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lunedì 17 giugno 2019

San Gregorio Barbarigo, vescovo e confessore


Gregorio della antica e nobile famiglia dei Barbarigo, nato a Venezia il 16 settembre 1625, compiuti gli studi fu ordinato sacerdote nel 1655. Poco tempo dopo Alessandro VII Chigi, da lui conosciuto durante i negoziati per la fine della Guerra dei Trent’anni, lo chiamò a Roma. Conosciute la notevoli capacità del Barbarigo e la sua mirabile carità durante la peste, il Pontefice volle premiarlo col Vescovado di Bergamo nel 1657. Seguendo le orme di san Carlo Borromeo e di san Francesco di Sales, si distinse nella predicazione della verità della fede e nella cura del suo gregge. Nel 1660 fu annoverato fra i Cardinali. Nel 1664 passò al Vescovado di Padova nel quale si distinse per lo zelo nella formazione del clero. Morì il 17 giugno 1697. Fu beatificato da papa Clemente XIII il 16 luglio 1761, e canonizzato il 26 maggio 1960 da papa Giovanni XXIII.



INTROITUS
Eccli 45:30. - Státuit ei Dóminus testaméntum pacis, et príncipem fecit eum: ut sit illi sacerdótii dígnitas in ætérnum. ~~ Ps 131:1 - Meménto, Dómine, David: et omnis mansuetúdinis eius. ~~ Glória ~~ Státuit ei Dóminus testaméntum pacis, et príncipem fecit eum: ut sit illi sacerdótii dígnitas in ætérnum.

Eccli 45:30 - Il Signore ha stabilito con lui un'alleanza di pace e ne ha fatto un principe: e cosi durerà per sempre la sua dignità sacerdotale. ~~ Ps 131:1 - Ricordati, Signore, di David e di tutta la pietà sua. ~~ Gloria. ~~ Il Signore ha stabilito con lui un'alleanza di pace e ne ha fatto un principe: e cosi durerà per sempre la sua dignità sacerdotale.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, qui beátum Gregórium Confessórem tuum atque Pontíficem pastoráli sollicitúdine, et páuperum miseratióne claréscere voluísti: concéde propítius; ut, cuius mérita celebrámus, caritátis imitémur exémpla. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, che hai fatto risplendere di zelo pastorale e di misericordia verso i poveri il tuo santo confessore e vescovo Gregorio, concedi benigno, a noi che celebriamo i suoi meriti, di imitare i suoi esempi di amore. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio libri Sapiéntiæ.
Eccli 44:16-27; 45, 3-20.
Ecce sacérdos magnus, qui in diébus suis plácuit Deo, et invéntus est iustus: et in témpore iracúndiæ factus est reconciliátio. Non est invéntus símilis illi, qui conservávit legem Excélsi. Ideo iureiurándo fecit illum Dóminus créscere in plebem suam. Benedictiónem ómnium géntium dedit illi, et testaméntum suum confirmávit super caput eius. Agnóvit eum in benedictiónibus suis: conservávit illi misericórdiam suam: et invenit grátiam coram óculis Dómini. Magnificávit eum in conspéctu regum: et dedit illi corónam glóriæ. Státuit illi testaméntum ætérnum, et dedit illi sacerdótium magnum: et beatificávit illum in glória. Fungi sacerdótio, et habére laudem in nómine ipsíus, et offérre illi incénsum dignum in odórem suavitátis.

Ecco il gran sacerdote che nei suoi giorni piacque a Dio, e fu trovato giusto, e nel giorno dell'ira fu strumento di conciliazione. Nessuno fu simile a lui nel conservare la legge dell'Eccelso. Per questo, con giuramento, il Signore gli assicurò la gloria nella sua stirpe. A lui diede la benedizione di tutti gli antenati, e confermò il suo patto sopra il capo di lui. Lo riconobbe con le sue benedizioni; conservò per lui la sua misericordia, e trovò grazia agli occhi del Signore. Lo glorificò al cospetto dei re, e gli mostrò la sua gloria. Fece con lui un patto eterno, e gli diede un grande sacerdozio, lo rese invidiabile nel suo onore. Gli fece compiere le funzioni sacerdotali ed avere gloria nel suo nome, e offrirgli un degno sacrificio di incenso, di soave profumo.

GRADUALE
Eccli 44:16.
Ecce sacérdos magnus, qui in diébus suis plácuit Deo.
Eccli 44:20
Non est invéntus símilis illi, qui conserváret legem Excélsi.

Ecco il grande pontefice, che nella sua vita piacque a Dio.
V. Non si trovò alcuno simile a lui nell'osservare la legge dell’Eccelso.

ALLELUIA
Allelúia, allelúia
Ps 109:4
Tu es sacérdos in ætérnum, secúndum órdinem Melchísedech. Allelúia.

Alleluia, alleluia
Tu sei sacerdote per sempre, secondo l'ordine di Melchisedech. Alleluia.


EVANGELIUM
Sequéntia sancti Evangélii secúndum Matthaeum.
Matt 25:14-23.
In illo témpore: Dixit Iesus discípulis suis parábolam hanc: Homo péregre proficíscens vocávit servos suos, et trádidit illis bona sua. Et uni dedit quinque talénta, álii autem duo, álii vero unum, unicuíque secúndum própriam virtútem, et proféctus est statim. Abiit autem, qui quinque talénta accéperat, et operátus est in eis, et lucrátus est ália quinque. Simíliter et, qui duo accéperat, lucrátus est ália duo. Qui autem unum accéperat, ábiens fodit in terram, et abscóndit pecúniam dómini sui. Post multum vero témporis venit dóminus servórum illórum, et pósuit ratiónem cum eis. Et accédens qui quinque talénta accéperat, óbtulit ália quinque talénta,dicens: Dómine, quinque talénta tradidísti mihi, ecce, ália quinque superlucrátus sum. Ait illi dóminus eius: Euge, serve bone et fidélis, quia super pauca fuísti fidélis, super multa te constítuam: intra in gáudium dómini tui. Accéssit autem et qui duo talénta accéperat, et ait: Dómine, duo talénta tradidísti mihi, ecce, ália duo lucrátus sum. Ait illi dóminus eius: Euge, serve bone et fidélis, quia super pauca fuísti fidélis, super multa te constítuam: intra in gáudium dómini tui.

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Un uomo, in procinto di partire, chiamati i servi consegnò loro i suoi beni: a chi diede cinque talenti, a chi due, a chi uno: a ciascuno secondo la sua capacità, e subito partì. Tosto colui, che aveva ricevuto cinque talenti, andò a negoziarli e ne guadagnò altri cinque. Similmente quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagnò altri due. Ma colui che ne aveva ricevuto uno andò a fare una buca nella terra e vi nascose il danaro del suo padrone. Or molto tempo dopo ritornò il padrone di quei servi, e li chiamò a render conto. E venuto quello che aveva ricevuto cinque talenti, ne presentò altri cinque dicendo: “Signore, me ne desti cinque, ecco ne ho guadagnati altri cinque. E il padrone a lui: “Bene, servo buono e fedele, perché sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto; entra nella gioia del tuo Signore. E presentatosi l'altro che aveva ricevuto due talenti, disse: “Signore, me ne hai affidati due; eccone guadagnati altri due". E il padrone a lui: “Bene, servo buono e fedele, perché sei stato fedele, nel poco, ti darò potere su molto: entra nella gioia del tuo Signore"».

OFFERTORIUM
Ps 88:21-22
Invéni David servum meum, óleo sancto meo unxi eum: manus enim mea auxiliábitur ei, et bráchium meum confortábit eum.

Ho trovato Davide mio servo; l'ho consacrato col mio sacro olio; sicché sia sempre con lui la mia mano, e il mio braccio gli dia forza.

SECRETA
Sancti tui, quaesumus, Dómine, nos ubíque lætíficant: ut, dum eórum mérita recólimus, patrocínia sentiámus. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Signore, i tuoi Santi ovunque ci rallegrino; affinché mentre ne ricordiamo i meriti ne esperimentiamo il patrocinio. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Luc 12:42.
Fidélis servus et prudens, quem constítuit dóminus super famíliam suam: ut det illis in témpore trítici mensúram.

Fedele e saggio è il servitore che il Signore ha preposto alla sua casa: perché al tempo conveniente dia il cibo che spetta a ciascuno.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Præsta, quǽsumus, omnípotens Deus: ut, de percéptis munéribus grátias exhibéntes, intercedénte beáto Gregorio Confessóre tuo atque Pontífice, benefícia potióra sumámus. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio onnipotente, concedici, te ne preghiamo, che, mentre ti ringraziamo dei doni ricevuti, per intercessione del beato Gregorio, confessore tuo e vescovo, ne riceviamo dei maggiori. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.


venerdì 20 ottobre 2017

San Giovanni di Kety, confessore

Sacerdote polacco, Giovanni di Kety (donde l'appellativo di Canzio), fu istitutore di san Casimiro principe, maestro di Teologia e padre dei poveri. Passò al Signore il 24 dicembre 1473. Clemente XIII lo ascrisse nei fasti dei Santi nel 1767. 



INTROITUS
Eccli 18:12-13.- Miserátio hóminis circa próximum: misericórdia autem Dei super omnem carnem. Qui misericórdiam habet, docet et érudit quasi pastor gregem suum.  ~~   Ps 1:1.- Beátus vir, qui non ábiit in consílio impiórum, et in via peccatórum non stetit, et in cáthedra pestiléntiæ non sedit.  ~~   Glória  ~~   Miserátio hóminis circa próximum: misericórdia autem Dei super omnem carnem. Qui misericórdiam habet, docet et érudit quasi pastor gregem suum.

Eccli. 18:12-13.- La pietà dell'uomo va al suo vicino, ma la misericordia di Dio si estende ad ogni vivente. Chi è misericordioso, ammaestra e guida, come pastore il proprio gregge.  ~~   Ps 1:1.- Beato l'uomo che non segue il consiglio degli empi, e non si ferma nella via dei peccatori, e nel convegno degli schernitori non si asside.  ~~  Gloria  ~~  La pietà dell'uomo va al suo vicino, ma la misericordia di Dio si estende ad ogni vivente. Chi è misericordioso, ammaestra e guida, come pastore il proprio gregge.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Da, quaesumus, omnípotens Deus: ut, sancti Joánnis Confessóris exémplo in scientia Sanctórum proficiéntes atque áliis misericórdiam exhibéntes; ejus méritis, indulgéntiam apud te consequámur. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio onnipotente, fa' che ad imitazione del santo confessore Giovanni cresciamo nella scienza dei santi e nella misericordia verso gli altri; e così meritiamo, in grazia dei suoi meriti, il tuo perdono. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Epístolæ beáti Jacóbi Apóstoli.
Jac 2:12-17
Carissimi, sic loquímini, et sic fácite sicut per legem libertátis incipiéntes judicári. Judícium enim sine misericórdia illi, qui non fecit misericórdiam: superexáltat autem misericórdia judícium. Quid próderit, fratres mei, si fidem quis dicat se habére, ópera autem non hábeat? Numquid poterit fides salváre eum? Si autem frater et soror nudi sint, et indígeant victu quotidiáno, dicat autem áliquis ex vobis illis: Ite in pace, calefacímini et saturámini: non dedéritis autem eis, quæ necessária sunt córpori, quid próderit? Sic et fides, si non hábeat ópera, mórtua est in semetípsa.

Carissimi, così parlate e così operate, come persone che hanno da essere giudicate secondo una legge di libertà. Poiché senza misericordia sarà giudicato chi non usa misericordia: ma la misericordia trionfa del giudizio. Che giova, fratelli miei, se uno dice di aver la fede e non abbia le opere? Potrà forse salvarlo la fede? Che se un fratello e una sorella sono ignudi e bisognosi del vitto quotidiano, e uno di voi dica loro: «Andate in pace, riscaldatevi e satollatevi»; né diate loro le cose necessarie al corpo, che gioverà? Così la fede, se non ha le opere, è morta in se stessa.

GRADUALE
Ps 106:8-9 
Confiteántur Dómino misericórdiæ ejus: et mirabília ejus fíliis hóminum.
V. Quia satiávit ánimam inánem: et ánimam esuriéntem satiavit bonis. 

Esaltino il Signore le sue misericordie; le sue meraviglie a pro dei figli degli uomini.
V. Perché egli ha soddisfatto l'anima sitibonda, e l'anima famelica ha ricolmata di beni.

ALLELUIA
Allelúja, allelúja
Ps 31:20
Manum suam apéruit ínopi: et palmas suas exténdit ad páuperem. Allelúja.

Alleluia, alleluia
Aprì la sua mano al miserabile, e stese le sue palme al poverello.
Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia    sancti Evangélii secúndum Lucam.
Luc 12:35-40
In illo témpore: Dixit Jesus discípulis suis: Sint lumbi vestri præcíncti, et lucérnæ ardéntes in mánibus vestris, et vos símiles homínibus exspectántibus dóminum suum, quando revertátur a núptiis: ut, cum vénerit et pulsáverit, conféstim apériant ei. Beáti servi illi, quos, cum vénerit dóminus, invénerit vigilántes: amen, dico vobis, quod præcínget se, et fáciet illos discúmbere, et tránsiens ministrábit illis. Et si vénerit in secúnda vigília, et si in tértia vigília vénerit, et ita invénerit, beáti sunt servi illi. Hoc autem scitóte, quóniam, si sciret paterfamílias, qua hora fur veníret, vigiláret útique, et non síneret pérfodi domum suam. Et vos estóte paráti, quia, qua hora non putátis. Fílius hóminis véniet.

In quel tempo: Disse Gesù ai suoi discepoli: «I vostri fianchi sian cinti ed accese nelle vostre mani le lucerne, come coloro che aspettano il loro padrone quando torni da nozze, per aprirgli appena giunge e picchia. Beati quei servi che il Padrone, arrivando, troverà desti. In verità vi dico, che, cintosi, li farà sedere a tavola e si metterà a servirli. E se giungerà alla seconda vigilia e se giungerà alla terza vigilia e li troverà così, beati loro! Sappiate però che se il padrone conoscesse in qual ora viene il ladro, veglierebbe senza dubbio, e non si lascerebbe sfondare la casa. E anche voi tenetevi pronti, perché, nell'ora che non pensate, verrà il Figlio dell'uomo.

OFFERTORIUM
Job 29:14-16
Justítia indútus sum, et vestívi me, sicut vestiménto et diadémate, judício meo. Oculus fui cæco et pes claudo: pater eram páuperum.

Mi rivestii di santità, e la mia equità mi servì come manto e diadema. Io fui occhio al cieco, e piede allo zoppo; fui il padre dei poveri.

SECRETA
Has, quaesumus, Dómine, hóstias sancti Joánnis Confessóris tui méritis benígnus assúme: et præsta; ut, te super ómnia et omnes propter te diligéntes, corde tibi et ópere placeámus. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

O Signore, per i meriti di san Giovanni confessore tuo, accetta benigno le nostre offerte e fa' che, amando te sopra ogni cosa e ogni cosa per amor tuo, ti riusciamo graditi per il cuore e per le opere. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Luc 6:38
Date, et dábitur vobis: mensúram bonam et confértam et coagitátam et supereffluéntem dabunt in sinum vestrum.

Date e vi sarà dato: e vi sarà versata in seno una misura buona, pigiata, scossa e traboccante.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Pretiósi Córporis et Sánguinis tui, Dómine, pasti delíciis, tuam súpplices deprecámur clementiam: ut, sancti Joánnis Confessóris tui méritis et exémplis, ejúsdem caritátis imitatóres effécti, consórtes simus et glóriæ: Qui vivis et regnas cum Deo Patre, in unitate Spiritus Sancti, Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Nutriti con le delizie del tuo prezioso corpo e sangue, o Signore, invochiamo supplichevoli la tua clemenza affinché, per i meriti e gli esempi di san Giovanni confessore tuo, noi imitiamo la sua carità e diventiamo compagni della sua gloria: Tu che sei Dio, e vivi e regni con Dio Padre in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

giovedì 20 luglio 2017

San Girolamo Emiliani Confessore

San Girolamo Emiliani, convertitosi dopo esser stato fatto prigioniero durante le guerra della Lega di Cambrai, fondò la Congregazione di Somasca per la cura dei derelitti, specialmente fanciulli. Passò al Signore l'8 febbraio 1537. Benedetto XIV l'iscrisse fra i Beati e Clemente XIII fra i Santi. Pio XI lo proclamò Patrono degli orfani e della gioventù derelitta.


Si fa anche la commemorazione di santa Margherita d'Antiochia di Pisidia, vergine e martire al tempo di Diocleziano.



PROPRIUM MISSAE


INTROITUS
Thren 2:11.- Effúsum est in terra iecur meum super contritióne fíliæ pópuli mei, cum defíceret párvulus et lactens in platéis óppidi  ~~  Ps 112:1.- Laudáte, pueri, Dóminum: laudáte nomen Dómini.  ~~  Glória  ~~  Effúsum est in terra iecur meum super contritióne fíliæ pópuli mei, cum defíceret párvulus et lactens in platéis óppidi

Thren 2:11.- Mi venne meno il cuore per lo strazio della figlia del mio popolo, allorché fanciulli e lattanti languivano per le strade della mia città.  ~~  Ps 112:1.- Lodate, o fanciulli, il Signore; lodate il nome del Signore.  ~~  Gloria  ~~  Mi venne meno il cuore per lo strazio della figlia del mio popolo, allorché fanciulli e lattanti languivano per le strade della mia città.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, misericordiárum pater, per mérita et intercessiónem beáti Hieronymi, quem órphanis adiutorem et patrem esse voluísti: concéde; ut spíritum adoptiónis, quo fílii tui nominámur et sumus, fidéliter custodiámus. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, padre delle misericordie: per i meriti e l'intercessione del beato Girolamo, che volesti aiuto e padre degli orfani, concedici di custodire fedelmente quello spirito di adozione, per cui siam detti e siamo in realtà figli tuoi. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Commemoratio S. Margaritæ Virg. et Mart.
Indulgéntiam nobis, quaesumus, Dómine, beáta Margaríta Virgo et Martyr implóret: quæ tibi grata semper éxstitit et mérito castitátis, et tuæ professióne virtútis. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Signore, implori per noi demenza la beata Margherita vergine e martire, la quale ti fu sempre accetta e per il merito della castità e per la fiducia nella tua potenza. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Isaíæ Prophétæ.
Is 58:7-11.
Hæc dicit Dóminus: Frange esuriénti panem tuum, et egénos vagósque induc in domum tuam: cum víderis nudum, operi eum, et carnem tuam ne despéxeris. Tunc erúmpet quasi mane lumen tuum, et sánitas tua citius oriétur, et anteíbit fáciem tuam iustítia tua, et glória Dómini cólliget te. Tunc invocábis, et Dóminus exáudiet: clamabis, et dicet: Ecce, adsum; si abstúleris de médio tui caténam, et desíeris exténdere dígitum, et loqui quod non prodest. Cum effúderis esuriénti ánimam tuam, et ánimam afflíctam repléveris. Oriétur in tenebris lux tua, et ténebræ tuæ erunt sicut merídies. Et réquiem tibi dabit Dóminus semper, et implébit splendóribus ánimam tuam, et ossa tua liberábit, et eris quasi hortus irríguus, et sicut fons aquárum, cuius non defícient aquæ.

Questo dice il Signore Iddio. «Spezza all'affamato il tuo pane, accogli nella tua casa i poveri e i pellegrini, e, se vedi un ignudo, rivestilo, e non disprezzare il tuo prossimo. Allora spunterà come aurora la tua felicità, fiorirà la tua salute; la giustizia ti segnerà la via, e la gloria del Signore ti seguirà. Allora pregherai, e il Signore ti esaudirà: appena alzerai la voce, dirà: “Eccomi". Se ti toglierai d'addosso le catene, se cesserai di minacciare e sparlare del prossimo, se aprirai il cuore a chi ha fame e consolerai l'afflitto, la tua luce brillerà nelle tenebre, le tue tenebre diverranno come meriggio; il Signore ti darà riposo eterno e di splendori inonderà la tua anima. E darà vigore al tuo corpo, sarai come giardino irriguo e come fontana perenne».

GRADUALE
Prov 5:16
Derivéntur fontes tui foras, et in platéis aquas tuas divide
Ps 111:5-6
Iucúndus homo, qui miserétur et cómmodat: dispónet sermónes suos in iudício, quia in ætérnum non commovébitur.

Vengano le tue fonti al di fuori, e le tue acque scendano per le piazze.
V. Giocondo l'uomo che è compassionevole e dà in prestito; è sapiente nei suoi affari, che non vacillerà in eterno.

ALLELUIA
Allelúia, allelúia.
Ps 111:9
Dispérsit, dedit paupéribus: iustítia eius manet in saeculum saeculi. Allelúia.

Alleluia, alleluia.
A piene mani ha dato ai poveri, la sua giustizia sta per sempre. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia  sancti Evangélii secúndum Matthaeum.
Matt 19:13-21 
In illo témpore: Obláti sunt Iesu párvuli, ut manus eis impóneret et oráret. Discípuli autem increpábant eos. Iesus vero ait eis: Sínite párvulos, et nolíte eos prohibére ad me veníre: tálium est enim regnum coelórum. Et cum imposuísset eis manus, ábiit inde. Et ecce, unus accedens, ait illi: Magíster bone, quid boni fáciam, ut hábeam vitam ætérnam? Qui dixit ei: Quid me intérrogas de bono? Unus est bonus, Deus. Si autem vis ad vitam íngredi, serva mandáta. Dicit illi: Quæ? Iesus autem dixit: Non homicídium fácies: Non adulterábis: Non fácies furtum: Non falsum testimónium dices: Hónora patrem tuum et matrem tuam, et díliges próximum tuum sicut te ipsum. Dicit illi adoléscens: Omnia hæc custodívi a iuventúte mea: quid adhuc mihi deest? Ait illi Iesus: Si vis perféctus esse, vade, vende, quæ habes, et da paupéribus, et habébis thesáurum in coelo: et veni, séquere me.

In quel tempo: Furono presentati a Gesù dei bambini, affinché imponesse loro le mani e pregasse per essi. I discepoli li sgridavano, ma Gesù disse loro: «Lasciate in pace i bambini e non impedite che vengano a me; poiché di quelli che sono come loro è il regno dei cieli». E imposte loro le mani, se ne partì. Ed ecco un tale accostarsi e dirgli: «Maestro, che devo fare di buono per avere la vita eterna?». Gesù gli rispose: «Perché m'interroghi riguardo al buono? Uno solo è buono, Dio; ma se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti». «Quali?» chiese l'altro. E Gesù rispose: «Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, onora il padre e la madre, e ama il prossimo tuo come te stesso». E il giovane a Lui: «Tutto questo già l'osservai fin da fanciullo; che altro mi manca?». «Se vuoi essere perfetto, va', vendi quanto hai, dàllo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguimi».

OFFERTORIUM
Tob 12:12
Quando orábas cum lácrimis, et sepeliébas mórtuos, et derelinquébas prándium tuum, et mórtuos abscondébas per diem in domo tua, et nocte sepeliébas eos: ego óbtuli oratiónem tuam Dómino.

Quando pregavi tra lacrime e seppellivi i morti, e, lasciando il tuo pranzo, di giorno nascondevi i morti in casa tua per seppellirli poi di notte, io presentai le tue preghiere al Signore.

SECRETA
Clementíssime Deus, qui, véteri homine consúmpto, novum secúndum te in beáto Hierónymo creáre dignátus es: da, per mérita ipsíus; ut nos, páriter renováti, hanc placatiónis hóstiam in odórem tibi suavíssimum offerámus. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum.  Amen.

Dio clementissimo, che, distrutto l'uomo vecchio, ti degnasti di creare nel beato Girolamo l'uomo nuovo secondo il tuo cuore; concedi che anche noi, per la sua intercessione, interiormente rinnovati, ti offriamo questa ostia di espiazione in odore di soavità. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Pro S. Margarita Virg. et Mart. 
Hóstias tibi, Dómine, beátæ Margarítæ Vírginis et Martyris tuæ dicátas méritis, benígnus assúme: et ad perpétuum nobis tríbue proveníre subsídium. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum.  Amen.

O Signore, accetta benigno i doni che ti offriamo in onore della beata Margherita vergine e martire, e fa' che ci siano di perpetuo aiuto. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Iac 1:27
Relígio munda et immaculáta apud Deum et Patrem hæc est: visitáre pupíllos et víduas in tribulatióne eórum, et immaculátum se custodíre ab hoc saeculo

Religione pura e immacolata agli occhi di Dio Padre è questa: visitare gli orfani e le vedove nella loro sventura e conservarsi puro da questo mondo.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Angelórum pane refécti te, Dómine, supplíciter deprecámur: ut, qui ánnuam beáti Hierónymi Confessóris tui memóriam celebráre gaudémus; eiúsdem étiam et exémplum imitémur, et amplíssimum in regno tuo praemium obtinére valeámus. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Nutriti dal pane degli Angeli, ti supplichiamo, o Signore; lietamente celebrando l'annua commemorazione del tuo beato confessore Girolamo, ne imitiamo anche l'esempio e possiamo ottenere un premio sovrabbondante nel tuo regno. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro S. Margarita Virg. et Mart. 
Divíni múneris largitáte satiáti, quaesumus, Dómine, Deus noster: ut, intercedénte beáta Margaríta Vírgine et Mártyre tua, in eius semper participatióne vivámus. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Nutriti dall'abbondanza del dono divino, ti preghiamo, o Signore nostro Dio, per l'intercessione della tua santa vergine e martire Margherita, di farci vivere sempre in questa comunione. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.



mercoledì 19 luglio 2017

San Vincenzo de' Paoli, Confessore

San Vincenzo de' Paoli, Sacerdote e Confessore, uomo apostolico e padre dei poveri, fu Fondatore della Congregazione dei Preti della Missione e delle Figlie della Carità. Passò all'eterna gloria il 27 settembre 1660. Benedetto XIII lo proclamò Beato e Clemente XIII Santo. Finalmente Leone XIII lo ha eletto Patrono di tutte le associazioni di carità.
Il testo della Messa che pubblichiamo è tratto dall'Appendice del Messale Romano "pro aliquibus locis".


INTROITUS
Ps. 131, 15-16. - Páuperes Sion saturábo pánibus : sacerdótes eius índuam salutári, et Sancti eius exsultatióne exsultábunt. ~~ Ps. Ibid. 1. - Meménto, Dómine, David : et omnis mansuetúdinis eius ~~ Glória ~~ Páuperes Sion saturábo pánibus : sacerdótes eius índuam salutári, et Sancti eius exsultatióne exsultábunt.

Ps. 131, 15-16. - Sazierò di pane i suoi poveri di Sion: rivestirò di salvezza i suoi sacerdoti, esulteranno di gioia i suoi fedeli. ~~ Ps. Ibid. 1. - Ricordati, o Signore, di David e di tutte le sue prove. ~~ Gloria ~~ Sazierò di pane i suoi poveri di Sion: rivestirò di salvezza i suoi sacerdoti, esulteranno di gioia i suoi fedeli.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, qui ad salútem páuperum, et cleri disciplínam, novam in Ecclésia tua per beátum Vincéntium famíliam congregásti: da quǽsumus ; ut, eódem nos quoque spíritu fervéntes ,et amémus quod amávit, et quod dócuit operémur. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, che per la salvezza dei poveri e per la disciplina del clero hai congregato in seno alla Chiesa una nuova famiglia per mezzo del beato Vincenzo: concedici, te ne preghiamo, ferventi nel medesimo spirito di lui, amiamo ciò che amò e facciamo ciò ha insegnò. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Epístolæ Beáti Pauli Apóstoli ad Corínthios.
1 Cor. 1, 26-31 ; 2, 1-2.
Vidéte vocatiónem vestram, Fratres, quia non multi sapiéntes secúndum carnem, non multi poténtes, non multi nóbiles : sed quæ stulta sunt mundi elégit Deus, ut confúndat sapiéntes : et infírma mundi elégit Deus, ut confúndat fórtia : et ignobília mundi, et contemptibília elégit Deus, et ea quæ non sunt, ut ea quæ sunt destrúeret ; ut non gloriétur omnis caro in conspéctu eius. Ex ipso autem vos estis in Christo Iesu, qui factus est nobis sapiéntia a Deo, et iustítia, et sanctificátio, et redémptio : ut quemádmodum scriptum est : Qui gloriátur, in Dómino gloriétur. Et ego, cum veníssem ad vos, fratres, veni non in sublimitáte sermónis, aut sapiéntiæ, annúntians vobis testimónium Christi. Non enim iudicávi me scire áliquid inter vos, nisi Iesum Christum, et hunc crucifíxum.

Considerate infatti la vostra chiamata, fratelli: non ci sono tra voi molti sapienti secondo la carne, non molti potenti, non molti nobili. Ma Dio ha scelto ciò che nel mondo è stolto per confondere i sapienti, Dio ha scelto ciò che nel mondo è debole per confondere i forti, Dio ha scelto ciò che nel mondo è ignobile e disprezzato e ciò che è nulla per ridurre a nulla le cose che sono, perché nessun uomo possa gloriarsi davanti a Dio. Ed è per lui che voi siete in Cristo Gesù, il quale per opera di Dio è diventato per noi sapienza, giustizia, santificazione e redenzione, perché, come sta scritto: Chi si vanta si vanti nel Signore. Anch'io, o fratelli, quando sono venuto tra voi, non mi sono presentato ad annunziarvi la testimonianza di Dio con sublimità di parola o di sapienza. Io ritenni infatti di non sapere altro in mezzo a voi se non Gesù Cristo, e questi crocifisso.

GRADUALE
Luc. 4, 18.
Evangelizáre paupéribus misit me, sanáre contrítos corde.
Ps. 67, 11-12.
Parásti in dulcédine tua páuperi, Deus : Dóminus dabit verbum evangelizántibus, virtúte multa.

Mi ha inviato il Signore a dare la buona novella ai poveri e a guarire gli afflitti.
V. Nella tua bontà, o Dio, hai preparato il nutrimento al povero: il Signore darà la parola a coloro che con gran forza annunziano la buona novella.

ALLELUIA
Allelúia, allelúia.
Isai. 52, 7.
Quam pulchri super montes pedes annuntiántis et prædicántis pacem; annuntiántis bonum,prædicántis salútem. Allelúia.

Alleluia, alleluia.
Come son belli sui monti i piedi chi annunzia e proclama la pace: di chi annunzia il bene e proclama la salvezza. Alleluia

EVANGELIUM
Sequéntia sancti Evangélii secundum Matthǽum.
Mt. 9, 35-38.
In illo témpore : Circuíbat Iesus omnes civitátes et castélla, docens in synagógis eórum et prǽdicans evangélium regni, et curans omnem languórem et omnem infirmitátem. Videns autem turbas, misértus est eis : quia erant vexáti et iacéntes sicut oves non habéntes pastórem. Tunc dicit discípulis suis : Messis quidem multa, operárii autem pauci. Rogáte ergo Dóminum messis, ut mittat operários in messem suam.

In quel tempo, Gesù andava attorno per tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, predicando il vangelo del regno e curando ogni malattia e infermità. Vedendo le folle ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite, come pecore senza pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è molta, ma gli operai sono pochi! Pregate dunque il padrone della messe che mandi operai nella sua messe!».

OFFERTORIUM
3 Reg. 8, 58.
Inclínet Dóminus Deus noster corda nostra ad se, ut ambulémus in univérsis viis eius et custodiámus mandáta eius, et ceremónias eius et iudícia quæcúmque mandávit pátribus nostris.

Il Signore Iddio inclini verso di lui i cuori nostri affinché camminiamo nelle sue vie e osserviamo i suoi precetti, le sue cerimonie e i suoi insegnamenti dati i padri nostri.

SECRETA
Deus, qui beáto Vincéntio divína quotídie celebránti mystéria tribuísti quod tractábat imitári : eius nobis précibus indúlge ; ut immaculátam hóstiam offeréntes, ipsi quoque in holocáustum tibi accéptum transeámus. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Dio, che hai concesso al beato Vincenzo di imitare ciò che trattava nella quotidiana celebrazione dei divini misteri: degnati, per le sue preghiere, di concedici che, mentre ti offriamo questa immacolata vittima, pure noi diveniamo un olocausto a te gradito. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Ps. 106, 8-9.
Confiteántur Dómino misericórdiæ eius, et mirábília eius fíliis hóminum : quia satiávit ánimam inánem, et ánimam esuriéntem satiávit bonis.

Diano lode al Signore le sue misericordie e i prodigi che egli ha fatto in pro dei figli degli uomini: poiché egli ha saziato l’anima sitibonda e a colmato di beni l’anima affamata.

POSTCOMMUNIO
Oremus
Cæléstibus, Dómine, refécti sacraméntis : quǽsumus ; ut ad evangelizántem paupéribus Fílium tuum imitándum, beáti Vincéntii, sicut exémplis provocámur, ita et patrocíniis adiuvémur.Per eundem Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo
Nutriti dai celesti sacramenti, ti preghiamo,o Signore, che l’esempio del beato Vincenzo ci muova ad imitare il Figlio tuo nell’evangelizzare i poveri e il suo patrocinio ci protegga. Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.