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lunedì 2 luglio 2018

Visitazione della beata Vergine Maria

L'Annunziata, partitosi l'Angelo, con fretta muove piena di carità verso le montagne di Giuda per far visita alla cugina Elisabetta, incinta del Battista, e parteciparle il disegno della divina misericordia, l’Incarnazione del Verbo Redentore, che in lei si sta compiendo. La festa nacque in Oriente verso il secolo V e furono i Francescani che la diffusero in Occidente a partire dal 1263. Urbano VI nel 1389, la inseriva nel calendario liturgico fissandola al 2 luglio. Pio IX nel 1850, in ringraziamento del suo ritorno a Roma dopo la Rivoluzione, la elevò al rito doppio di II classe. Questa è anche detta della "Madonna delle Grazie" poiché i “primi frutti della Redenzione passarono tutti per Maria, ed ella fu il canale per mezzo di cui fu comunicata la grazia al Battista, lo Spirito Santo a Elisabetta, il dono di profezia a Zaccaria, e tante altre benedizioni a quella casa”  (S. Alfonso).  Oggi si fa anche la commemorazione dei santi Processo e Martiniano, i quali, dal beato Pietro Apostolo battezzati nel carcere Mamertino, furono coronati col martirio al tempo della persecuzione neroniana.

 PROPRIUM MISSAE

INTROITUS
Sedulius.- Salve, sancta Parens, eníxa puérpera Regem: qui cælum terrámque regit in saecula sæculórum.  ~~  Ps 44:2.- Eructávit cor meum verbum bonum: dico ego ópera mea Regi.  ~~  Glória  ~~  Salve, sancta Parens, eníxa puérpera Regem: qui cælum terrámque regit in saecula sæculórum.

Sedulius.- Salve, o Madre santa, tu hai partorito il Re gloriosamente; egli governa il cielo e la terra per i secoli in eterno.  ~~  Ps 44:2.- Vibra nel mio cuore un ispirato pensiero, mentre al Sovrano canto il mio poema.  ~~  Gloria  ~~  Salve, o Madre santa, tu hai partorito il Re gloriosamente; egli governa il cielo e la terra per i secoli in eterno.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Fámulis tuis, quaesumus, Dómine, coeléstis grátiæ munus impertíre: ut, quibus beátæ Vírginis partus éxstitit salútis exórdium; Visitatiónis eius votiva sollémnitas, pacis tríbuat increméntum. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Concedi, Signore, ai tuoi servi il dono della grazia celeste: e poiché il parto della beata Vergine fu per noi l'inizio della salvezza, la devota festa della sua Visitazione accresca la nostra pace. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Commemoratio Ss. Processi et Martiniani Mm.
Deus, qui nos sanctórum Mártyrum tuórum Procéssi et Martiniáni gloriósis confessiónibus circúmdas et prótegis: da nobis et eórum imitatióne profícere, et intercessióne gaudére.Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, che per la gloriosa confessione dei tuoi santi martiri Processo e Martiniano ci circondi di aiuto e protezione, concedici di profittare del loro esempio e di godere della loro intercessione. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio libri Sapiéntiæ.
Cant 2:8-14
Ecce, iste venit sáliens in móntibus, transíliens colles; símilis est diléctus meus cápreæ hinnulóque cervórum. En, ipse stat post paríetem nostrum, respíciens per fenéstras, prospíciens per cancéllos. En, diléctus meus lóquitur mihi: Surge, própera, amíca mea, colúmba mea, formósa mea, et veni. Iam enim hiems tránsiit, imber ábiit et recéssit. Flores apparuérunt in terra nostra, tempus putatiónis advénit: vox túrturis audíta est in terra nostra: ficus prótulit grossos suos: víneæ floréntes dedérunt odórem suum. Surge, amíca mea, speciósa mea, et veni: colúmba mea in foramínibus petra, in cavérna macériæ, osténde mihi fáciem tuam, sonet vox tua in áuribus meis: vox enim tua dulcis et fácies tua decóra.

Eccolo venire, saltellando pei monti, balzando pei colli, simile il mio diletto ad un capriolo, ad un cerbiatto. Eccolo, sta dietro alla nostra parete, fa capolino dalla finestra, adocchia dalle grate. Ecco il mio diletto mi parla: «Alzati, affrettati, diletta mia, colomba mia, bella mia, e vieni. Poiché, vedi, l'inverno è già passato, la pioggia è cessata, è andata; i fiori si mostrano per la campagna, il tempo della potatura è venuto; si ode per la nostra contrada il tubar della tortorella; il fico ha messo fuori i suoi frutti primaticci; le vigne in fiore mandano il loro profumo. Sorgi, diletta mia, bella mia, e vieni. Colomba mia, che stai nelle fessure delle rocce, nei nascondigli della balza, mostrami il tuo viso, fammi sentir la tua voce, poiché la tua voce è soave, il tuo viso è leggiadro!

GRADUALE
Benedícta et venerábilis es, Virgo María: quæ sine tactu pudóris invénta es Mater Salvatóris.
V. Virgo, Dei Génetrix, quem totus non capit orbis, in tua se clausit víscera factus homo

Tu sei benedetta e venerabile, o Vergine Maria, che senza offesa del pudore sei diventata la Madre del Salvatore.
V. O Vergine Madre di Dio, nel tuo seno, fattosi uomo, si rinchiuse Colui che l'universo non può contenere.

ALLELUIA
Allelúia, allelúia.
Felix es, sacra Virgo María, et omni laude digníssima: quia ex te ortus est sol iustítiæ, Christus, Deus noster. Allelúia.

Alleluia. alleluia.
Te beata, o santa vergine Maria, e degnissima di ogni lode, perché da te nacque il sole di giustizia, il Cristo Dio nostro. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia sancti Evangélii secúndum Lucam.
Luc 1:39-47
In illo témpore: Exsúrgens María ábiit in montána cum festinatióne in civitátem Iuda: et intrávit in domum Zacharíæ et salutávit Elísabeth. Et factum est, ut audivit salutatiónem Maríæ Elísabeth, exsultávit infans in útero eius: et repléta est Spíritu Sancto Elísabeth, et exclamávit voce magna et dixit: Benedícta tu inter mulíeres, et benedíctus fructus ventris tui. Et unde hoc mihi, ut véniat Mater Dómini mei ad me? Ecce enim, ut facta est vox salutatiónis tuæ in áuribus meis, exsultávit in gáudio infans in útero meo. Et beáta, quæ credidísti, quóniam perficiéntur ea, quæ dicta sunt tibi a Dómino. Et ait María: Magníficat ánima mea Dóminum: et exsultávit spíritus meus in Deo, salutári meo.

Or in quei giorni Maria si mise in viaggio per recarsi frettolosamente alla montagna, in una città di Giudea, ed entrò in casa di Zaccaria e salutò Elisabetta. Ed avvenne che, appena Elisabetta udì il saluto di Maria, il bambino le balzò nel seno; ed Elisabetta fu ripiena di Spirito Santo; ed esclamò ad alta voce: «Benedetta tu fra le donne, e benedetto il frutto del tuo seno. E donde a me la grazia che venga a visitarmi la madre del mio Signore? Ecco, infatti, appena il suono del tuo saluto mi è giunto all'orecchio, il bambino mi è balzato pel giubilo nel seno. E te beata che hai creduto, perché s'adempiranno le cose a te predette dal Signore». E Maria disse: «L'anima mia glorifica il Signore; ed il mio spirito esulta in Dio, mio Salvatore».


Credo


OFFERTORIUM
Beáta es, Virgo María, quæ ómnium portásti Creatórem: genuísti, qui te fecit, et in ætérnum pérmanes Virgo.

Beata te, o Vergine Maria, che hai portato il Creatore di tutti; generasti chi ti ha fatto e rimani vergine in eterno.

SECRETA
Unigéniti tui, Dómine, nobis succúrrat humánitas: ut, qui, natus de Vírgine, Matris integritátem non mínuit, sed sacrávit; in Visitatiónis eius sollémniis, nostris nos piáculis éxuens, oblatiónem nostram tibi fáciat accéptam Iesus Christus, Dóminus noster: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus per omnia saecula saeculorum. Amen.

Ci soccorra, Signore, l'umanità del tuo unico Figlio, che nascendo dalla Vergine, non diminuì, ma consacrò l'integrità della Madre: nella festa della visitazione renda a te gradita la nostra offerta, liberandoci dalle nostre colpe, lo stesso Gesù Cristo, nostro Signore: Lui che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Pro Ss. Processo et Martiniano Mm.
Súscipe, Dómine, preces et múnera: quæ ut tuo sint digna conspéctu. Sanctórum tuórum précibus adiuvémur.  Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Ricevi, o Signore, le nostre preghiere ed offerte; ed affinché siano degne di te, ci aiutino le preghiere dei tuoi santi. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

PRÆFATIO DE SANCTA MARIA
Vere dignum et iustum est, æquum et salutáre, nos tibi semper et ubique grátias ágere: Dómine sancte, Pater omnípotens, ætérne Deus: Et te in Visitatióne beátæ Maríæ semper Vírginis collaudáre, benedícere et prædicáre. Quæ et Unigénitum tuum Sancti Spíritus obumbratióne concépit: et, virginitátis glória permanénte, lumen ætérnum mundo effúdit, Iesum Christum, Dóminum nostrum. Per quem maiestátem tuam laudant Angeli, adórant Dominatiónes, tremunt Potestátes. Coeli coelorúmque Virtútes ac beáta Séraphim sócia exsultatióne concélebrant. Cum quibus et nostras voces ut admitti iubeas, deprecámur, súpplici confessióne dicéntes

È veramente degno e giusto, conveniente e salutare, che noi, sempre e in ogni luogo, Ti rendiamo grazie, o Signore Santo, Padre Onnipotente, Eterno Iddio: Te, nella Visitazione della Beata sempre Vergine Maria, lodiamo, benediciamo ed esaltiamo. La quale concepì il tuo Unigenito per opera dello Spirito Santo e, conservando la gloria della verginità, generò al mondo la luce eterna, Gesú Cristo nostro Signore. Per mezzo di Lui, la tua maestà lodano gli Angeli, adorano le Dominazioni e tremebonde le Potestà. I Cieli, le Virtù celesti e i beati Serafini la celebrano con unanime esultanza. Ti preghiamo di ammettere con le loro voci anche le nostre, mentre supplici confessiamo dicendo

COMMUNIO
Beáta víscera Maríæ Vírginis, quæ portavérunt ætérni Patris Fílium.

Beato il seno della Vergine Maria, che portò il Figlio dell'eterno Padre.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Súmpsimus, Dómine, celebritátis ánnuæ votiva sacraménta: præsta, quaesumus; ut et temporális vitæ nobis remédia praebeant et ætérnæ. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Abbiamo ricevuto, Signore, in questa festa annuale il tuo sacramento: concedi che sia a noi rimedio per la vita presente e per la futura. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro Ss. Processo et Martiniano Mm.
Córporis sacri et pretiósi Sánguinis repléti libámine, quaesumus, Dómine, Deus noster: ut, quod pia devotióne gérimus, certa redemptióne capiámus. Per eundem Dominum nostrum Iesum Christum filium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti, Deus, per omnia saecula saeculorum.  Amen.

Preghiamo.
Saziati del sacro corpo e del prezioso sangue ti preghiamo, o Signore Dio nostro; quanto abbiamo compiuto con devozione, lo possiamo conseguire con sicura redenzione. Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

sabato 23 giugno 2018

Vigilia di san Giovanni Battista

Collegata alla festa della Natività del Signore, la solennità natalizia di san Giovanni Battista viene preparata dalla Madre Chiesa con una Vigilia. La liturgia esordisce con l'annunzio dell'Arcangelo Gabriele a san Zaccaria, che sarà il tema della pericope evangelica, e prosegue con la descrizione dei carismi e della incomparabile missione del Precursore, che, mosso dallo Spirito Santo avrà la missione di preparare un popolo ben disposto all'accoglienza del Messia. L'invito della Chiesa è sempre lo stesso che caratterizza le feste dei Santi: s'ha da seguire la via battuta da Giovanni, s'ha da imitarlo nella penitenza e nella costanza, per poter giungere a Cristo Signore.


INTROITUS
Luc 1:13; 1:15; 1:14.- Ne tímeas, Zacharía, exaudíta est orátio tua: et Elísabeth uxor tua páriet tibi fílium, et vocábis nomen eius Ioánnem: et erit magnus coram Dómino: et Spíritu Sancto replébitur adhuc ex útero matris suæ: et multi in nativitáte eius gaudébunt.  ~~  Ps 20:2.- Dómine, in virtúte tua lætábitur rex: et super salutáre tuum exsultábit veheménter.  ~~  Glória  ~~  Ne tímeas, Zacharía, exaudíta est orátio tua: et Elísabeth uxor tua páriet tibi fílium, et vocábis nomen eius Ioánnem: et erit magnus coram Dómino: et Spíritu Sancto replébitur adhuc ex útero matris suæ: et multi in nativitáte eius gaudébunt.

Luc 1:13; 1:15; 1:14.- Non temere, o Zaccaria; la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio cui porrai nome Giovanni: egli sarà grande dinanzi al Signore, e sarà ripieno di Spirito Santo fin dal seno materno, e molti per la sua nascita gioiranno.  ~~  Ps 20:2.- Signore, per la tua potenza il re si allieta, e per la salvezza, da te donata, molto esulta.  ~~  Gloria  ~~  Non temere, o Zaccaria; la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio cui porrai nome Giovanni: egli sarà grande dinanzi al Signore, e sarà ripieno di Spirito Santo fin dal seno materno, e molti per la sua nascita gioiranno.

ORATIO
Orémus.
Præsta, quaesumus, omnipotens Deus: ut familia tua per viam salútis incedat; et, beáti Ioánnis Præcursóris hortaménta sectándo ad eum, quem prædíxit, secura perveniat, Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Te ne preghiamo, o Signore Dio onnipotente, fa' che procediamo per la via della salvezza e, seguendo l'esempio del beato Giovanni, il Precursore, giungiamo sicuri a Colui, che Egli annunciò, il Signore nostro Gesù Cristo, tuo Figlio: Lui che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Ieremíæ Prophétæ.
Ier 1:4-10
In diébus illis: Factum est verbum Dómini ad me, dicens: Priúsquam te formárem in útero, novi te: et ántequam exíres de vulva, sanctificári te, et prophétam in géntibus dedi te. Et dixi: A a a, Dómine Deus: ecce, néscio loqui, quia puer ego sum. Et dixit Dóminus ad me: Noli dícere: Puer sum; quóniam ad ómnia, quæ mittam te, ibis: et univérsa, quæcúmque mandávero tibi, lóqueris. Ne tímeas a fácie eórum: quia tecum ego sum, ut éruam te, dicit Dóminus. Et misit Dóminus manum suam, et tétigit os meum: et dixit Dóminus ad me: Ecce, dedi verba mea in ore tuo; ecce, constítui te hódie super gentes et super regna, ut evéllas, et déstruas et dispérdas et díssipes et ædífices et plantes: dicit Dóminus omnípotens.

In quei giorni: il Signore mi rivolse la parola, dicendo: «Prima di formarti nel seno di tua madre ti conobbi, prima che tu uscissi dal seno ti santificai, e ti stabilii profeta alle nazioni». E io dissi: «Ah, ah, ah! Signore Dio! Io non so parlare, perché sono un fanciullo». E il Signore: «Non dire: “Sono un fanciullo”, perché tu, qualunque missione ti affiderò, la farai, e dirai tutto quello che io ti ordinerò: non temere davanti a loro, perché ci son io con te a liberarti», dice il Signore. Poi il Signore stese la sua mano e toccò la mia bocca, e mi disse: «Ecco metto le mie parole nella tua bocca, ecco ti stabilisco in questo giorno sopra te nazioni e sopra i regni, perché tu sradichi e distrugga, disperda e dissipi, edifichi e pianti»; questa è la parola del Signore onnipotente.

GRADUALE
Ioann 1:6-7
Fuit homo missus a Deo, cui nomen erat Ioánnes.
V. Hic venit, ut testimónium perhibéret de lúmine, paráre Dómino plebem perféctam.

Vi fu un uomo inviato da Dio, di nome Giovanni.
V. Egli venne per portare testimonianza alla luce, e preparare al Signore un popolo ben disposto.

EVANGELIUM
Initium sancti Evangélii secúndum Lucam.
Luc 1:5-17
Fuit in diébus Heródis, regis Iudaeæ, sacérdos quidam nómine Zacharías, de vice Abía, et uxor illíus de filiábus Aaron, et nomen eius Elísabeth. Erant autem iusti ambo ante Deum, incedéntes in ómnibus mandátis et iustificatiónibus Dómini sine queréla, et non erat illis fílius, eo quod esset Elísabeth stérilis, et ambo processíssent in diébus suis. Factum est autem, cum sacerdótio fungerátur in órdine vicis suæ ante Deum, secúndum consuetúdinem sacerdótii, sorte éxiit, ut incénsum póneret, ingréssus in templum Dómini: et omnis multitúdo pópuli erat orans foris hora incénsi. Appáruit autem illi Angelus Dómini, stans a dextris altáris incénsi. Et Zacharias turbátus est, videns, et timor írruit super eum. Ait autem ad illum Angelus: Ne tímeas, Zacharía, quóniam exaudíta est deprecátio tua: et uxor tua Elísabeth páriet tibi fílium, et vocábis nomen eius Ioánnem: et erit gáudium tibi et exsultátio, et multi in nativitáte eius gaudébunt: erit enim magnus coram Dómino: et vinum, et síceram non bibet, et Spíritu Sancto replébitur adhuc ex útero matris suæ: et multos filiórum Israël convértet ad Dóminum, Deum ipsórum: et ipse præcédet ante illum in spíritu et virtúte Elíæ: ut convértat corda patrum in fílios, et incrédulos ad prudéntiam iustórum, paráre Dómino plebem perféctam.

C'era al tempo di Erode, re di Giudea, un sacerdote di nome Zaccaria, della classe di Abia, e sua moglie Elisabetta, discendente da Aronne. Erano ambedue giusti dinanzi a Dio, irreprensibili in tutti i precetti e decreti del Signore, ma non avevano prole, perché Elisabetta era sterile e tutt'e due avanzati in età. Or avvenne, mentre faceva il suo turno dinanzi a Dio, che secondo l'usanza del servizio sacerdotale gli toccasse in sorte d'entrare nel santuario del Signore a offrirvi l'incenso: e tutta la folla del popolo pregava fuori del Santo nell'ora dell'incenso. E gli apparve un angelo del Signore, ritto alla destra dell'altare dell'incenso. Zaccaria nel vederlo, stupì e fu pieno di timore. Ma l'Angelo gli disse: «Non temere, Zaccaria, perché è stata esaudita la tua preghiera; tua moglie Elisabetta ti darà un figliuolo cui metterai nome Giovanni: e sarà per te d'allegrezza e di giubilo, e molti gioiranno della sua nascita: egli sarà grande nel cospetto del Signore: non berrà né vino, né altro inebriante; sarà ripieno di Spirito Santo sin dal seno di sua madre; convertirà molti dei figli di Israele al Signore Dio loro: sarà lui che Lo precederà con lo spirito e il potere del profeta Elia, per riportare i cuori dei padri verso i figli, e gli increduli alla sapienza dei giusti, per preparare al Signore un popolo ben disposto».

OFFERTORIUM
Ps 8:6-7
Glória et honóre coronásti eum: et constituísti eum super ópera mánuum tuárum, Dómine.

Di gloria e di onore lo coronasti; e lo costituisti sopra le opere delle tue mani, o Signore.

SECRETA
Múnera, Dómine, obláta sanctífica: et, intercedénte beáto Ioánne Baptista, nos per hæc a peccatórum nostrórum máculis emúnda. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen

Santifica, o Signore, i doni offerti e, per intercessione del beato Giovanni Battista, purificaci in virtù di essi da ogni macchia di peccato. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Ps 20:6
Magna est glória eius in salutári tuo: glóriam et magnum decórem ímpones super eum, Dómine.

Grande è la sua gloria, in virtù del tuo aiuto salutare; o Signore, lo hai rivestito di gloria e di splendore.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Beáti Ioánnis Baptístæ nos, Dómine, præclára comitétur orátio: et, quem ventúrum esse prædíxit, poscat nobis fore placátum, Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
La potente preghiera del beato Giovanni Battista ci accompagni, o Signore, e a noi renda propizio Colui del quale egli preannunciò la venuta, il Signore nostro Gesù Cristo, tuo Figlio: Lui che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

martedì 29 agosto 2017

Decollazione di san Giovanni Battista

La Chiesa celebra due volte la memoria di san Giovanni Battista: il 24 giugno la Natività e il 29 agosto la Decollazione, avvenuta nella fortezza di Macheronte verso il 29 d.C. . Giovanni fu Precursore del Signore tanto nella sua nascita quanto nella sua morte. La Chiesa ci inculca il dovere del cristiano a testimoniare la Verità e a difendere la Morale Evangelica anche a costo della vita.



Si fa anche la commemorazione di santa Sabina, martire romana del tempo dell'imperatore Adriano. 




PROPRIUM MISSAE


INTROITUS
Ps 118:46-47.- Loquébar de testimóniis tuis in conspéctu regum, et non confundébar: et meditábar in mandátis tuis, quæ diléxi nimis.  ~~   Ps 91:2.- Bonum est confitéri Dómino: et psállere nómini tuo, Altíssime.  ~~   Glória   ~~   Loquébar de testimóniis tuis in conspéctu regum, et non confundébar: et meditábar in mandátis tuis, quæ diléxi nimis

Ps 118:46-47.- Parlai dei tuoi precetti anche in faccia ai re, senza vergognarmene; meditai i tuoi comandamenti che ho amato sopra ogni cosa.  ~~   Ps 91:2.- È bene cantare la gloria al Signore: e lodare, Altissimo, il tuo Nome.  ~~   Gloria   ~~   Parlai dei tuoi precetti anche in faccia ai re, senza vergognarmene; meditai i tuoi comandamenti che ho amato sopra ogni cosa.


Gloria



ORATIO
Orémus.
Sancti Ioánnis Baptístæ Præcursóris et Martyris tui, quaesumus, Dómine, veneránda festívitas: salutáris auxílii nobis præstet efféctum: Qui vivis et regnas cum Deo Patre, in unitate Spiritus Sancti, Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Signore, te ne preghiamo, l'augusta festa del tuo santo precursore e martire Giovanni Battista, ci porti il frutto di un salutare aiuto: Tu che sei Dio, e vivi e regni con Dio Padre in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro S. Sabina Martyre
Deus, qui inter cétera poténtiæ tuæ mirácula étiam in sexu frágili victóriam martýrii contulísti: concéde propítius; ut, qui beátæ Sabínæ Mártyris tuæ natalítia cólimus, per eius ad te exémpla gradiámur. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, che fra gli altri prodigi della tua potenza compisti anche quello di dare al sesso fragile la forza del martirio; fa' che noi, che celebriamo l'anniversario della beata Sabina martire tua, imitando i suoi esempi avanziamo verso di te.Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Ieremíæ Prophétæ.
Ier 1:17-19
In diébus illis: Factum est verbum Dómini ad me, dicens: Accínge lumbos tuos, et surge, et lóquere ad Iuda ómnia, quæ ego præcípio tibi. Ne formides a fácie eórum: nec enim timére te fáciam vultum eórum. Ego quippe dedi te hódie in civitátem munítam, et in colúmnam férream, et in murum aereum, super omnem terram, régibus Iuda, princípibus eius, et sacerdótibus, et pópulo terræ. Et bellábunt advérsum te, et non prævalebunt: quia ego tecum sum, ait Dóminus, ut líberem te.

In quei giorni, il Signore mi parlò così: «Cingiti i fianchi, alzati e di' al popolo di Giuda tutto quello che ti ordino. Non ti spaventare davanti a loro, perché io farò in modo che tu non tema la loro faccia. Ecco, oggi ti rendo quale città forte, colonna di ferro, muraglia di bronzo sopra tutta la terra, contro i re di Giuda e i suoi capi, contro i sacerdoti e il popolo del paese. Essi ti faran guerra, ma non la vinceranno, perché io sono con te per liberarti» dice il Signore.

GRADUALE
Ps 91:13; 91:14
Iustus ut palma florébit: sicut cedrus Líbani multiplicábitur in domo Dómini.
Ps 91:3
Ad annuntiándum mane misericórdiam tuam, et veritátem tuam per noctem.

Il giusto fiorirà come palma; crescerà come cedro del Libano nella casa del Signore.
V. Per annunziare la tua misericordia al mattino, e la tua fedeltà nella notte.

ALLELUIA
Allelúia, allelúia
Ps 14:6
Iustus germinábit sicut lílium: et florébit in ætérnum ante Dóminum. Allelúia.

Alleluia, alleluia.
Il giusto crescerà come il giglio, fiorirà in eterno davanti al Signore. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia sancti Evangélii secúndum Marcum.
Marc 6:17-29
In illo témpore: Misit Heródes, ac ténuit Ioánnem, et vinxit eum in cárcere propter Herodíadem, uxorem Philíppi fratris sui, quia dúxerat eam. Dicebat enim Ioánnes Heródi: Non licet tibi habére uxórem fratris tui. Heródias autem insidiabátur illi, et volébat occídere eum, nec póterat. Heródes enim metuébat Ioánnem, sciens eum virum iustum et sanctum: et custodiébat eum, et audíto eo multa faciébat, et libénter eum audiébat. Et cum dies opportúnus accidísset, Heródes natális sui coenam fecit princípibus et tribúnis et primis Galilaeæ. Cumque introísset fília ipsíus Herodíadis, et saltásset, et placuísset Heródi simúlque recumbéntibus; rex ait puéllæ: Pete a me, quod vis, et dabo tibi. Et iurávit illi: Quia quidquid petiéris dabo tibi, licet dimídium regni mei. Quæ cum exiísset, dixit matri suæ: Quid petam? At illa dixit: Caput Ioánnis Baptístæ. Cumque introísset statim cum festinatióne ad regem, petívit dicens: Volo, ut protínus des mihi in disco caput Ioánnis Baptístæ. Et contristátus est rex: propter iusiurándum et propter simul discumbéntes nóluit eam contristáre: sed misso spiculatóre, præcépit afférri caput eius in disco. Et decollávit eum in cárcere. Et áttulit caput eius in disco: et dedit illud puéllæ, et puella dedit matri suæ. Quo audíto, discípuli eius venérunt et tulérunt corpus eius: et posueérunt illud in monuménto.

In quel tempo, Erode aveva fatto arrestare e incatenare Giovanni in prigione ad istigazione di Erodiade, moglie di Filippo suo fratello, che egli aveva sposata. Perché Giovanni diceva ad Erode: «Non ti è lecito tenere la moglie di tuo fratello». Erodiade dunque tramava contro di lui volendo farlo morire; ma non ci riusciva, perché Erode temeva Giovanni, sapendolo uomo giusto e santo, e vegliava su di lui; e molte cose faceva dopo averlo consultato, e volentieri l'ascoltava. Ma venne il giorno opportuno in cui Erode, per il suo dì natalizio, imbandì un convitto ai grandi della corte, ai capitani e ai primi della Galilea. Ora la figlia della stessa Erodiade, si presentò a ballare, ed essendo piaciuta ad Erode e ai convitati, il re disse alla fanciulla : «Chiedimi quel che vuoi; io te lo darò, fosse anche la metà del mio regno». Costei, uscita, domandò a sua madre: «Cosa chiederò?». E quella le disse: «La testa di Giovanni Battista». E ritornata subito, frettolosamente, dal re, gli fece la domanda dicendo: «Voglio che tu mi dia adesso in un bacile la testa di Giovanni Battista». Il re ne fu rattristato; ma a causa del giuramento e dei convitati, non volle opporle un rifiuto. Spedì una guardia, con l'ordine che fosse portato il capo di Giovanni Battista in un vassoio. E quegli, andato, lo decollò nella prigione, e portò in un bacile la testa di lui; e la dette alla fanciulla, e la fanciulla la dette alla madre. Il che risaputosi, i suoi discepoli andarono a prendere il suo corpo; e lo deposero in un sepolcro.

OFFERTORIUM
Ps 20:2-3
In virtúte tua, Dómine, lætábitur iustus, et super salutáre tuum exsultábit veheménter: desidérium ánimæ eius tribuísti ei.

O Signore, il giusto si allieta della tua potenza, e del tuo soccorso quanto esulta! Tu hai saziato il desiderio del suo cuore.

SECRETA
Múnera, quæ tibi, Dómine, pro sancti Martyris tui Ioánnis Baptístæ passióne deférimus: quaesumus; ut eius obténtu nobis profíciant ad salútem. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Queste offerte, o Signore, che ti presentiamo ad onore della passione del tuo santo martire Giovanni Battista, fa', te ne preghiamo, che, per sua intercessione ci giovino a salvezza. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Pro S. Sabina Martyre
Hóstias tibi, Dómine, beátæ Sabínæ Mártyris tuæ dicátas méritis, benígnus assúme: et ad perpétuum nobis tríbue proveníre subsídium. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

O Signore, accetta benigno i doni che ti offriamo in onore della beata Sabina martire, e fa' che ci siano di perpetuo aiuto. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Ps 20:4
Posuísti, Dómine, in cápite eius corónam de lápide pretióso.

Gli hai posto in capo, o Signore, una corona di pietre preziose.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Cónferat nobis, Dómine, sancti Ioánnis Baptístæ sollémnitas: ut et magnífica sacraménta, quæ súmpsimus, significáta venerémur, et in nobis pótius édita gaudeámus. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Signore, la solennità di san Giovanni Battista faccia sì che noi veneriamo ciò che significano questi sacramenti ora ricevuti, e più ancora che abbiamo a goderne i frutti. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro S. Sabina Martyre
Divíni muneris largitáte satiáti, quaesumus, Dómine, Deus noster: ut, intercedénte beáta Sabína Mártyre tua, in eius semper participatióne vivámus. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Nutriti dall'abbondanza del dono divino, ti preghiamo, o Signore nostro Dio, per l'intercessione della tua santa martire Sabina, di farci vivere sempre in questa comunione. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.


sabato 24 giugno 2017

Natività di san Giovanni Battista, Precursore del Signore

Sono tre le nascite temporali che la Santa Chiesa celebra: la Natività di nostro Signor Gesù Cristo, quella della Vergine Immacolata, e quella di san Giovanni Battista. La festa natalizia del Precursore, connessa al Natale del Signore cui doveva preparare la strada e amministrare il battesimo, veniva celebrata con una triplice messa (vigilia, notte, giorno). In lui, santificato sin dal seno materno al momento della Visitazione della Vergine a sua madre Elisabetta, ammiriamo il modello della vita di penitenza e di preghiera e l'ardente apostolato a difesa della Verità fino allo spargimento del sangue. Seguiamo  gli ammonimenti del Battista per vivere da buoni cristiani che non si vergognano del Cristo e così giungere al Paradiso.


INTROITUS
Isa 49:1; 49:2 - De ventre matris meæ vocávit me Dóminus in nómine meo: et pósuit os meum ut gládium acútum: sub teguménto manus suæ protéxit me, et pósuit me quasi sagíttam eléctam  ~~  Ps 91:2 - Bonum est confitéri Dómino: et psállere nómini tuo, Altíssime.  ~~  Glória  ~~  De ventre matris meæ vocávit me Dóminus in nómine meo: et pósuit os meum ut gládium acútum: sub teguménto manus suæ protéxit me, et pósuit me quasi sagíttam eléctam

Isa 49:1; 49:2 - Il Signore mi chiamò col mio nome fin dal seno di mia madre. Rese la mia bocca pari a una spada tagliente: mi protesse all’ombra della sua mano, e mi foggiò come una freccia acuta.  ~~  Ps 91:2 - È bello lodarti, o Signore: inneggiare al tuo nome, o Altissimo.  ~~  Gloria.  ~~  Il Signore mi chiamò col mio nome fin dal seno di mia madre. Rese la mia bocca pari a una spada tagliente: mi protesse all’ombra della sua mano, e mi foggiò come una freccia acuta.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, qui præséntem diem honorábilem nobis in beáti Ioánnis nativitáte fecísti: da pópulis tuis spirituálium grátiam gaudiórum; et ómnium fidélium mentes dirige in viam salútis ætérnæ. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, che ci hai donato questo giorno memorabile mediante la natività del beato Giovanni, concedi ai tuoi popoli la grazia delle gioie spirituali, e dirigi le menti di tutti i fedeli sulla via dell’eterna salvezza. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Isaíæ Prophétæ.
Isa 49:1-3; 49:5-7
Audíte, ínsulæ, et atténdite, pópuli, de longe: Dóminus ab útero vocavit me, de ventre matris meæ recordátus est nóminis mei. Et pósuit os meum quasi gládium acútum: in umbra manus suæ protéxit me, et pósuit me sicut sagíttam eléctam: in pháretra sua abscóndit me. Et dixit mihi: Servus meus es tu, Israël, quia in te gloriábor. Et nunc dicit Dóminus, formans me ex útero servum sibi: Ecce, dedi te in lucem géntium, ut sis salus mea usque ad extrémum terræ. Reges vidébunt, et consúrgent príncipes, et adorábunt propter Dominum et sanctum Israël, qui elégit te.

Ascoltate, o isole, e state attenti o popoli lontani: il Signore mi chiamò fin dalle viscere di mia madre, fin dal suo seno si ricordò del mio nome. E rese la mia bocca pari a una spada tagliente: mi protesse sotto l’ombra delle sue mani, mi foggiò come freccia acuta e mi ripose nella sua faretra. E mi disse: Tu sei il mio servo, o Israele, e in te mi glorierò. E ora il Signore, che mi formò suo servo fin dal seno di mia madre, dice: Ecco, ti ho costituito come luce per le genti, per portare la mia salvezza fino alla estremità della terra. I re ti vedranno, i principi si leveranno, ti onoreranno a causa del Signore, del Santo d’Israele che ti ha scelto.

GRADUALE
Ier 1:5; 1:9
Priusquam te formárem in útero, novi te: et ántequam exíres de ventre, santificávi te.
V. Misit Dóminus manum suam, et tétigit os meum, et dixit mihi.

Prima che ti formassi nel seno di tua madre, ti ho conosciuto: e prima che uscissi dalle sue viscere, ti ho santificato.
V. Il Signore stese la sua mano, mi toccò la bocca e mi parlò.

ALLELUIA
Allelúia, allelúia
Luc 1:76
Tu, puer, Prophéta Altíssimi vocáberis: præíbis ante Dóminum paráre vias eius. Allelúia.

Alleluia, alleluia
Tu, o fanciullo, sarai chiamato profeta dell’Altissimo: precederai il Signore per preparargli la via. Alleluia

EVANGELIUM
Sequéntia sancti Evangélii secúndum Lucam
Luc 1:57-68
Elísabeth implétum est tempus pariéndi, et péperit fílium. Et audiérunt vicíni et cognáti eius, quia magnificávit Dóminus misericórdiam suam cum illa, et congratulabántur ei. Et factum est in die octávo, venérunt circumcídere púerum, et vocábant eum nómine patris sui Zacharíam. Et respóndens mater eius, dixit: Nequáquam, sed vocábitur Ioánnes. Et dixérunt ad illam: Quia nemo est in cognatióne tua, qui vocátur hoc nómine. Innuébant autem patri eius, quem vellet vocári eum. Et póstulans pugillárem, scripsit, dicens: Ioánnes est nomen eius. Et miráti sunt univérsi. Apértum est autem illico os eius et lingua eius, et loquebátur benedícens Deum. Et factus est timor super omnes vicínos eórum: et super ómnia montána Iudaeæ divulgabántur ómnia verba hæc: et posuérunt omnes, qui audíerant in corde suo, dicéntes: Quis, putas, puer iste erit? Etenim manus Dómini erat cum illo. Et Zacharías, pater eius, repletus est Spíritu Sancto, et prophetávit, dicens: Benedíctus Dóminus, Deus Israël, quia visitávit et fecit redemptiónem plebis suæ.

Si compi il tempo in cui Elisabetta doveva partorire, ed ella partorì un figlio. I vicini e i parenti, avendo udito che il Signore aveva mostrata la sua misericordia verso di lei, se ne congratulavano. Dopo otto giorni, vennero a circoncidere il bambino, e volevano chiamarlo Zaccaria, come suo padre. Ma sua madre intervenne, dicendo: No, invece avrà nome Giovanni. Le replicarono: Non c’è nessuno nel tuo parentado che abbia questo nome. E facevano dei cenni al padre, per sapere come voleva che fosse chiamato. Ed egli chiesta una tavoletta, vi scrisse: il suo nome è Giovanni. E tutti restarono stupefatti. In quel momento la sua bocca si aprì e la sua lingua si sciolse, ed egli parlava benedicendo il Signore. Il timore invase l’intero vicinato, e la fama dell’accaduto si diffuse per tutte le montagne della Giudea. Quanti udivano queste cose, vi riflettevano e andavano dicendo: Che bambino sarà mai questo? Perché la mano del Signore era con lui. E Zaccaria, suo padre, fu ripieno di Spirito Santo, e profetò dicendo: Benedetto sia il Signore Dio d’Israele, perché ha visitato e redento il suo popolo.


Credo


OFFERTORIUM
Ps 91:13
Iustus ut palma florébit: sicut cedrus, quæ in Líbano est, multiplicábitur.

Il giusto fiorisce come palma: cresce come cedro del Libano.

SECRETA
Tua, Dómine, munéribus altária cumulámus: illíus nativitátem honóre débito celebrántes, qui Salvatórem mundi et cécinit ad futúrum et adésse monstravit, Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus per omnia saecula saeculorum. Amen.

Sopra i tuoi altari accumuliamo le offerte, o Signore, celebrando col dovuto onore la natività di colui che preannunziò la venuta del Salvatore del mondo, e presente indicò il Signore nostro Gesù Cristo, tuo Figlio: Lui che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Luc 1:76
Tu, puer, Propheta Altíssimi vocaberis: præíbis enim ante fáciem Dómini paráre vias eius.

Tu, o fanciullo, sarai chiamato profeta dell’Altissimo: precederai il Signore per preparargli a via.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Sumat Ecclésia tua, Deus, beáti Ioánnis Baptístæ generatióne lætítiam: per quem suæ regeneratiónis cognóvit auctórem, Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
La tua Chiesa, o Dio, si rallegri nella nascita del beato Giovanni Battista, per mezzo del quale conobbe l’Autore della sua rigenerazione: il Signore nostro Gesù Cristo, tuo Figlio: Lui che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.