martedì 24 luglio 2018

Vigilia di san Giacomo Apostolo

La Chiesa si prepara a celebrare la festa di san Giacomo Maggiore, il primo che fra gli Apostoli diede il sangue per il nome di Cristo. Congiuntamente fa la commemorazione di santa Caterina, vergine di Bolsena e Martire della persecuzione dioclezianea.


INTROITUS
Ps 1:10-11.- Ego autem, sicut olíva fructífera in domo Dómini, sperávi in misericórdia Dei mei: et exspectábo nomen tuum, quóniam bonum est ante conspéctum sanctórum tuorum. ~~ Ps 1:3. - Quid gloriáris in malítia: qui potens es in iniquitáte? ~~ Glória ~~ Ego autem, sicut olíva fructífera in domo Dómini, sperávi in misericórdia Dei mei: et exspectábo nomen tuum, quóniam bonum est ante conspéctum sanctórum tuorum.

Ps 1:10-11.- Io sono come olivo fecondo nella casa del Signore; ho sperato nella misericordia del mio Dio e confiderò nel tuo nome, parchè è buono nel cospetto dei tuoi santi. ~~ Ps 1:3. - Perché ti glorii nella malizia, tu, che sei potente nell'iniquità? ~~ Gloria ~~ Io sono come olivo fecondo nella casa del Signore; ho sperato nella misericordia del mio Dio e confiderò nel tuo nome, parchè è buono nel cospetto dei tuoi santi.

ORATIO
Orémus.
Da, quaesumus, omnípotens Deus: ut beáti Jacobi Apóstoli tui, quam prævenímus, veneránda sollémnitas, et devotiónem nobis áugeat et salútem. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Fa, Dio onnipotente, che l'augusta solennità, alla quale ci prepariamo, del tuo beato Apostolo Giacomo, aumenti in noi la devozione e l'aiuto per la salvezza. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro S. Christina
Indulgéntiam nobis, quǽsumus, Dómine, beáta Christum Virgo et Martyr implóret: quæ tibi grata semper éxstitit, et merito castitátis, et tuæ professióne virtútis. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Signore, implori per noi clemenza la beata Cristina vergine e martire, la quale ti fu sempre accetta e per il merito della castità e per la fiducia nella tua potenza. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.  Amen.

LECTIO
Léctio libri Sapiéntiæ.
Eccli 5:2-4; 5:6-9.
Benedíctio Dómini super caput justi. Ideo dedit illi Dóminus hereditátem, et divísit illi partem in tríbubus duódecim: et invénit grátiam in conspéctu omnis carnis. Et magnificávit eum in timóre inimicórum, et in verbis suis monstra placávit. Glorificávit illum in conspéctu regum, et jussit illi coram pópulo suo, et osténdit illi glóriam suam. In fide et lenitáte ipsíus sanctum fecit illum, et elégit eum ex omni carne. Et dedit illi coram præcépta, et legem vitæ et disciplínæ, et excélsum fecit illum. Státuit ei testaméntum ætérnum, et circumcínxit eum zona justítiæ: et índuit eum Dóminus corónam glóriæ.

La benedizione del Signore è sopra il capo del giusto. Pertanto il Signore gli diede un'eredità, e divise per lui una parte nelle dodici tribù: e trova grazia al cospetto di ogni uomo. E lo rese grande con timore dei nemici, e placò le belve con le sue parole. Lo glorificò davanti ai re, e lo comandò davanti al suo popolo, e gli mostrò la sua gloria. Lo fece santo per la fede e la mansuetudine di lui, e lo elesse fra tutti gli uomini. E diede precetti davanti a lui e legge di vita e disciplina, e lo rese eccelso. Stabilì per lui un patto eterno, e gli cinse attorno la cintura della giustizia: ed il Signore gli fece indossare la corona di gloria.

GRADUALE
Ps 1: 13 et 14.
Justus ut palma florébit: sicut cedrus Líbani multiplicábitur in domo Dómini.
Ps 1:3
Ad annuntiándum mane misericórdiam tuam, et veritátem tuam per noctem.

Il giusto fiorirà come la palma: crescerà come il cedro del Libano nella casa del Signore.
V. Per celebrare al mattino la tua misericordia: e la tua verità nella notte.

EVANGELIUM
Sequentia sancti Evangelii secundum Joánnem.
Joannes 15:12-16.
In illo témpore: Dixit Jesus discípulis suis: Hoc est præcéptum meum, ut diligátis ínvicem, sicut diléxi vos. Majórem hac dilectiónem nemo habet, ut ánimam suam ponat quis pro amícis suis. Vos amíci mei estis, si fecéritis quæ ego præcípio vobis. Jam non dicam vos servos: quia servus nescit, quid fáciat dóminus ejus. Vos autem dixi amícos: quia ómnia, quæcúmque audivi a Patre meo, nota feci vobis. Non vos me elegístis: sed ego elégi vos, et posui vos, ut eátis, et fructum afferátis: et fructus vester maneat: ut, quodcúmque petiéritis Patrem in nómine meo, det vobis.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se farete ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre l'ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda.

OFFERTORIUM
Ps 8:6-7
Glória et honore coronásti eum: et constituísti eum super ópera mánuum tuárum, Dómine.

Lo hai coronato di gloria e di onore: e lo hai costituito sopra le opere delle tue mani, o Signore.

SECRETA
Apostólici reveréntia cúlminis offeréntes tibi sacra mystéria, Dómine, quae; sumus: ut beáti Jacobi Apóstoli tui suffrágiis, cujus natalícia prævenímus; plebs tua semper et sua vota deprómat, et desideráta percípiat. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Mentre ti offriamo i sacri misteri con la reverenza del culmine apostolico, ti preghiamo, o Signore, affinché tramite i suffragi del beato Giacomo tuo Apostolo, la cui festa ci prepariamo a celebrare, il tuo popolo ottenga i suoi voti e riceva le cose che desidera. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Pro S. Christina
Hóstias tibi, Dómine, beátæ Christmæ Vírginis et Martyris tuæ dicátas méritis, benígnus assúme: et ad perpétuum nobis tríbue proveníre subsídium. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

O Signore, accetta benigno i doni che ti offriamo in onore della beata Cristina vergine e martire, e fa' che ci siano di perpetuo aiuto. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Ps 20:6
Magna est glória ejus in salutári tuo: glóriam et magnum decórem impónes super eum, Dómine.

Grande è la sua gloria per la salvezza da te avuta: lo ammanterai di gloria e di grande splendore, o Signore.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Sancti Apóstoli tui Jacobi, quaesumus. Dómine, supplicatióne placátus: et veniam nobis tríbue, et remédia sempitérna concéde. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Ti preghiamo, o Signore, affinché placato dalla supplica del tuo santo Apostolo Giacomo, tu ci conceda il perdono ed attribuisca gli eterni rimedi. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro S. Christina
Divíni númeris largitáte satiáti, quǽsumus, Dómine, Deus noster: ut, intercedénte beáta Christína Vírgine et Mártyre tua, in ejus semper participatióne vivámus. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum.  Amen.

Preghiamo.
Nutriti dall'abbondanza del dono divino, ti preghiamo, o Signore nostro Dio, per l'intercessione della tua santa vergine e martire Cristina, di farci vivere sempre in questa comunione. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

sabato 21 luglio 2018

Santa Prassede vergine

Santa Prassede, vergine Romana, sorella della santa vergine Pudenziana, al tempo della persecuzione di Antonino Pio (II sec.), assisteva i Cristiani coi suoi averi: alcuni li nascondeva in casa; altri li esortava alla costanza nella fede; sovveniva a quelli incarcerati o condannati alla schiavitù; seppelliva i corpi dei Martiri. Il suo corpo fu sepolto dal prete Pastore nel sepolcro del padre Pudente e della sorella Pudenziana, nel cimitero di Priscilla sulla via Salaria.



INTROITUS
Ps 118:46-47.- Loquébar de testimóniis tuis in conspéctu regum, et non confundébar: et meditábar in mandátis tuis, quæ diléxi nimis. ~~ Ps 118:1.- Beáti immaculáti in via: qui ámbulant in lege Dómini. ~~ Glória ~~ Loquébar de testimóniis tuis in conspéctu regum, et non confundébar: et meditábar in mandátis tuis, quæ diléxi nimis

Ps 118:46-47.- Parlai dei tuoi precetti anche in faccia ai re, senza vergognarmene; meditai i tuoi comandamenti che ho amato sopra ogni cosa. ~~ Ps 118:1- Beato chi è perfetto nel suo cammino, chi procede secondo la legge del Signore. ~~ Gloria ~~ Parlai dei tuoi precetti anche in faccia ai re, senza vergognarmene; meditai i tuoi comandamenti che ho amato sopra ogni cosa.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Exáudi nos, Deus, salutáris noster: ut, sicut de beatae Praxédis Vírginis tuæ festivitáte gaudémus; ita piæ devotiónis erudiámur afféctu.Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.

Preghiamo.
Ascoltaci, o Dio, nostra salvezza: e mentre ci rallegriamo per la festa della tua santa vergine Prassede, impariamo ad amarti con devozione filiale. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Epístolæ beáti Pauli Apóstoli ad Corinthios.
1 Cor 7:25-34
Fratres: De virginibus præcéptum Dómini non habeo: consílium autem do, tamquam misericórdiam consecútus a Dómino, ut sim fidélis. Existimo ergo hoc bonum esse propter instántem necessitatem, quóniam bo; num est hómini sic esse. Alligatus es uxori? noli quaerere solutiónem. Solutus es ab uxore? noli quaerere uxorem. Si autem acceperis uxorem, non peccásti. Et si núpserit virgo, non peccavit: tribulatiónem tamen carnis habébunt hujusmodi. Ego autem vobis parce. Hoc itaque dico, fratres: Tempus breve est: reliquum est, ut, et qui habent uxores, tamquam non habéntes sint; et qui flent, tamquam non flentes; et qui gaudent, tamquam non gaudentes; et qui emunt, tamquam non possidentes; et qui utuntur hoc mundo, tamquam non utantur; praeterit enim figura hujus mundi. Volo autem vos sine sollicitúdine esse. Qui sine uxore est, sollícitus est, quæ Dómini sunt, quómodo placeat Deo. Qui autem cum uxore est, sollícitus est, quæ sunt mundi, quómodo placeat uxori, et divisus est. Et múlier innupta et virgo cogitat, quæ Dómini sunt, ut sit sancta córpore et spíritu: in Christo Jesu, Dómino nostro.

Fratelli: Riguardo alle persone vergini non ho comando del Signore, ma dò un consiglio, come uomo, per grazia del Signore, degno di fiducia. Credo adunque che, a causa delle imminenti necessità, sia bene per l'uomo rimanersene cosi. Sei legato ad una moglie? Non cercare d'essere sciolto. Non hai legame? Non cercar moglie. Se però prendi moglie non pecchi. E se una vergine prende marito non pecca; ma siffatte persone avranno le tribolazioni della carne, che io vorrei risparmiarvi. Insomma, o fratelli, dico questo: Il tempo è breve, bisogna quindi che quelli che hanno moglie vivano come se non l'avessero; e quelli che piangono, come se non piangessero; e quelli che son contenti, come se non fossero nell'allegrezza; e quelli che comprano, come se nulla dovessero conservare; e quelli che usano di questo mondo, come se non ne usassero. Passa infatti la scena di questo mondo. lo vorrei che foste senza preoccupazioni. Or chi è celibe attende alle cose di Dio, per piacergli; ma chi è ammogliato si dà pensiero delle cose del mondo e del come piacere alla moglie, e resta come diviso. Così pure la donna non maritata e la vergine pensa alle cose del Signore, per essere santa di corpo e di spirito; in Cristo Gesù nostro Signore.

GRADUALE
Ps 44:8
Dilexísti justítiam, et odísti iniquitátem.
V. Proptérea unxit te Deus, Deus tuus, óleo lætítiæ

Hai amato la giustizia, e odiato l’iniquità. V. Perciò Dio, il tuo Dio, ti ha unto con olio di letizia.

ALLELUIA
Allelúja, allelúja.
Ps 44:5
Spécie tua et pulchritúdine tua inténde, próspere procéde et regna. Allelúja.

Alleluia, alleluia.
Nello splendore della tua grazia, trionfa, avanza con fiducia e regna! Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia sancti Evangélii secúndum Matthaeum.
Matt 13:44-52
In illo témpore: Dixit Jesus discípulis suis parábolam hanc: Simile est regnum coelórum thesáuro abscóndito in agro: quem qui invénit homo, abscóndit, et præ gáudio illíus vadit, et vendit u
nivérsa, quæ habet, et emit agrum illum. Iterum símile est regnum coelórum hómini negotiatóri, quærénti bonas margarítas. Invénta autem una pretiósa margaríta, ábiit, et véndidit ómnia, quæ hábuit, et emit eam. íterum símile est regnum coelórum sagénæ,missæ in mare et ex omni génere píscium cóngregant! Quam, cum impléta esset, educéntes, et secus litus sedéntes, elegérunt bonos in vasa, malos autem foras misérunt. Sic erit in consummatióne saeculi: exíbunt Angeli, et separábunt malos de médio justórum, et mittent eos in camínum ignis: ibi erit fletus et stridor déntium. Intellexístis hæc ómnia? Dicunt ei: Etiam. Ait illis: Ideo omnis scriba doctus in regno coelórum símilis est hómini patrifamílias, qui profert de thesáuro suo nova ei vétera.

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «È simile il regno dei cieli ad un tesoro nascosto in un campo, che un uomo trovatolo, tiene celato, e, tutto giulivo dell'accaduto, va a vendere quel che ha e compra quel campo. Ancora: Il regno dei cieli è simile ad un mercante che va in cerca di belle perle; trovatane una di gran pregio, va a vendere quanto ha e la compra. Il regno dei cieli inoltre è simile ad una rete gettata in mare, che ha preso ogni sorta di pesci. Quando è piena, i pescatori la tirano a riva, e sedutisi, ripongono in ceste i buoni, e buttan via i cattivi. Così avverrà alla fine del mondo: Verranno gli Angeli e toglieranno i cattivi di mezzo ai giusti e li getteranno nella fornace ardente: ivi sarà pianto e stridor di denti. Avete intese tutte queste cose?». Gli dicono: «Si». Ed Egli a loro: «Per questo ogni scriba istruito nel regno dei cieli, è simile ad un padre di famiglia che trae fuori dalla sua dispensa cose nuove e cose vecchie».

OFFERTORIUM Ps 44:3
Diffúsa est grátia in lábiis tuis: proptérea benedíxit te Deus in ætérnum, et in saeculum saeculi.

Sparsa è la grazia sulle tue labbra, perciò Dio ti ha benedetto in eterno, e per i secoli eterni

SECRETA Accépta tibi sit, Dómine, sacrátæ plebis oblátio pro tuórum honóre Sanctórum: quorum se méritis de tribulatióne percepísse cognóscit auxílium.Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Accetta, o Signore, l’offerta presentata in onore dei tuoi santi dal popolo che ti è consacrato: esso sa che per i loro meriti ha ottenuto il soccorso nella prova. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Matt 13:45-46
Símile est regnum coelórum hómini negotiatóri, quærénti bonas margarítas: invénta autem una pretiósa margaríta, dedit ómnia sua, et comparávit eam.

Il regno dei cieli è simile ad un mercante che va in cerca di belle perle: trovatane una di gran pregio, vende quanto ha e la compra.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Satiásti, Dómine, famíliam tuam munéribus sacris: ejus, quaesumus, semper interventióne nos réfove, cujus sollémnia celebrámus.Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo
Sostieni sempre, o Signore, per l'intercessione della Santa di cui celebriamo la festa, questa tua famiglia che hai nutrito con il tuo sacrificio. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.


giovedì 19 luglio 2018

San Simmaco, papa e confessore

Simmaco, nato in Sardegna da una famiglia pagana, fu battezzato a Roma e divenne Diacono della Chiesa Romana al tempo di Anastasio II (496-498). Alla morte di questi, il 22 novembre 498, fu eletto al soglio di san Pietro, ma il Pontificato gli fu conteso da Lorenzo, appoggiato dai bizantini e da parte della nobiltà romana, ma trionfò di tutti questi nemici e scismatici affermando la pienezza del suo apostolico ufficio. Difese strenuamente i nemici dello scisma acaiano e affermò contro Anastasio I Dicoro la libertà della Chiesa. In Roma ottenne l’espulsione dei Manichei e il rogo dei loro libri. Fu padre amoroso verso i poveri, gli orfani e le vedove costruendo ospizi nell’Urbe e  verso coloro che in quegli anni subivano in Africa  e nel Settentrione le invasioni dei Barbari. Morì il 19 luglio del 514 e fu sepolto nel portico dell'antica basilica di San Pietro.


INTROITUS
Eccli 45:30. - Státuit ei Dóminus testaméntum pacis, et príncipem fecit eum: ut sit illi sacerdótii dígnitas in ætérnum  ~~  Ps 131:1. - Meménto, Dómine, David: et omnis mansuetúdinis eius.   ~~  Glória  ~~  Státuit ei Dóminus testaméntum pacis, et príncipem fecit eum: ut sit illi sacerdótii dígnitas in ætérnum

Eccli 45:30. - Il Signore ha stabilito con lui un'alleanza di pace e ne ha fatto un principe: e così durerà per sempre la sua dignità sacerdotale.   ~~  Ps 131:1. - Ricordati, Signore. di David e di tutta la pietà sua. ~~  Gloria  ~~  Il Signore ha stabilito con lui un'alleanza di pace e ne ha fatto un principe: e così durerà per sempre la sua dignità sacerdotale.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Da, quaesumus, omnipotens Deus ut beati Symmachi Confessoris tui atque Pontificis veneranda solemnitas, et devotionem nobis augeat, et salutem. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Fa', o Signore, che la veneranda solennità del beato Simmaco, tuo Confessore e Pontefice, ci sia aumento di devozione e di salvezza. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio libri Sapiéntiæ.
Eccli 44:16-27; 45, 3-20.
Ecce sacérdos magnus, qui in diébus suis plácuit Deo, et invéntus est iustus: et in témpore iracúndiæ factus est reeconciliátio. Non est invéntus símilis illi, qui conservávit legem Excélsi. Ideo iureiurándo fecit illum Dóminus créscere in plebem suam. Benedictiónem ómnium géntium dedit illi, et testaméntum suum confirmávit super caput eius. Agnóvit eum in benedictiónibus suis: conservávit illi misericórdiam suam: et invénit grátiam coram óculis Dómini. Magnificávit eum in conspéctu regum: et dedit illi corónam glóriæ. Státuit illi testaméntum ætérnum, et dedit illi sacerdótium magnum: et beatificávit illum in glória. Fungi sacerdótio, et habére laudem in nómine ipsíus, et offérre illi incénsum dignum in odórem suavitátis.

Ecco il gran sacerdote che nei suoi giorni piacque a Dio, e fu trovato giusto, e nel giorno dell'ira fu strumento di conciliazione. Nessuno fu simile a lui nel conservare la legge dell'Eccelso. Per questo, con giuramento, il Signore gli assicurò la gloria nella sua stirpe. A lui diede la benedizione di tutti gli antenati, e confermò il suo patto sopra il capo di lui. Lo riconobbe con le sue benedizioni; conservò per lui la sua misericordia, e trovò grazia agli occhi del Signore. Lo glorificò al cospetto dei re, e gli mostrò la sua gloria. Fece con lui un patto eterno, e gli diede un grande sacerdozio, lo rese invidiabile nel suo onore. Gli fece compiere le funzioni sacerdotali ed avere gloria nel suo nome, e offrirgli un degno sacrificio di incenso, di soave profumo.

GRADUALE
Eccli 44:16.
Ecce sacérdos magnus, qui in diébus suis plácuit Deo.
Eccli 44:20.
Non est inventus símilis illi, qui conservaret legem Excélsi.

Ecco il grande pontefice, che nella sua vita piacque a Dio.
V. Non si trovò alcuno simile a lui nell'osservare la legge dell'Eccelso

ALLELUIA
Allelúia, allelúia
Ps 109:4
Tu es sacérdos in ætérnum, secúndum órdinem Melchísedech. Allelúia.

Alleluia, alleluia.
Tu sei sacerdote per sempre, secondo l'ordine di Melchisedech. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia    sancti Evangélii secúndum Matthaeum.
Matth. 25: 14-23.
In illo témpore : Dixit Iesus discípulis suis parábolam hanc: Homo péregre proficíscens vocávit servos suos, et trádidit illis bona sua. Et uni dedit quinque talénta, álii a tem duo, álii vero unum, unicuíque secúndum própriam virtútem, et proféctus est statim. Abiit autem, qui quinque talénta accéperat, et operátus est in eis, et lucrátus est ália quinque. Simíliter et, qui duo accéperat, lucrátus est ália duo. Qui autem unum accéperat, ábiens fodit in terram, et abscóndit pecúniam dómini sui. Post multum vero témporis venit dóminus servórum illórum, et pósuit ratiónem cum eis. Et accédens qui quinque talénta accéperat, óbtulit ália quinque talénta,dicens: Dómine, quinque talénta tradidísti mihi, ecce, ália quinque superlucrátus sum. Ait illi dóminus eius: Euge, serve bone et fidélis, quia super pauca fuísti fidélis, super multa te constítuam: intra in gáudium dómini tui. Accéssit autem et qui duo talénta accéperat, et ait : Dómine, duo talénta tradidísti mihi, ecce, ália duo lucrátus sum. Ait illi dóminus eius: Euge, serve bone et fidélis, quia super pauca fuísti fidélis, super multa te constítuam: intra in gáudium dómini tui.

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Un uomo, in procinto di partire, chiamati i servi consegnò loro i suoi beni: a chi diede cinque talenti, a chi due, a chi uno: a ciascuno secondo la sua capacità, e subito partì. Tosto colui, che aveva ricevuto cinque talenti, andò a negoziarli e ne guadagnò altri cinque. Similmente quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagnò altri due. Ma colui che ne aveva ricevuto uno andò a fare una buca nella terra e vi nascose il danaro del suo padrone. Or molto tempo dopo ritornò il padrone di quei servi, e li chiamò a render conto. E venuto quello che aveva ricevuto cinque talenti, ne presentò altri cinque dicendo: “Signore, me ne desti cinque, ecco ne ho guadagnati altri cinque. E il padrone a lui: “Bene, servo buono e fedele, perché sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto; entra nella gioia del tuo Signore. E presentatosi l'altro che aveva ricevuto due talenti, disse: “Signore, me ne hai affidati due; eccone guadagnati altri due". E il padrone a lui: “Bene, servo buono e fedele, perché sei stato fedele, nel poco, ti darò potere su molto: entra nella gioia del tuo Signore"».

OFFERTORIUM
Ps 88:21-22.
Invéni David servum meum, óleo sancto meo unxi eum: manus enim mea auxiliábitur ei, et bráchium meum confortábit eum.

Ho trovato Davide mio servo; l'ho consacrato col mio sacro olio; sicché sia sempre con lui la mia mano, e il mio braccio gli dia forza.

SECRETA
Sancti tui, quaesumus, Dómine, nos ubique lætíficent: ut, dum eórum mérita recólimus, patrocínia sentiámus. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Signore, i tuoi Santi ovunque ci rallegrino; affinché mentre ne ricordiamo i meriti ne esperimentiamo il patrocinio. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Luc 12:42.
Fidélis servus et prudens, quem constítuit dóminus super famíliam suam: ut det illis in témpore trítici mensúram.

Fedele e saggio è il servitore che il Signore ha preposto alla sua casa: perché al tempo conveniente dia il cibo che spetta a ciascuno.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Præsta, quaesumus, omnípotens Deus: ut, de percéptis munéribus grátias exhibéntes, intercedénte beáto Symmacho Confessóre tuo atque Pontífice, benefícia potióra sumámus. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio onnipotente, concedici, te ne preghiamo, che, mentre ti ringraziamo dei doni ricevuti, per intercessione del beato Simmaco confessore tuo e vescovo, ne riceviamo dei maggiori. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.




lunedì 16 luglio 2018

Sant'Apollinare, vescovo e martire

Sant’Apollinare, di Antiochia di Siria, fu convertito a Gesù Cristo da san Pietro. Lo stesso Principe degli Apostoli lo consacrò Vescovo e lo inviò a Classe, presso Ravenna, per stabilirvi la Chiesa. Dopo aver sopportato innumerevoli fatiche per la predicazione del Vangelo in tutta l'Emilia, compì il martirio nella sua chiesa di Classe al tempo di Vespasiano.


INTROITUS
Dan 3:84; 3:87.- Sacerdótes Dei, benedícite Dóminum: sancti et húmiles corde, laudáte Deum.  ~~  Dan 3:57.- Benedícite, ómnia ópera Dómini, Dómino: laudáte et superexaltáte eum in saecula.  ~~  Glória  ~~  Sacerdótes Dei, benedícite Dóminum: sancti et húmiles corde, laudáte Deum.

Dan 3:84; 3:87.- Sacerdoti di Dio, benedite il Signore: santi e umili di cuore, lodate di Dio.  ~~  Dan 3:57.-  Opere del Signore, benedite il Signore: lodatelo ed esaltatelo in eterno.  ~~  Glória  ~~  Sacerdoti di Dio, benedite il Signore: santi e umili di cuore, lodate di Dio.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, fidélium remunerátor animárum, qui hunc diem beáti Apollináris Sacerdótis tui martýrio consecrásti: tríbue nobis, quaesumus, fámulis tuis; ut, cuius venerándam celebrámus festivitátem, précibus eius indulgéntiam consequámur. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Signore, rimuneratore delle anime fedeli, hai consacrato questo giorno col martirio del beato sacerdote Apollinare; concedi a noi, tuoi servi, il perdono in grazia delle preghiere di colui di cui celebriamo la gloriosa festa. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
S. Liborii Ep. et Conf.
Da, quaesumus, omnípotens Deus: ut beáti Libórii Confessóris tui atque Pontíficis veneránda sollémnitas, et devotiónem nobis áugeat et salútem. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Signore Dio onnipotente, concedici che la solennità del beato Liborio, confessore tuo e vescovo, aumenti in noi la devozione e la salvezza. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Epístolæ beáti Petri Apóstoli.
1 Petri 5:1-11
Caríssimi: Senióres, qui in vobis sunt, obsecro, consénior et testis Christi passiónum: qui et eius, quae in futúro revelánda est, glóriæ communicátor: páscite qui in vobis est gregem Dei, providéntes non coácte, sed spontánee secúndum Deum: neque turpis lucri grátia, sed voluntárie: neque ut dominántes in cleris, sed forma facti gregis ex ánimo. Et cum apparúerit princeps pastórum, percipiétis immarcescíbilem glóriæ corónam. Simíliter adolescéntes, súbditi estóte senióribus. Omnes autem ínvicem humilitátem insinuáte: quia Deus supérbis resístit, humílibus autem dat grátiam. Humiliámini ígitur sub poténti manu Dei, ut vos exáltet in témpore visitatiónis: omnem sollicitúdinem vestram proiiciéntes in eum, quóniam ipsi cura est de vobis. Sobrii estóte, et vigiláte: quia adversárius vester diábolus tamquam leo rúgiens círcuit, quærens quem dévoret: cui resístite fortes in fide: scientes eándem passiónem ei, quæ in mundo est, vestræ fraternitáti fíeri. Deus autem omnis grátiæ, qui vocávit nos in ætérnam suam glóriam in Christo Iesu, módicum passos ipse perfíciet, confirmábit solidabítque. Ipsi glória et impérium in saecula sæculórum. Amen.

Carissimi: Sacerdote anch'io e teste della Passione di Cristo e chiamato ad aver parte alla futura gloria, io scongiuro i sacerdoti che sono tra voi: Pascete il gregge di Dio, che vi è affidato, governandolo non per forza, ma volentieri per amor di Dio; non per il vil guadagno, ma con animo generoso; non come dominatori delle Chiese, ma come sinceri modelli del gregge; e così, quando apparirà il principe dei pastori, riceverete l'incorruttibile corona della gloria. Così pure voi, o giovani, siate soggetti agli anziani, e tutti incoraggiatevi l'un l'altro all'umiltà, poiché Dio resiste ai superbi e dà la sua grazia agli umili. Umiliatevi dunque sotto la potente mano di Dio, perché vi innalzi al tempo della sua venuta, affidando a lui tutte le vostre sollecitudini, perché egli stesso ha cura di voi. Siate sobri, vegliate; poiché il vostro avversario, il diavolo, come un leone ruggente, si aggira, cercando chi divorare; a lui resistete, forti nella fede, sapendo che i vostri fratelli, dispersi pel mondo, sopportano la vostra stessa sofferenza. Il Dio di ogni grazia, il quale ci ha chiamati in Gesù Cristo all'eterna sua gloria, con un po' di patire vi perfezionerà, vi conforterà, vi confermerà. A Lui impero e gloria in eterno. Così sia.

GRADUALE
Ps 88:21-23
Invéni David servum meum, óleo sancto meo unxi eum: manus enim mea auxiliábitur ei, et bráchium meum confortábit eum.
V. Nihil profíciet inimícus in eo, et fílius iniquitátis non nocébit ei.

Ho trovato Davide, mio servo; l'ho unto col mio sacro olio; sicché sia sempre con lui la mia mano, e il mio braccio gli dia forza.
V. Il nemico non lo soverchierà, né il figlio dell'iniquità gli potrà nuocere.

ALLELUIA
Allelúia, allelúia
Ps 109:4
Iurávit Dóminus, et non poenitébit eum: Tu es sacérdos in ætérnum, secúndum órdinem Melchísedech. Allelúia.

Alleluia, alleluia.
Il Signore ha giurato e non si ricrederà: Tu sei sacerdote per sempre, secondo l’ordine di Melchisedech. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia sancti Evangélii secúndum Lucam.
Luc 22:24-30
In illo témpore: Facta est conténtio inter discípulos, quis eórum viderétur esse maior. Dixit autem eis Iesus: Reges géntium dominántur eórum; et qui potestátem habent super eos, benéfici vocántur. Vos autem non sic: sed qui maior est in vobis, fiat sicut minor: et qui præcéssor est, sicut ministrátor. Nam quis maior est, qui recúmbit, an qui mínistrat? nonne qui recúmbit? Ego autem in médio vestrum sum, sicut qui mínistrat. Vos autem estis, qui permansístis mecum in tentatiónibus meis: et ego dispóno vobis, sicut dispósuii mihi Pater meus regnum, ut edátis et bibátis super mensam meam in regno meo: et sedeátis super thronos, iudicántes duódecim tribus Israël.

Tra i discepoli sorse contesa, chi di loro fosse stimato più grande. Ma Gesù disse loro: «I re delle genti le tiranneggiano; e i dominatori di esse hanno titolo di benefattori. Ma non così tra voi: anzi chi di voi è il più grande, si faccia come il più piccolo; e il capo come colui che serve. Infatti chi è da più: colui che sta a tavola, o chi serve? non è da più colui che sta a tavola? Eppure io sto in mezzo a voi come uno che serve. Voi siete quelli che avete continuato a star con me nelle mie prove: ed io dispongo del regno per voi, come il Padre ne ha disposto per me, affinché mangiate e beviate alla mia mensa nel regno mio; e sediate in seggi a giudicare le dodici tribù di Israele».

OFFERTORIUM
Ps 88:25
Véritas mea et misericórdia mea cum ipso: et in nómine meo exaltábitur cornu eius.

Con lui staranno la mia fedeltà e il mio amore, e s'innalzerà nel mio Nome la sua forza.

SECRETA
Réspice, Dómine, propítius super hæc múnera: quæ pro beáti Sacerdótis et Martyris tui Apollináris commemoratióne deférimus, et pro nostris offensiónibus immolámus. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Guarda propizio, o Signore, i doni qui offerti; a te li sacrifichiamo in memoria del beato Apollinare sacerdote e martire tuo, e in espiazione delle nostre offese. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Pro S. Liborio
Sancti tui, quaesumus, Dómine, nos úbique lætíficent: ut, dum eórum mérita recólimus, patrocínia sentiámus. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Signore, i tuoi santi ovunque ci rallegrino; affinché mentre ne ricordiamo i meriti ne esperimentiamo il patrocinio. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen

COMMUNIO
Matt 25:20; 20:21
Dómine, quinque talénta tradidísti mihi, ecce, ália quinque superlucrátus sum. Euge, serve bone et fidélis, quia in pauca fuísti fidélis, supra multa te constítuam, intra in gáudium Dómini tui.

O Signore, tu mi affidasti cinque talenti: ecco che ne ho guadagnati altri cinque. Bene, o servo buono e fedele! Poiché sei stato fedele nel poco, ti darò autorità sul molto: entra nel gaudio del tuo Signore.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Tua sancta suméntes, quaesumus, Dómine, ut beáti Apollináris nos fóveant continuáta præsídia: quia non désinis propítius intuéri, quos tálibus auxíliis concésseris adiuvári. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Ricevuti i tuoi sacramenti, ti preghiamo, o Signore, perché sempre ci aiuti il beato Apollinare: poiché tu non lasci di guardare benignamente quanti hai fatto godere di tali soccorsi. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro S. Liborio
Præsta, quaesumus, omnípotens Deus: ut, de percéptis munéribus grátias exhibéntes, intercedénte beáto Libório Confessóre tuo atque Pontífice, benefícia potióra sumámus. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio onnipotente, concedici, te ne preghiamo, che, mentre ti ringraziamo dei doni ricevuti, per intercessione del beato Liborio, confessore tuo e vescovo, ne riceviamo dei maggiori. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.