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venerdì 24 novembre 2017

San Giovanni della Croce, Confessore e Dottore della Chiesa

Nato nel 1542, san Giovanni della Croce, si arruolò fra i Carmelitani nel 1563 e fu ordinato nel 1567. Nel 1568 si unì a santa Teresa d'Avila nella riforma del Carmelo. Passato alla gloria celeste il 14 dicembre 1591 fu beatificato da Clemente X (25 gennaio 1675) e canonizzato da Benedetto XIII (27 dicembre 1726). Pio XI nel 1926 lo proclamò Dottore della Chiesa col titolo di Mistico.



Si fa anche la commemorazione di san Crisogono Martire, il quale, dopo aver lungamente sofferto catene e prigionia per la costantissima confessione di Cristo, per ordine di Diocleziano fu condotto ad Aquileia, e finalmente, decapitato e gettato in mare, compì il martirio.



PROPRIUM MISSAE



INTROITUS
Eccli 15:5 - In médio Ecclésiæ apéruit os eius: et implévit eum Dóminus spíritu sapiéntiæ et intelléctus: stolam glóriæ índuit eum.  ~~  Ps 91:2  - Bonum est confitéri Dómino: et psállere nómini tuo, Altíssime.  ~~  Glória  ~~  In médio Ecclésiæ apéruit os eius: et implévit eum Dóminus spíritu sapiéntiæ et intelléctus: stolam glóriæ índuit eum.

Eccli 15:5.- Dio gli aprì la bocca in mezzo all'assemblea, lo riempì dello spirito di sapienza e d'intelligenza; lo coprì col manto della gloria.  ~~  Ps 91:2- È bene cantare la gloria al Signore: e lodare, Altissimo, il tuo Nome.  ~~  Gloria  ~~  Dio gli aprì la bocca in mezzo all'assemblea, lo riempì dello spirito di sapienza e d'intelligenza; lo coprì col manto della gloria.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, qui sanctum Ioánnem Confessórem tuum atque Doctorem perféctæ sui abnegatiónis et Crucis amatórem exímium effecísti: concéde; ut, eius imitatióni iúgiter inhæréntes, glóriam assequámur ætérnam. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, che facesti del beato Giovanni confessore e dottore tuo, un insigne amatore della perfetta abnegazione di sé e della Croce, concedici che, sempre intenti nell'imitarlo, possiamo conseguire l'eterna gloria. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro S. Chrysogono Mart.
Adésto, Dómine, supplicatiónibus nostris: ut, qui ex iniquitáte nostra reos nos esse cognóscimus, beáti Chrysógoni Mártyris tui intercessióne liberémur. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Ascolta, O Signore, le nostre suppliche, affinché noi, che ci sappiamo colpevoli delle nostre iniquità, per l'intercessione del beato Crisogono martire tuo, siamo liberati. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Epístolæ beáti Pauli Apóstoli ad Timotheum
2 Tim 4:1-8
Caríssime: Testíficor coram Deo, et Iesu Christo, qui iudicatúrus est vi vos et mórtuos, per advéntum ipsíus et regnum eius: praedica verbum, insta opportúne, importune: árgue, óbsecra, íncrepa in omni patiéntia, et doctrína. Erit enim tempus, cum sanam doctrínam non sustinébunt, sed ad sua desidéria, coacervábunt sibi magistros, pruriéntes áuribus, et a veritáte quidem audítum avértent, ad fábulas autem converténtur. Tu vero vígila, in ómnibus labóra, opus fac Evangelístæ, ministérium tuum ímpie. Sóbrius esto. Ego enim iam delíbor, et tempus resolutiónis meæ instat. Bonum certámen certávi, cursum consummávi, fidem servávi. In réliquo repósita est mihi coróna iustítiæ, quam reddet mihi Dóminus in illa die, iustus iudex: non solum autem mihi, sed et iis, qui díligunt advéntum eius.

Carissimo: Ti scongiuro davanti a Dio e a Gesù Cristo, che ha da venire a giudicare i vivi ed i morti, per la sua venuta e per il suo regno: predica la Parola, insisti a tempo opportuno e fuori tempo. Riprendi, esorta, sgrida con paziente insegnamento; perché verrà tempo in cui la gente non potrà sopportare la sana dottrina, ma per assecondare la propria passione e per prurito di novità, si creerà una folla di maestri, e per non ascoltare la verità andrà dietro a favole. Ma tu veglia sopra tutte le cose, sopporta le afflizioni, compi l'ufficio di predicare il Vangelo, adempi il tuo ministero e sii temperante. In quanto a me, il mio sangue sta per essere versato come una libazione e il tempo del mio scioglimento dal corpo è vicino. Ho combattuto la buona battaglia, ho conservato la fede. Non mi resta che ricevere la corona di giustizia, che mi darà in quel giorno il Signore, giusto giudice; e non solo a me, ma anche a quelli che desiderano la sua venuta.

GRADUALE
Ps 36:30-31
Os iusti meditábitur sapiéntiam, et lingua eius loquétur iudícium.
V. Lex Dei eius in corde ipsíus: et non supplantabúntur gressus eius.

La bocca del giusto esprime sapienza e la sua lingua parla giudizio.
V. Ha nel cuore la legge del suo Dio e i suoi passi non sono esitanti.

ALLELUIA
Allelúia, allelúia
Eccli 45:9
Amávit eum Dóminus, et ornávit eum: stolam glóriæ índuit eum. Allelúia.

Alleluia, alleluia.
Il Signore lo ha amato e lo ha rivestito del manto della gloria. Alleluia

EVANGELIUM
Sequéntia    sancti Evangélii secúndum Matthaeum.
Matt 5:13-19
In illo témpore: Dixit Iesus discípulis suis: Vos estis sal terræ. Quod si sal evanúerit, in quo saliétur? Ad níhilum valet ultra, nisi ut mittátur foras, et conculcétur ab homínibus. Vos estis lux mundi. Non potest cívitas abscóndi supra montem pósita. Neque accéndunt lucérnam, et ponunt eam sub módio, sed super candelábrum, ut lúceat ómnibus qui in domo sunt. Sic lúceat lux vestra coram homínibus, ut vídeant ópera vestra bona, et gloríficent Patrem vestrum, qui in coelis est. Nolíte putáre, quóniam veni sólvere legem aut prophétas: non veni sólvere, sed adimplére. Amen, quippe dico vobis, donec tránseat coelum et terra, iota unum aut unus apex non præteríbit a lege, donec ómnia fiant. Qui ergo solvent unum de mandátis istis mínimis, et docúerit sic hómines, mínimus vocábitur in regno coelórum: qui autem fécerit et docúerit, hic magnus vocábitur in regno coelórum.

In quel tempo Gesù ' disse ai suoi discepoli: «Voi siete il sale della terra. E se il sale perde la sua virtù, come lo si riattiverà? Non è più buono che ad essere gettato via e calpestato dalla gente. Voi siete la luce del mondo. Non può rimanere nascosta una città posta sopra un monte. Né si accende la lucerna per riporla sotto il moggio, ma sul candeliere, perché faccia lume a quanti sono in casa. Così risplenda la vostra luce dinanzi agli uomini, affinché vedano le vostre opere buone e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli. Non crediate che io sia venuto ad abrogare la Legge o i Profeti, ma a completare. In verità vi dico che finché non passi il cielo e la terra non passerà un solo iota o un apice solo della Legge, che tutto non sia compiuto. Chi pertanto violerà uno dei minimi di questi comandamenti e insegnerà così agli uomini, sarà tenuto minimo nel regno dei cieli; ma colui che avrà operato ed insegnato, sarà tenuto grande nel regno dei cieli».

OFFERTORIUM
Ps 91:13
Iustus ut palma florébit: sicut cedrus, quæ in Líbano est, multiplicábitur.

Il giusto fiorirà come palma, crescerà come un cedro sul Libano.

SECRETA
Sancti Ioánnis Confessóris tui atque Doctóris nobis, Dómine, pia non désit orátio: quæ et múnera nostra concíliet; et tuam nobis indulgéntiam semper obtíneat. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

O Signore, non ci venga mai meno l'intercessione pia del beato Giovanni confessore tuo e dottore, la quale renda a te graditi i nostri doni e sempre ottenga a noi la tua indulgenza.Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Pro S. Chrysogono Mart.
Oblatis, quaesumus, Dómine, placáre munéribus: et, intercedénte beáto Chrysógono Mártyre tuo, a cunctis nos defénde perículis. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

O Signore, te ne preghiamo, sii placato da questi doni offerti, e per intercessione del tuo santo martire Crisogono preservaci da ogni pericolo.Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Luc 2:42
Fidélis servus et prudens, quem constítuit dóminus super famíliam suam: ut det illis in témpore trítici mensúram.

Fedele e saggio è il servitore che il Signore ha preposto alla sua casa: perché al tempo conveniente dia il cibo che spetta a ciascuno.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Ut nobis, Dómine, tua sacrifícia dent salútem: beátus Ioánnes Confessor tuus et Doctor egrégius, quaesumus, precátor accédat. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Interceda per noi, o Signore, il beato Giovanni confessore tuo e dottore egregio, affinché il tuo sacrificio ci porti salvezza. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro S. Chrysogono Mart.
Tui, Dómine, perceptióne sacraménti, et a nostris mundémur occúltis, et ab hóstium liberémur insídiis. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
La partecipazione al tuo sacramento ci purifichi, O Signore, dalle colpe occulte e ci liberi dagli assalti dei nemici. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

mercoledì 19 luglio 2017

San Vincenzo de' Paoli, Confessore

San Vincenzo de' Paoli, Sacerdote e Confessore, uomo apostolico e padre dei poveri, fu Fondatore della Congregazione dei Preti della Missione e delle Figlie della Carità. Passò all'eterna gloria il 27 settembre 1660. Benedetto XIII lo proclamò Beato e Clemente XIII Santo. Finalmente Leone XIII lo ha eletto Patrono di tutte le associazioni di carità.
Il testo della Messa che pubblichiamo è tratto dall'Appendice del Messale Romano "pro aliquibus locis".


INTROITUS
Ps. 131, 15-16. - Páuperes Sion saturábo pánibus : sacerdótes eius índuam salutári, et Sancti eius exsultatióne exsultábunt. ~~ Ps. Ibid. 1. - Meménto, Dómine, David : et omnis mansuetúdinis eius ~~ Glória ~~ Páuperes Sion saturábo pánibus : sacerdótes eius índuam salutári, et Sancti eius exsultatióne exsultábunt.

Ps. 131, 15-16. - Sazierò di pane i suoi poveri di Sion: rivestirò di salvezza i suoi sacerdoti, esulteranno di gioia i suoi fedeli. ~~ Ps. Ibid. 1. - Ricordati, o Signore, di David e di tutte le sue prove. ~~ Gloria ~~ Sazierò di pane i suoi poveri di Sion: rivestirò di salvezza i suoi sacerdoti, esulteranno di gioia i suoi fedeli.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, qui ad salútem páuperum, et cleri disciplínam, novam in Ecclésia tua per beátum Vincéntium famíliam congregásti: da quǽsumus ; ut, eódem nos quoque spíritu fervéntes ,et amémus quod amávit, et quod dócuit operémur. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, che per la salvezza dei poveri e per la disciplina del clero hai congregato in seno alla Chiesa una nuova famiglia per mezzo del beato Vincenzo: concedici, te ne preghiamo, ferventi nel medesimo spirito di lui, amiamo ciò che amò e facciamo ciò ha insegnò. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Epístolæ Beáti Pauli Apóstoli ad Corínthios.
1 Cor. 1, 26-31 ; 2, 1-2.
Vidéte vocatiónem vestram, Fratres, quia non multi sapiéntes secúndum carnem, non multi poténtes, non multi nóbiles : sed quæ stulta sunt mundi elégit Deus, ut confúndat sapiéntes : et infírma mundi elégit Deus, ut confúndat fórtia : et ignobília mundi, et contemptibília elégit Deus, et ea quæ non sunt, ut ea quæ sunt destrúeret ; ut non gloriétur omnis caro in conspéctu eius. Ex ipso autem vos estis in Christo Iesu, qui factus est nobis sapiéntia a Deo, et iustítia, et sanctificátio, et redémptio : ut quemádmodum scriptum est : Qui gloriátur, in Dómino gloriétur. Et ego, cum veníssem ad vos, fratres, veni non in sublimitáte sermónis, aut sapiéntiæ, annúntians vobis testimónium Christi. Non enim iudicávi me scire áliquid inter vos, nisi Iesum Christum, et hunc crucifíxum.

Considerate infatti la vostra chiamata, fratelli: non ci sono tra voi molti sapienti secondo la carne, non molti potenti, non molti nobili. Ma Dio ha scelto ciò che nel mondo è stolto per confondere i sapienti, Dio ha scelto ciò che nel mondo è debole per confondere i forti, Dio ha scelto ciò che nel mondo è ignobile e disprezzato e ciò che è nulla per ridurre a nulla le cose che sono, perché nessun uomo possa gloriarsi davanti a Dio. Ed è per lui che voi siete in Cristo Gesù, il quale per opera di Dio è diventato per noi sapienza, giustizia, santificazione e redenzione, perché, come sta scritto: Chi si vanta si vanti nel Signore. Anch'io, o fratelli, quando sono venuto tra voi, non mi sono presentato ad annunziarvi la testimonianza di Dio con sublimità di parola o di sapienza. Io ritenni infatti di non sapere altro in mezzo a voi se non Gesù Cristo, e questi crocifisso.

GRADUALE
Luc. 4, 18.
Evangelizáre paupéribus misit me, sanáre contrítos corde.
Ps. 67, 11-12.
Parásti in dulcédine tua páuperi, Deus : Dóminus dabit verbum evangelizántibus, virtúte multa.

Mi ha inviato il Signore a dare la buona novella ai poveri e a guarire gli afflitti.
V. Nella tua bontà, o Dio, hai preparato il nutrimento al povero: il Signore darà la parola a coloro che con gran forza annunziano la buona novella.

ALLELUIA
Allelúia, allelúia.
Isai. 52, 7.
Quam pulchri super montes pedes annuntiántis et prædicántis pacem; annuntiántis bonum,prædicántis salútem. Allelúia.

Alleluia, alleluia.
Come son belli sui monti i piedi chi annunzia e proclama la pace: di chi annunzia il bene e proclama la salvezza. Alleluia

EVANGELIUM
Sequéntia sancti Evangélii secundum Matthǽum.
Mt. 9, 35-38.
In illo témpore : Circuíbat Iesus omnes civitátes et castélla, docens in synagógis eórum et prǽdicans evangélium regni, et curans omnem languórem et omnem infirmitátem. Videns autem turbas, misértus est eis : quia erant vexáti et iacéntes sicut oves non habéntes pastórem. Tunc dicit discípulis suis : Messis quidem multa, operárii autem pauci. Rogáte ergo Dóminum messis, ut mittat operários in messem suam.

In quel tempo, Gesù andava attorno per tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, predicando il vangelo del regno e curando ogni malattia e infermità. Vedendo le folle ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite, come pecore senza pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è molta, ma gli operai sono pochi! Pregate dunque il padrone della messe che mandi operai nella sua messe!».

OFFERTORIUM
3 Reg. 8, 58.
Inclínet Dóminus Deus noster corda nostra ad se, ut ambulémus in univérsis viis eius et custodiámus mandáta eius, et ceremónias eius et iudícia quæcúmque mandávit pátribus nostris.

Il Signore Iddio inclini verso di lui i cuori nostri affinché camminiamo nelle sue vie e osserviamo i suoi precetti, le sue cerimonie e i suoi insegnamenti dati i padri nostri.

SECRETA
Deus, qui beáto Vincéntio divína quotídie celebránti mystéria tribuísti quod tractábat imitári : eius nobis précibus indúlge ; ut immaculátam hóstiam offeréntes, ipsi quoque in holocáustum tibi accéptum transeámus. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Dio, che hai concesso al beato Vincenzo di imitare ciò che trattava nella quotidiana celebrazione dei divini misteri: degnati, per le sue preghiere, di concedici che, mentre ti offriamo questa immacolata vittima, pure noi diveniamo un olocausto a te gradito. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Ps. 106, 8-9.
Confiteántur Dómino misericórdiæ eius, et mirábília eius fíliis hóminum : quia satiávit ánimam inánem, et ánimam esuriéntem satiávit bonis.

Diano lode al Signore le sue misericordie e i prodigi che egli ha fatto in pro dei figli degli uomini: poiché egli ha saziato l’anima sitibonda e a colmato di beni l’anima affamata.

POSTCOMMUNIO
Oremus
Cæléstibus, Dómine, refécti sacraméntis : quǽsumus ; ut ad evangelizántem paupéribus Fílium tuum imitándum, beáti Vincéntii, sicut exémplis provocámur, ita et patrocíniis adiuvémur.Per eundem Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo
Nutriti dai celesti sacramenti, ti preghiamo,o Signore, che l’esempio del beato Vincenzo ci muova ad imitare il Figlio tuo nell’evangelizzare i poveri e il suo patrocinio ci protegga. Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.


mercoledì 21 giugno 2017

San Luigi Gonzaga, Chierico della Compagnia di Gesù e Confessore, celeste Patrono di tutta la gioventù cristiana.

Figlio primogenito del marchese Ferrante, Luigi Gonzaga nacque il 19 marzo 1568. A dieci anni nella basilica fiorentina dell’Annunziata fece voto di perpetua castità: non contaminò mai il suo corpo. A 12 anni ricevette la prima comunione da san Carlo Borromeo. Nel 1585, rinunziato totalmente al principato, entrò nella Compagnia di Gesù. Contratta la peste mentre assisteva i malati, passò alla gloria del cielo il 21 luglio 1591 a solo ventitré anni. Paolo V lo dichiarò Beato (1605) e Benedetto XIII Santo (1726). È Patrono degli studenti dal 1729 e della gioventù cattolica dal 1926. È sepolto a Roma nella chiesa di Sant'Ignazio di Campo Marzio.


INTROITUS
Ps 8:6 - Minuísti eum paulo minus ab Angelis: glória et honóre coronásti eum ~~ Ps 148:2 - Laudáte Dóminum, omnes Angeli eius: laudáte eum, omnes virtútes eius. ~~ Glória ~~ Minuísti eum paulo minus ab Angelis: glória et honóre coronásti eum


Ps 8:6 - Di poco agli angeli lo facesti inferiore; di gloria e di onore lo coronasti. ~~ Ps 148:2 - Lodate il Signore, o Angeli suoi tutti; lodatelo voi, sue schiere. ~~ Gloria ~~ Di poco agli angeli lo facesti inferiore; di gloria e di onore lo coronasti.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Coeléstium donórum distribútor, Deus, qui in angélico iúvene Aloísio miram vitæ innocéntiam pari cum poeniténtia sociásti: eius méritis et précibus concéde; ut, innocéntem non secúti, poeniténtem imitémur.Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, distributore dei doni celesti, che nell'angelico giovane Luigi unisti mirabile innocenza di vita a pari penitenza; per i suoi meriti e per le sue preghiere concedici che, non avendolo seguito nell'innocenza, lo imitiamo almeno nella penitenza. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio libri Sapiéntiæ.
Eccli 31:8-11
Beátus vir, qui inventus est sine mácula, et qui post aurum non ábiit, nec sperávit in pecúnia et thesáuris. Quis est hic, et laudábimus eum? fecit enim mirabília in vita sua. Qui probátus est in illo, et perféctus est, erit illi glória ætérna: qui potuit tránsgredi, et non est transgréssus: fácere mala, et non fecit: ídeo stabilíta sunt bona illíus in Dómino.

Beato l'uomo che è trovato senza macchia, che non è andato dietro all'oro, e non ha sperato nel danaro e nei tesori. Chi è costui e gli daremo lode? Poiché certo ha fatto meraviglie nella sua vita. Costui fu provato con l'oro e rimase incorrotto, sicché ridonda a sua gloria. Costui poteva peccare e non peccò, fare del male e non lo fece. Per questo i suoi beni sono resi stabili nel Signore.

GRADUALE
Ps 70:5-6
Dómine, spes mea a iuventúte mea: in te confirmátus sum ex útero: de ventre matris meæ tu es protéctor meus
Ps 40:13
Me autem propter innocéntiam suscepísti: et confirmásti me in conspéctu tuo in ætérnum.

Signore, mia speranza fin dalla mia giovinezza: fra le tue braccia fui accolto nascendo; dal seno di mia madre tu sei mio protettore.
V. Hai preso la mia difesa a causa della mia innocenza: e mi hai posto al sicuro dinanzi a te in eterno.

ALLELUIA
Allelúia, allelúia
Ps 64:5
Beátus, quem elegísti et assumpsísti: inhabitábit in átriis tuis. Allelúia.

Alleluia, alleluia
Beato chi hai scelto e preso al tuo servizio: egli abiterà nella tua dimora. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia  sancti Evangélii secúndum Matthaeum.
Matt 22:28-40
In illo témpore: Respóndens Iesus, ait sadducaeis: Errátis, nesciéntes Scriptúras neque virtútem Dei. In resurrectióne enim neque nubent neque nubéntur: sed erunt sicut Angeli Dei in coelo. De resurrectióne autem mortuórum non legístis, quod dictum est a Deo dicénte vobis: Ego sum Deus Abraham et Deus Isaac et Deus Iacob? Non est Deus mortuórum, sed vivéntium. Et audiéntes turbæ, mirabántur in doctrína eius. Pharisaei autem audiéntes, quod siléntium imposuísset sadducaeis, convenérunt in unum: et interrogávit eum unus ex eis legis doctor, tentans eum: Magíster, quod est mandátum magnum in lege? Ait illi Iesus: Díliges Dóminum, Deum tuum, ex toto corde tuo, et in tota ánima tua, et in tota mente tua. Hoc est máximum et primum mandátum. Secúndum autem símile est huic: Díliges próximum tuum, sicut teípsum. In his duóbus mandátis univérsa lex pendet et Prophétæ.

In quel tempo Gesù, rispondendo ai Sadducei, disse: «Voi sbagliate perché non comprendete né le Scritture, né la potenza di Dio. Dopo risuscitati, infatti, né s'ammogliano, né si maritano; ma vivono come Angeli di Dio in Cielo. In quanto poi alla risurrezione dei morti, non avete letto quel che vi fu detto da Dio: "lo sono il Dio d'Abramo, il Dio d'Isacco, il Dio di Giacobbe?”. Non è dunque il Dio dei morti, ma dei vivi». E le turbe che ascoltavano, stupivano della sua dottrina. Ma i farisei, saputo come aveva ridotto al silenzio i Sadducei, si unirono insieme; e lo interrogò uno di loro, dottore della Legge, per tentarlo: «Maestro, qual è il maggiore comandamento della Legge?». E Gesù gli rispose: «Ama il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta l'anima tua, con tutta la tua mente. Questo è il massimo e primo comandamento; il secondo poi gli somiglia: Ama il prossimo tuo come te stesso. A questi due comandamenti si riduce tutta la Legge e i Profeti».

OFFERTORIUM
Ps 23:3-4
Quis ascéndet in montem Dómini, aut quis stabit in loco sancto eius? Innocens mánibus, et mundo corde.

Chi salirà al monte del Signore a chi starà nel suo santuario? Chi ha mani pure e cuore mondo.

SECRETA
Coelésti convívio fac nos, Dómine, nuptiáli veste indútos accúmbere: quam beáti Aloísii pia præparátio et iuges lácrimæ inæstimabílibus ornábant margarítis. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Concedici, o Signore, di sederci al celeste convito vestiti di quella veste nuziale, che ornavano di inestimabili perle la pia preparazione e le incessanti lacrime del beato Luigi. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Ps 77:24-25
Panem coeli dedit eis: panem Angelórum manducávit homo.

Diede loro pane del cielo; l'uomo ha mangiato il pane degli angeli!

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Angelórum esca nutrítos, angélicis étiam, Dómine, da móribus vívere: et eius, quem hódie cólimus, exémplo in gratiárum semper actióne manére. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Nutriti del pane degli angeli, fa', o Signore, che noi viviamo sempre di vita angelica, e ad imitazione di colui che oggi onoriamo, a te rendiamo perpetue grazie. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.