martedì 5 giugno 2018

San Bonifacio, Vescovo e Martire

San Bonifacio, Ingelse, Vescovo di Magonza e Martire, dal Papa beato Gregorio secondo fu mandato in Germania per predicare la fede di Cristo a quelle genti. Avendo ivi sottomesso alla Religione Cristiana una grandissima moltitudine, specialmente dei Frisoni, meritò di essere chiamato Apostolo dei Germani. Dai pagani infuriati colpito con la spada, compì il martirio insieme ad Eobano Coepiscopo e ad alcuni altri servi di Dio il 5 giugno 754.
  


INTROITUS
Is 65:19; 65:23.- Exsultábo in Jerúsalem et gaudébo in pópulo meo: et non audiétur in eo ultra vos fletus et vox clamóris. Elécti mei non laborábunt frustra neque generábunt in conturbatióne: quia semen benedictórum Dómini est, et nepótes eórum cum eis.  ~~  Ps 43:2.- Deus, áuribus nostris audívimus: patres nostri narravérunt opus, quod operátus es in diébus eórum.  ~~  Glória  ~~  Exsultábo in Jerúsalem et gaudébo in pópulo meo: et non audiétur in eo ultra vos fletus et vox clamóris. Elécti mei non laborábunt frustra neque generábunt in conturbatióne: quia semen benedictórum Dómini est, et nepótes eórum cum eis.

Is 65:19; 65:23.- Esulterò per Gerusalemme, e gioirò per il mio popolo, e mai più si sentirà in lui voce di pianto, grido di lamento. I miei eletti non si affaticheranno invano, né genereranno nell'agitazione, perché sono la stirpe benedetta del Signore, essi e i loro discendenti.  ~~  Ps 43:2.- Dio, con le orecchie abbiamo udito e i nostri padri ci hanno narrato.  ~~  Gloria  ~~  Esulterò per Gerusalemme, e gioirò per il mio popolo, e mai più si sentirà in lui voce di pianto, grido di lamento. I miei eletti non si affaticheranno invano, né genereranno nell'agitazione, perché sono la stirpe benedetta del Signore, essi e i loro discendenti. .


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, qui multitúdinem populórum, beáti Bonifátii Mártyris tui atque Pontíficis zelo, ad agnitiónem tui nóminis vocáre dignátus es: concéde propítius; ut, cujus sollémnia cólimus, étiam patrocínia sentiámus. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, che per lo zelo del beato vescovo e martire Bonifacio, ti sei degnato di chiamare alla conoscenza del tuo nome molti popoli; concedici propizio di sperimentare anche il patrocinio di colui, che oggi festeggiamo. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio libri Sapiéntiæ.
Eccli 44:1-15
Laudémus viros gloriósos et paréntes nostros in generatióne sua. Multam glóriam fecit Dóminus magnificéntia sua a saeculo. Dominántes in potestátibus suis, hómines magni virtúte et prudéntia sua praediti, nuntiántes in prophétis dignitátem prophetárum, et imperántes in præsénti pópulo, et virtúte prudéntiæ pópulis sanctíssima verba. In perítia sua requiréntes modos músicos, et narrántes cármina scripturárum. Hómines dívites in virtúte, pulchritúdinis stúdium habéntes: pacificántes in dómibus suis. Omnes isti in generatiónibus gentis suæ glóriam adépti sunt, et in diébus suis habéntur in láudibus. Qui de illis nati sunt, reliquérunt nomen narrándi laudes eórum. Et sunt, quorum non est memória: periérunt, quasi qui non fúerint: et nati sunt, quasi non nati, et fílii ipsórum cum ipsis. Sed illi viri misericórdiæ sunt, quorum pietátes non defuérunt: cum semine eórum pérmanent bona, heréditas sancta nepótes eórum, et in testaméntis stetit semen eórum: et fílii eórum propter illos usque in ætérnum manent: semen eórum et glória eórum non derelinquétur. Córpora ipsórum in pace sepúlta sunt, et nomen eórum vivit in generatiónem et generatiónem. Sapiéntiam ipsórum narrent pópuli, et laudem eórum núntiet Ecclésia.

Lodiamo gli uomini virtuosi, i nostri padri secondo i loro tempi. Molta gloria concesse loro il Signore di sua magnificenza fin da principio. Sovrani nei loro regni , furono uomini grandi nel valore, e, forniti di prudenza, onniveggenti per dono profetico; principi delle nazioni per il loro accorgimento, capi del popolo per la loro sagacia; saggi parlatori. Colla loro abilità trovarono le melodie della musica e pubblicarono i cantici delle Scritture. Uomini pieni di virtù , dotati di gusto per la bellezza, vissuti in pace nelle loro case. Tutti questi, tra la gente della loro generazione, ebbero gloria e stima nei loro tempi. Quelli che nacquero da essi lasciarono un nome che fa raccontare le loro lodi. E vi sono degli altri, dei quali non esiste memoria, che perirono come se non fossero mai esistiti, nacquero, ma son come non nati , e con essi i loro figli. Ma quelli furono uomini virtuosi, e le loro opere di pietà non sono state dimenticate. Alla loro posterità ne restano i beni e la loro eredità passa ai nipoti, e i loro posteri stettero fedeli all'alleanza divina. E per merito loro ne rimangono in eterno i figli; la loro stirpe, la loro gloria non sarà mai dimenticata. I loro corpi riposano in pace, ma il loro nome vive nei secoli. Celebrino i popoli la loro sapienza e nelle adunanze si ripetano le loro lodi.

GRADUALE
1 Pet 4:13-14
Communicántes Christi passiónibus gaudéte, ut in revelatióne glóriæ ejus gaudeátis exsultántes.
V.  Si exprobrámini in nómine Christi, beáti éritis: quóniam, quod est honóris, glóriæ et virtútis Dei, et qui est ejus Spíritus, super vos requiéscet.

Siate lieti di partecipare ai patimenti di Cristo, perché così potrete rallegrarvi ed esultare quando apparirà la sua gloria.
V. Se siete vituperati per il nome di Cristo, beati voi, perché l'onore, la gloria, la virtù di Dio e lo spirito di lui riposa su di voi.

ALLELUIA
Allelúja, allelúja
Ps 66:12
Declinábo super eum quasi flúvium pacis, et quasi torréntem inundántem glóriam. Allelúja.

Alleluia, alleluia.
Volgerò su di lui come un fiume di pace e, come un torrente che inonda. la gloria. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia sancti Evangélii secúndum Matthaeum.
Matt 5:1-12
In illo témpore: Videns Jesus turbas, ascéndit in montem, et cum sedísset, accessérunt ad eum discípuli ejus, et apériens os suum, docébat eos, dicens: Beáti páuperes spíritu: quóniam ipsórum est regnum coelórum. Beáti mites: quóniam ipsi possidébunt terram. Beáti, qui lugent: quóniam ipsi consolabúntur. Beáti, qui esúriunt et sítiunt justítiam: quóniam ipsi saturabúntur. Beáti misericórdes: quóniam ipsi misericórdiam consequántur. Beáti mundo corde: quóniam ipsi Deum vidébunt. Beáti pacífici: quóniam fílii Dei vocabúntur. Beáti, qui persecutiónem patiúntur propter justítiam: quóniam ipsórum est regnum coelórum. Beáti estis, cum maledíxerint vobis et persecúti vos fúerint, et díxerint omne malum advérsum vos, mentiéntes, propter me: gaudete et exsultáte, quóniam merces vestra copiósa est in coelis.

In quel tempo, Gesù, vedendo la folla , salì sulla montagna; si sedette e i suoi discepoli si disposero accanto a lui ed egli, aprendo la bocca, li istruiva dicendo: «Beati i poveri in ispirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati i miti , perché possederanno la terra. Beati coloro che piangono, perché saranno consolati. Beati coloro che hanno fame e sete di giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi, perché otterranno misericordia. Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. Beati voi, quando vi insulteranno e vi perseguiteranno, e diranno ogni male contro di voi, mentendo, a causa di me. Godete ed esultate, perché la vostra ricompensa è grande nei cieli».

OFFERTORIUM
Ps 15:7; 15:8
Benedícam Dóminum, qui tríbuit mihi intelléctum: providébam Deum in conspéctu meo semper, quóniam a dextris est mihi ne commóvear.

Benedico il Signore che mi ha dato intelletto; tengo sempre il Signore innanzi a me, con lui alla mia destra non vacillerò.

SECRETA
Super has hóstias. Dómine, quæsumus, benedíctio copiósa descéndat: quæ et sanctificatiónem nostram misericórditer operátur; et de sancti Bonifátii Mártyris tui atque Pontíficis fáciat sollemnitáte gaudére. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Su queste offerte, te ne preghiamo, o Signore, discenda copiosa benedizione, la quale benignamente operi la nostra santificazione, e ci faccia godere della solennità di san Bonifacio martire tuo e vescovo. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Apoc 3:21
Qui vícerit, dabo ei sedére mecum in throno meo: sicut et ego vici et sedi cum Patre meo in throno ejus.

Al vincitore concederò di sedere con me sul mio trono, così come io vinsi e sedetti col Padre mio sul trono suo.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Sanctificati, Dómine, salutári mysterio: quæsumus; ut nobis sancti Bonifátii Martyris tui atque Pontíficis pia non desit orátio, cujus nos donásti patrocínio gubernari. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Santificati da questo salutare mistero, ti preghiamo, o Signore; non ci venga mai meno l'intercessione di san Bonifacio martire tuo e vescovo, dal cui patrocinio ci volesti protetti. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.