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domenica 26 maggio 2019

San Filippo Neri, Prete e Confessore

San Filippo Neri, nato a Firenze il 21 luglio 1521, si recò a Roma nel 1534 e vi restò fino alla morte. Vi ricevette la chiamata a vita più perfetta, vi fu ordinato Sacerdote, vi intrecciò legami di solida amicizia con sant'Ignazio di Loyola, san Camillo de Lellis (suo penitente) e san Carlo Borromeo, vi esercitò un ministero talmente santo da diventar famoso a tal punto che fu eletto loro consigliere dai Pontefici e scelto come direttore spirituale da personaggi altolocati. Fondò inoltre la Congregazione dell'Oratorio per la direzione spirituale della gioventù che veniva istruita, con allegria, in quelle verità della fede negate dai tristi Protestanti. Contro questi il Santo incitò il suo discepolo Cesare Baronio a scrivere gli Annali di Storia Ecclesiastica. Gioioso ed amorevolissimo in pubblico col prossimo , in privato era dedito alla più aspra mortificazione di sé. Per tutta la vita mantenne integra la verginità e rifulse per i doni del discernimento, della profezia e dei miracoli. La liturgia ricorda come il Signore nelle Catacombe di san Sebastiano gli colmò talmente il petto del suo Amore da incrinargli due costole e da restarne continuamente infiammato.  Migrò al Signore il 26 maggio 1595, festa del Corpus Domini. Paolo V ne celebrò la beatificazione il 25 maggio 1615 e Gregorio XV la canonizzazione il 12 marzo 1622. Il suo corpo riposa in Santa Maria in Vallicella.
Oggi la Chiesa Romana commemora anche sant'Eleuterio, papa e martire, che regnò dal 175 al 189.


INTROITUS
Rom 5:5.- Cáritas Dei diffúsa est in córdibus nostris per inhabitántem Spíritum eius in nobis. Allelúia, allelúia.  ~~  Ps. 102. 1.-Benedic, ánima mea, Dómino: et ómnia, quæ intra me sunt, nómini sancto eius. ~~ Glória ~~ Cáritas Dei diffúsa est in córdibus nostris per inhabitántem Spíritum eius in nobis. Allelúia, allelúia.

Rom 5:5.- La carità di Dio è stata diffusa nel nostri cuori, per mezzo dello Spirito Santo, che ci è stato dato. Alleluia, alleluia.  ~~  Ps. 102. 1.- Anima mia, benedici il Signore, tutto il mio interno benedica il nome santo suo. ~~ Gloria ~~ La carità di Dio è stata diffusa nel nostri cuori, per mezzo dello Spirito Santo, che ci è stato dato. Alleluia, alleluia.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, qui beátum Philippum Confessórem tuum Sanctórum tuórum glória sublimásti: concéde propítius; ut, cuius sollemnitáte lætámur, eius virtútum proficiámus exémplo. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, che innalzasti alla gloria dei tuoi santi il beato Filippo, confessore tuo, concedici propizio di profittare degli esempi virtuosi di colui, del quale celebriamo lieti la festa. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro S. Eleutherio
Gregem tuum, Pastor ætérne, placátus inténde: et, per beátum Eleuthérium Mártyrem tuum atque Summum Pontíficem, perpétua protectióne custódi; quem totíus Ecclésiæ præstitísti esse pastórem. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O eterno Pastore, volgi lo sguardo benigno sul tuo gregge e custodiscilo con una continua protezione, per intercessione del tuo martire e sommo Pontefice san Eleuterio, che hai costituito pastore di tutta la Chiesa. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio libri Sapiéntiæ.
Sap 7:7-14
Optávi, et datus est mihi sensus: et in vocávi, et venit in me spíritus sapiéntiæ: et præpósui illam regnis et sedibus, et divítias nihil esse duxi in comparatióne illíus: nec comparávi illi lápidem pretiósum: quóniam omne aurum in comparatióne illíus arena est exígua, et tamquam lutum æstimábitur argéntum in conspéctu illíus. Super salútem et spéciem diléxi illam, et propósui pro luce habére illam: quóniam inexstinguíbile est lumen illíus. Venérunt autem mihi ómnia bona páriter cum illa et innumerábilis honéstas per manus illíus, et lætátus sum in ómnibus: quóniam antecedébat me ista sapiéntia, et ignorábam, quóniam horum ómnium mater est. Quam sine fictióne dídici et sine invídia commúnico, et honestátem illíus non abscóndo. Infinítus enim thesáurus est homínibus: quo qui usi sunt, partícipes facti sunt amicítiæ Dei, propter disciplínæ dona commendáti.

Per questo ho pregato, e mi fu dato il senno; ho supplicato, e lo spirito di sapienza venne a me. L'ho preferita agli scettri e ai troni, e le ricchezze le stimai un niente in paragone di lei. Non ho paragonate con lei le pietre preziose, perché tutto l'oro in paragone di lei è un po' di sabbia, e l'argento dinanzi a lei conta come fango. L'amai più della sanità e dell'avvenenza, mi proposi di averla per mia luce, perché lo splendore che da lei emana non tramonta. Insieme con essa mi venne ogni bene e incalcolabile ricchezza per mezzo di lei. Io godei di tanti beni, perché la sapienza li domina, e pur non sapevo che di tutti questi beni era lei la madre. Senza oblique mire l'ho appresa, senza invidia la comunico, e non ne tengo nascoste le ricchezze; perché essa è un tesoro infinito per gli uomini, e chi ne usa si unisce in amicizia con Dio, raccomandandosi per dori disciplinari.

ALLELUIA
Allelúia, allelúia
Thren 1:13
De excélso misit ignem in óssibus meis, et erudívit me. Allelúia
Ps 38:4
Concáluit cor meum intra me: et in meditatióne mea exardéscet ignis. Allelúia.

Alleluiaalleluia
Dall'alto mandò un fuoco nelle mie ossa e mi istruì. Alleluia.
Arse dentro di me il mio cuore: e divampò un fuoco nella mia meditazione. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequentia sancti Evangelii secundum Lucam
Luc 12:35-40
In illo témpore: Dixit Iesus discípulis suis: Sint lumbi vestri præcíncti, et lucérna; ardéntes in mánibus vestris, et vos similes homínibus exspectántibus dóminum suum, quando revertátur a núptiis: ut, cum vénerit et pulsáverit, conféstim apériant ei. Beáti servi illi, quos, cum vénerit dóminus, invénerit vigilántes: amen, dico vobis, quod præcínget se, et fáciet illos discúmbere, et tránsiens ministrábit illis. Et si vénerit in secúnda vigília, et si in tértia vigília vénerit, et ita invénerit, beáti sunt servi illi. Hoc autem scitóte, quóniam, si sciret paterfamílias, qua hora fur veníret, vigiláret útique, et non síneret pérfodi domum suam. Et vos estóte paráti, quia, qua hora non putátis. Fílius hóminis véniet.

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: I vostri fianchi sian cinti ed accese nelle vostre mani le lucerne, come coloro che aspettano il loro padrone quando torni da nozze, per aprirgli appena giunge e picchia. Beati quei servi che il padrone, arrivando, troverà desti. In verità vi dico, che, cintosi, li farà sedere a tavola e si metterà a servirli. E se giungerà alla seconda vigilia e se giungerà alla terza vigilia e li troverà così, beati loro! Sappiate pero che se il padrone conoscesse in qual ora viene il ladro, veglierebbe senza dubbio, e non si lascerebbe sfondare la casa. E anche voi tenetevi pronti, perché, nell'ora che non pensate, verrà il Figlio dell'uomo.

OFFERTORIUM
Ps 118:32
Viam mandatórum tuórum cucúrri, cum dilatásti cor meum. Alleluia.

Seguii veloce la via dei tuoi comandi, da che mi dilatasti il cuore. Alleluia.

SECRETA
Sacrifíciis præséntibus, quaesumus, Dómine, inténde placatus: et præsta; ut illo nos igne Spíritus Sanctus inflámmet, quo beáti Phílippi cor mirabíliter penetrávit.Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum.Amen.

Signore, guarda placato al presente sacrificio: e fa' che lo Spirito Santo c'infiammi di quel fuoco onde accese mirabilmente il cuore del beato Filippo. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Pro S. Eleutherio
Oblátis munéribus, quaesumus, Dómine, Ecclésiam tuam benígnus illúmina: ut, et gregis tui profíciat ubique succéssus, et grati fiant nómini tuo, te gubernánte, pastóres. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Per i doni che ti offriamo, o Signore, illumina benigno la tua Chiesa, affinché ovunque il tuo gregge progredisca e, docili alla tua guida, i pastori siano graditi al tuo nome.Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Ps 83:3
Cor meum et caro mea exsultavérunt in Deum vivum. Allelúia.

Il mio cuore e la mia carne esultarono nel Dio vivente. Alleluia.

POSTCOMMUNIO
Oremus
Coeléstibus, Dómine, pasti delíciis: quaesumus; ut beáti Philippi Confessóris tui méritis et imitatióne, semper eadem, per quæ veráciter vívimus, appetámus.Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum.Amen.

Preghiamo
Nutriti delle tue celesti delizie, ti preghiamo, o Signore, perché, per i meriti e ad imitazione del beato Filippo confessore bramiamo sempre quelle cose per cui veramente si vive.Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro S. Eleutherio
Refectióne sancta enutrítam gubérna, quaesumus, Dómine, tuam placátus Ecclésiam: ut, poténti moderatióne dirécta, et increménta libertátis accípiat et in religiónis integritáte persístat. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Guida benevolmente, o Signore, la tua Chiesa, nutrita con questo santo ristoro: diretta dal tuo potente governo, essa goda di una crescente libertà e mantenga integra la sua fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

sabato 25 maggio 2019

San Gregorio VII, Papa e Confessore

San Gregorio VII, al secolo Ildebrando di Soana, già attivo nell’opera di restaurazione morale portata avanti dal Pontificato Romano nel corso del secolo XI, fu eletto Papa il 22 aprile 1073. Il dodici anni di regno si batté strenuamente per la libertà della Chiesa e della Sede Apostolica dalle ingerenze dei laici - in modo particolare si scontrò con l’imperatore Enrico IV che scomunicò e depose dall’impero, e poi, sebbene mal ripagato, perdonò -  per la estirpazione delle eresie e dei vizi del clero. La morte lo colse il 25 maggio 1085 mentre era esule a Salerno, che tuttora ne conserva onorevolmente la spoglia. Le sue ultime parole: “Dilexi justitiam et odivi iniquitatem, propterea morior in exilio” (Ho amato la giustizia e odiato l’iniquità, per questo muoio in esilio). Paolo V, fra le rimostraste empie dei principi e dei vescovi gallicani, ne ordinò l’annuale celebrazione a tutta la Chiesa.
Lo stesso giorno si commemora anche un altro Papa: Urbano I, che governò la Chiesa Romana dal 222 al 230.



INTROITUS
Joannes 21:15-17.- Si díligis me, Simon Petre, pasce agnos meos, pasce oves meas. Allelúja, allelúja. ~~ Ps 29:2.- Exaltábo te, Dómine, quóniam suscepísti me, nec delectásti inimícos meos super me. ~~  Glória ~~ Si díligis me, Simon Petre, pasce agnos meos, pasce oves meas. Allelúja, allelúja

Joannes 21:15-17.- Se mi ami, Simon Pietro, pasci i miei agnelli, pasci le mie pecore. Alleluia, alleluia. ~~ Ps 29:2.- Ti voglio esaltare, Signore, perché mi hai salvato, né hai fatto che gioisca colui che mi ha in odio. ~~  Gloria  ~~ Se mi ami, Simon Pietro, pasci i miei agnelli, pasci le mie pecore. Alleluia, alleluia.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, in te sperántium fortitúdo, qui beátum Gregórium Confessórem tuum atque Pontíficem, pro tuénda Ecclésiæ libertáte, virtúte constántiæ roborásti: da nobis, ejus exémplo et intercessióne, ómnia adversántia fórtiter superáre. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum.Amen.

Preghiamo.
O Dio, forza di quanti in te confidano, che al beato Gregorio confessore e sommo Pontefice desti intrepida costanza nel tutelare la libertà della Chiesa, concedici che per sua intercessione ed a suo esempio, fortemente vinciamo ogni avversità. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro S. Urbano
Deus, qui Ecclésiam tuam, in apostólicæ petræ soliditáte fundátam, ab infernárum éruis terróre portárum: præsta, quaesumus; ut, intercedénte beáto Urbáno Mártyre tuo atque Summo Pontífice, in tua veritáte persístens, contínua securitáte muniátur. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, che liberi dal terrore delle potenze infernali la tua Chiesa, fondata sulla solidissima roccia apostolica: concedi, te ne preghiamo, che per intercessione del beato Urbano martire tuo e sommo Pontefice, perseverando nella tua verità, sia munita di perenne sicurezza. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Epístolæ beáti Petri Apóstoli.
1Pet 5:1-4; 5:10-11.
Caríssimi: Senióres, qui in vobis sunt, obsécro consénior et testis Christi passiónum, qui et ejus, quæ in futúro revelánda est, glóriæ communicátor: páscite qui in vobis est gregem Dei, providéntes non coácte, sed spontánee secúndum Deum, neque turpis lucri grátia, sed voluntárie; neque ut dominántes in cleris, sed forma facti gregis ex ánimo. Et, cum appáruerit princeps pastórum, percipiétis immarcescíbilem glóriæ corónam. Deus autem omnis grátiæ, qui vocávit nos in ætérnam suam glóriam in Christo Jesu, módicum passos ipse perfíciet, confirmábit solidabítque. Ipsi glória et impérium in saecula sæculórum. Amen.

Carissimi, sacerdote anch'io e teste della Passione di Cristo e chiamato ad aver parte alla futura gloria, io scongiuro i sacerdoti che sono tra voi: Pascete il gregge di Dio, che vi è affidato, governandolo non per forza, ma volentieri per amor di Dio; non per il vil guadagno, ma con animo generoso; non come dominatori delle Chiese, ma come sinceri modelli del gregge; e così, quando apparirà il principe dei pastori, riceverete l'incorruttibile corona della gloria. Il Dio di ogni grazia, il quale ci ha chiamati in Gesù Cristo all'eterna sua gloria, con un po' di patire vi perfezionerà, vi conforterà, vi confermerà. A Lui impero e gloria in eterno. Amen.

ALLELUIA
Allelúja, allelúja
Matt 16:18
Tu es Petrus, et super hanc petram ædificábo Ecclésiam meam. Allelúja.
Ps 44:17-18.
Constítues eos príncipes super omnem terram: mémores erunt nóminis tui, Dómine. Allelúja.

Alleluiaalleluia
Tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa! Alleluia.
Li metterai come capi in tutta la terra, conserveranno il ricordo del tuo nome, Signore. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia sancti Evangélii secúndum Matthaeum.
Matt 16:13-19
In illo témpore: Venit Jesus in partes Cæsaréæ Philíppi, et interrogábat discípulos suos, dicens: Quem dicunt hómines esse Fílium hóminis? At illi dixérunt: Alii Joánnem Baptístam, alii autem Elíam, alii vero Jeremíam aut unum ex prophétis. Dicit illis Jesus: Vos autem quem me esse dícitis? Respóndens Simon Petrus, dixit: Tu es Christus, Fílius Dei vivi. Respóndens autem Jesus, dixit ei: Beátus es, Simon Bar Jona: quia caro et sanguis non revelávit tibi, sed Pater meus, qui in coelis est. Et ego dico tibi, quia tu es Petrus, et super hanc petram ædificábo Ecclésiam meam, et portæ ínferi non prævalébunt advérsus eam. Et tibi dabo claves regni coelórum. Et quodcúmque ligáveris super terram, erit ligátum et in coelis: et quodcúmque sólveris super terram, erit solútum et in coelis.

In quel tempo, Gesù, venuto nella zona di Cesarea di Filippo, interrogava i suoi discepoli: «Chi dicono che sia il Figlio dell'uomo?». Ed essi risposero: «Alcuni Giovanni il. Battista, altri Elia, altri ancora Geremia, o uno dei profeti». Disse loro Gesù: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù, in risposta, gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, poiché non la carne e il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io dico a te che tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa, e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. E ti darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che avrai legato sulla terra sarà legato anche nei cieli, e tutto ciò che avrai sciolto sulla terra sarà sciolto anche nei cieli».

OFFERTORIUM
Jer 1:9-10
Ecce, dedi verba mea in ore tuo: ecce, constítui te super gentes et super regna, ut evéllas et destruas, et ædífices et plantes. Allelúja.

Ecco che le mie parole pongo sulla tua bocca: ecco che io ti prepongo a nazioni e a regni per svellere ed abbattere, per edificare e piantare. Alleluia.

SECRETA
Sancti tui, quaesumus, Dómine, nos ubique lætíficent: ut, dum eórum mérita recólimus, patrocínia sentiámus. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

I tuoi Santi, o Signore, ci siano ovunque sorgente di gioia in modo che, mentre ne onoriamo i meriti, ne sentiamo il patrocinio. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Pro S. Urbano
Múnera, quæ tibi, Dómine, lætántes offérimus, súscipe benígnus, et præsta: ut, intercedénte beáto Urbáno, Ecclésia tua et fídei integritáte lætétur, et témporum tranquillitáte semper exsúltet. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum.Amen.

O Signore, ricevi benigno questi doni, che lieti ti offriamo; e, per intercessione del beato Urbano, fa' che gioisca la tua Chiesa per l'integrità della fede sempre esulti per la pace dei tempi. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Matt 16:18
Tu es Petrus, et super hanc petram ædificábo Ecclésiam meam. Allelúja.

Tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa! Alleluia.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Præsta, quaesumus, omnípotens Deus: ut, de percéptis munéribus grátias exhibéntes, intercedénte beáto Gregório Confessóre tuo atque Pontífice, benefícia potióra sumámus. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Concedi, te ne preghiamo, Dio onnipotente, che, mentre Ti ringraziamo per i doni ricevuti, otteniamo per intercessione del beato Gregorio tuo Confessore e Pontefice, benefici ancora maggiori. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro S. Urbano
Multíplica, quæsumus, Dómine, in Ecclesia tua spíritum grátiæ, quem dedísti: ut beáti Urbáni Martyris tui atque Summi Pontíficis deprecatióne nec pastóri oboediéntia gregis nec gregi desit cura pastóris. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Signore, moltiplica nella tua Chiesa lo spirito di grazia che le hai dato; affinché, per intercessione del beato Urbano martire tuo e sommo Pontefice, non manchi nel gregge l'ubbidienza al pastore e nel pastore la cura del gregge. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

lunedì 18 marzo 2019

San Salvatore da Horta, confessore


Salvatore, nato in Catalogna nel 1520, rimasto orfano di ambo i genitori, maritata che si fu la sorella, decise di intraprendere la vita religiosa. Trascorso quindi un periodo nel monastero benedettino di Montserrat, nel 1541 fu accolto tra i Frati Minori di Barcellona. La fama della sua santità, palesata dai miracoli che Dio si degnava di operare per mezzo suo, fecero sì che i Superiori ne disposero varie volte il trasferimento da un convento all’altro. Sua ultima destinazione fu il Convento di Santa Maria di Gesù a Cagliari, dove, ornato delle più splendide virtù, migrò al Signore il 18 marzo 1567. Paolo V gli decretò il culto dei Beati il 15 febbraio 1606 e Pio XI lo ascrisse nei fasti del Santi Confessori il 17 aprile 1938. Le sue sacre spoglie sono onorevolmente custodite a Cagliari nella chiesa di Santa Rosalia, mentre la reliquia del suo cuore si venera a Sassari presso il Convento dei Minori Osservanti di San Pietro di Silki.
  


INTROITUS
Ps 91:13-14.- Justus ut palma florébit: sicut cedrus Líbani multiplicábitur: plantátus in domo Dómini: in átriis domus Dei nostri. ~~ Ps 91:2.- Bonum est confitéri Dómino: et psállere nómini tuo, Altíssime. ~~ Glória ~~ Justus ut palma florébit: sicut cedrus Líbani multiplicábitur: plantátus in domo Dómini: in átriis domus Dei nostri.

Ps 91:13-14.- Il giusto fiorirà come una palma: crescerà come il cedro del Libano piantato nella casa del Signore, negli atrii della casa del nostro Dio. ~~ Ps 91:2.- È buono glorificare il Signore, è bello levar salmi al tuo nome, o Altissimo. ~~ Gloria ~~ Il giusto fiorirà come una palma: crescerà come il cedro del Libano piantato nella casa del Signore, negli atrii della casa del nostro Dio.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Concede, quaesumus, omnipotens Deus, ut beati Salvatoris Confessoris tui memoriam recolentes: ipsius intercessione, a cunctis malis liberemur in terris: et ad gaudia sempiterna pervenire mereamur in caelis. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
A noi che celebriamo la memoria del tuo beato Confessore Salvatore, concedi, Iddio onnipotente, di essere per la sua intercessione, liberati da tutti i mali terreni e di meritare di venire alla sempiterne gioie celesti. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Oremus
Si fa la commemorazione della Feria di Quaresima, quindi, sotto un’unica conclusione la commemorazione di san Cirillo di Gerusalemme
Da nobis, quaesumus, omnípotens Deus, beáto Cyríllo Pontífice intercedénte: te solum verum Deum, et quem misísti Jesum Christum ita cognóscere; ut inter oves, quæ vocem ejus áudiunt, perpétuo connumerári mereámur. Per eundem Dominum nostrum Jesum Christum filium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti, Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

O Dio onnipotente, per intercessione del beato vescovo Cirillo, fa' che conosciamo te, solo vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo, così da meritare di essere annoverati per sempre tra le pecore che ascoltano la sua voce. Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Epístolæ beáti Pauli Apóstoli ad Corínthios
1 Cor 4:9-14
Fratres: Spectáculum facti sumus mundo et Angelis et homínibus. Nos stulti propter Christum, vos autem prudéntes in Christo: nos infírmi, vos autem fortes: vos nóbiles, nos autem ignóbiles. Usque in hanc horam et esurímus, et sitímus, et nudi sumus, et cólaphis caedimur, et instábiles sumus, et laborámus operántes mánibus nostris: maledícimur, et benedícimus: persecutiónem pátimur, et sustinémus: blasphemámur, et obsecrámus: tamquam purgaménta huius mundi facti sumus, ómnium peripséma usque adhuc. Non ut confúndant vos, hæc scribo, sed ut fílios meos caríssimos móneo: in Christo Jesu, Dómino nostro.

Fratelli, siamo diventati spettacolo al mondo, agli angeli e agli uomini. Noi stolti a causa di Cristo, voi sapienti in Cristo; noi deboli, voi forti; voi onorati, noi disprezzati. Fino a questo momento soffriamo la fame, la sete, la nudità, veniamo schiaffeggiati, andiamo vagando di luogo in luogo, ci affatichiamo lavorando con le nostre mani. Insultati, benediciamo; perseguitati, sopportiamo; calunniati, confortiamo; siamo diventati come la spazzatura del mondo, il rifiuto di tutti, fino ad oggi. Scrivo queste cose non per confondervi, ma per ammonirvi come miei carissimi figli in Cristo Gesù Signor nostro.

GRADUALE
Ps 36:30-31
Os iusti meditábitur sapiéntiam, et lingua eius loquétur iudícium.
V. Lex Dei eius in corde ipsíus: et non supplantabúntur gressus eius.

La bocca del giusto mediterà la sapienza e la sua lingua parlerà giudizio.
V. Legge del suo Dio è nel suo cuore e non sarà incerto il suo incedere

TRACTUS
Ps. 111, 1-3
Beátus vir, qui timet Dóminum: in mandátis ejus cupit nimis.
V. Potens in terra erit semen ejus: generátio rectórum benedicétur.
V. Glória et divítiæ in domo ejus: et justítia ejus manet in sǽculum sǽculi.

Beato l’uomo che teme il Signore: molto si compiace nei suoi comandamenti.
V. Potente in terra sarà la sua stirpe: benedetta sarà la sua discendenza.
V. Gloria e ricchezza nella sua casa: la giustizia di lui rimane per sempre.

EVANGELIUM
Sequéntia sancti Evangélii secúndum Lucam.
Luc 12:32-34
In illo témpore: Dixit Jesus discípulis suis: Nolíte timére, pusíllus grex, quia complácuit Patri vestro dare vobis regnum. Véndite quæ possidétis, et date eleemósynam. Fácite vobis sácculos, qui non veteráscunt, thesáurum non deficiéntem in coelis: quo fur non apprópiat, neque tínea corrúmpit. Ubi enim thesáurus vester est, ibi et cor vestrum erit.

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto di darvi il suo regno. Vendete ciò che avete e datelo in elemosina; fatevi borse che non invecchiano, un tesoro inesauribile nei cieli, dove i ladri non arrivano e la tignola non consuma. Perché dove è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore.

OFFERTORIUM
Ps 20:2-3
In virtúte tua, Dómine, lætábitur iustus, et super salutáre tuum exsultábit veheménter: desidérium ánimæ eius tribuísti ei.

Il giusto si allieterà, o Signore, della tua potenza ed esulterà con forza per la tua salvezza: hai adempiuto il desiderio della sua anima.

SECRETA
Præsta nobis, quaesumus, omnípotens Deus: ut nostræ humilitátis oblátio et pro tuórum tibi grata sit honóre Sanctórum, et nos córpore páriter et mente puríficet. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Iddio onnipotente, fa’, te ne preghiamo, che la oblazione della nostra umiltà in onore dei tuoi Santi ti sia gradita e ci purifichi nella mente e nel corpo. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Si fa la commemorazione della Feria di Quaresima, quindi, sotto un’unica conclusione la commemorazione di san Cirillo di Gerusalemme
Réspice, Dómine, immaculátam hóstiam, quam tibi offérimus: et præsta; ut, méritis beáti Pontíficis et Confessóris tui Cyrílli, eam mundo corde suscípere studeámus. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Benigno guarda, o Signore, l'ostia immacolata, che ti offriamo, e, per i meriti del beato vescovo e confessore tuo Cirillo, fa' che ci studiamo di riceverla con cuore puro. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Matt 19:28 et 29.
Amen, dico vobis: quod vos, qui reliquístis ómnia et secúti estis me, céntuplum accipiétis, et vitam ætérnam possidébitis.

In verità vi dico che voi che avete lasciato tutto e mi avete seguito, avrete il centuplo e possiederete la vita eterna

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Quaesumus, omnípotens Deus: ut, qui coeléstia aliménta percépimus, intercedénte beáto Salvatore Confessóre tuo, per hæc contra ómnia advérsa muniámur. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo
Ti preghiamo, onnipotente Iddio, che i celestiali alimenti che abbiamo assunto ci difendano da ogni avversità mercé l’intercessione di San Salvatore tuo Confessore. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Oremus
Si fa la commemorazione della Feria di Quaresima, quindi, sotto un’unica conclusione la commemorazione di san Cirillo di Gerusalemme
Sacraménta Córporis et Sánguinis tui, quæ súmpsimus, Dómine Jesu Christe: beáti Cyrílli Pontíficis précibus, mentes et corda nostra sanctíficent; ut divínæ consórtes natúræ éffici mereámur: Qui vivis et regnas cum Deo Patre, in unitate Spiritus Sancti, Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

O Signore Gesù Cristo, il sacramento del corpo e del sangue tuo ora ricevuto, per le preghiere del beato vescovo Cirillo, santifichi le nostre menti ed i nostri cuori, affinché possiamo diventare partecipi della divina natura: Tu che sei Dio, e vivi e regni con Dio Padre in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

giovedì 17 maggio 2018

San Pasquale Baylon, confessore


San Pasquale Boylon, Aragonese, dopo aver svolto l'attività di pastore, si arruolò nell'Ordine dei Minori. Dal Serafico Francesco mutuò la santa umiltà: nonostante il parere favorevole dei superiori, non volle essere rivestito della dignità sacerdotale, ma ricoprire sempre umili mansioni dalla portineria alla cucina del convento. Devotissimo del Santissimo Sacramento, in virtù di una scienza infusa, confuse gli Ugonotti che lo disprezzavano con le loro eresie.  Passò al Signore a Villareal il 17 maggio 1592, Domenica di Pentecoste. Paolo V lo iscrisse fra i Beati nel 1618 e Alessandro VII fra i Santi nel 1690. Leone XIII nel 1897 lo proclamò Patrono delle Opere e dei Congressi Eucaristici.


INTROITUS
Ps 36:30-31.Os iusti meditábitur sapiéntiam, et lingua eius loquétur iudícium: lex Dei eius in corde ipsíus. Alleluia, alleluia.  ~~   Ps 36:1.- Noli æmulári in malignántibus: neque zeláveris faciéntes iniquitátem. ~~   Glória  ~~  Os iusti meditábitur sapiéntiam, et lingua eius loquétur iudícium: lex Dei eius in corde ipsíus. Alleluia, alleluia.  

Ps 36:30-31.- La bocca del giusto pronuncia parole di saggezza, la sua lingua parla con rettitudine; ha nel cuore la legge del suo Dio. Alleluia, alleluia.    ~~   Ps 36:1.- Non invidiare i malvagi e non essere geloso degli operatori di iniquità.  ~~   Gloria  ~~   La bocca del giusto pronuncia parole di saggezza, la sua lingua parla con rettitudine; ha nel cuore la legge del suo Dio. Alleluia, alleluia.  


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, qui beátum Paschálem Confessórem tuum mirífica erga Córporis et Sánguinis tui sacra mystéria dilectióne decorásti: concéde propítius; ut, quam ille ex hoc divino convívio spíritus percépit pinguédinem, eándem et nos percípere mereámur: Qui vivis et regnas cum Deo Patre, in unitate Spiritus Sancti, Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, che decorasti san Pasquale tuo confessore di mirabile amore verso i sacri misteri del tuo corpo e del tuo sangue, concedi benigno anche a noi di ricavare dal divino banchetto la stessa abbondanza di grazie: Tu che sei Dio, e vivi e regni con Dio Padre in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio libri Sapiéntiæ.
Eccli 31:8-11.
Beátus vir, qui invéntus est sine mácula, et qui post aurum non ábiit, nec sperávit in pecúnia et thesáuris. Quis est hic, et laudábimus eum? fecit enim mirabília in vita sua. Qui probátus est in illo, et perféctus est, erit illi glória ætérna: qui potuit tránsgredi, et non est transgréssus: fácere mala, et non fecit: ídeo stabilíta sunt bona illíus in Dómino, et eleemósynis illíus enarrábit omnis ecclésia sanctórum.

Beato l'uomo che è trovato senza macchia, che non è andato dietro all'oro, e non ha sperato nel danaro e nei tesori. Chi è costui e gli daremo lode? Poiché certo ha fatto meraviglie nella sua vita. Costui, che fu provato con l'oro e rimase incorrotto, sicché ridonda a sua gloria. Costui, che poteva peccare e non peccò, fare del male e non lo fece. Per questo i suoi beni sono resi stabili nel Signore, e le sue elemosine celebrate nell'adunanza dei santi.

ALLELUIA
Allelúia, allelúia
Iac 1:12
Beátus vir, qui suffert tentatiónem: quóniam, cum probátus fúerit, accípiet corónam vitæ. Allelúia.
Eccli 45:9
Amávit eum Dóminus et ornávit eum: stolam glóriæ índuit eum. Allelúia.

Alleluia, alleluia.
Il giusto crescerà come il giglio, fiorirà in eterno davanti al Signore. Alleluia.
Il Signore l’ha amato e lo ha colmato d’onore: lo ha rivestito del manto della gloria. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia    sancti Evangélii secúndum Lucam.
Luc 12:35-40
In illo témpore: Dixit Iesus discípulis suis: Sint lumbi vestri præcíncti, et lucernæ ardéntes in mánibus vestris, et vos símiles homínibus exspectántibus dóminum suum, quando revertátur a núptiis: ut, cum vénerit et pulsáverit, conféstim apériant ei. Beáti servi illi, quos, cum vénerit dóminus, invénerit vigilántes: amen, dico vobis, quod præcínget se, et fáciet illos discúmbere, et tránsiens ministrábit illis. Et si vénerit in secúnda vigília, et si in tértia vigília vénerit, et ita invénerit, beáti sunt servi illi. Hoc autem scitóte, quóniam, si sciret paterfamílias, qua hora fur veníret, vigiláret útique, et non síneret pérfodi domum suam. Et vos estóte paráti, quia, qua hora non putátis, Fílius hóminis véniet.

In quel tempo: Disse Gesù ai suoi discepoli: «I vostri fianchi sian cinti ed accese nelle vostre mani le lucerne, come coloro che aspettano il loro padrone quando torni da nozze, per aprirgli appena giunge e picchia. Beati quei servi che il padrone, arrivando, troverà desti. In verità vi dico, che, cintosi, li farà sedere a tavola e si metterà a servirli. E se giungerà alla seconda vigilia e se giungerà alla terza vigilia e li troverà così, beati loro! Sappiate però che se il padrone conoscesse in qual ora viene il ladro, veglierebbe senza dubbio, e non si lascerebbe sfondare la casa. E anche voi tenetevi pronti, perché, nell'ora che non pensate, verrà il Figlio dell'uomo».

OFFERTORIUM
Ps 88:25
Véritas mea et misericórdia mea cum ipso: et in nómine meo exaltábitur cornu eius. Alleluia

Con lui staranno la mia fedeltà e il mio amore, e s'innalzerà nel mio Nome la sua forza. Alleluia

SECRETA
Laudis tibi, Dómine, hóstias immolámus in tuórum commemoratióne Sanctórum: quibus nos et præséntibus éxui malis confídimus et futúris.Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Ti offriamo, o Signore, un sacrificio di lode in memoria dei tuoi santi, e per esso speriamo di essere liberati dai mali presenti e futuri. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Matt 24:46-47.
Beátus servus, quem, cum vénerit dóminus, invénerit vigilántem: amen, dico vobis, super ómnia bona sua constítuet eum. Alleluia

Beato è quel servo se il padrone, quando ritorna, lo troverà al lavoro: in verità, vi dico, lo preporrà a tutti i suoi beni. Alleluia

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Refécti cibo potúque coelésti, Deus noster, te súpplices exorámus: ut, in cuius hæc commemoratióne percépimus, eius muniámur et précibus. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Ristorati dal cibo e dalla bevanda celeste, ti preghiamo supplichevoli, o Dio nostro, di essere difesi dalle preghiere di colui nel ricordo del quale abbiamo assunto questo sacramento. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.