lunedì 16 luglio 2018

Beata Vergine Maria del Monte Carmelo

Il monte Carmelo fu sede di eremiti, emuli del profeta Elia, fin da prima del Cristianesimo. Lo stesso Elia su quel monte ricevette una "apparizione" della Vergine in quella nuvoletta che si levava dal mare (Cfr. 1Re, 18, 42-45). Sempre nello spirito del Profeta Elia e sotto il Patrocinio della medesima Vergine vissero su quella vetta monaci cristiani, probabilmente maroniti che seguivano la regola di san Basilio. A questi nel secolo XII, si unirono anche dei Latini, i quali diedero vita all'Ordine dei Fratelli di Santa Maria del Carmelo (i Carmelitani), che poi si diffusero per tutta la Cristianità. La data del 16 luglio è legata all'apparizione della Vergine a san Simone Stock, generale dell'Ordine, e alla istituzione del Sacro Scapolare. Nel 1316 la Vergine del Carmine apparve pure a Papa Giovanni XXII chiedendogli la pubblicazione del privilegio sabatino, cioè che Ella libererà certamente dal Purgatorio, nel primo sabato dopo la loro morte, quei fedeli ornati dello Scapolare e zelatori della devozione mariana. La festa, prima solamente dei Carmelitani, fu introdotta nel Messale Romano per tutta la Chiesa da Benedetto XIII nel 1726. 



INTROITUS
Gaudeámus omnes in Dómino, diem festum celebrántes sub honóre beátæ Maríæ Vírginis: de cujus sollemnitáte gaudent Angeli et colláudant Fílium Dei.  ~~  Ps 44:2.- Eructávit cor meum verbum bonum: dico ego ópera mea Regi.  ~~  Glória  ~~   Gaudeámus omnes in Dómino, diem festum celebrántes sub honóre beátæ Maríæ Vírginis: de cujus sollemnitáte gaudent Angeli et colláudant Fílium Dei

Rallegriamoci tutti nel Signore, celebrando questo giorno di festa in onore della beata Vergine Maria! Della sua festa gioiscono gli angeli, e insieme lodano il Figlio di Dio.  ~~  Ps 44:2.- Vibra nel mio cuore un ispirato pensiero, mentre al Re canto il mio poema.  ~~  Gloria  ~~  Rallegriamoci tutti nel Signore, celebrando questo giorno di festa in onore della beata Vergine Maria! Della sua festa gioiscono gli angeli, e insieme lodano il Figlio di Dio.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, qui beatíssimæ semper Vírginis et Genetrícis tuæ Maríæ singulári título Carméli órdinem decorásti: concéde propítius; ut, cujus hódie Commemoratiónem sollémni celebrámus offício, ejus muníti præsídiis, ad gáudia sempitérna perveníre mereámur: Qui vivis et regnas cum Deo Patre, in unitate Spiritus Sancti, Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, che onorasti l'ordine del Carmelo col singolare nome della beatissima sempre Vergine e Madre tua Maria; concedici benigno che sostenuti dalla protezione di Colei, della quale celebriamo oggi la solenne commemorazione, meritiamo di pervenire alle gioie eterne: Tu che sei Dio, e vivi e regni con Dio Padre in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio libri Sapiéntiæ.
Eccli 24:23-31
Ego quasi vitis fructificávi suavitátem odóris: et flores mei fructus honóris et honestátis. Ego mater pulchræ dilectiónis et timóris et agnitiónis et sanctæ spei. In me grátia omnis viæ et veritátis: in me omnis spes vitæ et virtútis. Transíte ad me, omnes qui concupíscitis me, et a generatiónibus meis implémini. Spíritus enim meus super mel dulcis, et heréditas mea super mel et favum. Memória mea in generatiónes sæculórum. Qui edunt me, adhuc esúrient: et qui bibunt me, adhuc sítient. Qui audit me, non confundétur: et qui operántur in me, non peccábunt. Qui elúcidant me, vitam ætérnam habébunt.

Come una vite, io produssi pampini di odore soave, e i miei fiori diedero frutti di gloria e di ricchezza. Io sono la madre del bell'amore, del timore, della conoscenza e della santa speranza. In me si trova ogni grazia di dottrina e di verità, in me ogni speranza di vita e di virtù. Venite a me, voi tutti che mi desiderate, e dei miei frutti saziatevi. Poiché il mio spirito è più dolce del miele, e la mia eredità più dolce di un favo di miele. Il mio ricordo rimarrà per volger di secoli. Chi mangia di me, avrà ancor fame; chi beve di me, avrà ancor sete. Chi mi ascolta, non patirà vergogna; chi agisce con me, non peccherà; chi mi fa conoscere, avrà la vita eterna.

GRADUALE
Benedícta et venerábilis es, Virgo María: quæ sine tactu pudóris invénta es Mater Salvatóris.
V. Virgo, Dei Génetrix, quem totus non capit orbis, in tua se clausit víscera factus homo.

Tu sei benedetta e venerabile, o Vergine Maria, che senza offesa del pudore sei diventata la madre del Salvatore.
V. O Vergine Madre di Dio, nel tuo seno, fattosi uomo, si rinchiuse Colui che l'universo non può contenere.

ALLELUIA
Allelúja, allelúja.
Per te, Dei Génetrix, nobis est vita pérdita data: quæ de coelo suscepísti prolem, et mundo genuísti Salvatórem.Allelúja.

Alleluia, alleluia.
Per te, o Madre di Dio, ci fu ridata la vita perduta; tu che ricevesti prole dal cielo e generasti al mondo il Salvatore. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia sancti Evangélii secúndum Lucam.
Luc 11:27-28
In illo témpore: Loquénte Jesu ad turbas, extóllens vocem quædam múlier de turba, dixit illi: Beátus venter, qui te portávit, et úbera, quæ suxísti. At ille dixit: Quinímmo beáti, qui áudiunt verbum Dei, et custódiunt illud.

In quel tempo, mentre Gesù parlava alla folla, avvenne che una donna, tra la folla, alzò la voce e disse: «Beato il seno che ti ha portato e il petto che ti ha nutrito». Ma egli disse: «Beati, piuttosto, coloro che ascoltano la parola di Dio, e la custodiscono».


Credo


OFFERTORIUM
Jer 18:20
Recordáre, Virgo Mater, in conspéctu Dei, ut loquáris pro nobis bona, et ut avértat indignatiónem suam a nobis.

Ricordati, o Vergine Madre, di intercedere per noi presso Dio, perché distolga da noi la sua ira

SECRETA
Sanctífica, Dómine, quaesumus, obláta libámina: et, beátæ Dei Genetrícis Maríæ salubérrima intercessióne, nobis salutária fore concéde. Per eundem Dominum nostrum Jesum Christum filium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti, Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

O Signore, te ne preghiamo, rendi sacre queste offerte; e per l'efficacissima intercessione della beata Madre di Dio, fa' che giovino alla nostra salvezza.  Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

PRÆFATIO DE BEATA MARIA VIRGINE
Vere dignum et justum est, æquum et salutáre, nos tibi semper et ubique grátias ágere: Dómine sancte, Pater omnípotens, ætérne Deus: Et te in Commemoratione beátæ Maríæ semper Vírginis collaudáre, benedícere et prædicáre. Quæ et Unigénitum tuum Sancti Spíritus obumbratióne concépit: et, virginitátis glória permanénte, lumen ætérnum mundo effúdit, Jesum Christum, Dóminum nostrum. Per quem majestátem tuam laudant Angeli, adórant Dominatiónes, tremunt Potestátes. Coeli coelorúmque Virtútes ac beáta Séraphim sócia exsultatióne concélebrant. Cum quibus et nostras voces ut admitti jubeas, deprecámur, súpplici confessióne dicéntes

È veramente degno e giusto, conveniente e salutare, che noi, sempre e in ogni luogo, Ti rendiamo grazie, o Signore Santo, Padre Onnipotente, Eterno Iddio: Te, nella Commemorazione della Beata sempre Vergine Maria, lodiamo, benediciamo ed esaltiamo. La quale concepì il tuo Unigenito per opera dello Spirito Santo e, conservando la gloria della verginità, generò al mondo la luce eterna, Gesú Cristo nostro Signore. Per mezzo di Lui, la tua maestà lodano gli Angeli, adorano le Dominazioni e tremebonde le Potestà. I Cieli, le Virtù celesti e i beati Serafini la celebrano con unanime esultanza. Ti preghiamo di ammettere con le loro voci anche le nostre, mentre supplici confessiamo dicendo

COMMUNIO
Regina mundi digníssima, María, Virgo perpétua, intercéde pro nostra pace et salúte, quæ genuísti Christum Dóminum, Salvatórem ómnium.

O la più nobile Regina del mondo, sempre Vergine Maria, Tu che hai dato alla luce Cristo nostro Signore, Salvatore di tutti gli uomini, intercedi per la nostra pace e per la nostra salvezza.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Adjuvet nos, quaesumus, Dómine, gloriósæ tuæ Genetrícis sempérque Vírginis Maríæ intercéssio veneránda: ut, quos perpétuis cumulávit benefíciis, a cunctis perículis absolútos, sua fáciat pietáte concórdes: Qui vivis et regnas cum Deo Patre, in unitate Spiritus Sancti, Deus, per omnia saecula saeculorum.  Amen

Signore, te ne preghiamo, venga in nostro soccorso la venerabile intercessione della gloriosa Madre tua Maria sempre Vergine, affinché noi, che già colmò di incessanti benefici, liberati da ogni pericolo, per sua bontà faccia vivere concordi:Tu che sei Dio, e vivi e regni con Dio Padre in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.Amen


mercoledì 4 luglio 2018

Dedicazione delle singole Metropolitane e Cattedrali della Sardegna




INTROITUS
Gen 28:17.- Terríbilis est locus iste: hic domus Dei est et porta coeli: et vocábitur aula Dei. ~~ Ps 83:2-3.- Quam dilécta tabernácula tua, Dómine virtútum! concupíscit, et déficit ánima mea in átria Dómini. ~~ Glória ~~ Terríbilis est locus iste: hic domus Dei est et porta coeli: et vocábitur aula Dei.

Gen 28:17.- Terribile è questo luogo! Qui è la casa di Dio, la porta del cielo, e sarà chiamata dimora di Dio. ~~ Ps 83:2-3.- Quanto amabili sono le tue dimore, o Signore degli eserciti! La mia anima anela e si strugge per la casa del Signore. ~~ Gloria ~~ Terribile è questo luogo! Qui è la casa di Dio, la porta del cielo, e sarà chiamata dimora di Dio.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, qui nobis per síngulos annos huius sancti templi tui consecratiónis réparas diem, et sacris semper mystériis repæséntas incólumes: exáudi preces pópuli tui, et præsta; ut, quisquis hoc templum benefícia petitúrus ingréditur, cuncta se impetrásse lætétur.Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo
O Dio, che ogni anno ci fai rivivere il giorno della consacrazione di questo tuo santo tempio e ci concedi di assistere ancora sani e salvi ai sacri misteri, esaudisci le preghiere del tuo popolo e fa’ che chiunque entra in questo tempio per domandare grazie, abbia la gioia di ottenerla. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio libri Apocalýpsis beáti Ioánnis Apóstoli.
Apoc 21:2-5
In diébus illis: Vidi sanctam civitátem Ierúsalem novam descendéntem de coelo a Deo, parátam sicut sponsam ornátam viro suo. Et audívi vocem magnam de throno dicéntem: Ecce tabernáculum Dei cum homínibus, et habitábit cum eis. Et ipsi pópulus eius erunt, et ipse Deus cum eis erit eórum Deus: et abstérget Deus omnem lácrimam ab óculis eórum: et mors ultra non erit, neque luctus neque clamor neque dolor erit ultra, quia prima abiérunt. Et dixit, qui sedébat in throno: Ecce, nova fácio ómnia.

In quei giorni, vidi la città santa, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. Udii allora una voce potente che usciva dal trono:"Ecco la dimora di Dio con gli uomini! Egli dimorerà tra di loro ed essi saranno suo popolo ed egli sarà il "Dio-con-loro".E tergerà ogni lacrima dai loro occhi; non ci sarà più la morte, né lutto, né lamento, né affanno,perché le cose di prima sono passate".E Colui che sedeva sul trono disse: "Ecco, io faccio nuove tutte le cose"

GRADUALE
Locus iste a Deo factus est, inæstimábile sacraméntum, irreprehensíbilis est.
V. Deus, cui astat Angelórum chorus, exáudi preces servórum tuórum.

Questo luogo scelto da Dio, arcano mistero, è infinitamente Santo.
V. O Dio, alla cui presenza sta il coro degli Angeli, esaudisci le preghiere dei tuoi servi.

ALLELUIA
Allelúia, allelúia
Ps 137:2
Adorábo ad templum sanctum tuum: et confitébor nómini tuo. Allelúia

Alleluia, alleluia.
Mi prostrerò nel tuo tempio santo e loderò il tuo nome.  Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia     sancti Evangélii secúndum Lucam.
Luc 19:1-10
In illo témpore: Ingréssus Iesus perambulábat Iéricho. Et ecce, vir nómine Zachaeus: et hic princeps erat publicanórum, et ipse dives: et quærébat vidére Iesum, quis esset: et non póterat præ turba, quia statúra pusíllus erat. Et præcúrrens ascéndit in árborem sycómorum, ut vidéret eum; quia inde erat transitúrus. Et cum venísset ad locum, suspíciens Iesus vidit illum, et dixit ad eum: Zachaee, féstinans descénde; quia hódie in domo tua opórtet me manére. Et féstinans descéndit, et excépit illum gaudens. Et cum vidérent omnes, murmurábant, dicéntes, quod ad hóminem peccatórem divertísset. Stans autem Zachaeus, dixit ad Dóminum: Ecce, dimídium bonórum meórum, Dómine, do paupéribus: et si quid áliquem defraudávi, reddo quádruplum. Ait Iesus ad eum: Quia hódie salus dómui huic facta est: eo quod et ipse fílius sit Abrahæ. Venit enim Fílius hóminis quaerere et salvum fácere, quod períerat.

In quel tempo,Gesù, entrato in Gerico, attraversava la città. Ed ecco un uomo di nome Zaccheo, capo dei pubblicani e ricco,cercava di vedere quale fosse Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, poiché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per poterlo vedere, salì su un sicomoro, poiché doveva passare di là. Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». In fretta scese e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: «E' andato ad alloggiare da un peccatore!». Ma Zaccheo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà dei miei beni ai poveri; e se ho frodato qualcuno, restituisco quattro volte tanto». [9]Gesù gli rispose: «Oggi la salvezza è entrata in questa casa, perché anch'egli è figlio di Abramo; il Figlio dell'uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto».


Credo


OFFERTORIUM
1 Par 29:17-18
Dómine Deus, in simplicitáte cordis mei lætus óbtuli univérsa; et pópulum tuum, qui repértus est, vidi cum ingénti gáudio: Deus Israël, custódi hanc voluntátem, allelúia.

O Signore Dio, in semplicità di cuore Ti ho offerto con gioia ogni cosa; con incontenibile letizia ho visto raccolto il tuo popolo: Dio i Israele, custodisci questa volontà. Alleluia.

SECRETA
Nella chiesa Metropolitana o Cattedrale si dice la orazione seguente
Annue, quaesumus, Dómine, précibus nostris: ut, quicumque intra templi huius, cuis anniversarium dedicationis diem celebramus, ambitum continemur,plena tibi atque perfecta corporis et animae devotione placeamus; ut, dum hæc vota præséntia réddimus, ad ætérna praemia, te adiuvánte, perveníre mereámur.Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Accogli, Signore, le nostre preghiere: perché tutti noi presenti in questo tempio nell'anniversario della sua dedicazione, ti siamo graditi per la perfetta devozione del corpo e dell'anima; e concedi a noi che oggi ti offriamo questo sacrificio di poter giungere, col tuo aiuto, ai beni eterni.Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Fuori dalla chiesa Metropolitana o Cattedrale si dice la orazione seguente
Annue, quaesumus, Dómine, précibus nostris: ut, dum hæc vota præséntia réddimus, ad ætérna praemia, te adiuvánte, perveníre mereámur.Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Accogli, Signore, le nostre preghiere e concedi a noi che oggi ti offriamo questo sacrificio di poter giungere, col tuo aiuto, ai beni eterni.Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen

COMMUNIO
Matt 21:13
Domus mea domus oratiónis vocábitur, dicit Dóminus: in ea omnis, qui petit, áccipit; et qui quærit, invénit; et pulsánti aperiétur. Alleluia

La mia casa sarà chiamata casa di preghiera, dice il Signore. Chiunque in essa domanda riceve, che cerca trova ed a chi bussa sarà aperto. Alleluia

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Deus, qui de vivis et electis lapídibus ætérnum maiestáti tuæ praeparas habitáculum: auxiliáre pópulo tuo supplicánti; ut, quod Ecclésiæ tuæ corporálibus próficit spátiis, spirituálibus amplificétur augméntis. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum.. Amen.

Preghiamo.
O Dio, che prepari alla tua maestà un’eterna dimora di pietre vive ed elette, vieni in aiuto al tuo popolo che ti supplica: come la tua Chiesa si estende materialmente con i suoi Templi, così si dilati per spirituali incrementi. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

martedì 3 luglio 2018

Commemorazione di tutti i santi Sommi Pontefici

La commemorazione di tutti i Santi Sommi Pontefici cade generalmente il 4 luglio, ma siccome il Proprium pro Insula Sardinae in quel giorno prevede la memoria della Dedicazione della Cattedrali isolane, si anticipa di un giorno.
Alla protezione di coloro che con la santità hanno illustrato lungo i secoli la Suprema Cattedra Romana affidiamo il Santo Padre: "Dominus conservet eum, et vivificet eum, et beatum faciat eum in terra, et non tradat eum in animam inimicorum eius".
  

INTROITUS
Ps. 49, 5-6 et 7.- Congregate illi sanctos eius, qui ordinaverunt testamentum eius super sacrificia. Et annuntiabunt coeli iustitiam eius: quia Deus tuus Ego sum.  ~~  Ps. ibid., 1.- Deus deorum Dominus locutus est: et vocavit terram.  ~~  Gloria  ~~  Congregate illi sanctos eius, qui ordinaverunt testamentum eius super sacrificia. Et annuntiabunt coeli iustitiam eius: quia Deus tuus Ego sum.

Ps. 49, 5-6 et 7.- Davanti a me riunite i miei santi, che hanno sancito con me l'alleanza offrendo un sacrificio. Annunzieranno i cieli la sua giustizia: "Io sono il tuo Dio".  ~~  Ps. ibid., 1.- Ha parlato il Signore, Dio degli dei, e ha convocato la terra.  ~~  Gloria  ~~  Davanti a me riunite i miei santi, che hanno sancito con me l'alleanza offrendo un sacrificio. Annunzieranno i cieli la sua giustizia: "Io sono il tuo Dio".


Gloria


ORATIO
Oremus.
Deus, qui populis tuis indulgentia consiliis et amore dominaris: da spiritum sapientiæ, suffragantibus meritis Antistitum Ecclesiæ tuæ, quibus dedisti regimen disciplinæ; ut de profectu sanctarum ovium fiant gaudia æterna pastorum. Per Dominum nostrum Iesum Christum Filium tuum: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.

Preghiamo
O Dio, che ti prendi cura del tuo popolo con clemenza e lo governi con amore: concedici lo spirito di sapienza affinché, per l'intercessione dei meriti dei Capi della tua Chiesa ai quali desti il governo disciplinare, i gaudii eterni dei Pastori siano a vantaggio delle sante pecorelle. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Lectio Epistolæ beati Pauli Apostoli ad Hebræos
Hebr. 13, 7-17
Fratres: mementote præpositorum vestrorum, qui vobis locuti sunt verbum Dei: quorum intuentes exitum conversationis, imitamini fidem. Iesus Christus heri et hodie: ipse et in sæcula. Doctrinis variis et peregrinis nolite abduci. Optimum est enim gratia stabilire cor, non escis, quæ non profuerunt ambulantibus in eis. Habemus altare, de quo edere non habent potestatem, qui tabernaculo deserviunt. Quorum enim animalium infertur sanguis pro peccato in Sancta per pontificem, horum corpora cremantur extra castra. Propter quod ert Iesus, ut santificaret per suum sanguinem populum, extra portam passus est. Exeamus igitur ad eum extra castra, improperium eius portantes. Non enim habemus hic manentem civitatem, sed futuram inquirimus. Per ipsum ergo offeramus hostiam laudis semper Deo, id est fructum labiorum confitentium nomini eius. Beneficientiæ autem et communionis nolite oblivisci: talibus enim hostiis promeretur Deus. Obœdite præpositis vestris et subiacete eis. Ipsi enim pervigilant, quasi rationem pro animabus vestris reddituri.

Fratelli, ricordatevi dei vostri prelati, i quali vi hanno annunziato la parola di Dio; considerando attentamente l'esito del loro tenore di vita, imitatene la fede. Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e sempre! Non lasciatevi sviare da dottrine diverse e peregrine, perché è bene che il cuore venga rinsaldato dalla grazia, non da cibi che non hanno mai recato giovamento a coloro che ne usarono. Noi abbiamo un altare del quale non hanno alcun diritto di mangiare quelli che sono al servizio del Tabernacolo. Infatti i corpi degli animali, il cui sangue vien portato nel santuario dal Pontefice per i peccati, vengono bruciati fuori dell'accampamento. Perciò anche Gesù, per santificare il popolo con il proprio sangue, patì fuori della porta della città. Usciamo dunque anche noi dall'accampamento e andiamo verso di lui, portando il suo obbrobrio, perché non abbiamo quaggiù una città stabile, ma cerchiamo quella futura. Per mezzo di lui dunque offriamo continuamente un sacrificio di lode a Dio, cioè il frutto di labbra che confessano il suo nome. Non scordatevi della beneficenza e di far parte dei vostri beni agli altri, perché di tali sacrifici Dio si compiace. Obbedite ai vostri prelati e state loro sottomessi, perché essi vegliano su di voi, come se abbiano a rendere conto delle anime vostre.

GRADUALE
Ps. 131, 16-17
Sacerdotes eius induam salutari: et sancti eius exultatione exultabunt.
V. Illuc producam cornu David: paravi lucernam Christo meo.

Rivestirò di salvezza i suoi sacerdoti, esulteranno di gioia i suoi fedeli.
V. Là farò germogliare la potenza di Davide, preparerò una lampada al mio consacrato.

ALLELUIA
Alleluia, alleluia.
Ps. 109, 4.
Iuravit Dominus, et non pœnitebit eum: Tu es Sacerdos in æternum secundum ordinem Melchisedech. Alleluia.

Alleluia, alleluia.
Il Signore a giurato e non si pentirà: tu sei Sacerdote per sempre secondo l’ordine di Melchisedech. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequentia  Sancti Evangelii secundum Matthæm.
Matth. 16, 13-19.
In illo tempore: venit Iesus in partes Cesareæ Philippi, et interrogabat discipul suos dicens: Quem dicunt homines esse Filium hominis? At illi dixerunt: Alii Ioannem Baptistam, alii autem Eliam, alii autem Ieremiam aut unum ex Prophetis. Dicit illis Iesus: Vos autem quem me dicitis? Respondens Simon Petrus, dixit: Tu es Christus, Filius Dei vii. Respondens autem Iesus, dixit ei: Beatus es, Simon Bar Iona: quia caro et sanguis non revelavit tibi, sed Pater meus, qui in cœlis est. Et ego dico tibi, quia tu es Petrus, et super hanc petram ædificabo Ecclesiam meam, et portæ inferi non prævalebunt adversus eam. Et tibi dabo claves regni cœelorum. Et quodcumque ligaveris super terram, erit ligatum et in cœlis: et quodcumque solveris super terram, erit solutum et in cœlis.

In quel tempo, Gesù, venuto nella regione di Cesarea di Filippo, interrogava i suoi discepoli: «Chi dicono che sia il Figliuolo dell'uomo?». Ed essi risposero: «Alcuni Giovanni Battista, altri Elia, altri ancora Geremia, o uno dei profeti». Disse loro Gesù: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figliuolo del Dio vivente». E Gesù, in risposta, gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, poiché non la carne e il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io dico a te che tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa, e le porte dell’inferno non prevarranno contro di essa. E ti darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che avrai legato sulla terra sarà legato anche nei cieli, e tutto ciò che avrai sciolto sulla terra sarà sciolto anche nei cieli».


Credo


OFFERTORIUM
Ps. 88, 21-22.
Inveni David servum meum, oleo sancto meo unxi eum: manus enim mea auxiliabitur ei, et brachium meum confortavit eum.

Ho trovato Davide, mio servo, con il mio santo olio l'ho consacrato; la mia mano è il suo sostegno, il mio braccio è la sua forza.

SECRETA
Unigeniti Filii tui, quam tibi, Deus, Pater omnipotens, in honorem Sanctorum Pontificum offerimus, immaculata hostia, prosit nobis ad medelam percipiendam. Per eundem Dominum nostrum Iesum Christum Filium tuum: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.

L’immacolato sacrificio dell’Unigenito tuo Figlio che ti offriamo in onore dei Santi Pontefici giovi a noi come spirituale medicina. Per il medesimo  nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen

PRÆFATIO DE APOSTOLIS
Vere dignum et iustum est, æquum et salutáre: Te, Dómine, supplíciter exoráre, ut gregem tuum, Pastor ætérne, non déseras: sed per beátos Apóstolos tuos contínua protectióne custódias. Ut iísdem rectóribus gubernétur, quos óperis tui vicários eídem contulísti præésse pastóres. Et ídeo cum Angelis et Archángelis, cum Thronis et Dominatiónibus cumque omni milítia coeléstis exércitus hymnum glóriæ tuæ cánimus, sine fine dicéntes

È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza innalzare a te, Signore, la nostra preghiera. Ti supplichiamo, Pastore eterno: non abbandonare il tuo gregge, ma per mezzo dei tuoi Santi Apostoli custodiscilo e proteggilo sempre. Continui ad essere governato da quelli che tu stesso hai eletto vicari dell'opera tua, e hai costituito pastori. E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli ai Troni e alle Dominazioni e alla moltitudine dei Cori celesti, cantiamo con voce incessante l'inno della tua gloria

COMMUNIO
Ps. 88, 25.
Veritas mea et misericordia mea cum ipso: et in nomine meo exaltabitur cornu eius.

La mia fedeltà e la mia grazia saranno con lui e nel mio nome si innalzerà la sua potenza.

POSTCOMMUNIO
Oremus
Da, quæsumus, Domine, fidelibus populis sanctorum Pontificum tuorum semper veneratione lætari; et eorum perpetua supplicatione muniri. Per Dominum nostrum Iesum Christum Filium tuum: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.

Preghiamo
Da’ al tuo popolo fedele, o Signore, di allietarsi sempre nella venerazione dei tuoi Santi Pontefici e di essere muniti della loro perpetua supplicante intercessione. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

lunedì 2 luglio 2018

Visitazione della beata Vergine Maria

L'Annunziata, partitosi l'Angelo, con fretta muove piena di carità verso le montagne di Giuda per far visita alla cugina Elisabetta, incinta del Battista, e parteciparle il disegno della divina misericordia, l’Incarnazione del Verbo Redentore, che in lei si sta compiendo. La festa nacque in Oriente verso il secolo V e furono i Francescani che la diffusero in Occidente a partire dal 1263. Urbano VI nel 1389, la inseriva nel calendario liturgico fissandola al 2 luglio. Pio IX nel 1850, in ringraziamento del suo ritorno a Roma dopo la Rivoluzione, la elevò al rito doppio di II classe. Questa è anche detta della "Madonna delle Grazie" poiché i “primi frutti della Redenzione passarono tutti per Maria, ed ella fu il canale per mezzo di cui fu comunicata la grazia al Battista, lo Spirito Santo a Elisabetta, il dono di profezia a Zaccaria, e tante altre benedizioni a quella casa”  (S. Alfonso).  Oggi si fa anche la commemorazione dei santi Processo e Martiniano, i quali, dal beato Pietro Apostolo battezzati nel carcere Mamertino, furono coronati col martirio al tempo della persecuzione neroniana.

 PROPRIUM MISSAE

INTROITUS
Sedulius.- Salve, sancta Parens, eníxa puérpera Regem: qui cælum terrámque regit in saecula sæculórum.  ~~  Ps 44:2.- Eructávit cor meum verbum bonum: dico ego ópera mea Regi.  ~~  Glória  ~~  Salve, sancta Parens, eníxa puérpera Regem: qui cælum terrámque regit in saecula sæculórum.

Sedulius.- Salve, o Madre santa, tu hai partorito il Re gloriosamente; egli governa il cielo e la terra per i secoli in eterno.  ~~  Ps 44:2.- Vibra nel mio cuore un ispirato pensiero, mentre al Sovrano canto il mio poema.  ~~  Gloria  ~~  Salve, o Madre santa, tu hai partorito il Re gloriosamente; egli governa il cielo e la terra per i secoli in eterno.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Fámulis tuis, quaesumus, Dómine, coeléstis grátiæ munus impertíre: ut, quibus beátæ Vírginis partus éxstitit salútis exórdium; Visitatiónis eius votiva sollémnitas, pacis tríbuat increméntum. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Concedi, Signore, ai tuoi servi il dono della grazia celeste: e poiché il parto della beata Vergine fu per noi l'inizio della salvezza, la devota festa della sua Visitazione accresca la nostra pace. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Commemoratio Ss. Processi et Martiniani Mm.
Deus, qui nos sanctórum Mártyrum tuórum Procéssi et Martiniáni gloriósis confessiónibus circúmdas et prótegis: da nobis et eórum imitatióne profícere, et intercessióne gaudére.Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, che per la gloriosa confessione dei tuoi santi martiri Processo e Martiniano ci circondi di aiuto e protezione, concedici di profittare del loro esempio e di godere della loro intercessione. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio libri Sapiéntiæ.
Cant 2:8-14
Ecce, iste venit sáliens in móntibus, transíliens colles; símilis est diléctus meus cápreæ hinnulóque cervórum. En, ipse stat post paríetem nostrum, respíciens per fenéstras, prospíciens per cancéllos. En, diléctus meus lóquitur mihi: Surge, própera, amíca mea, colúmba mea, formósa mea, et veni. Iam enim hiems tránsiit, imber ábiit et recéssit. Flores apparuérunt in terra nostra, tempus putatiónis advénit: vox túrturis audíta est in terra nostra: ficus prótulit grossos suos: víneæ floréntes dedérunt odórem suum. Surge, amíca mea, speciósa mea, et veni: colúmba mea in foramínibus petra, in cavérna macériæ, osténde mihi fáciem tuam, sonet vox tua in áuribus meis: vox enim tua dulcis et fácies tua decóra.

Eccolo venire, saltellando pei monti, balzando pei colli, simile il mio diletto ad un capriolo, ad un cerbiatto. Eccolo, sta dietro alla nostra parete, fa capolino dalla finestra, adocchia dalle grate. Ecco il mio diletto mi parla: «Alzati, affrettati, diletta mia, colomba mia, bella mia, e vieni. Poiché, vedi, l'inverno è già passato, la pioggia è cessata, è andata; i fiori si mostrano per la campagna, il tempo della potatura è venuto; si ode per la nostra contrada il tubar della tortorella; il fico ha messo fuori i suoi frutti primaticci; le vigne in fiore mandano il loro profumo. Sorgi, diletta mia, bella mia, e vieni. Colomba mia, che stai nelle fessure delle rocce, nei nascondigli della balza, mostrami il tuo viso, fammi sentir la tua voce, poiché la tua voce è soave, il tuo viso è leggiadro!

GRADUALE
Benedícta et venerábilis es, Virgo María: quæ sine tactu pudóris invénta es Mater Salvatóris.
V. Virgo, Dei Génetrix, quem totus non capit orbis, in tua se clausit víscera factus homo

Tu sei benedetta e venerabile, o Vergine Maria, che senza offesa del pudore sei diventata la Madre del Salvatore.
V. O Vergine Madre di Dio, nel tuo seno, fattosi uomo, si rinchiuse Colui che l'universo non può contenere.

ALLELUIA
Allelúia, allelúia.
Felix es, sacra Virgo María, et omni laude digníssima: quia ex te ortus est sol iustítiæ, Christus, Deus noster. Allelúia.

Alleluia. alleluia.
Te beata, o santa vergine Maria, e degnissima di ogni lode, perché da te nacque il sole di giustizia, il Cristo Dio nostro. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia sancti Evangélii secúndum Lucam.
Luc 1:39-47
In illo témpore: Exsúrgens María ábiit in montána cum festinatióne in civitátem Iuda: et intrávit in domum Zacharíæ et salutávit Elísabeth. Et factum est, ut audivit salutatiónem Maríæ Elísabeth, exsultávit infans in útero eius: et repléta est Spíritu Sancto Elísabeth, et exclamávit voce magna et dixit: Benedícta tu inter mulíeres, et benedíctus fructus ventris tui. Et unde hoc mihi, ut véniat Mater Dómini mei ad me? Ecce enim, ut facta est vox salutatiónis tuæ in áuribus meis, exsultávit in gáudio infans in útero meo. Et beáta, quæ credidísti, quóniam perficiéntur ea, quæ dicta sunt tibi a Dómino. Et ait María: Magníficat ánima mea Dóminum: et exsultávit spíritus meus in Deo, salutári meo.

Or in quei giorni Maria si mise in viaggio per recarsi frettolosamente alla montagna, in una città di Giudea, ed entrò in casa di Zaccaria e salutò Elisabetta. Ed avvenne che, appena Elisabetta udì il saluto di Maria, il bambino le balzò nel seno; ed Elisabetta fu ripiena di Spirito Santo; ed esclamò ad alta voce: «Benedetta tu fra le donne, e benedetto il frutto del tuo seno. E donde a me la grazia che venga a visitarmi la madre del mio Signore? Ecco, infatti, appena il suono del tuo saluto mi è giunto all'orecchio, il bambino mi è balzato pel giubilo nel seno. E te beata che hai creduto, perché s'adempiranno le cose a te predette dal Signore». E Maria disse: «L'anima mia glorifica il Signore; ed il mio spirito esulta in Dio, mio Salvatore».


Credo


OFFERTORIUM
Beáta es, Virgo María, quæ ómnium portásti Creatórem: genuísti, qui te fecit, et in ætérnum pérmanes Virgo.

Beata te, o Vergine Maria, che hai portato il Creatore di tutti; generasti chi ti ha fatto e rimani vergine in eterno.

SECRETA
Unigéniti tui, Dómine, nobis succúrrat humánitas: ut, qui, natus de Vírgine, Matris integritátem non mínuit, sed sacrávit; in Visitatiónis eius sollémniis, nostris nos piáculis éxuens, oblatiónem nostram tibi fáciat accéptam Iesus Christus, Dóminus noster: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus per omnia saecula saeculorum. Amen.

Ci soccorra, Signore, l'umanità del tuo unico Figlio, che nascendo dalla Vergine, non diminuì, ma consacrò l'integrità della Madre: nella festa della visitazione renda a te gradita la nostra offerta, liberandoci dalle nostre colpe, lo stesso Gesù Cristo, nostro Signore: Lui che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Pro Ss. Processo et Martiniano Mm.
Súscipe, Dómine, preces et múnera: quæ ut tuo sint digna conspéctu. Sanctórum tuórum précibus adiuvémur.  Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Ricevi, o Signore, le nostre preghiere ed offerte; ed affinché siano degne di te, ci aiutino le preghiere dei tuoi santi. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

PRÆFATIO DE SANCTA MARIA
Vere dignum et iustum est, æquum et salutáre, nos tibi semper et ubique grátias ágere: Dómine sancte, Pater omnípotens, ætérne Deus: Et te in Visitatióne beátæ Maríæ semper Vírginis collaudáre, benedícere et prædicáre. Quæ et Unigénitum tuum Sancti Spíritus obumbratióne concépit: et, virginitátis glória permanénte, lumen ætérnum mundo effúdit, Iesum Christum, Dóminum nostrum. Per quem maiestátem tuam laudant Angeli, adórant Dominatiónes, tremunt Potestátes. Coeli coelorúmque Virtútes ac beáta Séraphim sócia exsultatióne concélebrant. Cum quibus et nostras voces ut admitti iubeas, deprecámur, súpplici confessióne dicéntes

È veramente degno e giusto, conveniente e salutare, che noi, sempre e in ogni luogo, Ti rendiamo grazie, o Signore Santo, Padre Onnipotente, Eterno Iddio: Te, nella Visitazione della Beata sempre Vergine Maria, lodiamo, benediciamo ed esaltiamo. La quale concepì il tuo Unigenito per opera dello Spirito Santo e, conservando la gloria della verginità, generò al mondo la luce eterna, Gesú Cristo nostro Signore. Per mezzo di Lui, la tua maestà lodano gli Angeli, adorano le Dominazioni e tremebonde le Potestà. I Cieli, le Virtù celesti e i beati Serafini la celebrano con unanime esultanza. Ti preghiamo di ammettere con le loro voci anche le nostre, mentre supplici confessiamo dicendo

COMMUNIO
Beáta víscera Maríæ Vírginis, quæ portavérunt ætérni Patris Fílium.

Beato il seno della Vergine Maria, che portò il Figlio dell'eterno Padre.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Súmpsimus, Dómine, celebritátis ánnuæ votiva sacraménta: præsta, quaesumus; ut et temporális vitæ nobis remédia praebeant et ætérnæ. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Abbiamo ricevuto, Signore, in questa festa annuale il tuo sacramento: concedi che sia a noi rimedio per la vita presente e per la futura. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro Ss. Processo et Martiniano Mm.
Córporis sacri et pretiósi Sánguinis repléti libámine, quaesumus, Dómine, Deus noster: ut, quod pia devotióne gérimus, certa redemptióne capiámus. Per eundem Dominum nostrum Iesum Christum filium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti, Deus, per omnia saecula saeculorum.  Amen.

Preghiamo.
Saziati del sacro corpo e del prezioso sangue ti preghiamo, o Signore Dio nostro; quanto abbiamo compiuto con devozione, lo possiamo conseguire con sicura redenzione. Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.