat coelum et terra, jota unum aut unus apex non præteríbit a lege, donec ómnia fiant. Qui ergo solvent unum de mandátis istis mínimis, et docúerit sic hómines, mínimus vocábitur in regno coelórum: qui autem fécerit et docúerit, hic magnus vocábitur in regno coelórum.

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «Voi siete il sale della terra. E se il sale perde la sua virtù, come lo si riattiverà? Non è più buono che ad essere gettato via e calpestato dalla gente. Voi siete la luce del mondo. Non può rimanere nascosta una città posta sopra un monte. Né si accende la lucerna per riporla sotto il moggio, ma sul candeliere, perché faccia lume a quanti sono in casa. Così risplenda la vostra luce dinanzi agli uomini, affinché vedano le vostre opere buone e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli. Non crediate che io sia venuto ad abrogare la Legge o i Profeti, ma a completare. In verità vi dico che finché non passi il cielo e la terra non passerà un solo iota o un apice solo della Legge, che tutto non sia compiuto. Chi pertanto violerà uno dei minimi di questi comandamenti e insegnerà così agli uomini, sarà tenuto minimo nel regno dei cieli; ma colui che avrà operato ed insegnato, sarà tenuto grande nel regno dei cieli».


Credo


OFFERTORIUM
Ps 91:13
Justus ut palma florébit: sicut cedrus, quæ in Líbano est, multiplicábitur. (T. P. Alleluja)

Il giusto fiorirà come palma, crescerà come un cedro sul Libano. (T. P. Alleluia)

SECRETA
Sancti Isidori Pontíficis tui at que Doctóris nobis, Dómine, pia non desit orátio: quæ et múnera nostra concíliet; et tuam nobis indulgéntiam semper obtíneat. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

O Signore, non ci venga mai meno l'intercessione pia del beato Isidoro vescovo e dottore, la quale renda a te graditi i nostri doni e sempre ottenga a noi la tua indulgenza. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.        

In Quaresima si fa la commemorazione della feria

COMMUNIO
Luc 12:42
Fidélis servus et prudens, quem constítuit dóminus super famíliam suam: ut det illis in témpore trítici mensúram. (T. P. Alleluja)

Fedele e saggio è il servitore che il Signore ha preposto alla sua casa: perché al tempo conveniente dia il cibo che spetta a ciascuno. (T. P. Alleluia)

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Ut nobis, Dómine, tua sacrifícia dent salútem: beátus Isodorus Póntifex tuus et Doctor egrégius, quaesumus, precátor accédat. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Interceda per noi, o Signore, il beato Isodoro, vescovo e dottore egregio, affinché il tuo sacrificio ci porti salvezza. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

In Quaresima si fa la commemorazione della feria

martedì 2 aprile 2019

San Francesco di Paola, confessore

San Francesco, nato a Paola (Calabria) sotto gli auspici del Santo d’Assisi il  27 marzo 1416, rifulse quale Confessore, esempio di umiltà e penitenza. Dopo un periodo di romitaggio, gettò le fondamenta dell'Ordine dei Minimi, lodato ed approvato dai papi Paolo II e Sisto IV. Illustre per virtù e per miracoli, passò al Signore a Tours il 2 aprile 1507. Luigi XI aveva infatti chiesto a Sisto IV di mandargli questo eremita dalla fama di Taumaturgo, sicché stette presso la corte dal 1482 alla morte. Leone X, cui si dice avesse profetizzato l’elezione al Papa, lo iscrisse fra i Santi Confessori il 1° maggio 1519. Il suo corpo fu sacrilegamente arso dagli eretici Ugonotti nel 1562. San Francesco di Paola è Patrono secondario della città di Cagliari.
  


INTROITUS
Ps 91:13-14.- Justus ut palma florébit: sicut cedrus Líbani multiplicábitur: plantátus in domo Dómini: in átriis domus Dei nostri. (T.P. Alleluja, alleluia).  ~~  Ps 91:2 - Bonum est confitéri Dómino: et psállere nómini tuo, Altíssime.  ~~  Glória  ~~  Justus ut palma florébit: sicut cedrus Líbani multiplicábitur: plantátus in domo Dómini: in átriis domus Dei nostri. (T.P. Alleluja, alleluja).  

Ps 91:13-14.- Il giusto fiorirà come palma, crescerà come un cedro sul Libano. Chi è piantato nella Casa di Dio fiorirà nel tempio del Dio nostro. (T.P. Alleluia, alleluia). ~~  Ps 91:2 - È bene cantare la gloria al Signore: e lodare, Altissimo, il tuo Nome.  ~~  Gloria ~~  Il giusto fiorirà come palma, crescerà come un cedro sul Libano. Chi è piantato nella Casa di Dio fiorirà nel tempio del Dio nostro. (T.P. Alleluia, alleluia).


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, humílium celsitúdo, qui beátum Francíscum Confessórem Sanctórum tuórum glória sublimásti: tríbue, quaesumus; ut, ejus méritis et imitatióne, promíssa humílibus praemia felíciter consequámur. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, grandezza degli umili, che elevasti alla gloria dei tuoi santi il beato Francesco confessore tuo, concedi a noi, te ne preghiamo, di conseguire felicemente, per i suoi meriti e mediante l'imitazione delle sue virtù, i premi promessi agli umili. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

In Quaresima si fa la commemorazione della feria

LECTIO
Léctio Epistola; beáti Pauli Apóstoli ad Philippénses.
Philipp 3:7-12.
Fratres: Quæ mihi fuérunt lucra, hæc arbitrátus sum propter Christum detriménta. Verúmtamen exístimo ómnia detriméntum esse propter eminéntem sciéntiam Jesu Christi, Dómini mei: propter quem ómnia detriméntum feci et arbitror ut stércora, ut Christum lucrifáciam, et invéniar in illo, non habens meam justítiam, quæ ex lege est, sed illam, quæ ex fide est Christi Jesu: quæ ex Deo est justítia in fide, ad cognoscéndum illum, et virtútem resurrectiónis ejus, et societátem passiónum illíus: configurátus morti ejus: si quo modo occúrram ad resurrectiónem, quæ est ex mórtuis: non quod jam accéperim aut jam perféctus sim: sequor autem, si quo modo comprehéndam, inquo et comprehénsus sum a Christo Jesu.

Fratelli: Ciò che per me era guadagno lo reputai perdita, per amore di Cristo. Che anzi stimo come perdita ogni cosa di fronte alla sublime cognizione di Gesù Cristo mio Signore. Per amore di lui ho rinunziato a tutte le cose e le stimo spazzatura, allo scopo di guadagnare Cristo, e ritrovarmi in lui non con la mia giustizia che viene dalla legge, ma con quella che viene dalla fede di Cristo Gesù, quella giustizia che viene da Dio mediante la fede; affin di conoscer Cristo, e la virtù della sua risurrezione, e la partecipazione dei suoi patimenti, divenendo a Lui conforme nella morte, per giungere, se mi riesce, alla risurrezione da morte. Non che abbia già ricevuto il premio, o che sia già perfetto, ma continuo a correre per vedere di conquistarlo; perché anch'io sono stato conquistato da Cristo Gesù.

GRADUALE
Ps 36:30-31
Os justi meditábitur sapiéntiam, et lingua ejus loquétur judícium.
V. Lex Dei ejus in corde ipsíus: et non supplantabúntur gressus ejus.

La bocca del giusto esprime sapienza e la sua lingua parla giudizio.
V. Ha nel cuore la legge del suo Dio e i suoi passi non sono esitanti.

In Quaresima, dopo il Graduale, si dice il Tratto
Ps 111:1-3
Beátus vir, qui timet Dóminum: in mandátis ejus cupit nimis.
V. Potens in terra erit semen ejus: generátio rectórum benedicétur.
V. Glória et divítiæ in domo ejus: et justítia ejus manet in saeculum saeculi.

Beato l'uomo che teme il Signore, e molto si compiace nei suoi comandi.
V. Sarà forte sulla terra la sua prole e benedetta la generazione dei giusti.
V. Nella sua casa gloria e ricchezza, la sua giustizia sta per sempre.

Durante il tempo pasquale, omesso il Graduale, si dice
Allelúja, allelúja.
Ps. 111, 1.
Beátus vir, qui timet Dóminum: in mandátis ejus cupit nimis. Allelúia.
Osee 14, 6.
Justus germinábit sicut lílium: et florébit in ætérnum ante Dóminum. Allelúja.

Alleluia, alleluia.
V. Beato l’uomo che teme il Signore: molto si compiace nei suoi comandamenti. Alleluia.
V. Il giusto germoglierà come il giglio e fiorirà al cospetto del Signore. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia sancti Evangélii secúndum Lucam.
Luc 12:32-34
In illo témpore: Dixit Jesus discípulis suis: Nolíte timére, pusíllus grex, quia complácuit Patri vestro dare vobis regnum. Véndite quæ possidétis, et date eleemósynam. Fácite vobis sácculos, qui non veteráscunt, thesáurum non deficiéntem in coelis: quo fur non apprópiat, neque tínea corrúmpit. Ubi enim thesáurus vester est, ibi et cor vestrum erit.

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «Non temere, piccolo gregge, perché è piaciuto al Padre vostro di dare a voi il regno. Vendete i vostri beni e dateli in elemosina. Fatevi delle borse che non invecchiano, un tesoro che mai vien meno nei cieli, dove il ladro non giunge e la tignuola non consuma; dove è il vostro tesoro ci sarà pure il vostro cuore».

OFFERTORIUM
Ps 20:2-3
In virtúte tua, Dómine, lætábitur justus, et super salutáre tuum exsultábit veheménter: desidérium ánimæ ejus tribuísti ei. (T.P. Alleluja).

O Signore, il giusto si allieta della tua potenza, e del tuo soccorso quanto esulta! Tu hai saziato il desiderio del suo cuore. (T.P. Alleluia).

SECRETA
Hæc dona devótæ plebis, Dómine, quibus tua cumulámus altária, beáti Francísci méritis tibi grata nobísque salutária, te miseránte, reddántur. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Questi doni del popolo devoto, o Signore, che deponiamo sui tuoi altari, siano per i meriti del beato Francesco a te graditi, e a noi salutari per la tua misericordia. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

In Quaresima si fa la commemorazione della feria

COMMUNIO
Matt 19:28 et 29.
Amen, dico vobis: quod vos, qui reliquístis ómnia et secúti estis me, céntuplum accipiétis, et vitam ætérnam possidébitis. (T.P. Alleluja).

In verità vi dico che voi, che avete abbandonato ogni cosa e mi avete seguito, riceverete il centuplo e possederete la vita eterna. (T.P. Alleluia).

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Sumpta, Dómine, sacraménta coeléstia: beáto Francísco Confessóre tuo intercedénte, precámur; ut et temporális vitæ subsídia nobis cónferant et ætérnæ. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Ricevuti. o Signore, i celesti sacramenti, ti preghiamo, per l'intercessione del beato Francesco confessore tuo; ci procurino aiuti per la vita presente e per l'eterna. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

In Quaresima si fa la commemorazione della feria

giovedì 28 marzo 2019

San Giovanni da Capestrano, confessore


San Giovanni da Capestrano (L’Aquila) sacerdote dell’Ordine dei Minori Osservanti, svolse vari incarichi per conto del Romano Pontefice, come Legato della Sede Apostolica e come Inquisitore contro gli eretici del suo tempo. Fu alla testa dell’esercito cristiano nella vittoria sui Turchi a Belgrado il 22 luglio 1456. Passò al Signore il 23 ottobre dello stesso anno. Leone XIII l’iscrisse fra i santi nel 1890, duecentesimo anniversario della beatificazione.


INTROITUS
Habac 3:18-19.-  Ego autem in Dómino gaudébo: et exsultábo in Deo, Jesu meo: Deus Dóminus fortitúdo mea.     ~~   Ps 80. 2.-  Exsultáte Deo, adjutóri nostro, jubiláte Deo Jacob.   ~~   Glória   ~~   Ego autem in Dómino gaudébo: et exsultábo in Deo, Jesu meo: Deus Dóminus fortitúdo mea.

Habac 3:18-19.-  Mi rallegrerò nel Signore ed esulterò in Dio, mio Salvatore: il Signore Dio è la mia forza.   ~~   Ps 80. 2.-  Inneggiate a Dio nostro aiuto, acclamate al Dio di Giacobbe.   ~~   Gloria   ~~   Mi rallegrerò nel Signore ed esulterò in Dio, mio Salvatore: il Signore Dio è la mia fora.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, qui per beátum Joánnem fidéles tuos in virtúte sanctíssimi nóminis Jesu de Crucis inimícis triumpháre fecísti: præsta, quaesumus; ut, spirituálium hóstium, ejus intercessióne, superátis insídiis, corónam justítiæ a te accípere mereámur. Per eundem Dominum nostrum Jesum Christum filium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti, Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, per mezzo del beato Giovanni desti ai tuoi fedeli di trionfare sui nemici della croce in virtù del nome santissimo di Gesù; concedici che, per sua intercessione, superate le insidie dei nemici spirituali, meritiamo di ricevere da te la giusta corona. Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Si fa la commemorazione della feria.

LECTIO
Léctio libri Sapiéntiæ.
Sap 10:10-14.
Justum dedúxit Dóminus per vias rectas, et osténdit illi regnum Dei, et dedit illi sciéntiam sanctórum: honestávit illum in labóribus, et complévit labóres illíus. In fraude circumveniéntium illum áffuit illi, et honéstum fecit illum. Custodívit illum ab inimícis, et a seductóribus tutávit illum, et certámen forte dedit illi, ut vínceret et sciret, quóniam ómnium poténtior est sapiéntia. Haec vénditum justum non derelíquit, sed a peccatoribus liberávit eum: descendítque cum illo in fóveam, et in vínculis non derelíquit illum.

Il Signore guida per le vie diritte il giusto, mostra a lui il regno di Dio e gli dà la conoscenza delle cose sante, lo arricchisce nelle fatiche e moltiplica i frutti del suo lavoro. Lo protegge dall’avidità di coloro che tentano di sopraffare e lo fa ricco; lo custodisce dai nemici e lo mette al sicuro da coloro che tentano insidie; gli assegna la vittoria nella strenua lotta, perché conosca che la pietà vince tutto. Essa non lascia solo il giusto venduto, ma lo tiene illeso dal peccato; discende con lui nel carcere e nelle catene no lo abbandona.

GRADUALE
Ps 21:24-25.
Qui timétis Dóminum, laudáte eum: univérsum semen Jacob, glorificáte eum.
V. Timeat eum omne semen Israël: quóniam non sprevit, neque despéxit deprecatiónem páuperis.

O voi, che temete il Signore, lodatelo: o intera discendenza di Giacobbe, glorificatelo.
V. Lo tema tutta la stirpe d'Israele, perché non disdegnò, né disprezzò la supplica del povero.

TRACTUS
Ex 15:2 et 3.
Fortitúdo mea et laus mea Dóminus, et factus est mihi in salútem: iste Deus meus, et glorificábo eum.
V.  Dóminus quasi vir pugnátor, omnípotens nomen ejus
Judith 16:3.
Dóminus cónterens bella: Dóminus nomen est illi.

Il Signore è la mia forza e il mio canto: Egli è la mia salvezza: Egli è il mio Dio e lo glorificherò.
V.  Prode è il Signore: il suo nome è l’Onnipotente.
V. Il Signore distrugge gli eserciti: il suo nome è il Signore

EVANGELIUM
Sequéntia sancti Evangélii secúndum Lucam.
Luc 9:1-6.
In illo témpore: Convocatis Jesus duodecim Apóstolis, dedit illis virtútem et potestatem super ómnia dæmónia, et ut languóres curárent. Et misit illos prædicáre regnum Dei et sanáre infirmos. Et ait ad illos: Nihil tuléritis in via, neque virgam, neque peram, neque panem, nequepecuniam, neque duas tunicas habeátis. Et in quamcúmque domum intravérilis, ibi manéte et inde ne exeátis. Et quicúmque non recéperint vos: exeúntes de civitáte illa, étiam púlverem pedum vestrorum excútite in testimónium supra illos. Egressi autem circuíbant per castélla, evangelizántes et curántes ubique.

In quel tempo: Chiamati a  i Dodici, diede lo potere ed autorità sopra tutti i demoni e il potere di guarire le malattie. Li mandò poi a predicare il regno di Dio e a risanare gl’infermi, dicendo loro: «Non prendete nulla per il viaggio, né bastone, né bisaccia, né pane, né denaro e non abbiate due tuniche. In qualunque casa entrerete rimanetevi e non ne partite. E se rifiutano di ricevervi, uscite da quella città, scotendovi la polvere dai vostri piedi in segno di protesta contro di loro». Ed essi partitesi, andavano a torno di paese in paese, annunziando la buona novella e facendo ovunque guarigioni.

OFFERTORIUM
Eccli 46:6.
Invocávit Altíssimum poténtem in oppugnándo inimícos úndique, et audívit illum magnus et sanctus Deus.

Egli invocò l'Altissimo,il Potente, mentre i nemici lo premevano da ogni parte: lo esaudì Iddio che è grande e santo

SECRETA
Sacrifícium, Dómine, quod immolámus, placátus inténde: ut, intercedénte beáto Joánne Confessóre tuo, ad conteréndas inimicórum insídias nos in tuæ protectiónis securitáte constítuat.Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Guarda propizio, o Signore, il sacrificio che ti immoliamo; affinché per intercessione del beato confessore Giovanni ci metta sotto la tua sicura protezione contro le trame dei nemici. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Si fa la commemorazione della feria.

COMMUNIO
Sap 10:20.
Decantavérunt, Dómine, nomen sanctum tuum, et victrícem manum tuam laudavérunt.

Cantarono, o Signore, al tuo Santo Nome: lodarono la tua mano vittoriosa

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Repléti alimónia coelésti et spirituáli pópulo recreáti, quaesumus, omnípotens Deus: ut, intercedénte beáto Joánne Confessóre tuo, nos ab hoste malígno deféndas, et Ecclésiam tuam perpétua pace custódias.Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Ristorati da cibo celeste e ricreati da bevanda spirituale, ti preghiamo, Dio onnipotente, che, per l'intercessione del beato Giovanni, tuo confessore, ci difenda dal nemico maligno e mantenga la tua Chiesa in pace perpetua.Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.Amen.

Si fa la commemorazione della feria.