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venerdì 27 settembre 2019

Gosos ai Santi Cosma e Damiano, Medici e Martiri


Gosos a santos Cosomo et Damianu cantati nel Santuario di Mamoiada, approvati ed indulgenziati (assieme alla Novena) da Monsignor Giuseppe Melas.


Risultati immagini per santos Cosmo e Damianu




Già chi hazis tanta manu
Subra d'ogni infermidade
Sos males nostros sanade
Santos Cosomo e Damianu

In Egea sezis naschidos
De Arabia grande cittade
In cristiana caridade
Dae pizzinos istruidos
E dae tottu applaudidos
In su populu cristianu

Eccellentes in dottrina
Dottos in dogni scienzia
Però pius sa sapienzia
Mustrezis in sa meighina
Cun arte tantu divina
Su malaidu restat sanu

S'eccellente caridade
Chi in su pettu bos ardiat
Prontamente bos moviat
A succurrer cun piedade
In tanta necessidade
A su corpus male sanu

Luciferu imbidiosu
Tentat de bos persighire
Pro chi non podet suffrire
Impleu tantu piedosu
Ue salude e riposu
Bi hat pro dogni cristianu

A sas falsas deidades
Bos cumandant adorare
Bassu pena de passare
Immensas barbaridades
Penosas crudelidades
Chi inventesit su paganu

In s'incostante elementu
De sas abbas su mare
Bos cheriant annegare
Ma cun insigne portentu
Bos ponet a salvamentu
Un anghelu soberanu

Finalmente degogliados
Cun d'una crudele ispada
Sa corona sospirada
Logrezis afortunados
In su Chelu collocados
Favoride a su Cristianu

A Bois tottu accudimos
In dogni necessidade
Santos mios remediade
Tantos males chi patimos
E su pius chi nos timimos
Perdere a Deus soberanu

Giacché avete tanto potere
sopra ogni infermità,
i nostri mali sanate,
Santi Cosma e Damiano.

Siete nati in Egea,
d’Arabia grande città,
nella cristiana carità
fin dall’infanzia istruiti,
e da tutti applauditi
nel popolo cristiano.

Eccellenti nella dottrina,
dotti in ogni scienza,
però maggior sapienza
dimostraste nella medicina,
con arte tanto divina
che il malato resta sano.

L’eccellente carità
che nel petto vi ardeva
prontamente vi moveva
a soccorrer con pietà
in tanta necessità
il corpo insano.

Lucifero invidioso
Voi tenta di perseguire
perché non può soffrire
impiego tanto pietoso,
ove salute e riposo
v’ha per ogni cristiano.

Le false divinità
Vi comandano di adorare,
sotto pena di passare
immense barbarità,
dolorose crudeltà
che inventò il pagano.

Nell’incostante elemento
dell’acqua del mare,
vi volevano annegare,
ma con insigne portento
vi reca salvamento
un’Angelo sovrano.

Finalmente decollati
con una crudele spada,
la corona sospirata
ottenete, fortunati,
nel cielo collocati
favorite il cristiano.

A Voi tutti accorriamo
in ogni necessità,
Santi miei rimediate
tanti mali che patiamo
e il peggiore che temiamo,
di perdere Iddio Sovrano.




Nihil obstat.
Josephus Melas, Episcopus Nuorensis.
Nuoro, XX Aug. MCMLX



mercoledì 27 settembre 2017

Santi Cosma e Damiano Martiri

I santi fratelli Martiri Cosma e Damiano, i quali, che esercitavano gratuitamente la professione medica ad Egea in Siria, suggellarono col sangue loro la fede di Gesù Cristo al tempo della persecuzione di Diocleziano. Dopo aver superato per divina virtù molti tormenti, catene e prigioni, sommersioni nel mare e nel fuoco, croci, lapidazione e saette, furono decapitati. Con essi poi furono martirizzati, come si dice, anche tre loro fratelli germani, cioè Antimo, Leonzio ed Euprepio.


INTROITUS
Eccli 44:15 et 14.- Sapiéntiam Sanctórum narrent pópuli, et laudes eórum núntiet ecclésia: nómina autem eórum vivent in saeculum saeculi. ~~ Ps 32:1.- Exsultáte, justi, in Dómino: rectos decet collaudátio. ~~ Glória ~~ Sapiéntiam Sanctórum narrent pópuli, et laudes eórum núntiet ecclésia: nómina autem eórum vivent in saeculum saeculi.

Eccli 44:15 et 14.- Celebrino i popoli la sapienza dei Santi, e ne annunzi la lode l'assemblea; vivano i loro nomi per tutti i secoli. ~~ Ps 32:1.- Esultate, o giusti, nel Signore, ai buoni si addice la lode. ~~ Gloria ~~ Celebrino i popoli la sapienza dei Santi, e ne annunzi la lode l'assemblea; vivano i loro nomi per tutti i secoli.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Præsta, quaesumus, omnípotens Deus: ut, qui sanctórum Mártyrum tuórum Cosmæ et Damiáni natalítia cólimus, a cunctis malis imminéntibus, eórum intercessiónibus, liberémur. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio onnipotente, concedi che quanti celebriamo la festa dei santi martiri Cosma e Damiano, siamo liberati, per loro intercessione, da tutti i mali che ci sovrastano. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio libri Sapiéntiæ.
Sap 5:16-20
Iusti autem in perpétuum vivent, et apud Dóminum est merces eórum, et cogitátio illórum apud Altíssimum. Ideo accípient regnum decóris, et diadéma speciéi de manu Dómini: quóniam déxtera sua teget eos, et bráchio sancto suo deféndet illos. Accípiet armatúram zelus illíus, et armábit creatúram ad ultiónem inimicórum. Induet pro thoráce justítiam, et accípiet pro gálea judícium certum. Sumet scutum inexpugnábile æquitátem.

I giusti vivono in eterno: la loro ricompensa è nel Signore, di essi si prende cura l'Altissimo. Per questo otterranno il regno della gloria, una bella corona dalla mano del Signore che li proteggerà con la sua destra e col braccio farà loro scudo. Prenderà ad armatura il suo zelo, ed armerà il creato a far vendetta contro i nemici. Vestirà qual corazza la giustizia, prenderà come elmo il giudizio infallibile, prenderà come scudo un'invincibile santità.

GRADUALE
Ps 33:18-19
Clamavérunt justi, et Dóminus exaudívit eos: et ex ómnibus tribulatiónibus eórum liberávit eos.
V. Juxta est Dóminus his, qui tribuláto sunt corde: et húmiles spíritu salvabit.

Gridano i giusti ed il Signore li ascolta; e li libera da ogni tribolazione.
V. Il Signore assiste gli affranti d'animo e soccorre gli abbattuti di spirito.

ALLELUIA
Allelúja, allelúja.
Hæc est vera fratérnitas, quæ vicit mundi crímina: Christum secuta est, ínclita tenens regna coeléstia. Allelúja.

Alleluia, alleluia.
Questo è il vero amore fraterno che vinse i delitti del mondo: ha seguito Cristo, e ora gode glorioso i regni celesti. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia sancti Evangélii secúndum Lucam.
Luc 6:17-23
In illo témpore: Descéndens Jesus de monte, stetit in loco campéstri, et turba discipulórum ejus, et multitúdo copiósa plebis ab omni Judaea, et Jerúsalem, et marítima, et Tyri, et Si dónis, qui vénerant, ut audírent eum et sanaréntur a languóribus suis. Et, qui vexabántur a spirítibus immúndis, curabántur. Et omnis turba quærébat eum tángere: quia virtus de illo exíbat, et sanábat omnes. Et ipse, elevátis óculis in discípulos suos, dicebat: Beáti,páuperes: quia vestrum est regnum Dei. Beáti, qui nunc esurítis: quia saturabímini. Beáti, qui nunc fletis: quia ridébitis. Beáti éritis, cum vos óderint hómines, et cum separáverint vos et exprobráverint, et ejécerint nomen vestrum tamquam malum, propter Fílium hóminis. Gaudéte in illa die et exsultáte: ecce enim, merces vestra multa est in coelo.

In quel tempo: Gesù si fermò in un ripiano con la folla dei suoi discepoli e gran quantità di popolo che da tutta la Giudea e da Gerusalemme e dalle marine di Tiro e di Sidone era venuta ad ascoltarlo e farsi guarire dalle proprie infermità. E quelli che erano vessati da spiriti immondi ne erano liberati; e tutto il popolo cercava di toccarlo, perché da lui scaturiva una potenza che sanava tutti. E alzati gli occhi verso i suoi discepoli, diceva: «Beati voi, che siete poveri, perché a voi appartiene il Regno di Dio. Beati voi che ora avete fame, perché sarete saziati. Beati voi, che ora piangete, perché riderete. Beati voi quando gli uomini vi odieranno e oltraggeranno e ripudieranno il vostro nome come di malvagi per cagione del Figlio dell'uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate; ecco, la vostra mercede sarà grande nel cielo».

OFFERTORIUM
Ps 5:12-13
Gloriabúntur in te omnes, qui díligunt nomen tuum: quóniam tu, Dómine, benedíces justo: Dómine, ut scuto bonæ voluntátis tuæ coronásti nos.

In te si glorino quanti amano il nome tuo, perché tu, o Signore, benedici il giusto; Signore, come d'uno scudo, lo cingi della tua benevolenza.

SECRETA
Sanctórum tuórum nobis, Dómine, pia non desit orátio: quæ et múnera nostra concíliet, et tuam nobis indulgéntiam semper obtíneat. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Non ci venga mai meno, o Signore, la preghiera dei tuoi santi, La quale sempre renda graditi i nostri doni e ci ottenga il tuo perdono. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Ps 78:2; 78:11
Posuérunt mortália servórum tuórum, Dómine, escas volatilíbus coeli, carnes Sanctórum tuórum béstiis terræ: secúndum magnitúdinem bráchii tui pósside fílios morte punitórum.

Hanno dato i cadaveri dei tuoi servi, o Signore, in pasto agli uccelli del cielo, e le carni dei tuoi santi alle bestie selvatiche: per la potenza del tuo braccio, salva i condannati a morte.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Prótegat, quaesumus, Dómine, pópulum tuum et participátio coeléstis indúlta convívii, et deprecátio colláta Sanctórum. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Signore, te ne preghiamo, proteggano il tuo popolo la concessa partecipazione al convitto celeste e l'accordata intercessione dei santi. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.