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lunedì 28 maggio 2018

Sant'Agostino, vescovo di Canterbury e confessore

Sant'Agostino, nato a Roma nel 534, reggeva il monastero benedettino di sant'Andrea al Celio, quando, nel 597, san Gregorio Magno lo inviò da Re Etelberto del Kent per predicare in quel regno la Fede di Gesù Cristo. Diecimila, compreso il Re, furono battezzati. Agostino pose la sua sede a Canterbury e, nel 601, ricevette il pallio che lo innalzava alla dignità arcivescovile e primaziale rispetto alla gerarchia ecclesiastica inglese che andava organizzando. Cariche delle apostoliche fatiche e colmo di meriti passò al Signore il 26 maggio del 604. Leone XIII ne estese il culto a tutta la Chiesa per impetrare il ritorno dell'Inghilterra alla Chiesa Romana, fissano la festa al 28 maggio.


INTROITUS
Ps 131:9-10.- Sacerdótes tui, Dómine, induant iustítiam, et sancti tui exsúltent: propter David servum tuum, non avértas fáciem Christi tui. (T.P. Alleluia, alleluia)  ~~  Ps 131:1.- Meménto, Dómine, David: et omnis mansuetúdinis eius.  ~~  Glória  ~~  Sacerdótes tui, Dómine, induant iustítiam, et sancti tui exsúltent: propter David servum tuum, non avértas fáciem Christi tui. (T.P. Alleluia, alleluia)  

Ps 131:9-10.- I tuoi sacerdoti, Signore, si rivestano di giustizia ed esultino di gioia i tuoi fedeli; per amor di David, tuo servo, non respingere chi hai consacrato. (T.P. Alleluia, alleluia)  ~~  Ps 131:1.- Ricordati, Signore, di David e di tutta la pietà sua.  ~~  Gloria  ~~  I tuoi sacerdoti, Signore, si rivestano di giustizia ed esultino di gioia i tuoi fedeli; per amor di David, tuo servo, non respingere chi hai consacrato. (T.P. Alleluia, alleluia)  


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, qui Anglórum gentes, prædicatióne et miráculis beáti Augustíni Confessóris tui atque Pontíficis, veræ fídei luce illustráre dignátus es: concéde; ut, ipso interveniénte, errántium corda ad veritátis tuæ rédeant unitátem, et nos in tua simus voluntáte concórdes.Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, che ti sei degnato di illuminare con la luce della vera fede il popolo inglese per mezzo della predicazione e dei miracoli del beato Agostino confessore e vescovo; fa' che per sua intercessione gli erranti tornino all'unità della vera fede e noi rimaniamo concordi nella tua volontà. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Epístolæ beáti Pauli Apóstoli ad Thessalonicénses.
1 Thess 2:2-9
Fratres: Fidúciam habúimus in Deo nostro loqui ad vos Evangélium Dei in multa sollicitúdine. Exhortátio enim nostra non de erróre neque de immundítia neque in dolo, sed sicut probáti sumus a Deo, ut crederétur nobis Evangélium: ita lóquimur, non quasi homínibus placéntes, sed Deo, qui probat corda nostra. Neque enim aliquándo fuimus in sermóne adulatiónis, sicut scitis: neque in occasióne avarítiæ: Deus testis est: nec quæréntes ab homínibus glóriam, neque a vobis neque ab áliis; cum possémus vobis óneri esse ut Christi Apóstoli: sed facti sumus párvuli in médio vestrum, tamquam si nutrix fóveat fílios suos. Ita desiderántes vos, cúpide volebámus trádere vobis non solum Evangélium Dei, sed étiam ánimas nostras: quóniam caríssimi nobis facti estis. Mémores enim estis, fratres, labóris nostri et fatigatiónis: nocte ac die operántes, ne quem vestrum gravarémus, prædicávimus in vobis Evangélium Dei.

Fratelli: Abbiamo preso franco coraggio nel nostro Dio per parlarvi del Vangelo anche tra molti contrasti. Poiché la nostra esortazione non venne da errore, né da malizia, né da raggiri. Come fummo approvati da Dio depositari del Vangelo, così parliamo, non per piacere agli uomini, ma a Dio che scruta i nostri cuori. Voi mi siete testimoni che il nostro linguaggio non fu mai di adulazione né pretesto all'avarizia. Dio ne è testimone. Né cercammo gloria dagli uomini, né da voi, né dagli altri. Pur potendo, come apostoli di Cristo, esservi a carico, ci siamo fatti piccolini tra voi come nutrice che accarezza i suoi figli. Nel tenero amore verso di voi avremmo voluto comunicarvi non solo il Vangelo di Dio, ma anche la stessa nostra vita; a tal punto voi siete diventati per noi oggetto di grande amore. Ricordate, fratelli, le nostre fatiche e travagli: lavorando dì e notte per non dar aggravio ad alcuno di voi , abbiamo predicato tra voi il Vangelo di Dio.

GRADUALE
Ps 131:16-17
Sacerdótes eius índuam salutári: et sancti eius exsultatióne exsultabunt.
V. Illuc prodúcam cornu David: parávi luceérnam Christo meo.

Rivestirò di grazia i mie sacerdoti, ed i fedeli esulteranno di gioia.
V. Farò fiorire la potenza di David: appresterò una luce per il mio consacrato.

ALLELUIA
Allelúia, allelúia
Ps 109:4
Iurávit Dóminus, et non poenitébit eum: Tu es sacérdos in ætérnum, secúndum órdinem Melchísedech. Allelúia.

Alleluia, alleluia.
Il Signore ha giurato e non si ricrederà: Tu sei sacerdote per sempre, secondo l'ordine di Melchisedech.
Alleluia.

Durante il tempo pasquale si dice
Allelúia, allelúia
Ps 109:4
Iurávit Dóminus, et non poenitébit eum: Tu es sacérdos in ætérnum, secúndum órdinem Melchísedech. Allelúia.

Eccli 45:9
Amávit eum Dóminus, et ornávit eum: stolam glóriæ índuit eum. Allelúia.

Alleluia, alleluia.
Il Signore ha giurato e non si ricrederà: Tu sei sacerdote per sempre, secondo l'ordine di Melchisedech. Alleluia.
Il Signore l'ha amato e l'ha colmato d'onore: lo ricoprì col manto della gloria. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia sancti Evangélii secúndum Lucam.
Luc 10:1-9
In illo témpore: Designávit Dóminus et alios septuagínta duos: et misit illos binos ante fáciem suam in omnem civitátem et locum, quo erat ipse ventúrus. Et dicebat illis: Messis quidem multa, operárii autem pauci. Rogáte ergo Dóminum messis, ut mittat operários in messem suam. Ite: ecce, ego mitto vos sicut agnos inter lupos. Nolíte portáre saeculum neque peram neque calceaménta; et néminem per viam salutavéritis. In quamcúmque domum intravéritis, primum dícite: Pax huic dómui: et si ibi fúerit fílius pacis, requiéscet super illum pax vestra: sin autem, ad vos revertátur. In eádem autem domo manéte, edéntes et bibéntes quæ apud illos sunt: dignus est enim operárius mercéde sua. Nolíte transíte de domo in domum. Et in quamcúmque civitátem intravéritis, et suscéperint vos, manducáte quæ apponúntur vobis: et curáte infírmos, qui in illa sunt, et dícite illis: Appropinquávit in vos regnum Dei.

In quel tempo: Il Signore scelse anche altri settantadue discepoli e li mandò a due a due innanzi a sé in ogni città e luogo dove egli era per andare. E diceva loro: «La messe è molta, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone della messe che mandi operai per la sua mietitura. Andate! Ecco io vi mando come agnelli in mezzo a lupi. Non portate né borsa, né sacca, né sandali; e per la strada non salutate nessuno. In qualunque casa entrerete, dite prima di tutto: “pace a questa casa”. E se ci sarà un figlio di pace riposerà su di lui la pace vostra, altrimenti ritornerà a voi. E nella stessa casa restate, mangiando e bevendo di quel che vi danno; perché l'operaio è degno della sua mercede. Non girate di casa in casa. E in qualunque città entrerete, se vi accolgono, mangiate di quel che vi sarà messo davanti e guarite gli infermi che ci sono, e dite loro: “Sta pervenire a voi il Regno di Dio"».

OFFERTORIUM
Ps 88:25
Véritas mea et misericórdia mea cum ipso: et in nómine meo exaltábitur cornu eius. (T.P. Alleluia)

Con lui staranno la mia fedeltà e il mio amore, e s'innalzerà nel mio Nome la sua forza. (T.P. Alleluia)

SECRETA
Sacrifícium tibi offérimus. Dómine, in sollemnitáte beáti Augustíni Pontíficis et Confessóris tui, humíliter deprecántes: ut oves, quæ periérunt, ad unum ovile revérsæ, hoc salutári pábulo nutriántur. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Ti offriamo, o Signore, il sacrificio nella solennità del beato confessore e vescovo Agostino, e ti preghiamo umilmente, che le pecore smarrite, ritornate all'unico ovile, si nutrano di questo pascolo salutare. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Matt 24:46-47
Beátus servus, quem, cum vénerit dóminus, invénerit vigilántem: amen, dico vobis, super ómnia bona sua constítuet eum. (T.P. Alleluia)

Beato è quel servo se il padrone, quando ritorna, lo troverà al lavoro: in verità, vi dico, lo preporrà a tutti i suoi beni. (T.P. Alleluia)

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Hóstia salutári refécti: te. Dómine, súpplices exorámus; ut eadem, beáti Augustíni interveniénte suffrágio, in omni loco nómini tuo iúgiter immolétur. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Ristorati dall'ostia di salvezza ti supplichiamo, o Signore; per intercessione del beato Agostino, essa sia sempre e da per tutto offerta al tuo nome. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

lunedì 12 marzo 2018

San Gregorio Magno Papa, Confessore e Dottore della Chiesa

San Gregorio primo, Papa dal 3 settembre 590, Confessore ed esimio Dottore della Chiesa, per le ammirabili gesta per cui illustrò grandemente il Pontificato Romano, da lui peraltro fieramente difeso, e per aver convertito gli Inglesi alla fede di Cristo, è stato detto Magno. Vivo fu il suo interesse per la Chiesa di Sardegna e per le conversione dei pagani locali. Passò alla gloria eterna il 12 marzo 604.


INTROITUS
Joannes 21:15-17.-  Si díligis me, Simon Petre, pasce agnos meos, pasce oves meas. ~~ Ps 29:2.-  Exaltábo te, Dómine, quóniam suscepísti me, nec delectásti inimícos meos super me. ~~ Glória ~~ Si díligis me, Simon Petre, pasce agnos meos, pasce oves meas.

Joannes 21:15-17.-  Se mi ami, Simon Pietro, pasci i miei agnelli, pasci le mie pecore. ~~ Ps 29:2.-  Ti voglio esaltare, Signore, perché mi hai salvato, né hai fatto che gioisca colui che mi ha in odio. ~~ Gloria ~~ Se mi ami, Simon Pietro, pasci i miei agnelli, pasci le mie pecore.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, qui ánimæ fámuli tui Gregórii ætérnæ beatitúdinis praemia contulísti: concéde propítius; ut, qui peccatórum nostrórum póndere prémimur, ejus apud te précibus sublevémur. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, che desti il premio dell'eterna beatitudine all'anima del tuo servo Gregorio; concedi a noi, gravati dal peso dei nostri peccati, di essere sollevati dalle sue preghiere presso di te. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Si fa la commemorazione della Feria di Quaresima

LECTIO
Léctio Epístolæ beáti Petri Apóstoli.
l Pet 5:1-4; 5:10-11.
Caríssimi: Senióres, qui in vobis sunt, obsécro consénior et testis Christi passiónum, qui et ejus, quæ in futúro revelánda est, glóriæ communicátor: páscite qui in vobis est gregem Dei, providéntes non coácte, sed spontánee secúndum Deum, neque turpis lucri grátia, sed voluntárie; neque ut dominántes in cleris, sed forma facti gregis ex ánimo. Et, cum appáruerit princeps pastórum, percipiétis immarcescíbilem glóriæ corónam. Deus autem omnis grátiæ, qui vocávit nos in ætérnam suam glóriam in Christo Jesu, módicum passos ipse perfíciet, confirmábit solidabítque. Ipsi glória et impérium in saecula sæculórum. Amen.

Carissimi: Sacerdote anch'io e teste della Passione di Cristo e chiamato ad aver parte alla futura gloria, io scongiuro i sacerdoti che sono tra voi: Pascete il gregge di Dio, che vi è affidato, governandolo non per forza, ma volentieri per amor di Dio; non per il vil guadagno, ma con animo generoso; non come dominatori delle Chiese, ma come sinceri modelli del gregge; e così, quando apparirà il principe dei pastori, riceverete l'incorruttibile corona della gloria. Il Dio di ogni grazia, il quale ci ha chiamati in Gesù Cristo all'eterna sua gloria, con un po' di patire vi perfezionerà, vi conforterà, vi confermerà. A Lui impero e gloria in eterno. Amen.

GRADUALE
Ps 106:32; 106:31
Exáltent eum in Ecclésia plebis: et in cáthedra seniórum laudent eum.
V. Confiteántur Dómino misericórdiæ ejus; et mirabília ejus fíliis hóminum

Lo esaltino nell'assemblea del popolo e lo lodino nel consesso degli anziani.
V. Ringrazino il Signore per la sua bontà e per i suoi prodigi a favore degli uomini.

TRACTUS
Ps 39:10-11
Annuntiávi justítiam tuam in ecclésia magna, ecce, lábia mea non prohibébo: Dómine, tu scisti.
V. Justítiam tuam non abscóndi in corde meo: veritátem tuam et salutáre tuum dixi.
V. Non abscóndi misericórdiam tuam, et veritátem tuam a concílio multo.

Ho annunziato la giustizia nella grande assemblea; ecco, non tengo chiuse le mie labbra: Signore, Tu lo sai.
V. Non ho tenuta nascosta nel mio cuore la tua giustizia: ho annunciato la tua fedeltà e la tua salvezza.
V. Non nascosi ad una grande folla la tua clemenza e la tua fedeltà.

EVANGELIUM
Sequéntia sancti Evangélii secúndum Matthaeum.
Matt 16:13-19
In illo témpore: Venit Jesus in partes Cæsaréæ Philíppi, et interrogábat discípulos suos, dicens: Quem dicunt hómines esse Fílium hóminis? At illi dixérunt: Alii Joánnem Baptístam, alii autem Elíam, alii vero Jeremíam aut unum ex prophétis. Dicit illis Jesus: Vos autem quem me esse dícitis? Respóndens Simon Petrus, dixit: Tu es Christus, Fílius Dei vivi. Respóndens autem Jesus, dixit ei: Beátus es, Simon Bar Jona: quia caro et sanguis non revelávit tibi, sed Pater meus, qui in coelis est. Et ego dico tibi, quia tu es Petrus, et super hanc petram ædificábo Ecclésiam meam, et portæ ínferi non prævalébunt advérsus eam. Et tibi dabo claves regni coelórum. Et quodcúmque ligáveris super terram, erit ligátum et in coelis: et quodcúmque sólveris super terram, erit solútum et in coelis.

In quel tempo, Gesù, venuto nella zona di Cesarea di Filippo, interrogava i suoi discepoli: «Chi dicono che sia il Figlio dell'uomo?». Ed essi risposero: «Alcuni Giovanni il. Battista, altri Elia, altri ancora Geremia, o uno dei profeti». Disse loro Gesù: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù, in risposta, gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, poiché non la carne e il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io dico a te che tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa, e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. E ti darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che avrai legato sulla terra sarà legato anche nei cieli, e tutto ciò che avrai sciolto sulla terra sarà sciolto anche nei cieli».

OFFERTORIUM
Jer 1:9-10
Ecce, dedi verba mea in ore tuo: ecce, constítui te super gentes et super regna, ut evéllas et destruas, et ædífices et plantes.

Ecco che le mie parole pongo sulla tua bocca: ecco che io ti prepongo a nazioni e a regni per svellere ed abbattere, per edificare e piantare.

SECRETA
Annue nobis, quǽsumus, Dómine: ut intercessióne beáti Gregórii hæc nobis prosit oblátio, quam immolándo totíus mundi tribuísti relaxári delícta. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Ci giovi, o Signore, questo sacrificio, per l'intercessione del beato Gregorio; in grazia di esso hai voluto che fossero rimessi i peccati di tutto il mondo. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Matt 16:18
Tu es Petrus, et super hanc petram ædificábo Ecclésiam meam.

Tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa!

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Deus, qui beátum Gregórium Pontíficem Sanctórum tuórum méritis coæquásti: concéde propítius; ut, qui commemoratiónis ejus festa percólimus, vitæ quoque imitémur exémpla. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, che elevasti il beato Pontefice Gregorio ai meriti dei tuoi santi; donaci propizio che, celebrandone la festa, imitiamo gli esempi della sua vita. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.



sabato 10 febbraio 2018

Santa Scolastica Vergine

Santa Scolastica, sorella di san Benedetto, seguì il fratello nella via della vita perfetta e fu la prima delle monache benedettine. La sua vita è raccontata da san Gregorio Magno nel secondo libro dei Dialogi. Dopo un mistico colloquio col fratello, passò alla gloria celeste il 10 febbraio 547. La sua anima fu vista uscire dal corpo in forma di colomba.


INTROITUS
Ps 44:8. - Dilexísti iustítiam, et odísti iniquitátem: proptérea unxit te Deus, Deus tuus, óleo lætítiae præ consórtibus tuis.   ~~  Ps 44:2. - Eructávit cor meum verbum bonum: dico ego ópera mea Regi.   ~~  Glória  ~~  Dilexísti iustítiam, et odísti iniquitátem: proptérea unxit te Deus, Deus tuus, óleo lætítiae præ consórtibus tuis.

Ps 44:8. - Hai amato la giustizia ed hai detestato l’empietà: per questo ti ha unto Dio, il tuo Dio, con olio di letizia a preferenza dei tuoi pari.   ~~  Ps 44:2. - Il mio cuore ha gettato una buona parola: dico il mio poema al Re   ~~  Gloria  ~~  Hai amato la giustizia ed hai detestato l’empietà: per questo ti ha unto Dio, il tuo Dio, con olio di letizia a preferenza dei tuoi pari.


Gloria 


ORATIO
Orémus.
Deus, qui ánimam beátæ Vírginis tuæ Scholásticæ ad ostendéndam innocéntiæ viam in colúmbæ spécie coelum penetráre fecísti: da nobis eius méritis et précibus ita innocénter vívere; ut ad ætérna mereámur gáudia perveníre.Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, che a mostrare la vita innocente della tua beata vergine Scolastica, rendesti visibile sotto forma di colomba la sua anima che entrava in cielo; concedici, per i suoi meriti e per le sue preghiere, di vivere con tale innocenza da conseguire i gaudi celesti. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Epístolæ beáti Pauli Apóstoli ad Corínthios.
2 Cor 10:17-18; 11:1-2
Fratres: Qui gloriátur, in Dómino gloriétur. Non enim, qui seípsum comméndat, ille probátus est; sed quem Deus comméndat. Utinam sustinerétis módicum quid insipiéntiæ meæ, sed et supportáte me: aemulor enim vos Dei æmulatióne. Despóndi enim vos uni viro vírginem castam exhibére Christo.

Fratelli: chi si vanta, si vanti nel Signore; perché non colui che si raccomanda da sé viene approvato, ma colui che il Signore raccomanda. Oh se poteste sopportare un pò di follia da parte mia! Ma, certo, voi mi sopportate. Io provo infatti per voi una specie di gelosia divina, avendovi promessi a un unico sposo, per presentarvi quale vergine casta a Cristo.

GRADUALE
Ps 44:5
Spécie tua et pulchritúdine tua inténde, próspere procéde et regna.
V. Propter veritátem et mansuetúdinem et iustítiam: et dedúcet te mirabíliter déxtera tua.

Col tuo splendore e con la tua bellezza, vieni, avanza lietamente e regna.
V. Per la verità, la mansuetudine e la giustizia, la tua destra ti guiderà mirabilmente.

TRACTUS
Ps 44:11-12
Audi, fília, et vide, et inclína aurem tuam: quia concupívit Rex spéciem tuam.
Ps 44:13; 44:10
Vultum tuum deprecabúntur omnes dívites plebis: fíliæ regum in honóre tuo.
Ps 44:15-16
Adducéntur Regi Vírgines post eam: próximæ eius afferéntur tibi. Afferéntur in lætítia et exsultatióne: adducántur in templum Regis.

Ascolta, figlia, guarda e porgi orecchio imperocché il re s’è invaghito della tua bellezza.
V. I ricchi del popolo implorano il tuo volto: ti rendono onore figlie di re.
V. Dopo di lei sono condotte al Re altre vergini: le sue compagne ti saranno condotte in letizia ed esultanza, saranno portate al tempio del Re.

EVANGELIUM
Sequéntia  sancti Evangélii secúndum Matthaeum.
Matt 25:1-13
In illo témpore: Dixit Iesus discípulis suis parábolam hanc: Simile erit regnum coelórum decem virgínibus: quæ, accipiéntes lámpades suas, exiérunt óbviam sponso et sponsæ. Quinque autem ex eis erant fátuæ, et quinque prudéntes: sed quinque fátuæ, accéptis lampádibus, non sumpsérunt óleum secum: prudéntes vero accepérunt óleum in vasis suis cum lampádibus. Horam autem faciénte sponso, dormitavérunt omnes et dormiérunt. Média autem nocte clamor factus est: Ecce, sponsus venit, exíte óbviam ei. Tunc surrexérunt omnes vírgines illæ, et ornavérunt lámpades suas. Fátuæ autem sapiéntibus dixérunt: Date nobis de óleo vestro: quia lámpades nostræ exstinguúntur. Respondérunt prudéntes, dicéntes: Ne forte non suffíciat nobis et vobis, ite pótius ad vendéntes, et émite vobis. Dum autem irent émere, venit sponsus: et quæ parátæ erant, intravérunt cum eo ad núptias, et clausa est iánua. Novíssime vero véniunt et réliquæ vírgines, dicéntes: Dómine, Dómine, aperi nobis. At ille respóndens, ait: Amen, dico vobis, néscio vos. Vigiláte ítaque, quia nescítis diem neque horam.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo e alla sposa. Ma cinque di esse erano stolte e cinque prudenti. Le cinque stolte, nel prendere le lampade, non presero l'olio con sé; le prudenti, invece, insieme con le lampade presero anche l'olio, nei loro vasi. Tardando a venire lo sposo, si assopirono tutte e si addormentarono. Ma a mezzanotte si udì un clamore: “Ecco viene lo sposo: uscitegli incontro”. Allora tutte le vergini si alzarono e prepararono le loro lampade. E dissero le stolte alle prudenti: “Dateci un po' del vostro olio, poiché le nostre lampade stanno per spegnersi”. Risposero le prudenti dicendo: “Non basterebbe né a noi, né a voi: andate piuttosto dai rivenditori e compratevene”. Mentre esse andavano, giunse lo Sposo; e quelle che erano pronte entrarono con lui alla festa nuziale, e la porta fu chiusa. All'ultimo momento, vi conosco”. Vigilate, dunque, poiché non sapete né il giorno né l'ora».

OFFERTORIUM
Ps 44:10
Fíliæ regum in honóre tuo, ástitit regína a dextris tuis in vestítu deauráto, circúmdata varietate.

Ti rendono onore figlie di re: alla tua destra sta la Regina con un abito d’oro e ammantata di vari ornamenti

SECRETA
Accépta tibi sit, Dómine, sacrátæ plebis oblátio pro tuórum honóre Sanctórum: quorum se méritis de tribulatióne percepísse cognóscit auxílium.Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Accetta, o Signore, l'offerta presentata in onore dei tuoi santi dal popolo che ti è consacrato: esso sa che per i loro meriti ha ottenuto il soccorso nella prova. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Matt 25:4; 25:6
Quinque prudéntes vírgines accepérunt óleum in vasis suis cum lampádibus: média autem nocte clamor factus est: Ecce, sponsus venit: exite óbviam Christo Dómino.

Le cinque vergini prudenti, assieme alle lampade, presero seco pure l’olio nei propri vasi; a mezzanotte si udì un clamore: “Ecco, viene lo Sposo: uscite incontro a Cristo Signore”

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Satiásti, Dómine, famíliam tuam munéribus sacris: eius, quaesumus, semper interventióne nos réfove, cuius sollémnia celebrámus. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.

Sostieni sempre, o Signore, per l'intercessione della Santa di cui celebriamo la festa, questa tua famiglia che hai nutrito con il tuo sacrificio. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.