domenica 26 maggio 2019

San Beda Venerabile, Confessore e Dottore della Chiesa

San Beda Venerabile nacque a Jarrow nel 673 e fin dalla più tenera età si applicò alla conoscenza di ogni umano sapere. Ordinato prete, fu preposto all’insegnamento: tanta era la sua conoscenza ed interpretazione delle Scritture, quanto l’ardore che provava nel meditarle che spesse volte vi piangeva lacrime di santo affetto. Neppure sul letto della malattia cessò di lavorare: morì, munito dei Sacramenti, commentando gli ultimi versetti del Vangelo di san Giovanni. Era il 26 maggio 753. La sua fama sempre fu grande nella Chiesa, ma solo Leone XIII l’iscrisse fra i Santi nel 1889, prescrivendone la festa a tutta la Chiesa.
Oggi si fa anche la commemorazione di san Giovanni I, papa dal 15 agosto 523 al 18 maggio 526, giorno in cui morì, Martiri, nella prigione di Ravenna, dove l’aveva rinchiuso l’empio Teodorico.



INTROITUS
Eccli 15:5- In médio Ecclésiæ apéruit os eius: et implévit eum Dóminus spíritu sapiéntiæ et intelléctus: stolam glóriæ índuit eum. Allelúja, allelúja. ~~ Ps 91:2Bonum est confitéri Dómino: et psállere nómini tuo, Altíssime. ~~ Glória~~ In médio Ecclésiæ apéruit os eius: et implévit eum Dóminus spíritu sapiéntiæ et intelléctus: stolam glóriæ índuit eum. T.P. Allelúja, allelúja.

Eccli 15:5- Dio gli aprì la bocca in mezzo all'assemblea, lo riempì dello spirito di sapienza e d'intelligenza; lo copri col manto della gloria. Alleluia, alleluia ~~ Ps 91:2È bene cantare la gloria al Signore: e lodare, Altissimo, il tuo Nome. ~~ Gloria ~~ Dio gli aprì la bocca in mezzo all'assemblea, lo riempì dello spirito di sapienza e d'intelligenza; lo copri col manto della gloria. Alleluia, alleluia


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, qui Ecclésiam tuam beáti Bedæ Confessóris tui atque Doctóris eruditióne claríficas: concéde propítius fámulis tuis; ejus semper ilustrári sapiéntia et méritis adjuvári. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, che illumini la tua Chiesa con la dottrina del beato confessore e dottore Beda; da' propizio ai tuoi servi di essere guidati dalla sua sapienza e aiutati dai suoi meriti. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Commemoratio S. Joannis papae et martyris
Gregem tuum, Pastor ætérne, placátus inténde: et, per beátum Joánnem Mártyrem tuum atque Summum Pontíficem, perpétua protectióne custódi; quem totíus Ecclésiæ præstitísti esse pastórem.
Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O eterno Pastore, volgi lo sguardo benigno sul tuo gregge e custodiscilo con una continua protezione, per intercessione del tuo martire e sommo Pontefice san Giovanni, che hai costituito pastore di tutta la Chiesa. Per il nostro Signore Gesù Cristo. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.  Amen.

LECTIO
Léctio Epístolæ beáti Pauli Apóstoli ad Timotheum
2 Tim 4:1-8
Caríssime: Testíficor coram Deo, et Jesu Christo, qui judicatúrus est vi vos et mórtuos, per advéntum ipsíus et regnum ejus: praedica verbum, insta opportúne, importune: árgue, óbsecra, íncrepa in omni patiéntia, et doctrína. Erit enim tempus, cum sanam doctrínam non sustinébunt, sed ad sua desidéria, coacervábunt sibi magistros, pruriéntes áuribus, et a veritáte quidem audítum avértent, ad fábulas autem converténtur. Tu vero vígila, in ómnibus labóra, opus fac Evangelístæ, ministérium tuum ímpie. Sóbrius esto. Ego enim jam delíbor, et tempus resolutiónis meæ instat. Bonum certámen certávi, cursum consummávi, fidem servávi. In réliquo repósita est mihi coróna justítiæ, quam reddet mihi Dóminus in illa die, justus judex: non solum autem mihi, sed et iis, qui díligunt advéntum ejus.

Carissimo: Ti scongiuro davanti a Dio e a Gesù Cristo, che ha da venire a giudicare i vivi ed i morti, per la sua venuta e per il suo regno: predica la Parola, insisti a tempo opportuno e fuori tempo. Riprendi, esorta, sgrida con paziente insegnamento; perché verrà tempo in cui la gente non potrà sopportare la sana dottrina, ma per assecondare la propria passione e per prurito di novità, si creerà una folla di maestri, e per non ascoltare la verità andrà dietro a favole. Ma tu veglia sopra tutte le cose, sopporta le afflizioni, compi l'ufficio di predicare il Vangelo, adempi il tuo ministero e sii temperante. In quanto a me, il mio sangue sta per essere versato come una libazione e il tempo del mio scioglimento dal corpo è vicino. Ho combattuto la buona battaglia, ho conservato la fede. Non mi resta che ricevere la corona di giustizia, che mi darà in quel giorno il Signore, giusto giudice; e non solo a me, ma anche a quelli che desiderano la sua venuta.

ALLELUIA
Allelúja, allelúja.
Eccli 45:9
Amávit eum Dóminus, et ornávit eum: stolam glóriæ índuit eum.
Osee 14:6.
Justus germinábit sicut lílium: et florébit in ætérnum ante Dóminum. Allelúja.

Alleluia, alleluia.
Il Signore lo ha amato e lo ha colmato d'onore: lo ha rivestito di una veste di gloria. Alleluia.
Il giusto crescerà come il giglio, fiorirà in eterno davanti al Signore. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia  sancti Evangélii secúndum Matthaeum.
Matt 5:13-19
In illo témpore: Dixit Jesus discípulis suis: Vos estis sal terræ. Quod si sal evanúerit, in quo saliétur? Ad níhilum valet ultra, nisi ut mittátur foras, et conculcétur ab homínibus. Vos estis lux mundi. Non potest cívitas abscóndi supra montem pósita. Neque accéndunt lucérnam, et ponunt eam sub módio, sed super candelábrum, ut lúceat ómnibus qui in domo sunt. Sic lúceat lux vestra coram homínibus, ut vídeant ópera vestra bona, et gloríficent Patrem vestrum, qui in coelis est. Nolíte putáre, quóniam veni sólvere legem aut prophétas: non veni sólvere, sed adimplére. Amen, quippe dico vobis, donec tránseat coelum et terra, iota unum aut unus apex non præteríbit a lege, donec ómnia fiant. Qui ergo solvent unum de mandátis istis mínimis, et docúerit sic hómines, mínimus vocábitur in regno coelórum: qui autem fécerit et docúerit, hic magnus vocábitur in regno coelórum.

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «Voi siete il sale della terra. E se il sale perde la sua virtù, come lo si riattiverà? Non è più buono che ad essere gettato via e calpestato dalla gente. Voi siete la luce del mondo. Non può rimanere nascosta una città posta sopra un monte. Né si accende la lucerna per riporla sotto il moggio, ma sul candeliere, perché faccia lume a quanti sono in casa. Così risplenda la vostra luce dinanzi agli uomini, affinché vedano le vostre opere buone e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli. Non crediate che io sia venuto ad abrogare la Legge o i Profeti, ma a completare. In verità vi dico che finché non passi il cielo e la terra non passerà un solo iota o un apice solo della Legge, che tutto non sia compiuto. Chi pertanto violerà uno dei minimi di questi comandamenti e insegnerà così agli uomini, sarà tenuto minimo nel regno dei cieli; ma colui che avrà operato ed insegnato, sarà tenuto grande nel regno dei cieli».


Credo


OFFERTORIUM
Ps 91:13
Justus ut palma florébit: sicut cedrus, quæ in Líbano est multiplicábitur. Alleluja.

Il giusto fiorirà come palma, crescerà come un cedro sul Libano, alleluia.

SECRETA
Sancti Bedæ Confessóris tui atque Doctoris nobis, Dómine, pia non desit orátio: quæ et múnera nostra concíliet; et tuam nobis indulgéntiam semper obtíneat. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

O Signore, non ci venga mai meno l'intercessione pia del beato Beda confessore tuo e dottore, la quale renda a te graditi i nostri doni e sempre ottenga a noi la tua indulgenza. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Pro S. Joanne
Oblátis munéribus, quǽsumus, Dómine, Ecclésiam tuam benígnus illúmina: ut, et gregis tui profíciat ubique succéssus, et grati fiant nómini tuo, te gubernánte, pastóres. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Per i doni che ti offriamo, o Signore, illumina benigno la tua Chiesa, affinché ovunque il tuo gregge progredisca e, docili alla tua guida, i pastori siano graditi al tuo nome. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Matt 5:14; 5:16
Vos estis lux mundi: sic lúceat lux vestra coram homínibus, ut vídeant ópera vestra bona, et gloríficent Patrem vestrum qui in coelis est, allelúia.

Voi siete la luce del mondo: così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, che vedano le vostre opere buone e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli. Alleluia.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Ut nobis, Dómine, tua sacrifícia dent salútem: beátus Beda Conféssor tuus et egrégius, quǽsumus, precátor accédat. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Interceda per noi, o Signore, il beato Beda confessore tuo e dottore egregio, affinché il tuo sacrificio ci porti salvezza. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.     

Oremus
Pro S. Joanne
Refectióne sancta enutrítam gubérna, quǽsumus, Dómine, tuam placátus Ecclésiam: ut, poténti moderatióne dirécta, et increménta libertátis accípiat et in religiónis integritáte persístat. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Guida benevolmente, o Signore, la tua Chiesa, nutrita con questo santo ristoro: diretta dal tuo potente governo, essa goda di una crescente libertà e mantenga integra la sua fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.


San Filippo Neri, Prete e Confessore

San Filippo Neri, nato a Firenze il 21 luglio 1521, si recò a Roma nel 1534 e vi restò fino alla morte. Vi ricevette la chiamata a vita più perfetta, vi fu ordinato Sacerdote, vi intrecciò legami di solida amicizia con sant'Ignazio di Loyola, san Camillo de Lellis (suo penitente) e san Carlo Borromeo, vi esercitò un ministero talmente santo da diventar famoso a tal punto che fu eletto loro consigliere dai Pontefici e scelto come direttore spirituale da personaggi altolocati. Fondò inoltre la Congregazione dell'Oratorio per la direzione spirituale della gioventù che veniva istruita, con allegria, in quelle verità della fede negate dai tristi Protestanti. Contro questi il Santo incitò il suo discepolo Cesare Baronio a scrivere gli Annali di Storia Ecclesiastica. Gioioso ed amorevolissimo in pubblico col prossimo , in privato era dedito alla più aspra mortificazione di sé. Per tutta la vita mantenne integra la verginità e rifulse per i doni del discernimento, della profezia e dei miracoli. La liturgia ricorda come il Signore nelle Catacombe di san Sebastiano gli colmò talmente il petto del suo Amore da incrinargli due costole e da restarne continuamente infiammato.  Migrò al Signore il 26 maggio 1595, festa del Corpus Domini. Paolo V ne celebrò la beatificazione il 25 maggio 1615 e Gregorio XV la canonizzazione il 12 marzo 1622. Il suo corpo riposa in Santa Maria in Vallicella.
Oggi la Chiesa Romana commemora anche sant'Eleuterio, papa e martire, che regnò dal 175 al 189.


INTROITUS
Rom 5:5.- Cáritas Dei diffúsa est in córdibus nostris per inhabitántem Spíritum eius in nobis. Allelúia, allelúia.  ~~  Ps. 102. 1.-Benedic, ánima mea, Dómino: et ómnia, quæ intra me sunt, nómini sancto eius. ~~ Glória ~~ Cáritas Dei diffúsa est in córdibus nostris per inhabitántem Spíritum eius in nobis. Allelúia, allelúia.

Rom 5:5.- La carità di Dio è stata diffusa nel nostri cuori, per mezzo dello Spirito Santo, che ci è stato dato. Alleluia, alleluia.  ~~  Ps. 102. 1.- Anima mia, benedici il Signore, tutto il mio interno benedica il nome santo suo. ~~ Gloria ~~ La carità di Dio è stata diffusa nel nostri cuori, per mezzo dello Spirito Santo, che ci è stato dato. Alleluia, alleluia.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, qui beátum Philippum Confessórem tuum Sanctórum tuórum glória sublimásti: concéde propítius; ut, cuius sollemnitáte lætámur, eius virtútum proficiámus exémplo. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, che innalzasti alla gloria dei tuoi santi il beato Filippo, confessore tuo, concedici propizio di profittare degli esempi virtuosi di colui, del quale celebriamo lieti la festa. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro S. Eleutherio
Gregem tuum, Pastor ætérne, placátus inténde: et, per beátum Eleuthérium Mártyrem tuum atque Summum Pontíficem, perpétua protectióne custódi; quem totíus Ecclésiæ præstitísti esse pastórem. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O eterno Pastore, volgi lo sguardo benigno sul tuo gregge e custodiscilo con una continua protezione, per intercessione del tuo martire e sommo Pontefice san Eleuterio, che hai costituito pastore di tutta la Chiesa. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio libri Sapiéntiæ.
Sap 7:7-14
Optávi, et datus est mihi sensus: et in vocávi, et venit in me spíritus sapiéntiæ: et præpósui illam regnis et sedibus, et divítias nihil esse duxi in comparatióne illíus: nec comparávi illi lápidem pretiósum: quóniam omne aurum in comparatióne illíus arena est exígua, et tamquam lutum æstimábitur argéntum in conspéctu illíus. Super salútem et spéciem diléxi illam, et propósui pro luce habére illam: quóniam inexstinguíbile est lumen illíus. Venérunt autem mihi ómnia bona páriter cum illa et innumerábilis honéstas per manus illíus, et lætátus sum in ómnibus: quóniam antecedébat me ista sapiéntia, et ignorábam, quóniam horum ómnium mater est. Quam sine fictióne dídici et sine invídia commúnico, et honestátem illíus non abscóndo. Infinítus enim thesáurus est homínibus: quo qui usi sunt, partícipes facti sunt amicítiæ Dei, propter disciplínæ dona commendáti.

Per questo ho pregato, e mi fu dato il senno; ho supplicato, e lo spirito di sapienza venne a me. L'ho preferita agli scettri e ai troni, e le ricchezze le stimai un niente in paragone di lei. Non ho paragonate con lei le pietre preziose, perché tutto l'oro in paragone di lei è un po' di sabbia, e l'argento dinanzi a lei conta come fango. L'amai più della sanità e dell'avvenenza, mi proposi di averla per mia luce, perché lo splendore che da lei emana non tramonta. Insieme con essa mi venne ogni bene e incalcolabile ricchezza per mezzo di lei. Io godei di tanti beni, perché la sapienza li domina, e pur non sapevo che di tutti questi beni era lei la madre. Senza oblique mire l'ho appresa, senza invidia la comunico, e non ne tengo nascoste le ricchezze; perché essa è un tesoro infinito per gli uomini, e chi ne usa si unisce in amicizia con Dio, raccomandandosi per dori disciplinari.

ALLELUIA
Allelúia, allelúia
Thren 1:13
De excélso misit ignem in óssibus meis, et erudívit me. Allelúia
Ps 38:4
Concáluit cor meum intra me: et in meditatióne mea exardéscet ignis. Allelúia.

Alleluiaalleluia
Dall'alto mandò un fuoco nelle mie ossa e mi istruì. Alleluia.
Arse dentro di me il mio cuore: e divampò un fuoco nella mia meditazione. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequentia sancti Evangelii secundum Lucam
Luc 12:35-40
In illo témpore: Dixit Iesus discípulis suis: Sint lumbi vestri præcíncti, et lucérna; ardéntes in mánibus vestris, et vos similes homínibus exspectántibus dóminum suum, quando revertátur a núptiis: ut, cum vénerit et pulsáverit, conféstim apériant ei. Beáti servi illi, quos, cum vénerit dóminus, invénerit vigilántes: amen, dico vobis, quod præcínget se, et fáciet illos discúmbere, et tránsiens ministrábit illis. Et si vénerit in secúnda vigília, et si in tértia vigília vénerit, et ita invénerit, beáti sunt servi illi. Hoc autem scitóte, quóniam, si sciret paterfamílias, qua hora fur veníret, vigiláret útique, et non síneret pérfodi domum suam. Et vos estóte paráti, quia, qua hora non putátis. Fílius hóminis véniet.

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: I vostri fianchi sian cinti ed accese nelle vostre mani le lucerne, come coloro che aspettano il loro padrone quando torni da nozze, per aprirgli appena giunge e picchia. Beati quei servi che il padrone, arrivando, troverà desti. In verità vi dico, che, cintosi, li farà sedere a tavola e si metterà a servirli. E se giungerà alla seconda vigilia e se giungerà alla terza vigilia e li troverà così, beati loro! Sappiate pero che se il padrone conoscesse in qual ora viene il ladro, veglierebbe senza dubbio, e non si lascerebbe sfondare la casa. E anche voi tenetevi pronti, perché, nell'ora che non pensate, verrà il Figlio dell'uomo.

OFFERTORIUM
Ps 118:32
Viam mandatórum tuórum cucúrri, cum dilatásti cor meum. Alleluia.

Seguii veloce la via dei tuoi comandi, da che mi dilatasti il cuore. Alleluia.

SECRETA
Sacrifíciis præséntibus, quaesumus, Dómine, inténde placatus: et præsta; ut illo nos igne Spíritus Sanctus inflámmet, quo beáti Phílippi cor mirabíliter penetrávit.Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum.Amen.

Signore, guarda placato al presente sacrificio: e fa' che lo Spirito Santo c'infiammi di quel fuoco onde accese mirabilmente il cuore del beato Filippo. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Pro S. Eleutherio
Oblátis munéribus, quaesumus, Dómine, Ecclésiam tuam benígnus illúmina: ut, et gregis tui profíciat ubique succéssus, et grati fiant nómini tuo, te gubernánte, pastóres. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Per i doni che ti offriamo, o Signore, illumina benigno la tua Chiesa, affinché ovunque il tuo gregge progredisca e, docili alla tua guida, i pastori siano graditi al tuo nome.Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Ps 83:3
Cor meum et caro mea exsultavérunt in Deum vivum. Allelúia.

Il mio cuore e la mia carne esultarono nel Dio vivente. Alleluia.

POSTCOMMUNIO
Oremus
Coeléstibus, Dómine, pasti delíciis: quaesumus; ut beáti Philippi Confessóris tui méritis et imitatióne, semper eadem, per quæ veráciter vívimus, appetámus.Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum.Amen.

Preghiamo
Nutriti delle tue celesti delizie, ti preghiamo, o Signore, perché, per i meriti e ad imitazione del beato Filippo confessore bramiamo sempre quelle cose per cui veramente si vive.Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro S. Eleutherio
Refectióne sancta enutrítam gubérna, quaesumus, Dómine, tuam placátus Ecclésiam: ut, poténti moderatióne dirécta, et increménta libertátis accípiat et in religiónis integritáte persístat. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Guida benevolmente, o Signore, la tua Chiesa, nutrita con questo santo ristoro: diretta dal tuo potente governo, essa goda di una crescente libertà e mantenga integra la sua fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

sabato 25 maggio 2019

San Gregorio VII, Papa e Confessore

San Gregorio VII, al secolo Ildebrando di Soana, già attivo nell’opera di restaurazione morale portata avanti dal Pontificato Romano nel corso del secolo XI, fu eletto Papa il 22 aprile 1073. Il dodici anni di regno si batté strenuamente per la libertà della Chiesa e della Sede Apostolica dalle ingerenze dei laici - in modo particolare si scontrò con l’imperatore Enrico IV che scomunicò e depose dall’impero, e poi, sebbene mal ripagato, perdonò -  per la estirpazione delle eresie e dei vizi del clero. La morte lo colse il 25 maggio 1085 mentre era esule a Salerno, che tuttora ne conserva onorevolmente la spoglia. Le sue ultime parole: “Dilexi justitiam et odivi iniquitatem, propterea morior in exilio” (Ho amato la giustizia e odiato l’iniquità, per questo muoio in esilio). Paolo V, fra le rimostraste empie dei principi e dei vescovi gallicani, ne ordinò l’annuale celebrazione a tutta la Chiesa.
Lo stesso giorno si commemora anche un altro Papa: Urbano I, che governò la Chiesa Romana dal 222 al 230.



INTROITUS
Joannes 21:15-17.- Si díligis me, Simon Petre, pasce agnos meos, pasce oves meas. Allelúja, allelúja. ~~ Ps 29:2.- Exaltábo te, Dómine, quóniam suscepísti me, nec delectásti inimícos meos super me. ~~  Glória ~~ Si díligis me, Simon Petre, pasce agnos meos, pasce oves meas. Allelúja, allelúja

Joannes 21:15-17.- Se mi ami, Simon Pietro, pasci i miei agnelli, pasci le mie pecore. Alleluia, alleluia. ~~ Ps 29:2.- Ti voglio esaltare, Signore, perché mi hai salvato, né hai fatto che gioisca colui che mi ha in odio. ~~  Gloria  ~~ Se mi ami, Simon Pietro, pasci i miei agnelli, pasci le mie pecore. Alleluia, alleluia.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, in te sperántium fortitúdo, qui beátum Gregórium Confessórem tuum atque Pontíficem, pro tuénda Ecclésiæ libertáte, virtúte constántiæ roborásti: da nobis, ejus exémplo et intercessióne, ómnia adversántia fórtiter superáre. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum.Amen.

Preghiamo.
O Dio, forza di quanti in te confidano, che al beato Gregorio confessore e sommo Pontefice desti intrepida costanza nel tutelare la libertà della Chiesa, concedici che per sua intercessione ed a suo esempio, fortemente vinciamo ogni avversità. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro S. Urbano
Deus, qui Ecclésiam tuam, in apostólicæ petræ soliditáte fundátam, ab infernárum éruis terróre portárum: præsta, quaesumus; ut, intercedénte beáto Urbáno Mártyre tuo atque Summo Pontífice, in tua veritáte persístens, contínua securitáte muniátur. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, che liberi dal terrore delle potenze infernali la tua Chiesa, fondata sulla solidissima roccia apostolica: concedi, te ne preghiamo, che per intercessione del beato Urbano martire tuo e sommo Pontefice, perseverando nella tua verità, sia munita di perenne sicurezza. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Epístolæ beáti Petri Apóstoli.
1Pet 5:1-4; 5:10-11.
Caríssimi: Senióres, qui in vobis sunt, obsécro consénior et testis Christi passiónum, qui et ejus, quæ in futúro revelánda est, glóriæ communicátor: páscite qui in vobis est gregem Dei, providéntes non coácte, sed spontánee secúndum Deum, neque turpis lucri grátia, sed voluntárie; neque ut dominántes in cleris, sed forma facti gregis ex ánimo. Et, cum appáruerit princeps pastórum, percipiétis immarcescíbilem glóriæ corónam. Deus autem omnis grátiæ, qui vocávit nos in ætérnam suam glóriam in Christo Jesu, módicum passos ipse perfíciet, confirmábit solidabítque. Ipsi glória et impérium in saecula sæculórum. Amen.

Carissimi, sacerdote anch'io e teste della Passione di Cristo e chiamato ad aver parte alla futura gloria, io scongiuro i sacerdoti che sono tra voi: Pascete il gregge di Dio, che vi è affidato, governandolo non per forza, ma volentieri per amor di Dio; non per il vil guadagno, ma con animo generoso; non come dominatori delle Chiese, ma come sinceri modelli del gregge; e così, quando apparirà il principe dei pastori, riceverete l'incorruttibile corona della gloria. Il Dio di ogni grazia, il quale ci ha chiamati in Gesù Cristo all'eterna sua gloria, con un po' di patire vi perfezionerà, vi conforterà, vi confermerà. A Lui impero e gloria in eterno. Amen.

ALLELUIA
Allelúja, allelúja
Matt 16:18
Tu es Petrus, et super hanc petram ædificábo Ecclésiam meam. Allelúja.
Ps 44:17-18.
Constítues eos príncipes super omnem terram: mémores erunt nóminis tui, Dómine. Allelúja.

Alleluiaalleluia
Tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa! Alleluia.
Li metterai come capi in tutta la terra, conserveranno il ricordo del tuo nome, Signore. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia sancti Evangélii secúndum Matthaeum.
Matt 16:13-19
In illo témpore: Venit Jesus in partes Cæsaréæ Philíppi, et interrogábat discípulos suos, dicens: Quem dicunt hómines esse Fílium hóminis? At illi dixérunt: Alii Joánnem Baptístam, alii autem Elíam, alii vero Jeremíam aut unum ex prophétis. Dicit illis Jesus: Vos autem quem me esse dícitis? Respóndens Simon Petrus, dixit: Tu es Christus, Fílius Dei vivi. Respóndens autem Jesus, dixit ei: Beátus es, Simon Bar Jona: quia caro et sanguis non revelávit tibi, sed Pater meus, qui in coelis est. Et ego dico tibi, quia tu es Petrus, et super hanc petram ædificábo Ecclésiam meam, et portæ ínferi non prævalébunt advérsus eam. Et tibi dabo claves regni coelórum. Et quodcúmque ligáveris super terram, erit ligátum et in coelis: et quodcúmque sólveris super terram, erit solútum et in coelis.

In quel tempo, Gesù, venuto nella zona di Cesarea di Filippo, interrogava i suoi discepoli: «Chi dicono che sia il Figlio dell'uomo?». Ed essi risposero: «Alcuni Giovanni il. Battista, altri Elia, altri ancora Geremia, o uno dei profeti». Disse loro Gesù: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù, in risposta, gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, poiché non la carne e il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io dico a te che tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa, e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. E ti darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che avrai legato sulla terra sarà legato anche nei cieli, e tutto ciò che avrai sciolto sulla terra sarà sciolto anche nei cieli».

OFFERTORIUM
Jer 1:9-10
Ecce, dedi verba mea in ore tuo: ecce, constítui te super gentes et super regna, ut evéllas et destruas, et ædífices et plantes. Allelúja.

Ecco che le mie parole pongo sulla tua bocca: ecco che io ti prepongo a nazioni e a regni per svellere ed abbattere, per edificare e piantare. Alleluia.

SECRETA
Sancti tui, quaesumus, Dómine, nos ubique lætíficent: ut, dum eórum mérita recólimus, patrocínia sentiámus. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

I tuoi Santi, o Signore, ci siano ovunque sorgente di gioia in modo che, mentre ne onoriamo i meriti, ne sentiamo il patrocinio. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Pro S. Urbano
Múnera, quæ tibi, Dómine, lætántes offérimus, súscipe benígnus, et præsta: ut, intercedénte beáto Urbáno, Ecclésia tua et fídei integritáte lætétur, et témporum tranquillitáte semper exsúltet. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum.Amen.

O Signore, ricevi benigno questi doni, che lieti ti offriamo; e, per intercessione del beato Urbano, fa' che gioisca la tua Chiesa per l'integrità della fede sempre esulti per la pace dei tempi. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Matt 16:18
Tu es Petrus, et super hanc petram ædificábo Ecclésiam meam. Allelúja.

Tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa! Alleluia.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Præsta, quaesumus, omnípotens Deus: ut, de percéptis munéribus grátias exhibéntes, intercedénte beáto Gregório Confessóre tuo atque Pontífice, benefícia potióra sumámus. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Concedi, te ne preghiamo, Dio onnipotente, che, mentre Ti ringraziamo per i doni ricevuti, otteniamo per intercessione del beato Gregorio tuo Confessore e Pontefice, benefici ancora maggiori. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro S. Urbano
Multíplica, quæsumus, Dómine, in Ecclesia tua spíritum grátiæ, quem dedísti: ut beáti Urbáni Martyris tui atque Summi Pontíficis deprecatióne nec pastóri oboediéntia gregis nec gregi desit cura pastóris. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Signore, moltiplica nella tua Chiesa lo spirito di grazia che le hai dato; affinché, per intercessione del beato Urbano martire tuo e sommo Pontefice, non manchi nel gregge l'ubbidienza al pastore e nel pastore la cura del gregge. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

venerdì 24 maggio 2019

Gosos a Maria Ausiliatrice

Gosos a Santa Maria Ausiliatrice (a Santa Maria de s’Ausiliu) composti nel 1870 dal Sacerdote Giovanni Palmas di Solarussa. L’Autore presenta tutte le figure anticipatrici della Beata Vergine Maria (Giuditta, Ester, Bersabea) nella sua qualità di Aiuto dei Cristiani, quale si è palesata nelle vittoria sul Turco a Lepanto ed a Vienna ed ancora nella liberazione di Pio VII dalle mani di Napoleone dei rivoluzionari, “contra sa mala zenia”.
  

  
Ti saludo cun allegria,
Arca de grandes favores,
ampara sos peccadores
Ausiliatrice Maria.

Est Maria sa nuvoletta
cuntemplada in su Carmelu,
chi nos portat de su chelu
sa rosada pius perfetta,
segundu cudda Profeta
l’intendesit Sant’Elia.

S’ispandet in su momentu
cust’alma nue divina
e mandat tanta pluina
de abba cun dogni cuntentu,
chi dogni dolu e turmentu
cambiat in allegria.

In cudd’Eden fiorida,
Maria est cuntemplada,
cale rosa incarnada,
cale  lizu nodidu,
cale fruttu isquisidu
de s’ortu de s’Ecclesia.

Cudda palma gloriosa
de Cades in su desertu,
cudda culumba chi hat fertu
su Coro a Deus amorosa,
cun cudda Rachele ermosa
la figuran a porfia.

Platanu, virde, umbrosu,
ue s’istraccu pellegrinu,
ue su tristu mischinu
leat suave reposu;
ses Maria pro su gosu
de tottu sa Cristiania.

Cudda famosa eroina
ab æterno” destinada,
in su tempus preannunziada
contra s’ira serpentina,
ses tue Mama Divina
de Gesus grande Messia.

Cudda tremenda Giuditta,
chi forte  hat degogliadu
cuddu Oloferne malvadu
cun tanta dura sconfitta,
ses tue, o turre munita,
contra dogni fellonia.

Cale Ester soberana,
chi placat s’isposu iradu,
cando su populu amadu,
istrazzat de manu tirana,
tale sa zente cristiana
francas tue de tirannia.

Sa potente intercessione
de Bersabea famada,
a deretta collocada
de su grande Salomone,
fit cun tottu sa resone
de te grande profezia.

Dadenos Mama e Segnora
su lizu de su candore,
sa rosa de santu amore,
sa modestia a dogn’ora,
sa scienzia appartadora
de vida, de lughe e ghia.

Sa potenzia maomettana,
giamada sa mesaluna,
isperat fagher sa fortuna
contra sa lee cristiana,
ma Maria rendet vana
cussa potente Turchia.

Forzat potente a sa gherra
cussa nemiga potente
e cun armada stupenda
ponet a tottus in terra,
ma cun sa divina Esterra
atterrat sa valentia.

In su mare de Lepantu,
in cudda grande Vienna,
cussa potente Geenna
cunfundid’est pro ispantu.
Oh! Cantu podes e cantu,
o grande Virgine pia!

Terribile a sos tirannos
t’invocat su Vaticanu,
cando su Soliu Romanu
liberas dae profanos,
Auxiliu de Cristianos
contra sa mala zenia.

Cando spirante terrore,
pienu de ira infernale,
pro nos fagher dogni male
cumparet su tentadore,
tue, Mama de amore,
libera custa alma mia.

Cando pro me peccadore
cessad’hat esser sa vida,
beni,o celeste guida,
portami a su Salvadore,
chi m’azzettet cun amore
in s’eterna alta gloria.

In sa gloria ammittidu
pro totta s’eternidade,
cun totta sinzeridade,
cun tottu coro arrendidu,
pro favore pius nodidu
ti pota laudare, o pia.

A tanta gloria esaltada,
azzetta, o grande Rejna,
de custa zente meschina
s’alma ‘e fiores ornada,
de tanta zente affannada
sias s’eterna allegria.

De su mundu bell’aurora,
ti saludan sos divotos,
ascurta tue sos votos,
già chi ses Consoladora,
sa valente Auxiliadora
sias de custa cumpagnia.

Ti saludo cun allegria,
Arca de grandes favores,
ampara sos peccadores
Ausiliatrice Maria.

Ti saluto con allegria,
Arca di grandi favori,
soccorri i peccatori,
Ausiliatrice Maria.

È Maria la nuovoletta
contemplata nel Carmelo,
quella che ci porta del cielo
la rugiada più perfetta,
conforme l’intese
il Profeta sant’Elia.

S’espande in quel momento
quest’alma nube divina
e manda tanta pioggia
d’acqua con ogni contento,
che ogni dolore e tormento
muta in allegria.

Fiorita nell’Eden,
Maria è contemplata
quale rosa incarnata,
quale giglio distinto
quale frutto squisito,
dell’orto della Chiesa.

Quella palma gloriosa
del deserto di Cades,
quella colomba che ha ferito,
amorosa, il cuore di Dio,
assieme alla bella Rachele,
la figurano abbondantemente.

Platano verde che fa ombra,
dove lo stanco pellegrino,
ove il triste meschino,
trova soave riposo,
sei, o Maria, per la gioia
di tutta la Cristianità.

Quella famosa eroina
“ab aeterno” predestinanta,
nel tempo preannunziata,
contro l’ira del Serptente,
sei tu, Madre divina
di Gesù, grande Messia.

Quella temibile Giuditta,
che, forte, ha decollato,
il malvagio Oloferne,
infliggendogli una dura sconfitta,
sei tu, o torre munita
contro ogni tradimento.

Come Ester sovrana
che placa lo sposo irato,
quando il popolo amato
strappa dalla oppressione,
tu la gente cristiana
affranchi dalla tirannia.

La potente intercessione
di Bersabea famosa,
alla destra collocata
del grande Salomone,
fu a tutta ragione
di te gran profezia.

Dateci, Madre e Signora,
il giglio della purezza,
la rosa del santo amore,
la modestia costante,
e la scienza apportatrice
di vita, luce e guida.

La potenza maomettana,
chiamata la Mezzaluna,
spera di ottenere successo
sulla legge cristiana,
ma Maria rende vana
la potenza della Turchia.

Spinge potente alla guerra
quella nemica potente
e con un armata stupenda
abbatte tutti a terra,
ma la divina Ester
atterra quella valentia.

Nel mare di Lepanto,
nella grande Vienna,
la potenza della Geenna
viene confusa miracolosamente.
Oh! Quanto puoi, quanto!
O grande Vergine pia!

Terribile contro i tiranni,
t’invoca il Vaticano,
quando il Soglio Romano
liberi dai profani,
Aiuto dei Cristiani,
contro la malvagia genia.

Quando spirante terrore,
pieno d’ira infernale,
per farci ogni male
compare il tentator,
tu, Madre d’amore,
libera quest’anima mai.

Quando per me peccatore,
sarà cessata la vita,
vieni, o celeste guida,
e portami dal Salvatore,
che m’accetti con amore
nell’eterna alta gloria.

Nella gloria ammesso
per tutta l’eternità,
con tutta sincerità,
col cuore tutto pentito,
per favore distinto
ti possa lodare, o pia.

A tanta gloria esaltata,
accetta, o gran Regina,
di questa gente poverina,
l’anima di fiori ornata,
di tanta gente affannata,
sii l’eterna allegria.

Del mondo bell’aurora,
ti salutano i devoti,
ascoltane tu i voti,
giacché che sei Consolatrice,
e valente Ausiliatrice
sii di questa compagnia.

Ti saluto con allegria,
Arca di grandi favori,
soccorri i peccatori,
Ausiliatrice Maria.


(Giovanni Dore, Gosos e ternuras, vol. I, Nuoro, 1983, pp. 78-80, Traduzione letterale a cura di Giuliano Zoroddu)