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lunedì 13 maggio 2019

San Roberto Bellarmino Cardinale, Vescovo, Confessore e Dottore della Chiesa


Nato a Montepulciano il 4 ottobre 1542, Roberto, fu educato dai Gesuiti ai quali poi si unì nel 1560. Già allievo del Collegio Romano, fu inviato a studiare nelle più importanti Università cattoliche. nel 1570 fu ordinato prete. Per l’ottima preparazione fu preposto alla Cattedra di Controversie al Collegio Romano, partecipò alla legazione pontificia in Francia per difendere i diritti della Chiesa contro gli Ugonotti, quindi, tornato in Italia, collaborò alla revisione della Volgata ed ebbe anche l’onore di essere l’ultimo direttore spirituale di san Luigi Gonzaga. Membro dell’Inquisizione dal 1597, fu creato da Cardinale Clemente VIII nel 1599. Vescovo di Capua nel 1602, si mostrò zelante pastore. Difese egregiamente i diritti della Sede Apostolica contro il Re d’Inghilterra e contro i Gallicani, e la immunità ecclesiastica contro i Veneziani. Imperitura la sua opera contro le falsità degli Eretici. Sebbene nei posti più alti della sacra gerarchia, rimase sempre umile ed austero, rifiutando fermamente la candidatura che di lui fu fatta al Pontificato. Il Signore lo chiamò a sé il 17 settembre 1621. Dopo un lungo processo canonico, Pio IX gli decretava il nimbo dei beati (13 maggio 1923), il culto dei Santi (29 giugno 1930) e il titolo di Dottore della Chiesa (17 settembre 1931).

Altare con le reliquie di San Roberto Bellarmino nella chiesa di Sant’Ignazio a Roma


INTROITUS
Eccli 15:5- In médio Ecclésiæ apéruit os eius: et implévit eum Dóminus spíritu sapiéntiæ et intelléctus: stolam glóriæ índuit eum. Allelúia, allelúia. ~~ Ps 91:2- Bonum est confitéri Dómino: et psállere nómini tuo, Altíssime. ~~ Glória ~~ In médio Ecclésiæ apéruit os eius: et implévit eum Dóminus spíritu sapiéntiæ et intelléctus: stolam glóriæ índuit eum. Allelúia, allelúia.

Eccli 15:5- Dio gli aprì la bocca in mezzo all'assemblea, lo riempì dello spirito di sapienza e d'intelligenza; lo copri col manto della gloria. Alleluia, alleluia ~~ Ps 91:2- È bene cantare la gloria al Signore: e lodare, Altissimo, il tuo Nome. ~~ Gloria ~~ Dio gli aprì la bocca in mezzo all'assemblea, lo riempì dello spirito di sapienza e d'intelligenza; lo copri col manto della gloria. Alleluia, alleluia


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, qui ad erróris insídias repelléndas et apostólicæ Sedis iura propugnánda, beátum Robértum Pontíficem tuum atque Doctórem mira eruditióne et virtúte decorásti: eius méritis et intercessióne concéde; ut nos in veritátis amóre crescámus et errántium corda ad Ecclésiæ tuæ rédeant unitátem. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, che per sventare le insidie dell'errore e a difendere i diritti della Sede Apostolica desti erudizione e virtù mirabili al beato Roberto, vescovo e dottore; fa' che per la sua intercessione e per i suoi meriti noi cresciamo nell'amore della verità e gli erranti tornino all'unità della tua Chiesa. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio libri Sapiéntiæ.
Sap 7:7-14
Optávi, et datus est mihi sensus: et invocávi, et venit in me spíritus sapiéntiæ: et præpósui illam regnis et sédibus, et divítias nihil esse duxi in comparatióne illíus: nec comparávi illi lápidem pretiósum: quóniam omne aurum in comparatióne illíus arena est exígua, et tamquam lutum æstimábitur argéntum in conspéctu illíus. Super salútem et spéciem diléxi illam, et propósui pro luce habére illam: quóniam inexstinguíbile est lumen illíus. Venérunt autem mihi ómnia bona páriter cum illa, et innumerábilis honéstas per manus illíus, et lætátus sum in ómnibus: quóniam antecedébat me ista sapiéntia, et ignorábam, quóniam horum ómnium mater est. Quam sine fictióne dídici et sine invídia commúnico, et honestátem illíus non abscóndo. Infinítus enim thesáurus est homínibus: quo qui usi sunt, partícipes facti sunt amicítiæ Dei, propter disciplínæ dona commendáti.

Per questo ho pregato, e mi fu dato il senno; ho supplicato, e lo spirito di sapienza venne a me. L'ho preferita agli scettri e ai troni, e le ricchezze le stimai un niente in paragone di lei. Non ho paragonate con lei le pietre preziose, perché tutto l'oro in paragone di lei è un po' di sabbia, e l'argento dinanzi a lei conta come fango. L'amai più della sanità e dell'avvenenza, mi proposi di averla per mia luce, perché lo splendore che da lei emana non tramonta. Insieme con essa mi venne ogni bene e incalcolabile ricchezza per mezzo di lei. Io godei di tanti beni, perché la sapienza li domina, e pur non sapevo che di tutti questi beni era lei la madre. Senza oblique mire l'ho appresa, senza invidia la comunico, e non ne tengo nascoste le ricchezze; perché essa è un tesoro infinito per gli uomini. e chi ne usa si unisce in amicizia con Dio, raccomandandosi per doti disciplinari.

ALLELUIA
Allelúia, allelúia.
Qui docti fúerint fulgébunt quasi splendor firmaménti. Allelúia.
Qui ad iustítiam erúdiunt multos quasi stellæ in perpétuas æternitátes. Allelúia.

Alleluia, alleluia.
Quelli che sono sapienti rifulgeranno come splendore di cielo. Alleluia.
E quelli che insegnano a molti la giustizia. splenderanno come stelle per tutta l'eternità? Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia sancti Evangélii secúndum Matthaeum.
Matt 5:13-19
In illo témpore: Dixit Iesus discípulis suis: Vos estis sal terræ. Quod si sal evanúerit, in quo saliétur? Ad níhilum valet ultra, nisi ut mittátur foras, et conculcétur ab homínibus. Vos estis lux mundi. Non potest cívitas abscóndi supra montem pósita. Neque accéndunt lucérnam, et ponunt eam sub módio, sed super candelábrum, ut lúceat ómnibus qui in domo sunt. Sic lúceat lux vestra coram homínibus, ut vídeant ópera vestra bona, et gloríficent Patrem vestrum, qui in coelis est. Nolíte putáre, quóniam veni sólvere legem aut prophétas: non veni sólvere, sed adimplére. Amen, quippe dico vobis, donec tránseat coelum et terra, iota unum aut unus apex non præteríbit a lege, donec ómnia fiant. Qui ergo solvent unum de mandátis istis mínimis, et docúerit sic hómines, mínimus vocábitur in regno coelórum: qui autem fécerit et docúerit, hic magnus vocábitur in regno coelórum.

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «Voi siete il sale della terra. E se il sale perde la sua virtù, come lo si riattiverà? Non è più buono che ad essere gettato via e calpestato dalla gente. Voi siete la luce del mondo. Non può rimanere nascosta una città posta sopra un monte. Né si accende la lucerna per riporla sotto il moggio, ma sul candeliere, perché faccia lume a quanti sono in casa. Così risplenda la vostra luce dinanzi agli uomini, affinché vedano le vostre opere buone e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli. Non crediate che io sia venuto ad abrogare la Legge o i Profeti, ma a completare. In verità vi dico che finché non passi il cielo e la terra non passerà un solo iota o un apice solo della Legge, che tutto non sia compiuto. Chi pertanto violerà uno dei minimi di questi comandamenti e insegnerà così agli uomini, sarà tenuto minimo nel regno dei cieli; ma colui che avrà operato ed insegnato, sarà tenuto grande nel regno dei cieli».


Credo


OFFERTORIUM
Ps 72:28
Mihi autem adhærére Deo bonum est, pónere in Dómino Deo spem meam: ut annúntiem pmnes prædicatiónes tuas in portis fíliæ Sion, allelúia.

È mia felicità stare unito a Dio e porre nel Signore Dio la mia speranza, per annunziare le tue lodi entro le porte della figlia di Sion, alleluia.

SECRETA
Hóstias tibi, Dómine, in odórem suavitátis offérimus: et præsta; ut, beáti Robérti mónitis et exémplis edócti, per sémitam mandatórum tuórum dilatáto corde currámus. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Ti presentiamo, o Signore, queste offerte qual soave profumo; fa', che seguendo gli insegnamenti e gli esempi del beato Roberto, corriamo con cuore aperto nella via dei tuoi comandamenti. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Matt 5:14; 5:16
Vos estis lux mundi: sic lúceat lux vestra coram homínibus, ut vídeant ópera vestra bona, et gloríficent Patrem vestrum qui in coelis est, allelúia.

Voi siete la luce del mondo: così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, che vedano le vostre opere buone e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli. Alleluia.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Sacraménta, quæ súmpsimus, Dómine Deus noster, in nobis fóveant caritátis ardórem: quo beátus Robértus veheménter accénsus, pro Ecclésia tua se iúgiter impendébat. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
I sacramenti ora ricevuti, o Signore Dio nostro, mantengano in noi quel fervore di carità, che infiammò il beato Roberto nel prodigarsi costantemente per il bene della tua Chiesa. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.      

lunedì 18 marzo 2019

San Salvatore da Horta, confessore


Salvatore, nato in Catalogna nel 1520, rimasto orfano di ambo i genitori, maritata che si fu la sorella, decise di intraprendere la vita religiosa. Trascorso quindi un periodo nel monastero benedettino di Montserrat, nel 1541 fu accolto tra i Frati Minori di Barcellona. La fama della sua santità, palesata dai miracoli che Dio si degnava di operare per mezzo suo, fecero sì che i Superiori ne disposero varie volte il trasferimento da un convento all’altro. Sua ultima destinazione fu il Convento di Santa Maria di Gesù a Cagliari, dove, ornato delle più splendide virtù, migrò al Signore il 18 marzo 1567. Paolo V gli decretò il culto dei Beati il 15 febbraio 1606 e Pio XI lo ascrisse nei fasti del Santi Confessori il 17 aprile 1938. Le sue sacre spoglie sono onorevolmente custodite a Cagliari nella chiesa di Santa Rosalia, mentre la reliquia del suo cuore si venera a Sassari presso il Convento dei Minori Osservanti di San Pietro di Silki.
  


INTROITUS
Ps 91:13-14.- Justus ut palma florébit: sicut cedrus Líbani multiplicábitur: plantátus in domo Dómini: in átriis domus Dei nostri. ~~ Ps 91:2.- Bonum est confitéri Dómino: et psállere nómini tuo, Altíssime. ~~ Glória ~~ Justus ut palma florébit: sicut cedrus Líbani multiplicábitur: plantátus in domo Dómini: in átriis domus Dei nostri.

Ps 91:13-14.- Il giusto fiorirà come una palma: crescerà come il cedro del Libano piantato nella casa del Signore, negli atrii della casa del nostro Dio. ~~ Ps 91:2.- È buono glorificare il Signore, è bello levar salmi al tuo nome, o Altissimo. ~~ Gloria ~~ Il giusto fiorirà come una palma: crescerà come il cedro del Libano piantato nella casa del Signore, negli atrii della casa del nostro Dio.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Concede, quaesumus, omnipotens Deus, ut beati Salvatoris Confessoris tui memoriam recolentes: ipsius intercessione, a cunctis malis liberemur in terris: et ad gaudia sempiterna pervenire mereamur in caelis. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
A noi che celebriamo la memoria del tuo beato Confessore Salvatore, concedi, Iddio onnipotente, di essere per la sua intercessione, liberati da tutti i mali terreni e di meritare di venire alla sempiterne gioie celesti. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Oremus
Si fa la commemorazione della Feria di Quaresima, quindi, sotto un’unica conclusione la commemorazione di san Cirillo di Gerusalemme
Da nobis, quaesumus, omnípotens Deus, beáto Cyríllo Pontífice intercedénte: te solum verum Deum, et quem misísti Jesum Christum ita cognóscere; ut inter oves, quæ vocem ejus áudiunt, perpétuo connumerári mereámur. Per eundem Dominum nostrum Jesum Christum filium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti, Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

O Dio onnipotente, per intercessione del beato vescovo Cirillo, fa' che conosciamo te, solo vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo, così da meritare di essere annoverati per sempre tra le pecore che ascoltano la sua voce. Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Epístolæ beáti Pauli Apóstoli ad Corínthios
1 Cor 4:9-14
Fratres: Spectáculum facti sumus mundo et Angelis et homínibus. Nos stulti propter Christum, vos autem prudéntes in Christo: nos infírmi, vos autem fortes: vos nóbiles, nos autem ignóbiles. Usque in hanc horam et esurímus, et sitímus, et nudi sumus, et cólaphis caedimur, et instábiles sumus, et laborámus operántes mánibus nostris: maledícimur, et benedícimus: persecutiónem pátimur, et sustinémus: blasphemámur, et obsecrámus: tamquam purgaménta huius mundi facti sumus, ómnium peripséma usque adhuc. Non ut confúndant vos, hæc scribo, sed ut fílios meos caríssimos móneo: in Christo Jesu, Dómino nostro.

Fratelli, siamo diventati spettacolo al mondo, agli angeli e agli uomini. Noi stolti a causa di Cristo, voi sapienti in Cristo; noi deboli, voi forti; voi onorati, noi disprezzati. Fino a questo momento soffriamo la fame, la sete, la nudità, veniamo schiaffeggiati, andiamo vagando di luogo in luogo, ci affatichiamo lavorando con le nostre mani. Insultati, benediciamo; perseguitati, sopportiamo; calunniati, confortiamo; siamo diventati come la spazzatura del mondo, il rifiuto di tutti, fino ad oggi. Scrivo queste cose non per confondervi, ma per ammonirvi come miei carissimi figli in Cristo Gesù Signor nostro.

GRADUALE
Ps 36:30-31
Os iusti meditábitur sapiéntiam, et lingua eius loquétur iudícium.
V. Lex Dei eius in corde ipsíus: et non supplantabúntur gressus eius.

La bocca del giusto mediterà la sapienza e la sua lingua parlerà giudizio.
V. Legge del suo Dio è nel suo cuore e non sarà incerto il suo incedere

TRACTUS
Ps. 111, 1-3
Beátus vir, qui timet Dóminum: in mandátis ejus cupit nimis.
V. Potens in terra erit semen ejus: generátio rectórum benedicétur.
V. Glória et divítiæ in domo ejus: et justítia ejus manet in sǽculum sǽculi.

Beato l’uomo che teme il Signore: molto si compiace nei suoi comandamenti.
V. Potente in terra sarà la sua stirpe: benedetta sarà la sua discendenza.
V. Gloria e ricchezza nella sua casa: la giustizia di lui rimane per sempre.

EVANGELIUM
Sequéntia sancti Evangélii secúndum Lucam.
Luc 12:32-34
In illo témpore: Dixit Jesus discípulis suis: Nolíte timére, pusíllus grex, quia complácuit Patri vestro dare vobis regnum. Véndite quæ possidétis, et date eleemósynam. Fácite vobis sácculos, qui non veteráscunt, thesáurum non deficiéntem in coelis: quo fur non apprópiat, neque tínea corrúmpit. Ubi enim thesáurus vester est, ibi et cor vestrum erit.

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto di darvi il suo regno. Vendete ciò che avete e datelo in elemosina; fatevi borse che non invecchiano, un tesoro inesauribile nei cieli, dove i ladri non arrivano e la tignola non consuma. Perché dove è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore.

OFFERTORIUM
Ps 20:2-3
In virtúte tua, Dómine, lætábitur iustus, et super salutáre tuum exsultábit veheménter: desidérium ánimæ eius tribuísti ei.

Il giusto si allieterà, o Signore, della tua potenza ed esulterà con forza per la tua salvezza: hai adempiuto il desiderio della sua anima.

SECRETA
Præsta nobis, quaesumus, omnípotens Deus: ut nostræ humilitátis oblátio et pro tuórum tibi grata sit honóre Sanctórum, et nos córpore páriter et mente puríficet. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Iddio onnipotente, fa’, te ne preghiamo, che la oblazione della nostra umiltà in onore dei tuoi Santi ti sia gradita e ci purifichi nella mente e nel corpo. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Si fa la commemorazione della Feria di Quaresima, quindi, sotto un’unica conclusione la commemorazione di san Cirillo di Gerusalemme
Réspice, Dómine, immaculátam hóstiam, quam tibi offérimus: et præsta; ut, méritis beáti Pontíficis et Confessóris tui Cyrílli, eam mundo corde suscípere studeámus. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Benigno guarda, o Signore, l'ostia immacolata, che ti offriamo, e, per i meriti del beato vescovo e confessore tuo Cirillo, fa' che ci studiamo di riceverla con cuore puro. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Matt 19:28 et 29.
Amen, dico vobis: quod vos, qui reliquístis ómnia et secúti estis me, céntuplum accipiétis, et vitam ætérnam possidébitis.

In verità vi dico che voi che avete lasciato tutto e mi avete seguito, avrete il centuplo e possiederete la vita eterna

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Quaesumus, omnípotens Deus: ut, qui coeléstia aliménta percépimus, intercedénte beáto Salvatore Confessóre tuo, per hæc contra ómnia advérsa muniámur. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo
Ti preghiamo, onnipotente Iddio, che i celestiali alimenti che abbiamo assunto ci difendano da ogni avversità mercé l’intercessione di San Salvatore tuo Confessore. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Oremus
Si fa la commemorazione della Feria di Quaresima, quindi, sotto un’unica conclusione la commemorazione di san Cirillo di Gerusalemme
Sacraménta Córporis et Sánguinis tui, quæ súmpsimus, Dómine Jesu Christe: beáti Cyrílli Pontíficis précibus, mentes et corda nostra sanctíficent; ut divínæ consórtes natúræ éffici mereámur: Qui vivis et regnas cum Deo Patre, in unitate Spiritus Sancti, Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

O Signore Gesù Cristo, il sacramento del corpo e del sangue tuo ora ricevuto, per le preghiere del beato vescovo Cirillo, santifichi le nostre menti ed i nostri cuori, affinché possiamo diventare partecipi della divina natura: Tu che sei Dio, e vivi e regni con Dio Padre in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

domenica 14 ottobre 2018

[SARDINIA MISSIONARIA] La Giornata Missionaria Mondiale

La Santa Chiesa è missionaria dalla prima ora, avendo come comando del Fondatore, Cristo Gesù, quello di predicare il Vangelo della salvezza a tutte le genti e di instaurare il suo Regno sutta la Terra. E pertanto prega sempre il Signore di assisterla in questa pacifica conquista del mondo: “Ut omnes errantes ad unitatem Ecclesiae revocare, et infideles universos ad Evangelii lumen perducere digneris, te rogamus, audi nos”. Di assistere soprattutto i missionari, coloro che lasciano tutto per predicare Cristo Crocifisso a chi non lo conosce, a chi lo rigetta, a chi non adora Dio ma idoli falsi che sono demòni. Così fecero gli Apostoli, così san Francesco Saverio, così infinite schiere di uomini e donne. Il fervore missionario, sebbene sempre vivo, fu oggetto delle attenzioni particolari di Pio XI il quale nel 1926, istituì la Giornata Missionaria Mondiale da celebrarsi la penultima domenica di Ottobre, prescrivendo che nelle messe se ne facesse commemorazione con le orazioni della Messa pro fidei propagazione. Questa Giornata, non tutti lo sanno, ebbe origine nell’Oratorio del Rosario in Sassari,  nei primi anni Venti, come triduo di preghiere coram Sanctissimo organizzato dal Circolo Missionario del Seminario Arcivescovile. Nel 1926 vi assistette provvidenzialmente Mons. Luigi Drago, Segretario di Propaganda Fide, che la fece conoscere al Cardinale van Rossum, Prefetto di Propaganda Fide, e a Pio XI. Il Papa, ritenendola “un’ispirazione che viene dal Cielo”, la estese, come già detto, a tutta la Chiesa.


INTROITUS
Ps. 66, 2-3.- Deus misereátur nostri, et benedícat nobis : illúminet vultum suum super nos, et misereátur nostri : ut cognoscámus in terra viam tuam, in ómnibus géntibus salutáre tuum  ~~  Ps. 66, 2-3.- Confiteántur tibi pópuli, Deus : confiteántur tibi pópuli omnes.  ~~  Glória  ~~  Deus misereátur nostri, et benedícat nobis : illúminet vultum suum super nos, et misereátur nostri : ut cognoscámus in terra viam tuam, in ómnibus géntibus salutáre tuum.  

Ps. 66, 2-3.- Iddio abbia pietà di noi e ci benedica: faccia risplendere su di noi il suo volto e abbia di noi pietà: affinché conosciamo sulla terra la tua via e la tua salvezza fra tutte le genti.  ~~  Ps. 66, 2-3.- Ti lodino i popoli, o Dio: ti lodino i popoli tutti.  ~~  Gloria  ~~  Iddio abbia pietà di noi e ci benedica: faccia risplendere su di noi il suo volto e abbia di noi pietà: affinché conosciamo sulla terra la tua via e la tua salvezza fra tutte le genti.

ORATIO
Oremus
Deus, qui omnes hómines vis salvos fíeri et ad agnitiónem veritátis veníre : mitte, quǽsumus, operários in messem tuam, et da eis cum omni fidúcia loqui verbum tuum ; ut sermo tuus currat et clarificétur, et omnes gentes cognóscant te solum Deum verum, et quem misísti Iesum Christum, Fílium tuum, Dóminum nostrum : Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo
O Dio, Tu vuoi che tutti gli uomini siano salvati e giungano alla conoscenza della Verità: manda, Te ne preghiamo, operai nella tua messe e concedi loro di annunziare con piena fiducia la tua Parola, acciocché essa si sparga e risplenda e tutte le genti conoscano Te, unico e vero Dio, e Colui che Tu hai mandato, Gesù Cristo tuo Figliuolo e Signor nostro, che è Dio e vive e regna con te nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Amen

LECTIO
Léctio libri Sapiéntiæ.     
Eccli. 36, 1-10 et 17-19.
Miserére nostri, Deus ómnium, et réspice nos, et osténde nobis lucem miseratiónum tuárum : et immítte timórem tuum super gentes, quæ non exquisiérunt te, ut cognóscant, quia non est Deus nisi tu, et enárrent magnália tua. Alleva manum tuam super gentes aliénas, ut vídeant poténtiam tuam. Sicut enim in conspéctu eórum sanctificátus es in nobis, sic in conspéctu nostro magnificáberis in eis, ut cognóscant te, sicut et nos cognóvimus, quóniam non est Deus præter te, Dómine. Innova signa et immúta mirabília. Glorífica manum et bráchium dextrum. Excita furórem et effúnde iram. Tolle adversárium et afflíge inimícum. Festína tempus et meménto finis, ut enárrent mirabília tua. Da testimónium his, qui ab inítio creatúræ tuæ sunt, et súscita prædicatiónes, quas locúti sunt in nómine tuo prophétæ prióres. Da mercédem sustinéntibus te, ut prophétæ tui fidéles inveniántur : et exáudi oratiónes servórum tuórum, secúndum benedictiónem Aaron de pópulo tuo, et dírige nos in viam iustítiæ, et sciant omnes, qui hábitant terram, quia tu es Deus conspéctor sæculórum.

Abbi pietà di noi, Signore Dio di tutto, e guardaci e facci vedere la luce della tua benignità. Infondi il tuo timore su tutte le nazioni, le quali non ti conoscono, acciocché vedano che non c’è altro Dio fuori di Te e raccontino le tue meraviglie. Alza la tua mano sulle nazioni straniere, perché vedano la tua potenza. Come ai loro occhi ti sei mostrato Santo in mezzo a noi, così ai nostri occhi mostrati grande fra di loro. Ti riconoscano, come noi abbiamo riconosciuto che non c'è Dio fuori di te, o Signore. Rinnova i segni e compi altri prodigi, glorifica la tua mano e il tuo braccio destro. Risveglia lo sdegno e riversa l'ira, distruggi l'avversario e conquidi il nemico. Affretta il tempo e ricordati di porre fine acciocché si narrino le tue meraviglie. Dichiarati in favore di coloro i quali fin da principio sono tue creature e risuscita le predizioni annunziate in tuo nome dagli antichi profeti. Rendi mercede a coloro che ti aspettano, affinché i tuoi profeti siano trovati fedeli. Esaudisci le orazioni dei tuoi servi, secondo la benedizione data da Aronne al tuo popolo. Guidaci nella via della giustizia onde gli abitanti tutti della terra conoscano che tu sei il Dio ordinatore dei secoli. 

GRADUALE
Ps. 66, 6-8. 
Confiteántur tibi pópuli, Deus, confiteántur tibi pópuli omnes : terra dedit fructum suum.
V. Benedícat nos Deus, Deus noster, benedícat nos Deus : et métuant eum omnes fines terræ.

Ti lodi i popoli, Dio, ti lodino i popoli tutti: la terra ha dato il suo frutto.
V. Ci benedica Dio, il nostro Dio, ci benedica Dio: ti temano tutti i confini della terra.

ALLELUIA
Allelúia, allelúia.
Ps. 99, 1.
Iubiláte Deo, omnis terra : servíte Dómino in lætítia : introíte in conspéctu eius, in exsultatióne. Allelúia.

Alleluia, alleluia
Acclamate con giubilo a Dio, voi tutti della terra: servite il Signore in letizia: presentatevi al suo cospetto nell’esultanza. Alleluia

EVANGELIUM
Sequéntia sancti Evangélii secundum Matthǽum. 
Mt. 9, 35-38.
In illo témpore : Circuíbat Iesus omnes civitátes et castélla, docens in synagógis eórum et prǽdicans evangélium regni, et curans omnem languórem et omnem infirmitátem. Videns autem turbas, misértus est eis : quia erant vexáti et iacéntes sicut oves non habéntes pastórem. Tunc dicit discípulis suis : Messis quidem multa, operárii autem pauci. Rogáte ergo Dóminum messis, ut mittat operários in messem suam.

In quel tempo, Gesù andava attorno per tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, predicando il vangelo del regno e curando ogni malattia e infermità. Vedendo le folle ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite, come pecore senza pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è molta, ma gli operai sono pochi! Pregate dunque il padrone della messe che mandi operai nella sua messe!».

OFFERTORIUM
Ps. 95, 7-9.  
Afférte Dómino, pátriæ géntium, afférte Dómino glóriam et honórem, afférte Dómino glóriam nómini eius : tóllite hóstias, et introíte in átria eius : adoráte Dóminum in átrio sancto eius.

Presentate al Signore, voi famiglie delle nazioni, presentate al Signore gloria e onore: presentate al Signore la gloria debita al suo Nome. Prendete le ostie ed entrate nel suo atrio: adorate il Signore nel suo atrio santo.

SECRETA
Protéctor noster, áspice, Deus, et réspice in fáciem Christi tui, qui dedit redemptiónem semetípsum pro ómnibus : et fac ; ut ab ortu solis usque ad occásum magnificétur nomen tuum in géntibus, ac in omni loco sacrificétur et offerátur nómini tuo oblátio munda. Per eúndem Dominum nostrum Jesum Christum, Fílium tuum: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus per omnia saecula saeculorum. Amen.

Volgiti a noi, o Dio protettore nostro, e guarda il volto del tuo Cristo, il quale si offerse per tutti come Redenzione: fa’ che dall’Oriente all’Occidente sia magnificato il tuo Nome fra le genti e in ogni luogo venga offerto al tuo Nome il sacrificio e l’oblazione pura.  Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figliuolo, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Ps. 96, 1-2. 
Laudáte Dóminum, omnes gentes : laudáte eum, omnes pópuli : quóniam confirmáta est super nos misericordia eius, et véritas Dómini manet in ætérnum.

Lodate il Signore, popoli tutti, voi tutte, nazioni, dategli gloria; perché forte è il suo amore per noi e la fedeltà del Signore dura in eterno.

POSTCOMMUNIO
Oremus
Redemptiónis nostræ múnere vegetáti : quǽsumus, Dómine ; ut, hoc perpétuæ salútis auxílio, fides semper vera profíciat. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Fílium tuum: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo
Vivificati dal dono della nostra Redenzione, ti preghiamo, o Signore, perché, con questo aiuto della salvezza eterna, si diffonda sempre la vera Fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figliuolo, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.


venerdì 27 aprile 2018

San Pietro Canisio, Confessore e Dottore della Chiesa

San Pietro Canisio, nato a Nimega (Paesi Bassi) l’8 maggio 1521, nel 1543, si arruolò nella milizia sacerdotale alla sequela di sant’Ignazio di Loyola. Illustre per dottrina e santità, il quale, in tempi pericolosissimi per la Germania, strenuamente difese e propagò la Fede Cattolica Romana con la efficacissima predicazione e gli utilissimi scritti catechetici. Fu stimatissimo dai Sommi Pontefici e appellato da molti Martello del Luteranesimo e Secondo Apostolo della Germania dopo san Bonifacio. Spirò nel Signore a Friburgo il 21 dicembre 1597. Pio IX lo annoverò fra i Beati il 23 novembre 1864. Pio XI poi in un'unica cerimonia, il 21 maggio 1925, lo canonizzò e lo proclamò Dottore della Chiesa Universale, fissandone la festa al 27 aprile. 



INTROITUS
Eccli 15:5.- In médio Ecclésiæ apéruit os eius: et implévit eum Dóminus spíritu sapiéntiæ et intelléctus: stolam glóriæ índuit eum. Allelúia, allelúia. ~~  Ps 91:2.- Bonum est confitéri Dómino: et psállere nómini tuo, Altíssime.  ~~  Glória  ~~  In médio Ecclésiæ apéruit os eius: et implévit eum Dóminus spíritu sapiéntiæ et intelléctus: stolam glóriæ índuit eum. Allelúia, allelúia.

Eccli 15:5.- Dio gli apri la bocca in mezzo all'assemblea, lo riempì dello spirito di sapienza e d'intelligenza; lo copri col manto della gloria. Alleluia, alleluia. ~~  Ps 91:2.- È bene cantare la gloria al Signore: e lodare, Altissimo, il tuo Nome.  ~~  Gloria  ~~  Dio gli apri la bocca in mezzo all'assemblea, lo riempì dello spirito di sapienza e d'intelligenza; lo copri col manto della gloria. Alleluia, alleluia.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, qui ad tuéndam cathólicam iidem beátum Petrum Confessórem tuum virtúte et doctrína roborásti: concéde propítius; ut eius exémplis et mónitis errántes ad salútem resipíscant, et fidéles in veritátis confessióne persevérent. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Dio, che a difesa della fede cattolica fortificasti in virtù e dottrina il tuo beato confessore Pietro; concedi benigno, che per gli esempi e gli insegnamenti di lui, gli erranti si ravvedano, ed i fedeli perseverino nella professione della verità. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Epístolæ beáti Pauli Apóstoli ad Timotheum
2 Tim 4:1-8
Caríssime: Testíficor coram Deo, et Iesu Christo, qui iudicatúrus est vi vos et mórtuos, per advéntum ipsíus et regnum eius: praedica verbum, insta opportúne, importune: árgue, óbsecra, íncrepa in omni patiéntia, et doctrína. Erit enim tempus, cum sanam doctrínam non sustinébunt, sed ad sua desidéria, coacervábunt sibi magistros, pruriéntes áuribus, et a veritáte quidem audítum avértent, ad fábulas autem converténtur. Tu vero vígila, in ómnibus labóra, opus fac Evangelístæ, ministérium tuum ímpie. Sóbrius esto. Ego enim iam delíbor, et tempus resolutiónis meæ instat. Bonum certámen certávi, cursum consummávi, fidem servávi. In réliquo repósita est mihi coróna iustítiæ, quam reddet mihi Dóminus in illa die, iustus iudex: non solum autem mihi, sed et iis, qui díligunt advéntum eius.

Carissimo: Ti scongiuro davanti a Dio e a Gesù Cristo, che ha da venire a giudicare i vivi ed i morti, per la sua venuta e per il suo regno: predica la Parola, insisti a tempo opportuno e fuori tempo. Riprendi, esorta, sgrida con paziente insegnamento; perché verrà tempo in cui la gente non potrà sopportare la sana dottrina, ma per assecondare la propria passione e per prurito di novità, si creerà una folla di maestri, e per non ascoltare la verità andrà dietro a favole. Ma tu veglia sopra tutte le cose, sopporta le afflizioni, compi l'ufficio di predicare il Vangelo, adempi il tuo ministero e sii temperante. In quanto a me, il mio sangue sta per essere versato come una libazione e il tempo del mio scioglimento dal corpo è vicino. Ho combattuto la buona battaglia, ho conservato la fede. Non mi resta che ricevere la corona di giustizia, che mi darà in quel giorno il Signore, giusto giudice; e non solo a me, ma anche a quelli che desiderano la sua venuta.

ALLELUIA
Allelúia, allelúia
Eccli 45:9
Amávit eum Dóminus, et ornávit eum: stolam glóriæ índuiteum Allelúia.
Osee 14:6.
Iustus  germinábit sicut lílium: et florébit in ætérnum ante Dóminum. Allelúia.

Alleluiaalleluia
Il Signore lo ha amato e lo ha colmato d'onore: lo ha rivestito di una veste di gloria. Alleluia
Il giusto crescerà come il giglio, fiorirà in eterno davanti al Signore. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia    sancti Evangélii secúndum Matthaeum.
Matt 5:13-19
In illo témpore: Dixit Iesus discípulis suis: Vos estis sal terræ. Quod si sal evanúerit, in quo saliétur? Ad níhilum valet ultra, nisi ut mittátur foras, et conculcétur ab homínibus. Vos estis lux mundi. Non potest cívitas abscóndi supra montem pósita. Neque accéndunt lucérnam, et ponunt eam sub módio, sed super candelábrum, ut lúceat ómnibus qui in domo sunt. Sic lúceat lux vestra coram homínibus, ut vídeant ópera vestra bona, et gloríficent Patrem vestrum, qui in coelis est. Nolíte putáre, quóniam veni sólvere legem aut prophétas: non veni sólvere, sed adimplére. Amen, quippe dico vobis, donec tránseat coelum et terra, iota unum aut unus apex non præteríbit a lege, donec ómnia fiant. Qui ergo solvent unum de mandátis istis mínimis, et docúerit sic hómines, mínimus vocábitur in regno coelórum: qui autem fécerit et docúerit, hic magnus vocábitur in regno coelórum.

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «Voi siete il sale della terra. E se il sale perde la sua virtù, come lo si riattiverà? Non è più buono che ad essere gettato via e calpestato dalla gente. Voi siete la luce del mondo. Non può rimanere nascosta una città posta sopra un monte. Né si accende la lucerna per riporla sotto il moggio, ma sul candeliere, perché faccia lume a quanti sono in casa. Così risplenda la vostra luce dinanzi agli uomini, affinché vedano le vostre opere buone e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli. Non crediate che io sia venuto ad abrogare la Legge o i Profeti, ma a completare. In verità vi dico che finché non passi il cielo e la terra non passerà un solo iota o un apice solo della Legge, che tutto non sia compiuto. Chi pertanto violerà uno dei minimi di questi comandamenti e insegnerà così agli uomini, sarà tenuto minimo nel regno dei cieli; ma colui che avrà operato ed insegnato, sarà tenuto grande nel regno dei cieli».

OFFERTORIUM
Ps 91:13
Iustus ut palma florébit: sicut cedrus, quæ in Líbano est multiplicábitur. Alleluia.

Il giusto fiorirà come palma, crescerà come un cedro sul Libano. Alleluia.

SECRETA
Sancti Petri Confessóris tui atque Doctóris nobis. Dómine, pia non desit orátio: quæ et múnera nostra concíliet; et tuam nobis indulgéntiam semper obtíneat. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

O Signore, non ci venga mai meno l'intercessione pia del beato Pietro confessore tuo e dottore, la quale renda a te graditi i nostri doni e sempre ottenga a noi la tua indulgenza. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Luc 2:42
Fidélis servus et prudens, quem constítuit dóminus super famíliam suam: ut det illis in témpore trítici mensúram. Alleluia.

Fedele e saggio è il servitore che il Signore ha preposto alla sua casa: perché al tempo conveniente dia il cibo che spetta a ciascuno. Alleluia.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Ut nobis, Dómine, tua sacrifícia dent salútem: beátus Petrus Conféssor tuus et Doctor egrégius, quaesumus, precátor accédat. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Interceda per noi, o Signore, il beato Pietro confessore tuo e dottore egregio, affinché il tuo sacrificio ci porti salvezza. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.