Visualizzazione post con etichetta San Giovanni Apostolo ed Evangelista. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta San Giovanni Apostolo ed Evangelista. Mostra tutti i post

giovedì 1 febbraio 2018

Sant’Ignazio Vescovo e Martire

Sant'Ignazio, battezzato da san Giovanni, fu il secondo successore di san Pietro come vescovo d’Antiochia dal 69 al 107, anno in cui fu esposto alle fiere in Roma. Durante il suo viaggio verso il martirio scrisse varie lettere alle Chiese, dense di pietà e dottrina. Le sue reliquie nel VII secolo furono traslate a Roma nella basilica di san Clemente al Laterano. 


INTROITUS
Gal 6:14.- Mihi autem absit gloriári, nisi in Cruce Dómini nostri Iesu Christi: per quem mihi mundus crucifíxus est, et ego mundo   ~~   Ps 131:1.- Meménto, Dómine, David: et omnis mansuetúdinis eius.    ~~   Glória   ~~   Mihi autem absit gloriári, nisi in Cruce Dómini nostri Iesu Christi: per quem mihi mundus crucifíxus est, et ego mundo

Gal 6:14.- In quanto a me, di null’altro mi glorierò se non della Croce di nostro Signor Gesù Cristo, per il quale il mondo è per me crocifisso come io lo sono il mondo   ~~   Ps 131:1.- Ricordati, o Signore, di David e della sua mansuetudine.   ~~   Gloria   ~~   In quanto a me, di null’altro mi glorierò se non della  Croce di nostro Signor Gesù Cristo, per il quale il mondo è per me crocifisso come io lo sono il mondo


Gloria


ORATIO
Orémus.
Infirmitátem nostram respice, omnípotens Deus: et, quia pondus própriæ actionis gravat, beáti Ignátii Martyris tui atque Pontificis intercéssio gloriosa nos prótegat. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo
Riguardo, o Signore onnipotente, alla nostra debolezze: ci protegga la gloriosa intercessione del beato Ignazio tuo Martire e Pontefice giacché grava su di noi il peso dei nostri peccati. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Epistolæ beáti Pauli Apóstoli ad Romános.
Rom 8:35-39.
Fratres: Quis nos separábit a cantáte Christi: tribulátio, an angustia, an fames, an núditas, an perículum, an persecútio, an gládius? sicut scriptum est: Quia propter te mortificámur tota die: æstimáti sumus sicut oves occisiónis. Sed in his ómnibus superámus propter eum, qui diléxit nos. Certus sum enim, quia neque mors, neque vita, neque ángeli, neque principátus, neque virtútes, neque instántia, neque futúra, neque fortitúdo, neque altitúdo, neque profúndum, neque creatúra alia poterit nos separáre a cantáte Dei, quæ est in Christo Iesu, Dómino nostro.

Fratelli: Chi potrà separarci dall'amore di Cristo? la tribolazione forse, o l'angoscia, la fame, la nudità, il pericolo, la persecuzione, la spada? Come sta scritto: «Per te noi siamo ogni giorno messi a morte, siamo considerati come pecore da macello». Ma in queste cose noi stravinciamo in virtù di Colui che ci ha amati. Poiché mi tengo certo che né la morte, né la vita, né gli Angeli, né i Principati, né le Virtù, né le cose presenti, né le future, né la potenza, né l'altezza, né abisso, né altra cosa creata potrà separarci dalla carità di Dio, che è in Gesù Cristo Signore nostro.

GRADUALE
Eccli 44:16.
Ecce sacérdos magnus, qui m diébus suis plácuit Deo.
Eccli 44:20.
Non est invéntus símilis illi, qui conserváret legem Excélsi.

Ecco il gran sacerdote che nei suoi giorni piacque a Dio.
V. Non ne fu trovato un altro simile a lui nel serbare la legge dell’Eccelso.

ALLELUIA
Alleluia, alleluia
Gal 2: 19-20
Christo crucifixo sum cruci: vivo ego, iam non ego, vivit vero in me Christus. Alleluia.

Alleluia, alleluia.
Io sono stato crocifisso con Cristo: non sono più io che vivo, ma è invero Cristo che vive in me. Alleluia.

Dopo Settuagesima, omessi l'Alleluia e il versetto, si dice il TRATTO
Ps. 20, 3-4.      
Desidérium ánimæ eius tribuísti ei: et voluntáte labiórum eius non fraudásti eum.        
V. Quóniam prævenísti eum in benedictiónibus dulcédinis.    
V. Posuísti in cápite eius corónam de lápide pretióso.

Hai esaudito il desiderio del suo cuore, non hai respinto la richiesta delle sue labbra.
V.  L'hai prevenuto con le più dolci benedizioni.
V. Gli hai posto sul capo una corona pietre preziose.

EVANGELIUM
Sequentia    sancti Evangelii secundum Ioánnem.
Ioann 12:24-25.
In illo témpore: Dixit Iesus discípulis suis: Amen, amen, dico vobis, nisi granum fruménti cadens in terram, mórtuum fúerit, ipsum solum manet: si autem mórtuum fúerit, multum fructum affért. Qui amat ánimam suam, perdet eam: et qui odit ánimam suam in hoc mundo, in vitam ætérnam custódit eam. Si quis mihi mínistrat, me sequátur: et ubi sum ego, illic et miníster meus erit. Si quis mihi ministráverit, honorificábit eum Pater meus.

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «In verità, in verità vi dico: se il chicco di frumento gettato in terra non muore, rimane infecondo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la sua vita la perde e chi odia la sua vita in questo mondo, la salverà per la vita eterna. Se uno mi vuol servire mi segua; e dove sono io, ci sarà pure il mio Servo. Se uno mi serve lo onorerà il Padre mio».

OFFERTORIUM
Ps 8, 6-7.
Glória et honóre coronásti eum: et constituísti eum super ópera mánuum tuárum, Domine.

Lo hai coronato di gloria ed onore: lo hai posto, o Signore, a capo delle opere delle tue mani.

SECRETA
Hóstias tibi, Dómine, beáti Ignátii Martyris tui atque Pontíficis dicatas méritis, benígnus assúme: et ad perpétuum nobis tríbue proveníre subsídium. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Accetta, o Signore, per la tua bontà queste offerte, che ti presentiamo in onore dei meriti del beato Ignazio martire tuo e vescovo; e fa' che esse ci meritino una continua protezione. Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Fruméntum Christi sum: déntibus bestiárum molar, ut panis mundus invéniar.

Sono frumento di Cristo: che io sia maciullato dalle zanne delle belve, affinché diventi un pane mondo

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Refécti participatióne múneris sacri, quaesumus, Dómine, Deus noster: ut, cuius exséquimur cultum, intercedénte beáto Ignátio Mártyre tuo atque Pontífice, sentiámus efféctum. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Ristorati dalla partecipazione a questo sacramento, ti preghiamo, o Signore nostro Dio, affinché per l'intercessione del beato Ignazio martire tuo e vescovo, sentiamo l'effetto duraturo del sacrificio celebrato. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

venerdì 26 gennaio 2018

San Policarpo, Vescovo di Smirne e Marire

Discepolo di san Giovanni Apostolo ed Evangelista, Policarpo fu vescovo di Smirne e primate d'Asia. Nel 154 venne a Roma da Papa sant'Aniceto per discutere della data di Pasqua ed ebbe anche l'occasione di reprimere gli eretici marcioniti e valentiniani. Morì martire nell'Anfiteatro di Smirne il sabato 23 febbraio 155. 


INTROITUS
Dan 3:84; 3:87. - Sacerdótes Dei, benedícite Dóminum: sancti et húmiles corde, laudáte Deum.  ~~  Dan 3:57. - Benedícite, ómnia ópera Dómini, Dómino: laudáte et superexaltáte eum in saecula.  ~~  Glória  ~~  Sacerdótes Dei, benedícite Dóminum: sancti et húmiles corde, laudáte Deum.

Dan 3:84; 3:87. - Sacerdoti di Dio, benedite il Signore: lodate Dio voi che siete santi ed umili di cuore  ~~  Dan 3:57. - Benedite, opere tutte del Signore, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli.  ~~  Gloria ~~  Sacerdoti di Dio, benedite il Signore: lodate Dio voi che siete santi ed umili di cuore


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, qui nos beáti Polycarpi Martyris tui atque Pontíficis ánnua sollemnitáte lætíficas: concéde propítius; ut, cujus natalítia cólimus, de ejúsdem étiam protectióne gaudeámus. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo
O Dio, che chi allieti nell’annuale solennità di San Policarpo, tuo Martire e Pontefice, concedici propizio di godere della protezione di colui il cui natale celebriamo. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Epístolæ beáti Joánnis Apóstoli.
1 Joann 3:10-16
Caríssimi: Omnis qui non est justus, non est ex Deo, et qui non díligit fratrem suum: quóniam hæc est annuntiátio, quam audístis ab inítio, ut diligátis altérutrum. Non sicut Cain, qui ex malígno erat, et occídit fratrem suum. Et propter quid occídit eum? Quóniam ópera ejus malígna erant: fratris autem ejus justa. Nolíte mirári fratres, si odit vos mundus. Nos scimus quóniam transláti sumus de morte ad vitam, quóniam dilígimus fratres. Qui non díligit, manet in morte: omnis qui odit fratrem suum, homicída est. Et scitis, quóniam omnis homicída non habet vitam ætérnam in semetípso manéntem. In hoc cognóvimus caritátem Dei, quóniam ille ánimam suam pro nobis pósuit: et nos debémus pro frátribus ánimas pónere.

Carissimo, chi non pratica la giustizia non è da Dio, né lo è chi non ama il suo fratello. Poiché questo è il messaggio che avete udito fin da principio: che ci amiamo gli uni gli altri.  Non come Caino, che era dal maligno e uccise il suo fratello. E per qual motivo l'uccise? Perché le opere sue erano malvagie, mentre quelle di suo fratello eran giuste. Non vi meravigliate, fratelli, se il mondo vi odia. Noi sappiamo che siamo passati dalla morte alla vita, perché amiamo i fratelli. Chi non ama rimane nella morte. Chiunque odia il proprio fratello è omicida, e voi sapete che nessun omicida possiede in se stesso la vita eterna. Da questo abbiamo conosciuto l'amore: Egli ha dato la sua vita per noi; quindi anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli.

GRADUALE
Ps 8:6-7
Glória et honóre coronásti eum.
V. Et constituísti eum super ópera mánuum tuárum, Dómine.

L’hai coronato di gloria ed onore.
V. Lo hai posto, o Signore, a capo dell’opere delle tue mani.

ALLELUIA
Allelúja, allelúja.
Hic est Sacérdos, quem coronávit Dóminus. Allelúja.

Alleluia, alleluia.
Questi  il Sacerdote che il Signore ha coronato. Alleluia.


Dopo Settuagesima, omessi l'Alleluia e il versetto, si dice il TRATTO
Ps 111:1-3
Beátus vir, qui timet Dóminum: in mandátis ejus cupit nimis.
V. Potens in terra erit semen eius: generátio rectórum benedicétur.
V. Glória et divítiæ in domo ejus: et justítia ejus manet in saeculum saeculi.

Beato l’uomo che teme il Signore: molto si compiace nei suoi comandamenti.
V. Potente sulla terra sarà la sua stirpe: sarà benedetta la discendenza dei giusti.
V. Gloria e ricchezza nella sua casa: la sua giustizia rimane nei secoli dei secoli.

EVANGELIUM
Sequéntia  sancti Evangélii secúndum Matthaeum.
Matt 10:26-32
In illo témpore: Dixit Jesus discípulis suis: Nihil est opértum, quod non revelábitur; et occultum, quod non sciétur. Quod dico vobis in tenebris, dícite in lúmine: et quod in aure audítis, prædicáte super tecta. Et nolíte timére eos, qui occídunt corpus, ánimam autem non possunt occídere; sed potius timéte eum, qui potest et ánimam et corpus pérdere in gehénnam. Nonne duo pásseres asse véneunt: et unus ex illis non cadet super terram sine Patre vestro? Vestri autem capílli cápitis omnes numeráti sunt. Nolíte ergo timére: multis passéribus melióres estis vos. Omnis ergo, qui confitébitur me coram homínibus, confitébor et ego eum coram Patre meo, qui in coelis est.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: Non v'è nulla di nascosto che non debba essere svelato, e di segreto che non debba essere manifestato. Quello che vi dico nelle tenebre ditelo nella luce, e quello che ascoltate all'orecchio predicatelo sui tetti. E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l'anima; temete piuttosto colui che ha il potere di far perire e l'anima e il corpo nella Geenna. Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure neanche uno di essi cadrà a terra senza che il Padre vostro lo voglia. Quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati; non abbiate dunque timore: voi valete più di molti passeri! Chi dunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch'io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli.

OFFERTORIUM
Ps 88:21-22
Invéni David servum meum. óleo sancto meo unxi eum: manus enim mea auxiliábitur ei, et bráchium meum confortábit eum.

Ho trovato Davide, mio servo, con il mio santo olio l'ho consacrato; la mia mano sarà il suo sostegno e il mio braccio la sua forza.

SECRETA
Múnera tibi, Dómine, dicáta sanctífica: et, intercedénte beáto Polycárpo Mártyre tuo atque Pontífice, per éadem nos placátus inténde. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Santifica, o Signore, i doni che ti abbiamo dedicato,e per mezzo delle stesse, riguardaci placato per l’intercessione di san Policarpo, tuo Martire e Pontefice. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Ps 20:4
Posuísti, Dómine, in cápite ejus corónam de lápide pretióso.

Hai posto sul suo capo, o Signore, una corona di gemme preziose

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Refécti participatióne múneris sacri, quaesumus, Dómine, Deus noster: ut, cujus exséquimur cultum, intercedénte beáto Polycárpo Mártyre tuo atque Pontífice, sentiámus efféctum. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen

Preghiamo

Ristorati dalla partecipazione al sacro dono, ti preghiamo, o Signore Iddio nostro, che intercessione del beato Policarpo, tuo Martire e Pontefice, sentiamo in noi l’effetto del culto che in suo onore abbiamo compiuto. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

mercoledì 27 dicembre 2017

San Giovanni Apostolo ed Evangelista

L'Apostolo Giovanni, di Betsaida, figlio di Zebedeo e Salome e fratello dell'Apostolo Giacomo Maggiore, fu il discepolo prediletto del Signore, che da Lui moribondo ricevette in custodia la Vergine Maria, con la quale dimorò in Efeso. Scrisse il quarto ed ultimo Vangelo per completare le narrazioni dei Sinottici e confutare le serpeggianti eresie. Arrestato sotto Domiziano fu portato a Roma e calato in una caldaia d'olio bollente da cui però uscì indenne. Pertanto fu esiliato nell'isola di Patmos dove scrisse l'Apocalisse. Morì, centenario verso l'anno 100.


INTROITUS
Eccli 15:5.- In médio Ecclésiæ apéruit os ejus: et implévit eum Dóminus spíritu sapiéntiæ et intelléctus: stolam glóriæ índuit eum  ~~   Ps 91:2.- Bonum est confitéri Dómino: et psállere nómini tuo, Altíssime.  ~~   Glória  ~~   In médio Ecclésiæ apéruit os ejus: et implévit eum Dóminus spíritu sapiéntiæ et intelléctus: stolam glóriæ índuit eum

Eccli 15:5.- Dio gli apri la bocca in mezzo all'assemblea, lo riempì dello spirito di sapienza e d'intelligenza; lo coprì col manto di gloria.  ~~   Ps 91:2.- È bene cantare la gloria al Signore: e lodare, Altissimo, il tuo Nome.  ~~   Gloria  ~~   Dio gli apri la bocca in mezzo all'assemblea, lo riempì dello spirito di sapienza e d'intelligenza; lo coprì col manto di gloria.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Ecclésiam tuam, Dómine, benígnus illústra: ut, beáti Joánnis Apóstoli tui et Evangelístæ illumináta doctrínis, ad dona pervéniat sempitérna. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Illumina, o Signore, con bontà la tua Chiesa: nella luce degli insegnamenti del tuo santo apostolo ed evangelista Giovanni, essa raggiunga i beni sempiterni. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro Octava Nativitatis
Concéde, quaesumus, omnípotens Deus: ut nos Unigénititui nova per carnem Natívitas líberet; quos sub peccáti iugo vetústa sérvitus tenet. Per eundem Dominum nostrum Jesum Christum filium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti, Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Concedi, Ti preghiamo, o Dio onnipotente, che la nuova nascita del tuo Unigenito, secondo la carne, liberi noi, che un’antica schiavitù tiene sotto il giogo del peccato. Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo tuo Figliolo che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen

LECTIO
Lectio libri Sapiéntiæ.
Eccli 15:1-6
Qui timet Deum, fáciet bona: et qui cóntinens est justítiæ, apprehéndet illam, et obviábit illi quasi mater honorificáta. Cibábit illum pane vitæ et intelléctus, et aqua sapiéntiæ salutáris potábit illum: et firmábitur in illo, et non flectétur: et continébit illum, et non confundétur: et exaltábit illum apud próximos suos, et in médio ecclésiæ apériet os ejus, et adimplébit illum spíritu sapiéntiæ et intelléctus, et stola glóriæ véstiet illum. Jucunditátem et exsultatiónem thesaurizábit super illum, et nómine ætérno hereditábit illum, Dóminus, Deus noster.

Chi teme Dio farà bene, e chi abbraccia la legge consegue la sapienza. Essa gli va incontro qual madre, e qual vergine sposa lo accoglie. Lo nutre col pane della vita e dell'intelligenza, lo disseta coll'acqua della salutare sapienza. Ed egli si appoggia a lei e non vacilla; a lei si affida e non rimane deluso. Lo fa grande sopra i suoi compagni. Nelle pubbliche adunanze gli dà la parola, lo riempie dello spirito di sapienza e d'intelligenza, e lo copre col manto della gloria; ammassa su di lui tesori di gioia e di allegrezza, e gli fa ereditare un nome eterno, il Signore Dio nostro.

GRADUALE
Joann 21:23; 21:19
Exiit sermo inter fratres, quod discípulus ille non móritur: et non dixit Jesus: Non móritur,
V. Sed: Sic eum volo manére, donec véniam: tu me séquere.

Tra i fratelli si sparse questa voce, che quel discepolo non morrebbe. Ma Gesù non disse: «Non morrà».
V. Bensì: «Se io voglio che egli rimanga finché io venga; tu seguimi».

ALLELUIA
Allelúja, allelúja.
Joann 21:24
Hic est discípulus ille, qui testimónium pérhibet de his: et scimus, quia verum est testimónium ejus. Allelúja.

Alleluia, alleluia.
Questi è quel discepolo che attesta tali cose, e sappiamo che la sua testimonianza è veridica. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia    sancti Evangélii secundum  Joannem.
Joann 21:19-24
In illo témpore: Dixit Jesus Petro: Séquere me. Convérsus Petrus vidit illum discípulum, quem diligébat Jesus, sequéntem, qui et recúbuit in cena super pectus ejus, et dixit: Dómine, quis est qui tradet te ? Hunc ergo cum vidísset Petrus, dixit Jesu: Dómine, hic autem quid? Dicit ei Jesus: Sic eum volo manére, donec véniam, quid ad te? tu me séquere. Exiit ergo sermo iste inter fratres, quia discípulus ille non móritur. Et non dixit ei Jesus: Non móritur; sed: Sic eum volo manére, donec véniam: quid ad te? Hic est discípulus ille, qui testimónium pérhibet de his, et scripsit hæc: et scimus, quia verum est testimónium ejus.

In quel tempo Gesù disse a Pietro: «Seguimi». Pietro, voltandosi, si vide vicino il discepolo prediletto da Gesù, quello che nella cena posò sul petto di lui, e disse: «Signore, chi è il tuo traditore?». Or vedutolo, Pietro disse a Gesù: «Signore, e di lui che ne sarà?». Gesù rispose: «Se io voglio che resti finché io non ritorni, che te ne importa?». E questi è il discepolo che attesta tali cose, e le ha scritte: sappiamo che la sua testimonianza è verace.


Credo


OFFERTORIUM
Ps 91:13
Justus ut palma florébit: sicut cedrus, quæ in Líbano est, mulliplicábitur.

Il giusto fiorirà come palma; crescerà come un cedro sul Libano.

SECRETA
Súscipe, Dómine, múnera, quæ in ejus tibi sollemnitáte deférimus, cujus nos confídimus patrocínio libcrári. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Accetta, Signore, il sacrificio che ti offriamo nella festa del tuo apostolo, fiduciosi di essere salvati per il suo patrocinio. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Pro Octava Nativitatis
Oblata, Dómine, múnera, nova Unigéniti tui Nativitáte sanctífica: nosque a peccatórum nostrorum máculis emúnda. Per eúndem Dóminum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Santifica, o Signore, con la nuova nascita del tuo Unigenito i doni che Ti offriamo e purificaci dalle macchie dei nostri peccati. Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen

PRÆFATIO DE NATIVITATE DOMINI
Vere dignum et iustum est, æquum et salutáre, nos tibi semper et ubíque grátias ágere: Dómine sancte, Pater omnípotens, ætérne Deus: Quia per incarnáti Verbi mystérium nova mentis nostræ óculis lux tuæ claritátis infúlsit: ut, dum visibíliter Deum cognóscimus, per hunc in invisibílium amorem rapiámur. Et ideo cum Angelis et Archángelis, cum Thronis et Dominatiónibus cumque omni milítia coeléstis exércitus hymnum glóriæ tuæ cánimus, sine fine dicéntes

È veramente degno e giusto, conveniente e salutare, che noi, sempre e in ogni luogo, Ti rendiamo grazie, o Signore Santo, Padre Onnipotente, Eterno Iddio: Poiché mediante il mistero del Verbo incarnato rifulse alla nostra mente un nuovo raggio del tuo splendore, così che mentre visibilmente conosciamo Dio, per esso veniamo rapiti all’amore delle cose invisibili. E perciò con gli Angeli e gli Arcangeli, con i Troni e le Dominazioni, e con tutta la milizia dell’esercito celeste, cantiamo l’inno della tua gloria, dicendo senza fine

COMMUNICANTES DE NATIVITATE
Communicántes, et diem sacratíssimum celebrántes, quo beátæ Maríæ intemeráta virgínitas huic mundo édidit Salvatórem: sed et memóriam venerántes, in primis ejúsdem gloriósæ semper Vírginis Maríæ, Genetrícis ejúsdem Dei et Dómini nostri Iesu Christi: sed et beati Joseph ejusdem Virginis Sponsi, et beatórum Apostolórum ac Mártyrum tuórum, Petri et Pauli, Andréæ, Jacóbi, Joánnis, Thomæ, Jacóbi, Philíppi, Bartholomaei, Matthaei, Simónis et Thaddaei: Lini, Cleti, Cleméntis, Xysti, Cornélii, Cypriáni, Lauréntii, Chrysógoni, Joánnis et Pauli, Cosmæ et Damiáni: et ómnium Sanctórum tuórum; quorum méritis precibúsque concédas, ut in ómnibus protectiónis tuæ muniámur auxílio. Per eúndem Christum, Dóminum nostrum. Amen.

Uniti in una stessa comunione celebriamo il giorno santissimo nel quale l’intemerata verginità della beata Maria diede a questo mondo il Salvatore; e veneriamo anzitutto la memoria della stessa gloriosa sempre Vergine Maria, Madre del medesimo nostro Dio e Signore Gesù Cristo: del beato Giuseppe Sposo della stessa Vergine, e  dei tuoi beati Apostoli e Martiri: Pietro e Paolo, Andrea, Giacomo, Giovanni, Tommaso, Giacomo, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Simone e Taddeo, Lino, Cleto, Clemente, Sisto, Cornelio, Cipriano, Lorenzo, Crisogono, Giovanni e Paolo, Cosma e Damiano, e di tutti i tuoi Santi; per i meriti e per le preghiere dei quali concedi che in ogni cosa siamo assistiti dall'aiuto della tua protezione. Per il medesimo Cristo nostro Signore. Amen

COMMUNIO
Joann 21:23
Exiit sermo inter fratres, quod discípulus ille non móritur: et non dixit Jesus: Non móritur; sed: Sic eum volo manére, donec véniam.

Tra i discepoli si sparse questa voce, che quel discepolo non morrebbe. Ma Gesù non disse: Non morrà., Bensì: io voglio che egli rimanga finché io venga.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Refécti cibo potúque coelésti, Deus noster, te súpplices deprecámur: ut, in cujus hæc commemoratióne percépimus, ejus muniámur et précibus. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Ristorati dal cibo e dalla bevanda celeste, ti supplichiamo, o Signore Dio nostro, sia nostra difesa la preghiera dell'apostolo, nella cui festa abbiamo partecipato a questi doni. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro Octava Nativitatis
Præsta, quaesumus, omnípotens Deus: ut natus hodie Salvátor mundi, sicut divínæ nobis generatiónis est auctor; ita et immortalitátis sit ipse largítor: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.

Fa’, te ne preghiamo, o Dio, che il Salvatore del mondo, oggi nato, come è l’autore della nostra divina rigenerazione, così ci sia anche datore dell’immortalità: Lui che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.