martedì 5 novembre 2019

Florilegio di ricordi per mantenerci costanti nel suffragare le Anime del Purgatorio.


Eccovi alcune massime, che, rilette di tanto in tanto, risveglieranno in noi i bei sentimenti, che ci animeranno a suffragare costantemente e diligentemente le Anime del Purgatorio, e ad acquistare per loro Indulgenze. Esse inoltre manterranno noi stessi inondi da ogni colpa, e ci ecciteranno a purificar sempre meglio colla penitenza le nostre macchie: poiché ci torna a conto il farlo con si poca fatica piuttosto in questo mondo, anziché scontare tutto dopo la morte, quando si dovrà pagare secondo giustizia e senza misericordia. Ecco le massime.



1. Il peccato appare un piccolo male in vita, grande alla morte, immenso dopo la morte.
2. Ogni cosa che faremo per le Anime purganti, Gesù Cristo la riterrà come fatta a Sè.
3. Col suffragare le Anime siamo certi di far piacere al Cuore di Gesù.
4. Se tutti i momenti, che si passano a fare o a dire cosa dipoca utilità, si impiegassero nell'acquistare Indulgenze, quante Anime si salverebbero!
5. Col condurre Anime del Purgatorio a Dio ci assicuriamo intercessori invita ed' in morte.
6. E’ di fede, che le Anime possano intercedere per noi, giunte che sieno per merito nostro in Paradiso.
7. Ogni dolore e patimento, offerto in suffragio delle Anime del Purgatorio, perde della sua agrezza, e diviene più dolce.
8. A schivare il fuoco del Purgatorio giova il liberare le anime degli altri, perché Gesù Cristo disse: Colla misura onde avrete misurato, sarete misurati voi stessi.
9. Nel pregare per i Defunti ponete sempre la Madonna quale Avvocata, e come pegno i meriti di Gesù Cristo, del suo preziosissimo Sangue, e il valore dei santi Sacrifizii.
10. Se voi chiederete con istanza al Cuore di Gesù la gloria del Cielo per le Anime purganti, il divin Cuore la chiederà con istanza al Padre per voi.
11. Chi è mai, il quale, ricordandosi.sempre delle due voragini di fuoco che ci stanno sotto i piedi, scordi poi di batter la via, che conduse al monte santo di Dio?
12. La memoria continua di quanto scontano i nostri conoscenti, sebbene morti da buoni cristiani, in pena dei passatempi, del lusso, della vanità e di altri peccati, c'infonderà quel timore di Dio che forma i Santi.
13. Se il meditar sempre la legge di Dio, il contrariare sempre le vostre voglie naturali, il combatter sempre contro il mondo e il demonio vi stanca, pensate che cosa non vorrebbero fare le Anime purganti, se potessero tornare in questa vita.
14. Fate l'elemosina ai poveri con tre intenzioni, cioè: 1. Per amor di Dio; 2. In suffragio delle Anime purganti; 3. per soddisfare alla divina giustizia pei vostri peccati. In tal modo vi aprirà le porte del Cielo.
15. Dopo aver suffragato le Anime, incaricatele affinché preghino pel Papa, per la Chiesa, per gl'infedeli e per tutti i poveri peccatori.
16. Abbiate voi stesso, ed infondetelo negli altri, specialmente nei giovanetti, un grande orrore al peccato veniale, di cui si spesso si cade, perché non lo si odia come il peccato mortale.
17. Il demonio istiga i mondani a sempre aumentare gli studii di cose curiose ed inutili, affinché i poveri giovanetti non abbiano né tempo ne mente di pensare all'unico necessario.
18. Se impareremo a farci sante, avremo acquistato ricchezze che nemmeno la morte potrà strapparci di mano, ma che dopo di essa, ci saranno rese a mille doppi.
19. Una vita in catene, in un carcere oscuro flagellati, e a pane ed acqua, è un paradiso a confronto del Purgatorio.
20. La pena della lontananza da Dio è quella che più aggrava il castigo delle Anime penanti. Perché subito dopo che vien separata dal corpo, l'anima anela con ansietà, impossibile a descriversi, alla unione con Dio, da cui viene respinta.
21. La cara Madonna e gli Angeli vengono a confortare le Anime del Purgatorio, ma niente le soddisfa del tutto, finché sono separate da Dio.
22. Fissiamo quante volte al giorno vogliamo suffragare le Anime, e in quanti modi ogni settimana e ogni mese; e Dio ce lo rimeriterà a cento doppi.
23. Siamo industriosi, come sono i poveri nel riunir limosine, nell'acquistare Indulgenze per le Anime purganti, sopratutto accostandoci ai santi Sacramenti.
24. È stato calcolato che in tutto il mondo muoiono ogni giorno quasi cento mila persone: quante di esse andranno in Purgatorio? Pregate ogni giorno per gli agonizzanti che in quel giorno debbono morire.
25. Chi gode immeritatamente riputazione di santo, si troverà burlato, se va in Purgatorio, perché non si pregherà per lui credendolo in Paradiso.
26. Nella vita umana, se si fugge un incomodo s'incappa in un altro; ma, se si soffre qualche cosa per le Anime, non accade mai senza un guadagno.
27. Non cessiamo mai dal purificarci, perché la morte è forse alla porta, e tanti muoiono all'improvviso; guai a coloro, che come già le vergini stolte, non sono preparate per l'arrivo dello Sposo.
28. Nella sacra Scrittura è detto, che la carità copre tutta la moltitudine dei peccati. Usiamola dunque abbondantemente per compassione di noi stessi, del nostro prossimo bisognoso, e delle Anime purganti, a cui sempre dovremo applicare il frutto delle nostre opere.
29. San Paolo dice: Sia che mangiate, sia che beviate, o facciate altra cosa, tutto fate a gloria di Dio; e noi aggiungiamo: ricordandoci pure delle Anime purganti.
30. Per ultimo vi raccomando ciò che dice pure san Paolo, che noi siamo tutti un corpo m Gesù Cristo; quindi, se un membro patisce, patiscono tutti i membri; e se un membro gode, godono tutti i membri. Soffriamo dunque qualche cosa per i fedeli della Chiesa purgante, e per i fedeli della militante, e godiamo coi membri della Chiesa trionfante, a cui ci condurranno i meriti di nostro Signore Gesù Cristo. Così sia.

(da "Filotea per i defunti"; IMPRIMATUR: In Curia Archiep., Mediolani, die 18 octobris 1901. S. A. M. MANTEGAZZA, Ep. Famag., Vie. gen. su purgatorio.altervista.org)