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mercoledì 9 maggio 2018

San Gregorio Nazianzeno, vescovo, confessore e dottore


San Gregorio, nacque a Nazianzio, in Cappadocia, tra il 325 ed il 330. Studiò ad Atene con san Basilio e divenne ottimo conoscitore delle Scritture. Fu monaco, poi Vescovo: prima di Sasimo, poi di Nazianzo, infine di Costantinopoli. Qui, saldo difensore della consustanzialità del Verbo, presiedé il Concilio Costantinopolitano I del 381,dimostrandosi nemico acerrimo delle insorgenti eresie e araldo dell’integrità della fede cattolica. Rinunziato all’episcopato, dopo alcuni anni di raccoglimento e di studio, si addormentò nella pace del Signore, nella natia Nazianzo verso l'anno 390. Dal X secolo il suo corpo si venerava in Roma. San Pio V, nel 1568, lo proclamò Dottore della Chiesa universale.
  


INTROITUS
Eccli 15:5.- In médio Ecclésiæ apéruit os eius: et implévit eum Dóminus spíritu sapiéntiæ et intelléctus: stolam glóriæ índuit eum. Allelúia, allelúia. ~~ Ps 91:2.- Bonum est confitéri Dómino: et psállere nómini tuo, Altíssime. ~~ Glória ~~ In médio Ecclésiæ apéruit os eius: et implévit eum Dóminus spíritu sapiéntiæ et intelléctus: stolam glóriæ índuit eum. Allelúia, allelúia.

Eccli 15:5.- Dio gli aprì la bocca in mezzo all'assemblea, lo riempì dello spirito di sapienza e d'intelligenza; lo copri col manto della gloria. Alleluia, alleluia. ~~ Ps 91:2.- È bene cantare la gloria al Signore: e lodare, Altissimo, il tuo Nome. ~~ Gloria ~~ Dio gli aprì la bocca in mezzo all'assemblea, lo riempì dello spirito di sapienza e d'intelligenza; lo copri col manto della gloria. Alleluia, alleluia.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, qui populo tuo aeternae salutis beatum Gregorium ministrum tribuisti: praesta quaesumus; ut. quem Doctorem vitae habuimus in terris, intercessorem habere mereamur in caelis. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, tu hai concesso al tuo popolo quale ministro di salvezza il beato Gregorio; colui che in terra ci è stato dottore, meritiamo di averlo intercessore in cielo. Per il nostro Signore Gesù Cristo. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio libri Sapiéntiæ.
Eccli 39:6-14
Iustus cor suum tradet ad vigilándum dilúculo ad Dóminum, qui fecit illum, et in conspéctu Altíssimi deprecábitur. Apériet os suum in oratióne, et pro delíctis suis deprecábitur. Si enim Dóminus magnus volúerit, spíritu intellegéntias replébit illum: et ipse tamquam imbres mittet elóquia sapiéntiæ suæ, et in oratióne confitébitur Dómino: et ipse díriget consílium eius et disciplínam, et in abscónditis suis consiliábitur. Ipse palam fáciet disciplínam doctrínæ suæ, et in lege testaménti Dómini gloriábitur. Collaudábunt multi sapiéntiam eius, et usque in saeculum non delébitur. Non recédet memória eius, et nomen eius requirétur a generatióne in generatiónem. Sapiéntiam eius enarrábunt gentes, et laudem eius enuntiábit ecclésia.

Il giusto di buon’ora indirizza il cuore verso Colui che lo ha fatto e si pone dinanzi all’Altissimo in orazione; apre la bocca nella preghiera e prega per i propri peccati. Se il Signore grande vuole, quegli sarà riempito dello spirito d’intelligenza; ed ecco che egli fa piovere le parole della sua sapienza e questi loda il Signore nella preghiera. Egli dirige bene il suo consiglio e la scienza e questi entra nei segreti di Lui. Egli mostra la sua dottrina che erudisce, e si gloria della legge dell’alleanza del Signore. Molti loderanno il suo senno, che non sarà mai più dimenticato; non viene meno la memoria di lui e il suo nome sarà ricercato di generazione in generazione. Le genti racconteranno la sapienza di lui e l’assemblea proclamerà le sue lodi.

ALLELUIA
Allelúia, allelúia
Eccli 45:9
Amávit eum Dóminus, et ornávit eum: stolam glóriæ índuit eum
Osee 14:6.
Iustus germinábit sicut lílium: et florébit in ætérnum ante Dóminum. Allelúia.

Alleluia, alleluia
Il Signore lo ha amato e lo ha adornato : lo ha rivestito del manto della gloria. Alleluia
Il giusto germoglierà come il giglio: fiorirà in eterno davanti al Signore. Alleluia

EVANGELIUM
Sequéntia    sancti Evangélii secúndum Matthaeum.
Matt 5:13-19
In illo témpore: Dixit Iesus discípulis suis: Vos estis sal terræ. Quod si sal evanúerit, in quo saliétur? Ad níhilum valet ultra, nisi ut mittátur foras, et conculcétur ab homínibus. Vos estis lux mundi. Non potest cívitas abscóndi supra montem pósita. Neque accéndunt lucérnam, et ponunt eam sub módio, sed super candelábrum, ut lúceat ómnibus qui in domo sunt. Sic lúceat lux vestra coram homínibus, ut vídeant ópera vestra bona, et gloríficent Patrem vestrum, qui in coelis est. Nolíte putáre, quóniam veni sólvere legem aut prophétas: non veni sólvere, sed adimplére. Amen, quippe dico vobis, donec tránseat coelum et terra, iota unum aut unus apex non præteríbit a lege, donec ómnia fiant. Qui ergo solvent unum de mandátis istis mínimis, et docúerit sic hómines, mínimus vocábitur in regno coelórum: qui autem fécerit et docúerit, hic magnus vocábitur in regno coelórum.

In quel tempo Gesù ' disse ai suoi discepoli: «Voi siete il sale della terra. E se il sale perde la sua virtù, come lo si riattiverà? Non è più buono che ad essere gettato via e calpestato dalla gente. Voi siete la luce del mondo. Non può rimanere nascosta una città posta sopra un monte. Né si accende la lucerna per riporla sotto il moggio, ma sul candeliere, perché faccia lume a quanti sono in casa. Così risplenda la vostra luce dinanzi agli uomini, affinché vedano le vostre opere buone e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli. Non crediate che io sia venuto ad abrogare la Legge o i Profeti, ma a completare. In verità vi dico che finché non passi il cielo e la terra non passerà un solo iota o un apice solo della Legge, che tutto non sia compiuto. Chi pertanto violerà uno dei minimi di questi comandamenti e insegnerà così agli uomini, sarà tenuto minimo nel regno dei cieli; ma colui che avrà operato ed insegnato, sarà tenuto grande nel regno dei cieli».

OFFERTORIUM
Ps 91:13
Iustus ut palma florébit: sicut cedrus, quæ in Líbano est multiplicábitur. Alleluia, alleluia

Il giusto fiorirà come la palma: crescerà come il cedro del Libano. Alleluia

SECRETA
Sancti Gregorii Pontíficis tui at que Doctóris nobis, Dómine, pia non desit orátio: quæ et múnera nostra concíliet; et tuam nobis indulgéntiam semper obtíneat. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum.Amen.

O Signore, non ci venga mai meno l'intercessione pia del beato Gregorio vescovo e dottore, la quale renda a te graditi i nostri doni e sempre ottenga a noi la tua indulgenza. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Luc 2:42
Fidélis servus et prudens, quem constítuit dóminus super famíliam suam: ut det illis in témpore trítici mensúram. Alleluia, alleluia.

Fedele e saggio è il servitore che il Signore ha preposto alla sua casa: perché al tempo conveniente dia il cibo che spetta a ciascuno.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Ut nobis, Dómine, tua sacrifícia dent salútem: beátus Gregorius Póntifex tuus et Doctor egrégius, quaesumus, precátor accédat. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Interceda per noi, o Signore, il beato Gregorio vescovo e dottore egregio, affinché il tuo sacrificio ci porti salvezza. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

mercoledì 2 maggio 2018

Sant’Atanasio Vescovo di Alessandria Confessore e Dottore della Chiesa


Sant’Atanasio, nato nel 295, fu Vescovo della città di Alessandria dal 328. Per le immani fatiche che patì fu il più famoso campione della fede cattolica contro la montante eresia ariana dal tempo di Costantino Magno al tempo di Valente. Tornato alla sua sede dopo vari esilii e combattimenti nel 362, passò al signore il 2 maggio 373. San Pio V nel 1568 lo proclamò Dottore della Chiesa Universale. Le sue spoglie riposano a Venezia presso la chiesa di san Zaccaria.


INTROITUS
Eccli 15:5.- In médio Ecclésiæ apéruit os eius: et implévit eum Dóminus spíritu sapiéntiæ et intelléctus: stolam glóriæ índuit eum, allelúia, allelúia. ~~ Ps 91:2.- Bonum est confitéri Dómino: et psállere nómini tuo, Altíssime. ~~ Glória ~~ In médio Ecclésiæ apéruit os eius: et implévit eum Dóminus spíritu sapiéntiæ et intelléctus: stolam glóriæ índuit eum, allelúia, allelúia.

Eccli 15:5.- Dio gli apri la bocca in mezzo all'assemblea, lo riempì dello spirito di sapienza e d'intelligenza; lo coprì col manto della gloria. Alleluia, alleluia. ~~ Ps 91:2.- È bene cantare la gloria al Signore: e lodare, Altissimo, il tuo Nome. ~~ Gloria ~~ Dio gli apri la bocca in mezzo all'assemblea, lo riempì dello spirito di sapienza e d'intelligenza; lo coprì col manto della gloria. Alleluia, alleluia.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Exáudi, quaesumus, Dómine, preces nostras, quas in beáti Athanásii Confessóris tui atque Pontíficis solemnitáte deférimus: et, qui tibi digne méruit famulári, eius intercedéntibus méritis, ab ómnibus nos absólve peccátis. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Te ne preghiamo, o Signore, ascolta le preghiere che ti presentiamo nella festività del beato Atanasio confessore tuo e vescovo, e per i meriti di lui, che degnamente ti servi, perdona i nostri peccati. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Epístolæ beáti Pauli Apóstoli ad Corínthios.
2 Cor 4:5-14.
Fratres: Non nosmetípsos prædicámus, sed Iesum Christum, Dóminum nostrum: nos autem servos vestros per Iesum: quóniam Deus, qui dixit de ténebris lucem splendéscere, ipse illúxit in córdibus nostris ad illuminatiónem sciéntiæ claritátis Dei, in fácie Christi Iesu. Habémus autem thesáurum istum in vasis fictílibus: ut sublímitas sit virtútis Dei, et non ex nobis. In ómnibus tribulatiónem pátimur, sed non angustiámur: aporiámur, sed non destitúimur: persecutiónem pátimur, sed non derelínquimur: deiícimur, sed non perímus: semper mortificatiónem Iesu in córpore nostro circumferéntes, ut et vita Iesu manifestétur in corpóribus nostris. Semper enim nos, qui vívimus, in mortem trádimur propter Iesum: ut et vita Iesu manifestétur in carne nostra mortáli. Ergo mors in nobis operátur, vita autem in vobis. Habéntes autem eúndem spíritum fidei, sicut scriptum est: Crédidi, propter quod locútus sum: et nos crédimus, propter quod et lóquimur: sciéntes, quóniam qui suscitávit Iesum, et nos cum Iesu suscitábit et constítuet vobíscum.

Fratelli: Noi non predichiamo noi stessi, ma Gesù Cristo Signor nostro: noi siamo i vostri servitori per amore di Gesù. Infatti, quel Dio che disse «dalle tenebre splenda la luce», egli stesso rifulse nei nostri cuori, affinché fosse chiara la cognizione della gloria di Dio nella persona di Gesù Cristo. Ora noi abbiamo questo tesoro in vasi di creta: perché si veda che la potenza viene da Dio, e non da noi. Siamo tribolati per ogni verso, ma non oppressi: nell'ansia, ma non nella disperazione; siamo perseguitati, ma non abbandonati: siamo abbattuti, ma non avviliti; portando sempre nel nostro corpo la morte di Gesù affinché anche la vita di Gesù si manifesti nel nostro corpo. Poiché di continuo, pur vivendo, siamo esposti alla morte per amore di Gesù; affinché anche la vita di Gesù si manifesti nella nostra carne mortale. Per conseguenza, la morte opera in noi, mentre in voi cresce la vita. Ma animati dal medesimo spirito di fede espresso nelle parole: «Ho creduto, per questo ho parlato», noi pur crediamo e per questo parliamo sapendo che colui il quale risuscitò Gesù, anche noi risusciterà con Lui, e ci farà con voi comparire davanti a Lui.

ALLELUIA
Allelúia, allelúia.
Ps 109:4
Tu es sacérdos in ætérnum, secúndum órdinem Melchísedech. Allelúia
Ps 1:12
Beátus vir, qui suffert tentatiónem: quóniam, cum probátus fúerit, accípiet corónam vitæ. Allelúia.

Alleluia, alleluia.
Tu sei sacerdote per sempre, secondo l'ordine di Melchisedech. Alleluia.
V. Beato l'uomo che supera la prova; perché dopo essere stato provato, avrà la corona di vita. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia    sancti Evangélii secúndum Matthaeum.
Matt 10:23-28
In illo témpore: Dixit Iesus discípulis suis: Cum persequéntur vos in civitáte ista, fúgite in áliam. Amen dico vobis, non consummábitis civitátes Israël, donec véniat Fílius hóminis. Non est discípulus super magistrum, nec servus super dóminum suum. Súfficit discípulo, ut sit sicut magister eius: et servo, sicut dóminus eius. Si patremfamílias Beélzebub vocavérunt: quanto magis domésticos eius? Ne ergo timuéritis eos. Nihil enim est opértum, quod non revelábitur: et occúltum, quod non sciétur. Quod dico vobis in ténebris, dícite in lúmine: et, quod in aure audítis, prædicáte super tecta. Et nolíte timére eos, qui occídunt corpus, ánimam autem non possunt occídere: sed pótius timéte eum, qui potest et ánimam et corpus pérdere in gehénnam.

In quel tempo disse Gesù ai suoi discepoli: «Quando vi perseguiteranno in questa città, fuggite in un'altra. In verità vi dico: non avrete finito di percorrere tutte le città d'Israele, prima che venga il Figlio dell'uomo. Il discepolo non è da più del maestro, né il servo da più del padrone. Basta al discepolo essere come il maestro, e al servo come il padrone. Se hanno chiamato Beelzebub il padrone di casa, tanto più i suoi servi. Non li temete dunque. Nulla v'è di nascosto che non s'abbia da rivelare e niente di segreto che non s'abbia a sapere. Quel che vi dico nelle tenebre, voi ditelo in piena luce, e quello che vi è sussurrato nell'orecchio predicatelo sui tetti. E non temete coloro che uccidono il corpo, ma non possono uccidere l'anima; temete piuttosto colui che può mandare in perdizione anima e corpo nell'inferno».

OFFERTORIUM
Ps 88:21-22
Invéni David servum meum, óleo sancto meo unxi eum: manus enim mea auxiliábitur ei, et bráchium meum confortábit eum, allelúia.

Ho trovato Davide mio servo; l'ho consacrato col mio sacro olio; sicché sia sempre con lui la mia mano, e il mio braccio gli dia forza. Alleluia.

SECRETA
Sancti Athanásii Confessóris tui atque Pontíficis, quaesumus, Dómine, ánnua sollémnitas pietáti tuæ nos reddat accéptos: ut, per hæc piæ placatiónis offícia, et illum beáta retribútio comitétur, et nobis grátiæ tuæ dona concíliet. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Ti preghiamo, o Signore, perché l'annuale solennità del beato Atanasio confessore tuo e vescovo ci renda a te graditi; affinché per questo pio rito di propiziazione la stessa festività sia di gloria al santo e a noi concili la tua grazia. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Matt 10:27
Quod dico vobis in ténebris, dícite in lúmine, dicit Dóminus: et quod in aure audítis, prædicáte super tecta, allelúia.

Ciò che vi dico nelle tenebre ditelo nella luce, afferma il Signore, e ciò che avete udito all'orecchio predicatelo dai tetti. Alleluia.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Deus, fidélium remunerátor animárum: præsta; ut beáti Athanásii Confessóris tui atque Pontíficis, cuius venerándam celebrámus festivitátem, précibus indulgéntiam consequámur. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Fa’, o Signore, rimuneratore delle anime fedeli, che conseguiamo il perdono per le preghiere del beato Atanasio confessore tuo e vescovo, di cui celebriamo la gloriosa festa. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

venerdì 9 febbraio 2018

San Cirillo Patriarca d’Alessandria, Confessore e Dottore della Chiesa

San Cirillo resse il Patriarcato d’Alessandria dal 412 alla morte. Difese strenuamente la fede cattolica dagli attacchi degli eretici, degli ebrei e dei pagani. Nel 431 fece le veci di Papa san Celestino I nel Concilio di Efeso che condannò l’eretico Nestorio. Passò alla gloria dei Santi il 27 giugno 444. Leone XIII lo proclamò Dottore della Chiesa nel 1882.


Si fa anche la commemorazione di sant'Apollonia, vergine e martire, alla quale in Alessandria al tempo della persecuzione di Decio prima strapparono tutti i denti, poi, innalzato ed acceso un rogo, minacciarono di bruciarla viva, se non avesse apostato. Ma la vergine pur di non bestemmiare, già infiammata dallo Spirito Santo, preferì gettarsi da sé stessa nel fuoco che le avevano preparato.




PROPRIUM MISSAE

INTROITUS
Eccli 15:5. - In médio Ecclésiæ apéruit os eius: et implévit eum Dóminus spíritu sapiéntiæ et intelléctus: stolam glóriæ índuit eum.    ~~   Ps 91:2 . - Bonum est confitéri Dómino: et psállere nómini tuo, Altíssime.    ~~   Glória   ~~   In médio Ecclésiæ apéruit os eius: et implévit eum Dóminus spíritu sapiéntiæ et intelléctus: stolam glóriæ índuit eum.

Eccli 15:5. - Dio gli aprì la bocca in mezzo all'assemblea, lo riempì dello spirito di sapienza e d'intelligenza; lo coprì col manto della gloria.    ~~   Ps 91:2. - È bene cantare la gloria al Signore: e lodare, Altissimo, il tuo Nome.   ~~   Gloria   ~~   Dio gli aprì la bocca in mezzo all'assemblea, lo riempì dello spirito di sapienza e d'intelligenza; lo coprì col manto della gloria.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, qui beatum Cyrillum Confessorem tuum atque Pontificem divinae maternitatis beatissimae Virginis Mariae assertorem invictum effecisti: concede, ipso intercedente; ut qui vere eam Genitricem Dei credimus, materna eiusdem protectione salvemur.Per eundem Dominum nostrum Iesum Christum filium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti, Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen

Preghiamo.
O Dio, che hai fatto del beato Cirillo, tuo confessore e vescovo, un invitto assertore della divina Maternità della Vergine Maria; concedici, per sua intercessione, che mentre crediamo veramente Madre di Dio la Vergine Maria, siamo pure salvati dalla sua materna protezione. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Commemoratio S. Apolloniae Virginis et Martyris
Deus, qui inter caetera potentiae tuae miracula etiam in sexu fragili victoriam martyrii contulisti: concede propitius; ut qui beatae Apolloniae Virginis et Martyris tuae natalitia colimus, per eius ad te exempla gradiamur. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, che fra gli altri prodigi della tua potenza compisti anche quello di dare al sesso fragile la forza del martirio; fa' che noi, che celebriamo l'anniversario della beata Apollonia vergine e martire tua, imitando i suoi esempi avanziamo verso di te. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Epístolæ beáti Pauli Apóstoli ad Timotheum
2 Tim 4:1-8
Caríssime: Testíficor coram Deo, et Iesu Christo, qui iudicatúrus est vivos et mórtuos, per advéntum ipsíus et regnum eius: praedica verbum, insta opportúne, importune: árgue, óbsecra, íncrepa in omni patiéntia, et doctrína. Erit enim tempus, cum sanam doctrínam non sustinébunt, sed ad sua desidéria, coacervábunt sibi magistros, pruriéntes áuribus, et a veritáte quidem audítum avértent, ad fábulas autem converténtur. Tu vero vígila, in ómnibus labóra, opus fac Evangelístæ, ministérium tuum ímple. Sóbrius esto. Ego enim iam delíbor, et tempus resolutiónis meæ instat. Bonum certámen certávi, cursum consummávi, fidem servávi. In réliquo repósita est mihi coróna iustítiæ, quam reddet mihi Dóminus in illa die, iustus iudex: non solum autem mihi, sed et iis, qui díligunt advéntum eius.

Carissimo: Ti scongiuro davanti a Dio e a Gesù Cristo, che ha da venire a giudicare i vivi ed i morti, per la sua venuta e per il suo regno: predica la Parola, insisti a tempo opportuno e fuori tempo. Riprendi, esorta, sgrida con paziente insegnamento; perché verrà tempo in cui la gente non potrà sopportare la sana dottrina, ma per assecondare la propria passione e per prurito di novità, si creerà una folla di maestri, e per non ascoltare la verità andrà dietro a favole. Ma tu veglia sopra tutte le cose, sopporta le afflizioni, compi l'ufficio di predicare il Vangelo, adempi il tuo ministero e sii temperante. In quanto a me, il mio sangue sta per essere versato come una libazione e il tempo del mio scioglimento dal corpo è vicino. Ho combattuto la buona battaglia, ho conservato la fede. Non mi resta che ricevere la corona di giustizia, che mi darà in quel giorno il Signore, giusto giudice; e non solo a me, ma anche a quelli che desiderano la sua venuta.

GRADUALE
Ps 36:30-31
Os iusti meditábitur sapiéntiam, et lingua eius loquétur iudícium.
V. Lex Dei eius in corde ipsíus: et non supplantabúntur gressus eius.

La bocca del giusto esprime sapienza e la sua lingua parla giudizio.
V. Ha nel cuore la legge del suo Dio e i suoi passi non sono esitanti.

TRACTUS
Ps 111:1-3
Beátus vir, qui timet Dóminum: in mandátis eius cupit nimis.
V. Potens in terra erit semen eius: generátio rectórum benedicétur.
V. Glória et divítiæ in domo eius: et iustítia eius manet in saeculum saeculi.

Beato l’uomo che teme il Signore: gode grandemente nei suoi comandamenti
V. Sarà potente in terra la sua stirpe: sarà benedetta la discendenza dei giusti.
V. Gloria e ricchezza in casa sua: rimane per sempre la sua giustizia

EVANGELIUM
Sequéntia    sancti Evangélii secúndum Matthaeum.
Matt 5:13-19
In illo témpore: Dixit Iesus discípulis suis: Vos estis sal terræ. Quod si sal evanúerit, in quo saliétur? Ad níhilum valet ultra, nisi ut mittátur foras, et conculcétur ab homínibus. Vos estis lux mundi. Non potest cívitas abscóndi supra montem pósita. Neque accéndunt lucérnam, et ponunt eam sub módio, sed super candelábrum, ut lúceat ómnibus qui in domo sunt. Sic lúceat lux vestra coram homínibus, ut vídeant ópera vestra bona, et gloríficent Patrem vestrum, qui in coelis est. Nolíte putáre, quóniam veni sólvere legem aut prophétas: non veni sólvere, sed adimplére. Amen, quippe dico vobis, donec tránseat coelum et terra, iota unum aut unus apex non præteríbit a lege, donec ómnia fiant. Qui ergo solvent unum de mandátis istis mínimis, et docúerit sic hómines, mínimus vocábitur in regno coelórum: qui autem fécerit et docúerit, hic magnus vocábitur in regno coelórum.

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «Voi siete il sale della terra. E se il sale perde la sua virtù, come lo si riattiverà? Non è più buono che ad essere gettato via e calpestato dalla gente. Voi siete la luce del mondo. Non può rimanere nascosta una città posta sopra un monte. Né si accende la lucerna per riporla sotto il moggio, ma sul candeliere, perché faccia lume a quanti sono in casa. Così risplenda la vostra luce dinanzi agli uomini, affinché vedano le vostre opere buone e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli. Non crediate che io sia venuto ad abrogare la Legge o i Profeti, ma a completare. In verità vi dico che finché non passi il cielo e la terra non passerà un solo iota o un apice solo della Legge, che tutto non sia compiuto. Chi pertanto violerà uno dei minimi di questi comandamenti e insegnerà così agli uomini, sarà tenuto minimo nel regno dei cieli; ma colui che avrà operato ed insegnato, sarà tenuto grande nel regno dei cieli».

OFFERTORIUM
Ps 91:13
Iustus ut palma florébit: sicut cedrus, quæ in Líbano est, multiplicábitur.

Il giusto fiorirà come palma, crescerà come un cedro sul Libano.

SECRETA
Múnera nostra, omnípotens Deus, benígnus réspice: et, intercedénte beáto Cyríllo, præsta; ut unigénitum tuum Iesum Christum, Dóminum nostrum in tua tecum glória coætérnum, in córdibus nostris digne suscípere mereámur:Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus per omnia saecula saeculorum. Amen.

O Dio onnipotente, gradisci benigno le nostre offerte; e per intercessione del beato Cirillo, fa' che possiamo ricevere degnamente nei nostri cuori Gesù Cristo, Unigenito Figlio tuo e Signor nostro nella gloria a te coeterno: Lui che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Pro S. Apollonia
Súscipe, Dómine, múnera, quæ in beátæ Apollóniæ Vírginis et Martyris tuæ sollemnitáte deférimus: cuius nos confídimus patrocínio liberári.Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Accetta, Signore, il sacrificio che ti offriamo nella festa della beata Apollonia vergine e martire tua, fiduciosi di essere salvati per il suo patrocinio. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Luc 12:42
Fidélis servus et prudens, quem constítuit dóminus super famíliam suam: ut det illis in témpore trítici mensúram.

Fedele e saggio è il servitore che il Signore ha preposto alla sua casa: perché al tempo conveniente dia il cibo che spetta a ciascuno.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Divínis, Dómine, refécti mystériis, te súpplices deprecámur: ut, exémplis et méritis beáti Cyrílli Pontíficis adiúti, sanctíssimæ Genetríci Unigéniti tui digne famulári valeámus: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Ristorati, o Signore, dai divini misteri, supplici ti preghiamo, affinché, sull'esempio e pei meriti del beato Cirillo vescovo, serviamo degnamente la santissima Genitrice dell'Unigenito tuo: Lui che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro S. Apollonia
Auxiliéntur nobis, Dómine, sumpta mystéria: et, intercedénte beáta Apollónia Vírgine et Mártyre tua, sempitérna fáciant protectióne gaudére.Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.

I misteri che abbiamo ricevuto, o Signore, siano il nostro soccorso, e per l'intercessione della beata Apollonia vergine e martire tua., ci ottengano la gioia della tua protezione perenne. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

giovedì 1 febbraio 2018

Sant’Ignazio Vescovo e Martire

Sant'Ignazio, battezzato da san Giovanni, fu il secondo successore di san Pietro come vescovo d’Antiochia dal 69 al 107, anno in cui fu esposto alle fiere in Roma. Durante il suo viaggio verso il martirio scrisse varie lettere alle Chiese, dense di pietà e dottrina. Le sue reliquie nel VII secolo furono traslate a Roma nella basilica di san Clemente al Laterano. 


INTROITUS
Gal 6:14.- Mihi autem absit gloriári, nisi in Cruce Dómini nostri Iesu Christi: per quem mihi mundus crucifíxus est, et ego mundo   ~~   Ps 131:1.- Meménto, Dómine, David: et omnis mansuetúdinis eius.    ~~   Glória   ~~   Mihi autem absit gloriári, nisi in Cruce Dómini nostri Iesu Christi: per quem mihi mundus crucifíxus est, et ego mundo

Gal 6:14.- In quanto a me, di null’altro mi glorierò se non della Croce di nostro Signor Gesù Cristo, per il quale il mondo è per me crocifisso come io lo sono il mondo   ~~   Ps 131:1.- Ricordati, o Signore, di David e della sua mansuetudine.   ~~   Gloria   ~~   In quanto a me, di null’altro mi glorierò se non della  Croce di nostro Signor Gesù Cristo, per il quale il mondo è per me crocifisso come io lo sono il mondo


Gloria


ORATIO
Orémus.
Infirmitátem nostram respice, omnípotens Deus: et, quia pondus própriæ actionis gravat, beáti Ignátii Martyris tui atque Pontificis intercéssio gloriosa nos prótegat. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo
Riguardo, o Signore onnipotente, alla nostra debolezze: ci protegga la gloriosa intercessione del beato Ignazio tuo Martire e Pontefice giacché grava su di noi il peso dei nostri peccati. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Epistolæ beáti Pauli Apóstoli ad Romános.
Rom 8:35-39.
Fratres: Quis nos separábit a cantáte Christi: tribulátio, an angustia, an fames, an núditas, an perículum, an persecútio, an gládius? sicut scriptum est: Quia propter te mortificámur tota die: æstimáti sumus sicut oves occisiónis. Sed in his ómnibus superámus propter eum, qui diléxit nos. Certus sum enim, quia neque mors, neque vita, neque ángeli, neque principátus, neque virtútes, neque instántia, neque futúra, neque fortitúdo, neque altitúdo, neque profúndum, neque creatúra alia poterit nos separáre a cantáte Dei, quæ est in Christo Iesu, Dómino nostro.

Fratelli: Chi potrà separarci dall'amore di Cristo? la tribolazione forse, o l'angoscia, la fame, la nudità, il pericolo, la persecuzione, la spada? Come sta scritto: «Per te noi siamo ogni giorno messi a morte, siamo considerati come pecore da macello». Ma in queste cose noi stravinciamo in virtù di Colui che ci ha amati. Poiché mi tengo certo che né la morte, né la vita, né gli Angeli, né i Principati, né le Virtù, né le cose presenti, né le future, né la potenza, né l'altezza, né abisso, né altra cosa creata potrà separarci dalla carità di Dio, che è in Gesù Cristo Signore nostro.

GRADUALE
Eccli 44:16.
Ecce sacérdos magnus, qui m diébus suis plácuit Deo.
Eccli 44:20.
Non est invéntus símilis illi, qui conserváret legem Excélsi.

Ecco il gran sacerdote che nei suoi giorni piacque a Dio.
V. Non ne fu trovato un altro simile a lui nel serbare la legge dell’Eccelso.

ALLELUIA
Alleluia, alleluia
Gal 2: 19-20
Christo crucifixo sum cruci: vivo ego, iam non ego, vivit vero in me Christus. Alleluia.

Alleluia, alleluia.
Io sono stato crocifisso con Cristo: non sono più io che vivo, ma è invero Cristo che vive in me. Alleluia.

Dopo Settuagesima, omessi l'Alleluia e il versetto, si dice il TRATTO
Ps. 20, 3-4.      
Desidérium ánimæ eius tribuísti ei: et voluntáte labiórum eius non fraudásti eum.        
V. Quóniam prævenísti eum in benedictiónibus dulcédinis.    
V. Posuísti in cápite eius corónam de lápide pretióso.

Hai esaudito il desiderio del suo cuore, non hai respinto la richiesta delle sue labbra.
V.  L'hai prevenuto con le più dolci benedizioni.
V. Gli hai posto sul capo una corona pietre preziose.

EVANGELIUM
Sequentia    sancti Evangelii secundum Ioánnem.
Ioann 12:24-25.
In illo témpore: Dixit Iesus discípulis suis: Amen, amen, dico vobis, nisi granum fruménti cadens in terram, mórtuum fúerit, ipsum solum manet: si autem mórtuum fúerit, multum fructum affért. Qui amat ánimam suam, perdet eam: et qui odit ánimam suam in hoc mundo, in vitam ætérnam custódit eam. Si quis mihi mínistrat, me sequátur: et ubi sum ego, illic et miníster meus erit. Si quis mihi ministráverit, honorificábit eum Pater meus.

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «In verità, in verità vi dico: se il chicco di frumento gettato in terra non muore, rimane infecondo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la sua vita la perde e chi odia la sua vita in questo mondo, la salverà per la vita eterna. Se uno mi vuol servire mi segua; e dove sono io, ci sarà pure il mio Servo. Se uno mi serve lo onorerà il Padre mio».

OFFERTORIUM
Ps 8, 6-7.
Glória et honóre coronásti eum: et constituísti eum super ópera mánuum tuárum, Domine.

Lo hai coronato di gloria ed onore: lo hai posto, o Signore, a capo delle opere delle tue mani.

SECRETA
Hóstias tibi, Dómine, beáti Ignátii Martyris tui atque Pontíficis dicatas méritis, benígnus assúme: et ad perpétuum nobis tríbue proveníre subsídium. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Accetta, o Signore, per la tua bontà queste offerte, che ti presentiamo in onore dei meriti del beato Ignazio martire tuo e vescovo; e fa' che esse ci meritino una continua protezione. Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Fruméntum Christi sum: déntibus bestiárum molar, ut panis mundus invéniar.

Sono frumento di Cristo: che io sia maciullato dalle zanne delle belve, affinché diventi un pane mondo

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Refécti participatióne múneris sacri, quaesumus, Dómine, Deus noster: ut, cuius exséquimur cultum, intercedénte beáto Ignátio Mártyre tuo atque Pontífice, sentiámus efféctum. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Ristorati dalla partecipazione a questo sacramento, ti preghiamo, o Signore nostro Dio, affinché per l'intercessione del beato Ignazio martire tuo e vescovo, sentiamo l'effetto duraturo del sacrificio celebrato. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.