Visualizzazione post con etichetta Gregorio XV. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Gregorio XV. Mostra tutti i post

domenica 26 maggio 2019

San Filippo Neri, Prete e Confessore

San Filippo Neri, nato a Firenze il 21 luglio 1521, si recò a Roma nel 1534 e vi restò fino alla morte. Vi ricevette la chiamata a vita più perfetta, vi fu ordinato Sacerdote, vi intrecciò legami di solida amicizia con sant'Ignazio di Loyola, san Camillo de Lellis (suo penitente) e san Carlo Borromeo, vi esercitò un ministero talmente santo da diventar famoso a tal punto che fu eletto loro consigliere dai Pontefici e scelto come direttore spirituale da personaggi altolocati. Fondò inoltre la Congregazione dell'Oratorio per la direzione spirituale della gioventù che veniva istruita, con allegria, in quelle verità della fede negate dai tristi Protestanti. Contro questi il Santo incitò il suo discepolo Cesare Baronio a scrivere gli Annali di Storia Ecclesiastica. Gioioso ed amorevolissimo in pubblico col prossimo , in privato era dedito alla più aspra mortificazione di sé. Per tutta la vita mantenne integra la verginità e rifulse per i doni del discernimento, della profezia e dei miracoli. La liturgia ricorda come il Signore nelle Catacombe di san Sebastiano gli colmò talmente il petto del suo Amore da incrinargli due costole e da restarne continuamente infiammato.  Migrò al Signore il 26 maggio 1595, festa del Corpus Domini. Paolo V ne celebrò la beatificazione il 25 maggio 1615 e Gregorio XV la canonizzazione il 12 marzo 1622. Il suo corpo riposa in Santa Maria in Vallicella.
Oggi la Chiesa Romana commemora anche sant'Eleuterio, papa e martire, che regnò dal 175 al 189.


INTROITUS
Rom 5:5.- Cáritas Dei diffúsa est in córdibus nostris per inhabitántem Spíritum eius in nobis. Allelúia, allelúia.  ~~  Ps. 102. 1.-Benedic, ánima mea, Dómino: et ómnia, quæ intra me sunt, nómini sancto eius. ~~ Glória ~~ Cáritas Dei diffúsa est in córdibus nostris per inhabitántem Spíritum eius in nobis. Allelúia, allelúia.

Rom 5:5.- La carità di Dio è stata diffusa nel nostri cuori, per mezzo dello Spirito Santo, che ci è stato dato. Alleluia, alleluia.  ~~  Ps. 102. 1.- Anima mia, benedici il Signore, tutto il mio interno benedica il nome santo suo. ~~ Gloria ~~ La carità di Dio è stata diffusa nel nostri cuori, per mezzo dello Spirito Santo, che ci è stato dato. Alleluia, alleluia.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, qui beátum Philippum Confessórem tuum Sanctórum tuórum glória sublimásti: concéde propítius; ut, cuius sollemnitáte lætámur, eius virtútum proficiámus exémplo. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, che innalzasti alla gloria dei tuoi santi il beato Filippo, confessore tuo, concedici propizio di profittare degli esempi virtuosi di colui, del quale celebriamo lieti la festa. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro S. Eleutherio
Gregem tuum, Pastor ætérne, placátus inténde: et, per beátum Eleuthérium Mártyrem tuum atque Summum Pontíficem, perpétua protectióne custódi; quem totíus Ecclésiæ præstitísti esse pastórem. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O eterno Pastore, volgi lo sguardo benigno sul tuo gregge e custodiscilo con una continua protezione, per intercessione del tuo martire e sommo Pontefice san Eleuterio, che hai costituito pastore di tutta la Chiesa. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio libri Sapiéntiæ.
Sap 7:7-14
Optávi, et datus est mihi sensus: et in vocávi, et venit in me spíritus sapiéntiæ: et præpósui illam regnis et sedibus, et divítias nihil esse duxi in comparatióne illíus: nec comparávi illi lápidem pretiósum: quóniam omne aurum in comparatióne illíus arena est exígua, et tamquam lutum æstimábitur argéntum in conspéctu illíus. Super salútem et spéciem diléxi illam, et propósui pro luce habére illam: quóniam inexstinguíbile est lumen illíus. Venérunt autem mihi ómnia bona páriter cum illa et innumerábilis honéstas per manus illíus, et lætátus sum in ómnibus: quóniam antecedébat me ista sapiéntia, et ignorábam, quóniam horum ómnium mater est. Quam sine fictióne dídici et sine invídia commúnico, et honestátem illíus non abscóndo. Infinítus enim thesáurus est homínibus: quo qui usi sunt, partícipes facti sunt amicítiæ Dei, propter disciplínæ dona commendáti.

Per questo ho pregato, e mi fu dato il senno; ho supplicato, e lo spirito di sapienza venne a me. L'ho preferita agli scettri e ai troni, e le ricchezze le stimai un niente in paragone di lei. Non ho paragonate con lei le pietre preziose, perché tutto l'oro in paragone di lei è un po' di sabbia, e l'argento dinanzi a lei conta come fango. L'amai più della sanità e dell'avvenenza, mi proposi di averla per mia luce, perché lo splendore che da lei emana non tramonta. Insieme con essa mi venne ogni bene e incalcolabile ricchezza per mezzo di lei. Io godei di tanti beni, perché la sapienza li domina, e pur non sapevo che di tutti questi beni era lei la madre. Senza oblique mire l'ho appresa, senza invidia la comunico, e non ne tengo nascoste le ricchezze; perché essa è un tesoro infinito per gli uomini, e chi ne usa si unisce in amicizia con Dio, raccomandandosi per dori disciplinari.

ALLELUIA
Allelúia, allelúia
Thren 1:13
De excélso misit ignem in óssibus meis, et erudívit me. Allelúia
Ps 38:4
Concáluit cor meum intra me: et in meditatióne mea exardéscet ignis. Allelúia.

Alleluiaalleluia
Dall'alto mandò un fuoco nelle mie ossa e mi istruì. Alleluia.
Arse dentro di me il mio cuore: e divampò un fuoco nella mia meditazione. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequentia sancti Evangelii secundum Lucam
Luc 12:35-40
In illo témpore: Dixit Iesus discípulis suis: Sint lumbi vestri præcíncti, et lucérna; ardéntes in mánibus vestris, et vos similes homínibus exspectántibus dóminum suum, quando revertátur a núptiis: ut, cum vénerit et pulsáverit, conféstim apériant ei. Beáti servi illi, quos, cum vénerit dóminus, invénerit vigilántes: amen, dico vobis, quod præcínget se, et fáciet illos discúmbere, et tránsiens ministrábit illis. Et si vénerit in secúnda vigília, et si in tértia vigília vénerit, et ita invénerit, beáti sunt servi illi. Hoc autem scitóte, quóniam, si sciret paterfamílias, qua hora fur veníret, vigiláret útique, et non síneret pérfodi domum suam. Et vos estóte paráti, quia, qua hora non putátis. Fílius hóminis véniet.

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: I vostri fianchi sian cinti ed accese nelle vostre mani le lucerne, come coloro che aspettano il loro padrone quando torni da nozze, per aprirgli appena giunge e picchia. Beati quei servi che il padrone, arrivando, troverà desti. In verità vi dico, che, cintosi, li farà sedere a tavola e si metterà a servirli. E se giungerà alla seconda vigilia e se giungerà alla terza vigilia e li troverà così, beati loro! Sappiate pero che se il padrone conoscesse in qual ora viene il ladro, veglierebbe senza dubbio, e non si lascerebbe sfondare la casa. E anche voi tenetevi pronti, perché, nell'ora che non pensate, verrà il Figlio dell'uomo.

OFFERTORIUM
Ps 118:32
Viam mandatórum tuórum cucúrri, cum dilatásti cor meum. Alleluia.

Seguii veloce la via dei tuoi comandi, da che mi dilatasti il cuore. Alleluia.

SECRETA
Sacrifíciis præséntibus, quaesumus, Dómine, inténde placatus: et præsta; ut illo nos igne Spíritus Sanctus inflámmet, quo beáti Phílippi cor mirabíliter penetrávit.Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum.Amen.

Signore, guarda placato al presente sacrificio: e fa' che lo Spirito Santo c'infiammi di quel fuoco onde accese mirabilmente il cuore del beato Filippo. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Pro S. Eleutherio
Oblátis munéribus, quaesumus, Dómine, Ecclésiam tuam benígnus illúmina: ut, et gregis tui profíciat ubique succéssus, et grati fiant nómini tuo, te gubernánte, pastóres. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Per i doni che ti offriamo, o Signore, illumina benigno la tua Chiesa, affinché ovunque il tuo gregge progredisca e, docili alla tua guida, i pastori siano graditi al tuo nome.Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Ps 83:3
Cor meum et caro mea exsultavérunt in Deum vivum. Allelúia.

Il mio cuore e la mia carne esultarono nel Dio vivente. Alleluia.

POSTCOMMUNIO
Oremus
Coeléstibus, Dómine, pasti delíciis: quaesumus; ut beáti Philippi Confessóris tui méritis et imitatióne, semper eadem, per quæ veráciter vívimus, appetámus.Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum.Amen.

Preghiamo
Nutriti delle tue celesti delizie, ti preghiamo, o Signore, perché, per i meriti e ad imitazione del beato Filippo confessore bramiamo sempre quelle cose per cui veramente si vive.Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro S. Eleutherio
Refectióne sancta enutrítam gubérna, quaesumus, Dómine, tuam placátus Ecclésiam: ut, poténti moderatióne dirécta, et increménta libertátis accípiat et in religiónis integritáte persístat. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Guida benevolmente, o Signore, la tua Chiesa, nutrita con questo santo ristoro: diretta dal tuo potente governo, essa goda di una crescente libertà e mantenga integra la sua fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

lunedì 15 ottobre 2018

Santa Teresa di Gesù, vergine

Teresa Sánchez de Cepeda Dávila y Ahumada (Ávila, 28 marzo 1515 -  Alba de Tormes, 15 ottobre 1582), in religione Teresa di Gesù, fu la Riformatrice del Carmelo, Madre e Maestra dei Fratelli e delle Sorelle dell'Ordine dei Carmelitani di più stretta osservanza. Fu una delle protagoniste della Controriforma Cattolica, nemica acerrima dell’eresia protestante. Fu ampiamente beneficiata da carismi mistici e più volte trafitta in cuore dal dardo infuocato dell’Amore Divino. Gli Spagnoli che la venerano come Patrona presso Dio, le diedero il titolo di Mystica y Serafica Doctora, poiché, come san Pio X ebbe a dire,“è stata così grande e tanto utile alla salutare istruzione dei Cristiani, che sembra essere o non molto o per nulla inferiore a quei grandi Padri e Dottori della Chiesa”. Gregorio XV l’inserì nel Catalogo dei Santi il 12 marzo 1622.

Stendardo raffigurante santa Teresa d’Avila, utilizzato durante la cerimonia di canonizzazione il 12 marzo 1622

INTROITUS
Ps 44:8. - Dilexísti iustítiam, et odísti iniquitátem: proptérea unxit te Deus, Deus tuus, óleo lætítiae præ consórtibus tuis.  ~~  Ps 44:2.- Eructávit cor meum verbum bonum: dico ego ópera mea Regi.  ~~   Glória   ~~   Dilexísti iustítiam, et odísti iniquitátem: proptérea unxit te Deus, Deus tuus, óleo lætítiae præ consórtibus tuis.

Ps 44,8.Hai amato la giustizia ed hai detestato l’empietà: perciò Dio, il tuo Dio, ti ha consacrato con olio di letizia a preferenza dei tuoi pari  ~~   Ps 44:2.- Il mio cuore ha gettato una buona parola:  io recito le opere mie al re. ~~   Gloria   ~~   Hai amato la giustizia ed hai detestato l’empietà: perciò Dio, il tuo Dio, ti ha consacrato con olio di letizia a preferenza dei tuoi pari


Gloria


ORATIO
Orémus.
Exáudi nos, Deus, salutáris noster: ut, sicut de beátæ Theresiæ vírginis tuæ festivitáte gaudémus; ita coelestis eius doctrinae pabulo nutriamus, et piæ devotiónis erudiámur afféctu. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo
Esaudiscici, Dio nostra salvezza: affinché come esultiamo per la festa della tua beata vergine Teresa; così siamo nutriti del cibo della sua celeste dottrina e ne apprendiamo il sentimento d'una tenera devozione. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Epístolæ beáti Pauli Apóstoli ad Corínthios.
2 Cor 10:17-18; 11:1-2
Fratres: Qui gloriátur, in Dómino gloriétur. Non enim, qui seípsum comméndat, ille probátus est; sed quem Deus comméndat. Utinam sustinerétis módicum quid insipiéntiæ meæ, sed et supportáte me: aemulor enim vos Dei æmulatióne. Despóndi enim vos uni viro vírginem castam exhibére Christo.

Fratelli: chi si vanta, si vanti nel Signore; perché non colui che si raccomanda da sé viene approvato, ma colui che il Signore raccomanda. Oh se poteste sopportare un po' di follia da parte mia! Ma, certo, voi mi sopportate. Io provo infatti per voi una specie di gelosia divina, avendovi promessi a un unico sposo, per presentarvi quale vergine casta a Cristo.

GRADUALE
Ps 44:5
Spécie tua et pulchritúdine tua inténde, próspere procéde et regna.
V. Propter veritátem et mansuetúdinem et iustítiam: et dedúcet te mirabíliter déxtera tua.

Col tuo splendore e con la tua bellezza, vieni, avanza lietamente e regna.
V. Per la verità, la mansuetudine e la giustizia, la tua destra ti guiderà mirabilmente.

ALLELUIA
Allelúia, allelúia.
Ps 44:15-16
Adducántur Regi Vírgines post eam: próximæ eius afferéntur tibi in lætítia. Allelúia.

Alleluia, alleluia.
Altre vergini dopo di lei saranno presentate al re,  le sue compagne saranno a te condotte con letizia Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia   sancti Evangélii secúndum Matthaeum.
Matt 25:1-13
In illo témpore: Dixit Iesus discípulis suis parábolam hanc: Simile erit regnum coelórum decem virgínibus: quæ, accipiéntes lámpades suas, exiérunt óbviam sponso et sponsæ. Quinque autem ex eis erant fátuæ, et quinque prudéntes: sed quinque fátuæ, accéptis lampádibus, non sumpsérunt óleum secum: prudéntes vero accepérunt óleum in vasis suis cum lampádibus. Horam autem faciénte sponso, dormitavérunt omnes et dormiérunt. Média autem nocte clamor factus est: Ecce, sponsus venit, exíte óbviam ei. Tunc surrexérunt omnes vírgines illæ, et ornavérunt lámpades suas. Fátuæ autem sapiéntibus dixérunt: Date nobis de óleo vestro: quia lámpades nostræ exstinguúntur. Respondérunt prudéntes, dicéntes: Ne forte non suffíciat nobis et vobis, ite pótius ad vendéntes, et émite vobis. Dum autem irent émere, venit sponsus: et quæ parátæ erant, intravérunt cum eo ad núptias, et clausa est iánua. Novíssime vero véniunt et réliquæ vírgines, dicéntes: Dómine, Dómine, aperi nobis. At ille respóndens, ait: Amen, dico vobis, néscio vos. Vigiláte ítaque, quia nescítis diem neque horam.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo e alla sposa. Ma cinque di esse erano stolte e cinque prudenti. Le cinque stolte, nel prendere le lampade, non presero l'olio con sé; le prudenti, invece, insieme con le lampade presero anche l'olio, nei loro vasi. Tardando a venire lo sposo, si assopirono tutte e si addormentarono. Ma a mezzanotte si udì un clamore: “Ecco viene lo sposo: uscitegli incontro”. Allora tutte le vergini si alzarono e prepararono le loro lampade. E dissero le stolte alle prudenti: “Dateci un po' del vostro olio, poiché le nostre lampade stanno per spegnersi”. Risposero le prudenti dicendo: “Non basterebbe né a noi, né a voi: andate piuttosto dai rivenditori e compratevene”. Mentre esse andavano, giunse lo Sposo; e quelle che erano pronte entrarono con lui alla festa nuziale, e la porta fu chiusa. All'ultimo momento, vi conosco”. Vigilate, dunque, poiché non sapete né il giorno né l'ora».

OFFERTORIUM
Ps 44:10
Fíliæ regum in honóre tuo, ástitit regína a dextris tuis in vestítu deauráto, circúmdata varietate.

Figlie di re ti rendono onore. Alla tua destra sta la regina in veste d'oro con varietà di ornamenti.

SECRETA
Accépta tibi sit, Dómine, sacrátæ plebis oblátio pro tuórum honóre Sanctórum: quorum se méritis de tribulatióne percepísse cognóscit auxílium. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Ti sia gradita, o Signore, l’oblazione del popolo santo in onore dei tuoi Santi, pei meriti dei quali esso sa di ottenere aiuto nella tribolazione. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Matt 25:4; 25:6
Quinque prudéntes vírgines accepérunt óleum in vasis suis cum lampádibus: média autem nocte clamor factus est: Ecce, sponsus venit: exite óbviam Christo Dómino.

Le cinque vergini prudenti, assieme alle lampade, presero seco pure l’olio nei propri vasi; a mezzanotte si udì un clamore: “Ecco, viene lo Sposo: uscite incontro a Cristo Signore”

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Satiásti, Dómine, famíliam tuam munéribus sacris: eius, quaesumus, semper interventióne nos réfove, cuius sollémnia celebrámus. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo
Hai saziato, o Signore, la tua famiglia con sacri doni: ti preghiamo di rinforzarci per l’intervento di colei di cui celebriamo la solennità. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.