giovedì 26 aprile 2018

Santi Cleto e Marcellino, Papi e Martiri


La Chiesa di Roma oggi fa memoria di due sue Vescovi che oltre a governarla, la imporporarono col sangue del loro martirio.
Cleto, detto anche Anacleto, fu il secondo successore di san Pietro, governò la Chiesa dall'80 al 92, sotto gli imperatori Vespasiano, Tito e Domiziano. Morto molto probabilmente di morte naturale, sebbene gli si attribuisca il martirio, fu sepolto vicino alla tomba del Principe degli Apostoli.


Marcellino, romano, fu Papa dal 30 giugno 296 al 25 ottobre 304. Durante il suo pontificato Diocleziano scatenò la immane e feroce persecuzione contro la Chiesa. Oltre alla persecuzione pagana che gli costò la vita, dovette sopportare anche le calunnie degli eretici che mal vedevano l'indulgenza del santo Papa verso coloro che in un primo momento avevano offerto l'incenso gli idoli.
  


PROPRIUM MISSAE

INTROITUS
Ioann. 21:15-17.- Si díligis me, Simon Petre, pasce agnos meos, pasce oves meas. Allelúia, allelúia ~~  Ps 29:2.- Exaltábo te, Dómine, quóniam suscepísti me, nec delectásti inimícos meos super me. ~~  Glória ~~  Si díligis me, Simon Petre, pasce agnos meos, pasce oves meas. Allelúia, allelúia

Ioann. 21:15-17.- Se mi ami, Simon Pietro, pasci i miei agnelli, pasci le mie pecore. Allelúia, allelúia. ~~  Ps 29:2.- Ti voglio esaltare, Signore, perché mi hai salvato, né hai fatto che gioisca colui che mi ha in odio. ~~  Gloria ~~  Se mi ami, Simon Pietro, pasci i miei agnelli, pasci le mie pecore. Alleluia, alleluia.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Gregem tuum, Pastor ætérne, placátus inténde: et per beátos Sotérem et Caium Mártyres tuos atque Summos Pontífices perpétua protectióne custódi; quos totíus Ecclésiæ præstitísti esse pastóres. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O eterno Pastore, volgi lo sguardo benigno sul tuo gregge e custodiscilo con una continua protezione, per intercessione dei tuoi martiri e sommi Pontefici san Marcellino e san Cleto, che hai costituito pastori di tutta la Chiesa. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Epístolæ beáti Petri Apóstoli.
1Pet 5:1-4; 5:10-11.
Caríssimi: Senióres, qui in vobis sunt, obsécro consénior et testis Christi passiónum, qui et eius, quæ in futúro revelánda est, glóriæ communicátor: páscite qui in vobis est gregem Dei, providéntes non coácte, sed spontánee secúndum Deum, neque turpis lucri grátia, sed voluntárie; neque ut dominántes in cleris, sed forma facti gregis ex ánimo. Et, cum appáruerit princeps pastórum, percipiétis immarcescíbilem glóriæ corónam. Deus autem omnis grátiæ, qui vocávit nos in ætérnam suam glóriam in Christo Iesu, módicum passos ipse perfíciet, confirmábit solidabítque. Ipsi glória et impérium in saecula sæculórum. Amen.

Carissimi: Sacerdote anch'io e teste della Passione di Cristo e chiamato ad aver parte alla futura gloria, io scongiuro i sacerdoti che sono tra voi: Pascete il gregge di Dio, che vi è affidato, governandolo non per forza, ma volentieri per amor di Dio; non per il vil guadagno, ma con animo generoso; non come dominatori delle Chiese, ma come sinceri modelli del gregge; e così, quando apparirà il principe dei pastori, riceverete l'incorruttibile corona della gloria. Il Dio di ogni grazia, il quale ci ha chiamati in Gesù Cristo all'eterna sua gloria, con un po' di patire vi perfezionerà, vi conforterà, vi confermerà. A Lui impero e gloria in eterno. Amen.

ALLELUIA
Allelúia, allelúia
Matt 16:18
Tu es Petrus, et super hanc petram ædificábo Ecclésiam meam.  Allelúia.
Ps 44:17-18.
Constítues eos príncipes super omnem terram: mémores erunt nóminis tui, Dómine. Allelúia.

Alleluiaalleluia
Tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa! Alleluia.
Li metterai come capi in tutta la terra, conserveranno il ricordo del tuo nome, Signore. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia    sancti Evangélii secúndum Matthaeum.
Matt 16:13-19
In illo témpore: Venit Iesus in partes Cæsaréæ Philíppi, et interrogábat discípulos suos, dicens: Quem dicunt hómines esse Fílium hóminis? At illi dixérunt: Alii Ioánnem Baptístam, alii autem Elíam, alii vero Ieremíam aut unum ex prophétis. Dicit illis Iesus: Vos autem quem me esse dícitis? Respóndens Simon Petrus, dixit: Tu es Christus, Fílius Dei vivi. Respóndens autem Iesus, dixit ei: Beátus es, Simon Bar Iona: quia caro et sanguis non revelávit tibi, sed Pater meus, qui in coelis est. Et ego dico tibi, quia tu es Petrus, et super hanc petram ædificábo Ecclésiam meam, et portæ ínferi non prævalébunt advérsus eam. Et tibi dabo claves regni coelórum. Et quodcúmque ligáveris super terram, erit ligátum et in coelis: et quodcúmque sólveris super terram, erit solútum et in coelis.

In quel tempo, Gesù, venuto nella zona di Cesarea di Filippo, interrogava i suoi discepoli: «Chi dicono che sia il Figlio dell'uomo?». Ed essi risposero: «Alcuni Giovanni il. Battista, altri Elia, altri ancora Geremia, o uno dei profeti». Disse loro Gesù: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù, in risposta, gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, poiché non la carne e il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io dico a te che tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa, e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. E ti darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che avrai legato sulla terra sarà legato anche nei cieli, e tutto ciò che avrai sciolto sulla terra sarà sciolto anche nei cieli».

OFFERTORIUM
Ier 1:9-10
Ecce, dedi verba mea in ore tuo: ecce, constítui te super gentes et super regna, ut evéllas et destruas, et ædífices et plantes. Allelúia.

Ecco che le mie parole pongo sulla tua bocca: ecco che io ti prepongo a nazioni e a regni per svellere ed abbattere, per edificare e piantare. Alleluia.

SECRETA
Oblátis munéribus, quaesumus, Dómine, Ecclésiam tuam benígnus illúmina: ut, et gregis tui profíciat ubique succéssus, et grati fiant nómini tuo, te gubernánte, pastóres. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Per i doni che ti offriamo, o Signore, illumina benigno la tua Chiesa, affinché ovunque il tuo gregge progredisca e, docili alla tua guida, i pastori siano graditi al tuo nome. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Matt 16:18
Tu es Petrus, et super hanc petram ædificábo Ecclésiam meam. Allelúia.

Tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa! Alleluia.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Refectióne sancta enutrítam gubérna, quaesumus, Dómine, tuam placátus Ecclésiam: ut, poténti moderatióne dirécta, et increménta libertátis accípiat et in religiónis integritáte persístat. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Guida benevolmente, o Signore, la tua Chiesa, nutrita con questo santo ristoro: diretta dal tuo potente governo, essa goda di una crescente libertà e mantenga integra la sua fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

mercoledì 25 aprile 2018

San Marco Evangelista

San Marco fu vicino a Cristo e agli Apostoli fin da giovanissimo:  sua madre era la proprietaria del Cenacolo ed egli è probabilmente il ragazzo che scappò nudo nel Getsemani. Dopo la Pentecoste collaborò prima con san Paolo e con san Barnaba, poi con san Pietro. Seguì il Principe degli Apostoli a Roma, dove, raccogliendo la predicazione del maestro, compose, tra il 50 e il 60, il suo Vangelo. Dopo il martirio di san Pietro andò ad amministrare la Chiesa di Alessandria, città dove morirà martire nel 68. Le sue reliquie si venerano a Venezia fin dall’828.

 
INTROITUS
Ps 63:3.- Protexísti me, Deus, a convéntu malignántium, alleluia: a multitúdine operántium iniquitátem, alleluia, alleluia. ~~  Ps. 63:2.- Exáudi, Deus, oratiónem meam, cum déprecor: a timóre inimíci éripe ánimam meam.  ~~  Glória  ~~  Protexísti me, Deus, a convéntu malignántium, alleluia: a multitúdine operántium iniquitátem, alleluia, alleluia.

Ps 63:3.- Mi hai protetto dalle insidie dei malvagi, o Dio, alleluia; dal tumulto dei malfattori, alleluia, alleluia. ~~  Ps. 63:2.- Ascolta, o Dio, la mia voce tra i gemiti; preserva la mia vita dal timore del nemico.   ~~  Gloria  ~~  Mi hai protetto dalle insidie dei malvagi, o Dio, alleluia; dal tumulto dei malfattori, alleluia, alleluia.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, qui beátum Marcum Evangelístam tuum evangélicæ prædicatiónis grátia sublimásti: tríbue, quaesumus; eius nos semper et eruditióne profícere et oratióne deféndi. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, che hai reso glorioso il tuo santo evangelista Marco, con la grazia della predicazione del vangelo: concedi a noi di trarre sempre profitto dal suo insegnamento, e di essere difesi dalla sua preghiera. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro rogationibus
Præsta, quaesumus, omnípotens Deus: ut, qui in afflictióne nostra de tua pietáte confídimus; contra advérsa ómnia, tua semper protectióne muniámur. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Nelle nostre pene, noi ci rifugiamo fiduciosi nella tua misericordia, o Dio onnipotente, e tu, concedi a noi, contro ogni male protezione e difesa. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Ezechiélis Prophétæ.
Ezech 1:10-14
Similitúdo vultus quátuor animálium: fácies hóminis, et fácies leónis a dextris ipsórum quatuor: fácies autem bovis a sinístris ipsórum quátuor, et fácies áquilæ désuper ipsórum quátuor. Fácies eórum et pennæ eórum exténtæ désuper: duæ pennæ singulórum iungebántur et duæ tegébant córpora eórum: et unumquódque eórum coram fácie sua ambulábat: ubi erat ímpetus spíritus, illuc gradiebántur, nec revertebántur cum ambulárent. Et similitúdo animálium, aspéctus eórum quasi carbónum ignis ardéntium et quasi aspéctus lampadárum. Hæc erat visio discúrrens in médio animálium, splendor ignis, et de igne fulgur egrédiens. Et animália ibant et revertebántur in similitúdinem fúlguris coruscántis.

Ecco l'aspetto di ciascuno dei quattro esseri viventi: tutti e quattro avevano faccia di uomo e di leone alla loro destra; tutti e quattro avevano faccia di bove a sinistra; al disopra di tutti e quattro v'era la faccia dell'aquila. Così era il loro aspetto. Le loro ali si stendevano in alto, due ali di ciascuno si univano, e due coprivano il corpo. Ciascuno di essi andava in direzione della sua faccia, andavano dove portava l'impeto dello spirito, e nel camminare non si volgevano indietro. In quanto alla forma di questi esseri viventi, il loro aspetto era come fuoco di carboni ardenti e come lampade accese. Ecco quanto vedevo scorrere nel mezzo di quei viventi: splendore di fuoco, e dal fuoco uscir folgori. Ed essi andavano e venivano a somiglianza di folgori lampeggianti.

ALLELUIA
Allelúia, allelúia.
Ps 88:6
Confitebúntur coeli mirabília tua, Dómine: étenim veritátem tuam in ecclésia sanctórum. Allelúia.
Ps 20:4.
Posuísti, Dómine, super caput eius corónam de lápide pretióso. Allelúia.

Alleluia, alleluia.
I cieli cantano le tue meraviglie, o Signore, e la tua fedeltà nell'assemblea dei santi. Alleluia.
Gli hai posto in capo, o Signore, una corona di pietre preziose. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia sancti Evangélii secúndum Lucam.
Luc 10:1-9
In illo témpore: Designávit Dóminus et alios septuagínta duos: et misit illos binos ante fáciem suam in omnem civitátem et locum, quo erat ipse ventúrus. Et dicébat illis: Messis quidem multa, operárii autem pauci. Rogáte ergo Dóminum messis, ut mittat operários in messem suam. Ite: ecce, ego mitto vos sicut agnos inter lupos. Nolíte portare saeculum neque peram neque calceaménta; et néminem per viam salutavéritis. In quamcúmque domum intravéritis, primum dícite: Pax huic dómui: et si ibi fúerit fílius pacis, requiéscet super illum pax vestra: sin autem, ad vos revertátur. In eádem autem domo manéte, edéntes et bibéntes quæ apud illos sunt: dignus est enim operárius mercéde sua. Nolíte transíre de domo in domum. Et in quamcúmque civitátem intravéritis, et suscéperint vos, manducáte quæ apponúntur vobis: et curáte infírmos, qui in illa sunt, et dícite illis: Appropinquávit in vos regnum Dei.

In quel tempo: Il Signore scelse anche altri settantadue discepoli e li mandò a due a due innanzi a sé in ogni città e luogo dove egli era per andare. E diceva loro: «La messe è molta, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone della messe che mandi operai per la sua mietitura. Andate! Ecco, io vi mando come agnelli in mezzo a lupi. Non portate né borsa, né sacca, né sandali; e per la strada non salutate nessuno. In qualunque casa entrerete, dite prima di tutto: “Pace a questa casa”. E se ci sarà un figlio di pace riposerà su di lui la pace vostra, altrimenti ritornerà a voi. E nella stessa casa restate, mangiando e bevendo di quel che vi danno; perché l'operaio è degno della sua mercede. Non girate di casa in casa. E in qualunque città entrerete, se vi accolgono, mangiate di quel che vi sarà messo davanti e guarite gli infermi che ci sono, e dite loro: "Sta per venire a voi il Regno di Dio"».


Credo


OFFERTORIUM
Ps 88:6
Confitebúntur coeli mirabília tua, Dómine: et veritátem tuam in ecclésia sanctórum, allelúia. allelúia.

I cieli cantano le tue meraviglie, o Signore, e la tua fedeltà nella assemblea dei santi, alleluia, alleluia.

SECRETA
Beáti Marci Evangelístæ tui sollemnitáte tibi múnera deferéntes, quaesumus, Dómine: ut, sicut illum prædicátio evangélica fecit gloriósum: ita nos eius intercéssio et verbo et ópere tibi reddat accéptos. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Nella festa del tuo santo evangelista Marco ti presentiamo questa offerta, Signore: come la predicazione del vangelo lo rese glorioso, così la sua intercessione renda noi a te graditi in parole ed opere. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen

Pro rogationibus
Hæc múnera, quaesumus, Dómine, et víncula nostræ pravitátis absólvant, et tuæ nobis misericórdiæ dona concílient. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Questa offerta, Signore, sciolga i vincoli delle nostre colpe e ci ottenga i doni della tua misericordia. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Ps 63:11
Lætábitur iustus in Dómino, et sperábit in eo: et laudabúntur omnes recti corde, allelúia. allelúia.

Il giusto gioisce nel Signore, in Lui si rifugia; e ne menano vanto tutti gli animi retti, alleluia, alleluia.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Tríbuant nobis, quaesumus, Dómine, contínuum tua sancta præsídium: quo, beáti Marci evangelístæ tui précibus, nos ab ómnibus semper tueántur advérsis. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Il tuo sacramento, o Signore, sia a noi un continuo aiuto: e, per le preghiere del tuo santo evangelista Marco, ci protegga sempre da ogni avversità. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro rogationibus
Vota nostra, quaesumus, Dómine, pio favore proséquere: ut, dum dona tua in tribulatióne percípimus, de consolatióne nostra in tuo amóre crescámus. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Compi, Signore, con paterna bontà, le nostre preghiere: perché nutriti e consolati nella nostra sofferenza dai tuoi santi doni, cresciamo nel tuo amore. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

martedì 24 aprile 2018

[SARDINIA MARIANA] Nostra Signora di Bonaria, Patrona massima dell'Isola di Sardegna

Il 25 marzo del 1370 una nave, che dalla Catalogna dirigeva verso l'Italia, si imbatté in una improvvisa e violenta tempesta. Nell'estremo tentativo di salvare l'equipaggio, il capitano della nave diede ordine di gettare in mare tutto il carico, fra cui vi era una grande cassa. Questa approdò nella spiaggia situata alla base del colle di Bonaria, presso Cagliari. Nessuno potè sollevarla se non i frati dell’Ordine della Mercede che la portarono nel loro convento, situato proprio sul colle di Bonaria. All’apertura della cassa vi si trovò un'imponente Madonna col Bambino, la quale teneva nella mano destra una candela accesa. Pio IX il 24 aprile 1870 decretò l’incoranazione del Simulacro. San Pio X il 13 settembre 1913 - per mezzo del suo Legato a Cagliari, il Cardinale Pietro Maffi Arcivescovo di Pisa e Primate di Sardegna e Corsica - proclamava Nostra Signora di Bonaria Patrona massima di Sardegna. L'Isola veniva nuovamente posta sotto il Patrocinio della Vergine Santissima, dopo che nel 1656, riconfermando il Voto del 1632, l'Immacolata Concezione era stata proclamata Patrona del Regno. 


INTROITUS
Gaudeamus omnes in Domino, diem festum celebrantes sub honore beatæ Mariæ Virginis, de cuius solemnitate gaudent Angeli et collaudant Filium Dei. Alleluia, alleluia.  ~~  Ps. 44, 2.-  Eructavit cor meum verbum bonum: dico ego opera mea Regi.  ~~  Gloria  ~~  Gaudeamus omnes in Domino, diem festum celebrantes sub honore beatæ Mariæ Virginis, de cuius solemnitate gaudent Angeli et collaudant Filium Dei. Alleluia, alleluia. 

Rallegriamoci tutti nel Signore, celebrando questo giorno di festa in onore della beata Maria Vergine, della cui solennità gioiscono gli Angeli e all’unisono lodano il Figlio di Dio. Alleluia, alleluia  ~~  Ps 44, 2-  Il mio cuore ha gettato una buona parola: io canto le mio opere al Re.  ~~  Gloria  ~~  Rallegriamoci tutti nel Signore, celebrando questo giorno di festa in onore della beata Maria Vergine, della cui solennità gioiscono gli Angeli e all'unisono lodano il Figlio di Dio. Alleluia, alleluia


Gloria


ORATIO
Oremus
Omnipotens et misericors Deus, qui Genitricis Filii tui imaginem per maris undas mirabiliter traduxisti: præsta, quæsumus; ut ipsius beatæ Virginis patrocinio e præsentis vitæ fluctibus educti, ad portum vitæ æternæ pervenire feliciter meramur. Per eundem Dominum Iesum Christum Filium tuum: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.

Preghiamo
Iddio onnipotente e misericordioso che sulle onde del mare trasportasti miracolosamente il simulacro della Madre del Figlio tuo: fa’, te ne preghiamo, che, mercé il patrocinio della medesima santa Vergine, strappati ai marosi della vita presente, meritiamo di felicemente giungere al porto della vita eterna. Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Lectio libri Sapientiæ
Eccli. 24, 7-20
Ego in altissimis habitavi, et thronus meus in columna nubis.Gyrum cæli circuivi sola, et profundum abyssi penetravi: in fluctibus maris ambulavi. Et in omni terra steti: et in omni populo, et in omni gente primatum habui: et omnium excellentium et humilium corda virtute calcavi. Et in his omnibus requiem quæsivi, et in hæreditate Domini morabor. Tunc præcepit, et dixit mihi Creator omnium: et qui creavit me, requievit in tabernaculo meo. Et dixit mihi: In Iacob inhabita, et in Israël hæreditare, et in electis meis mitte radices. Ab initio et ante sæcula creata sum, et usque ad futurum sæculum non desinam: et in habitatione sancta coram ipso ministravi. Et sic in Sion firmata sum, et in civitate sanctificata similiter requievi, et in Ierusalem potestas mea. Et radicavi in populo honorificato, et in parte Dei mei hæreditas illius, et in plenitudine sanctorum detentio mea. Quasi cedrus exaltata sum in Libano, et quasi cypressus in monte Sion: quasi palma exaltata sum in Cades, et quasi plantatio rosæ in Iericho: quasi oliva speciosa in campis, quasi platanus exaltata sum Iuxta aquam in plateis. Sicut cinnamomum et balsamum aromatizans odorem dedi; quasi myrrha electa dedi suavitatem odoris

Ho posto la mia dimora nei cieli altissimi e il mio trono era su una colonna di nubi. Il giro del cielo da sola ho percorso, son penetrata nelle profondità degli abissi, sulle onde del mare ho camminato. Io fui dovunque ed di ogni popolo e nazione ebbi l’impero. Soggiogai con potenza i cuori dei grandi e dei piccoli. Fra tutti questi cercai un luogo di riposo e fisserò la mia dimora nell’eredità del Signore. Allora il creatore dell'universo mi impartì il suo comando, Colui dal quale ebbi origine fissò la mia dimora e mi disse: «Abita in Giacobbe; prendi in eredità Israele; affonda le tue radici fra i miei eletti». Fin dal principio e prima dei secoli io fui creata e non verrò meno in eterno. Ho officiato davanti a lui nel santo tabernacolo. Così mi sono stabilita in Sion; nella città santa fu il luogo del mio riposo e in Gerusalemme è il mio potere. Ho posto le radici in mezzo a un popolo glorioso, nella porzione del mio Dio, la quale è sua eredità, e la mia abitazione è nella piena adunanza dei Santi. Mi innalzai come un cedro sul Libano, come un cipresso sul monte di Sion. Sono cresciuta come una palma di Cades, come le piante di rose in Gerico, come un ulivo maestoso nei campi e come un platano nelle piazze presso le acque. Come cinnamomo e balsamo ho diffuso profumo; come mirra scelta ho sparso un buon odore.

ALLELUIA
Alleluia, alleluia.
Cant. 4, 8
Veni de Libano, Sponsa mea, veni: coronàberis de capite Amana , de vertice Sanir et Hermon, de cubilibus leonum, de montibus pardorum. Alleluia
Luc 1, 28
Ave, Maria, gratia plena: Dominus tecum: benedicta tu in mulieribus. Alleluia.

Alleluia, alleluia.
Vieni dal Libano, o mia sposa, vieni e sarai coronata dalla vetta dell’Amana, dalla cima del Sinar e dell’Hermon, dalle tane dei leoni e dai monti dei leopardi. Alleluia
Ave, o Maria, piena di grazia: il Signore è con te; tu sei benedetta tra le donne. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequentia sancti Evangelii secundum Lucam
Luc 1, 26-31
In illo tempore: missus est angelus Gabriel a Deo in civitatem Galilææ, cui nomen Nazareth, ad virginem desponsatam viro, cui nomen erat Ioseph, de domo David: et nomen virginis Maria. Et ingressus angelus ad eam dixit: Ave gratia plena: Dominus tecum: benedicta tu in mulieribus. Quæ cum audisset, turbata est in sermone eius, et cogitabat qualis esset ista salutatio. Et ait angelus ei: Ne timeas, Maria: invenisti enim gratiam apud Deum. Ecce concipies in utero, et paries filium, et vocabis nomen eius Iesum

In quel tempo, l'Angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazareth, a una Vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse l’Angelo: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te; tu sei benedetta fra le donne». A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L'Angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù.


Credo


OFFERTORIUM
Hebr. 4, 16
Adeamus ergo fiducia ad thronum gratiæ: ut misericordiam consequamur, et gratiam inveniamus in auxilio opportuno. Alleluia

Accostiamoci con piena fiducia al trono della grazia, per ricevere misericordia e trovare grazia ed essere aiutati al momento opportuno. Alleluia

SECRETA
Suscipe, Domine, munera quæ in Genitricis Filii tui solemnitate deferimus, cuius nos confidimus patrocinio ab omnium errorum colluvie liberari. Per eundem Dominum Iesum Christum Filium tuum: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.

Accetta, o Signore, le offerte che ti presentiamo nella solennità della Madre del Figlio tuo, per la protezione della quale speriamo di essere liberati dalla tempesta degli errori. Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

PRÆFATIO DE SANCTA MARIA
Vere dignum et iustum est, æquum et salutáre, nos tibi semper et ubique grátias ágere: Dómine sancte, Pater omnípotens, ætérne Deus: Et te in solemnitate beátæ Maríæ semper Vírginis collaudáre, benedícere et prædicáre. Quæ et Unigénitum tuum Sancti Spíritus obumbratióne concépit: et, virginitátis glória permanénte, lumen ætérnum mundo effúdit, Iesum Christum, Dóminum nostrum. Per quem maiestátem tuam laudant Angeli, adórant Dominatiónes, tremunt Potestátes. Coeli coelorúmque Virtútes ac beáta Séraphim sócia exsultatióne concélebrant. Cum quibus et nostras voces ut admitti iubeas, deprecámur, súpplici confessióne dicéntes

È veramente degno e giusto, conveniente e salutare, che noi, sempre e in ogni luogo, Ti rendiamo grazie, o Signore Santo, Padre Onnipotente, Eterno Iddio: Te, nella solennità della Beata sempre Vergine Maria, lodiamo, benediciamo ed esaltiamo. La quale concepì il tuo Unigenito per opera dello Spirito Santo e, conservando la gloria della verginità, generò al mondo la luce eterna, Gesú Cristo nostro Signore. Per mezzo di Lui, la tua maestà lodano gli Angeli, adorano le Dominazioni e tremebonde le Potestà. I Cieli, le Virtù celesti e i beati Serafini la celebrano con unanime esultanza. Ti preghiamo di ammettere con le loro voci anche le nostre, mentre supplici confessiamo dicendo

COMMUNIO
Prov. 8,34-35
Beatus homo qui audit me, et qui vigilat ad fores meas quotidie, et observat ad postes ostii mei. Qui me invenerit, inveniet vitam, et hauriet salutem a Domino. Alleluia

Beato l'uomo che mi ascolta, vegliando ogni giorno alle mie porte, per custodire attentamente la soglia. Infatti, chi trova me trova la vita, e ottiene favore dal Signore. Alleluia

POSTCOMMUNIO
Oremus
Fideles tuos, Domine, custodiant sumpta mysteria: et, Unigeniti tui Matre intercedente, ab omni huius sæculi corruptione ereptos, ad cælestem patriam feliciter perducant. Per eundem Dominum Iesum Christum Filium tuum: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.

Preghiamo
I misteri ricevuti custodiscano, o Signore, i tuoi fedeli e, strappati per l’intercessione della Madre del tuo Unigenito alla corruzione di questo mondo, li conducano alla patria celeste. Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.



lunedì 23 aprile 2018

San Giorgio Martire


San Giorgio, soldato cappadociano, fu martirizzato a Nicomedia nel 303 sotto Diocleziano. La sua memoria fu sempre onorata fra i Cristiani e di Oriente e di Occidente, i quali posero sotto il di lui potente patrocinio le loro milizie, soprattutto quando si doveva combattere contro i nemici di Dio e della sua Chiesa. Il suo sepolcro si conserva a Lidda.  Dal tempo di Papa san Zaccaria (744-752) il suo capo si venera a Roma nella chiesa di san Giorgio al Velabro.


  
INTROITUS
Ps 63:3.- Protexísti me, Deus, a convéntu malignántium, allelúja: a multitúdine operántium iniquitátem, allelúja, allelúja. ~~  Ps. 63:2.- Exáudi, Deus, oratiónem meam, cum déprecor: a timóre inimíci éripe ánimam meam.  ~~  Glória  ~~  Protexísti me, Deus, a convéntu malignántium, allelúja: a multitúdine operántium iniquitátem, allelúja, allelúja.

Ps 63:3.- Mi hai protetto dalle insidie dei malvagi, o Dio, alleluia; dal tumulto dei malfattori, alleluia, alleluia.  ~~  Ps. 63:2.- Ascolta, o Dio, la mia voce tra i gemiti; preserva la mia vita dal timore del nemico.  ~~  Gloria  ~~  Mi hai protetto dalle insidie dei malvagi, o Dio, alleluia; dal tumulto dei malfattori, alleluia, alleluia.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, qui nos beáti Georgii Martyris tui méritis et intercessióne lætíficas: concéde propítius; ut, qui tua per eum benefícia póscimus, dono tuæ grátiæ consequámur. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, che ci allieti con i meriti e con l'intercessione del tuo beato martire Giorgio; fa', propizio, che mentre domandiamo per suo mezzo i tuoi benefici, li conseguiamo per il dono della tua grazia. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Epístolæ beáti Pauli Apóstoli ad Timótheum
2 Tim 2:8-10; 3:10-12.
Caríssime: Memor esto, Dóminum Jesum Christum resurrexísse a mórtuis ex sémine David, secúndum Evangélium meum, in quo labóro usque ad víncula, quasi male óperans: sed verbum Dei non est alligátum. Ideo ómnia sustíneo propter eléctos, ut et ipsi salútem consequántur, quæ est in Christo Jesu, cum glória coelésti. Tu autem assecútus es meam doctrínam, institutiónem, propósitum, fidem, longanimitátem, dilectiónem, patiéntiam, persecutiónes, passiónes: quália mihi facta sunt Antiochíæ, Icónii et Lystris: quales persecutiónes sustínui, et ex ómnibus erípuit me Dóminus. Et omnes, qui pie volunt vívere in Christo Jesu, persecutiónem patiéntur.

Carissimo: Ricordati che il Signore Gesù Cristo, progenie di Davide, è risuscitato da morte, secondo il mio Vangelo, per il quale io soffro fino ad essere incatenato come un malfattore, ma la parola di Dio non si incatena. Perciò io sopporto ogni cosa per amore degli eletti, affinché essi pure conseguano la salute che è in Cristo Gesù, con la gloria celeste. Ma tu segui bene la mia dottrina, la mia condotta, i propositi, la fede, la longanimità, l'amore, la pazienza, le persecuzioni , i patimenti, che soffersi ad Antiochia, ad Iconio, a Listri; persecuzioni che ho sostenuto e dalle quali tutte mi ha liberato il Signore. Tutti coloro infatti che vogliono vivere piamente in Gesù Cristo, patiranno persecuzioni.

ALLELUIA
Allelúja, allelúja
Ps 88:6.
Confitebúntur coeli mirabília tua, Dómine: étenim veritátem tuam in ecclésia sanctórum. Allelúja
Ps 20:4
Posuísti, Dómine, super caput ejus corónam de lápide pretióso. Allelúja.

Alleluiaalleluia
I cieli cantano le tue meraviglie, o Signore, e la tua fedeltà nella assemblea dei santi, alleluia, alleluia.
O Signore, gli hai posto in capo una corona di pietre preziose. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia    sancti Evangélii secúndum Joánnem.
Joannes 15:1-7
In illo témpore: Dixit Jesus discípulis suis: Ego sum vitis vera: et Pater meus agrícola est. Omnem pálmitem in me non feréntem fructum, tollet eum: et omnem, qui fert fructum, purgábit eum, ut fructum plus áfferat. Jam vos mundi estis propter sermónem, quem locútus sum vobis. Mane te in me: et ego in vobis. Sicut palmes non potest ferre fructum a semetípso, nisi mánserit in vite: sic nec vos, nisi in me manséritis. Ego sum vitis, vos pálmites: qui manet in me, et ego in eo, hic fert fructum multum: quia sine me nihil potéstis fácere. Si quis in me non mánserit, mittétur foras sicut palmes, et aréscet, et cólligent eum, et in ignem mittent, et ardet. Si manséritis in me, et verba mea in vobis mánserint: quodcúmque voluéritis, petétis, et fiet vobis.

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «Io sono la vera vite, il Padre mio è il coltivatore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglierà via, e quello che porta frutto, lo poterà, affinché ne porti ancor di più. Voi siete già mondi a motivo della parola che vi ho annunciato. Rimanete in me: ed io in voi. Come il tralcio non può da sé dare frutto, se non rimane unito alla vite, così nemmeno voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci; chi rimane in me ed io in lui, porta molto frutto; perché senza di me non potete far niente. Chi non rimane in me sarà gettato via come il tralcio e si dissecca, e lo raccolgono e lo buttano nel fuoco, ove brucia. Se rimanete in me e rimangono in voi le mie parole, domandate quel che volete e vi sarà fatto».

OFFERTORIUM
Ps 88:6
Confitebúntur coeli mirabília tua, Dómine: et veritátem tuam in ecclésia sanctórum, allelúja, allelúja.

I cieli cantano le tue meraviglie, o Signore, e la tua fedeltà nella assemblea dei santi, alleluia, alleluia.

SECRETA
Múnera, Dómine, obláta sanctífica: et, intercedénte beáto Geórgio Mártyre tuo, nos per hæc a peccatórum nostrórum máculis emúnda. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Santifica, Signore, i doni offerti: e, per intercessione del tuo beato martire Giorgio, purificaci per essi dalle macchie dei nostri peccati. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Ps 63:11.
Lætábitur justus in Dómino, et sperábit in eo: et laudabúntur omnes recti corde, allelúja, allelúja.

Il giusto gioisce nel Signore, in Lui si rifugia; e ne menano vanto tutti gli animi retti, alleluia, alleluia.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Súpplices te rogámus, omnípotens Deus: ut, quos tuis réficis sacraméntis, intercedénte beáto Geórgio Mártyre tuo, tibi étiam plácitis móribus dignánter tríbuas deservíre. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Ti supplichiamo umilmente, Dio onnipotente; per intercessione del tuo beato martire Giorgio, a noi ristorati dai tuoi Sacramenti, concedi pure di servirti con santa vita. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.