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sabato 22 agosto 2020

Formula di consacrazione dell'Archidiocesi Turritana ai Sacri Cuori di Gesù e Maria

Il Sinodo Diocesano Turritano celebrato da Mons. Diego Marongio Delrio dispose che ogni domenica successiva alla festa del Sacro Cuore di Gesù ogni parrocchia rinnovasse la consacrazione ai Sacri Cuori di Gesù e Maria.
Ecco la formula.

[foto da qui]  


Cuore dolcissimo di Gesù, vittima perenne di carità, inesausta sorgente di tutte le grazie: eccoci a Voi dinanzi umilmente prostrati per cercare in Voi un’Arca di salvamento, un sicuro rifugio contro i mali che per le nostre colpe da ogni lato ne circondano e quelli ancor maggiori che minacciosi si avanzano.
Conosciamo pur troppo che la perfidia delle ingratitudini colle quali abbiamo corrisposto al Vostro Divino Amore merita le folgori ultrici della Vostra Giustizia, ma sappiamo altresì che Voi non volete la morte, ma la conversione del peccatore, che chiamate a festa tutto il Paradiso ritorno della pecorella smarrita e che dalla piaga apertavi da una lancia crudele tutti ne invitate a misericordia e perdono.
Animati da questa speranza che salvò la Maddalena pentita ed il buon Ladrone, a Voi solennemente consacriamo per ora e per sempre tutti i nostri pensieri, affetti, opere afflizioni e travagli. Voi purificateci col Preziosissimo Vostro Sangue, infiammateci col fuoco Divino di cui avvampate affinché, se nel passato abbiamo servito al mondo ed al peccato, da ora innanzi non viviamo che per Voi, con Voi ed in Voi.
E perché questa Consacrazione sia benignamente accolta, a Voi o tenerissima nostra Madre Maria con filiale fiducia ricorriamo ed all’Immacolato Vostro Cuore pure ci consacriamo. Voi che siete la chiave del Cuore del Divino Vostro Figlio col quale divideste a piè del Calvario le angustie i dolori e le mortali agonie apritecene pietosa l’accesso.
Voi che siete la Mistica Scala per cui i peccatori possono ascendere e riconciliarsi con Dio, spezzate le pesanti catene della nostra iniquità. Voi che siete la tesoriera delle grazie Divine diffondetele generosa sulle anime nostre. Accoglieteci Soavissima Madre nell’Immacolato Vostro Cuore trafitto per amor nostro da acuta spada affinché guidati e protetti da Voi impariamo ad amare il Divino Vostro Figlio ed essergli fedeli fino alla morte.
Cuori amabilissimi di Gesù e di Maria, accettate pietosi ed esaudite le nostre preci, dissipate la procella che da lunga pezza infuria contro la S. Chiesa, affrettando i solenni e certi di Lei trionfi; tramutate in gioia le amarezza che angustiano il Padre Comune dei fedeli chiamate a sincera penitenza i peccatori; ridonate al mondo tutto la vera tanto sospirata pace; e su questa Turritana Arcidiocesi che, nel suo Pastore, nel suo Clero e nei suoi Figli devoti a Voi intieramente oggi si consacra, dispensate a larga mano le più elette benedizioni affinché in Essa serbisi mai sempre immacolata la Religione e la Fede, fiorisca la virtù, regni inviolata la verità e la concordia.
Voi, o Cuori amantissimi, siate la nostra consolazione in terra e la nostra felicità in cielo


Dolce Cuor del mio Gesù fa’ che io ti ami sempre più.
Dolce Cuore di Maria siate la salvezza mia

sabato 13 luglio 2019

A Nostra Signora del Rosario di Fatima


La Vergine Maria, palesandosi poi col titolo di Nostra Signora del Rosario, apparve ai tre pastorelli - Lúcia dos Santos (1907-2005) di 10 anni, Francisco Marto (1908-1919) di 9, e sua sorella Jacinta (1910-1920) di 7 - alla Cova da Iria  il 13 maggio 1917. Le apparizioni, riconosciute ufficialmente nel 1930 dal Vescovo di Leiria, si sarebbero concluse il 13 ottobre 1917 con il Miracolo del Sole, cui assistettero 70mila persone e della cui veridicità testimoniarono persino noti atei, massoni ed anticlericali. Pio XII, che nel 1950 per ben quattro volte, assistette nei Giardini Vaticani ad una ripetizione del Miracolo del Sole, diede particolare incremento al culto della Madonna di Fatima e il 13 maggio 1946 ne fece incoronare l’Effigie per mezzo del suo Cardinal Legato Benedetto Aloisi Masella, proclamandola Regina del mondo. "Fatima è per il culto del Cuore Immacolato ciò che Paray-le-Monial fu per il culto del Sacro Cuore. Fatima è in un certo senso la continuazione o meglio il compimento di Paray-le-Monial: Fatima unisce questi due Cuori che Dio ha unito nell'opera divina della Redenzione" (Dall'omelia del Card. Manuel Gonçalves Cerejeira, Patriarca di Lisbona, a Madrid il 30 maggio 1948)


1- O Vergine SS.ma del Rosario di Fatima, per dare al travaglio nostro secolo ancora un segno delle vostre tenerezze e premure materne, vi sceglieste tre innocenti pastorelli dell'ignorato villaggio di Fatima in Portogallo, perché vi compiaceste scegliere le cose deboli del mondo per confondere le forti, e li faceste disporre da angeliche apparizioni alla eletta missione. O Madre buona, fateci comprendere e gustare la parola di Gesù: «Se non divenite come bambini, non potrete entrare nel regno dei cieli»; sicché con cuore puro ed umile, ed animo docile e semplice, meritiamo di accogliere il vostro materno Messaggio d'amore.
Mater amabilis, ora pro nobis.
Ave Maria

2- O Vergine SS.ma del Rosario di Fatima, spinta dall'amor che ci portate, vi degnaste scendere dal Cielo, dove siete gloriosa col vostro Divin Figlio, come Figlia dell'Eterno Padre e Immacolata Sposa dello Spirito Santo; e servendovi dei tre innocenti pastorelli della Cova d'Iria, veniste ad esortarci a far penitenza dei nostri peccati, a cambiar vita ed a mirare ai godimenti eterni del Cielo per cui Dio ci ha creati e che è vera patria nostra. O Madre buona, Vi ringraziamo di tanta materna condiscendenza e Vi preghiamo a tenerci stretti sotto il Vostro Manto, per non farci sedurre dalla tentazione, ed otteneteci la santa perseveranza finale, che ci assicura il Cielo. Janua coeli, ora pro nobis.
Ave Maria

3- O Vergine SS.ma del Rosario di Fatima, nella seconda apparizione assicuraste la salvezza eterna ai piccoli vostri confidenti, tranquillizzaste Lucia con la solenne promessa che non l'avreste mai abbandonata durante il terreno pellegrinaggio, perché il vostro Cuore Immacolato sarebbe stato il suo rifugio e la via che l'avrebbe condotta a Dio; e mostraste loro questo Cuore circondato di spine. O Madre buona, concedete anche a noi, vostri indegni figli, la medesima assicurazione, sicché rifugiati quaggiù nel vostro Cuore Immacolato, lo possiamo consolare col nostro amore e la nostra fedeltà avvenire, distruggendo le acute spine che Gli abbiamo procurato con tante nostre mancanze.
Dolce cuore di Maria, siate Voi la salvezza mia.
Ave Maria

4- O Vergine SS.ma del Rosario di Fatima, nella terza apparizione veniste a ricordarci che nei tristi frangenti dei Divini castighi, come la guerra e le sue tristi conseguenze, siete Voi sola che potete venire in nostro aiuto; ma ci avete insieme mostrato che i castighi temporali son ben poca cosa di fronte al tremendo castigo della perdizione eterna, nell'inferno. O Madre buona, riempiteci del santo timor filiale dei castighi di Dio, fateci concepire un odio sommo al peccato, che li provoca, così da farci accettare con cuore umiliato e compunto i castighi temporali ed evitare le pene eterne dell'inferno; mentre ripetiamo la preghiera insegnata da voi: «O Gesù, perdonate le nostre colpe, preservateci dal fuoco dell'inferno, portate in Cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della vostra misericordia».
Ave Maria

5 - O Vergine SS.ma del Rosario di Fatima, la persecuzione spietata contro i vostri piccoli prediletti e la loro prigionia; faceste servire a confondere l'orgoglio dei perversi, a perfezionare la immolazione dei tre innocenti ed affinare la loro virtù, ed a rendere più vasta ed efficace la risonanza della vostra materna esortazione alla preghiera e al sacrificio per la conversione dei peccatori. Noi accogliamo, o Madre, nel nostro così misero e freddo, l'eco ineffabile del vostro Cuore ardente, per la conversione dei nostri fratelli erranti; ed offriamo i nostri piccoli sacrifici e croci quotidiane in spirito di riparazione. Che tutti si convertano, o Madre, e trionfi di tutte le resistenze alla grazia il vostro Cuore Immacolato, mentre ripetiamo l'invocazione insegnata da Voi: «O Gesù, è per vostro amore e per la conversione dei peccatori e in riparazione delle offese che si fanno contro l'Immacolato Cuore di Maria».
Ave Maria

6 - O Vergine SS.ma del Rosario di Fatima, nella quinta apparizione non vi contentaste di ripetere ai vostri prediletti fanciulli la esortazione alla recita del Santo Rosario e la promessa del prodigio del prossimo tredici ottobre; ma voleste dare anche alle folle, che sempre più numerose partecipavano alla scena della celeste conversazione, un segno della vostra presenza più impressionante del solito. Sotto la forma d'un globo luminoso tutti vi videro discendere dal Cielo, e dopo il materno colloquio con i tre bimbi, risalire per le vie del sole, mentre dal cielo piovevano candidi aerei fiori evanescenti. Così Vi compiacete di incoraggiare la nostra debole fede! O Madre buona, Vi ringraziamo del dono ineffabile della S. Fede, oggi da tanti errori e da tante seduzioni insidiato. Fate che sempre conserviamo sottomessa la nostra mente alle verità da Dio rivelate e che la Chiesa ci propone a credere, senza bisogno d'attendere prodigi; così da meritar l'elogio di Gesù: «Beati quelli che crederanno senza bisogno di vedere». E per questo ripetiamo la preghiera dell'Angelo della Pace: «Mio Dio, io credo, adoro, spero, Vi amo, Vi domando perdono per quelli che non credono, non adorano, non sperano, non Vi amano».
Ave Maria

7 - O dolce Madre nostra Maria, Voi apparendo per l'ultima volta alla Cova da Iria ai tre fortunati bambini di Fatima, voleste rivelarvi sotto il titolo di Madonna del Rosario. In questo titolo, Voi avete voluto racchiudere tutto il segreto di nostra salvezza, e tutte le risorse di nostra forza nelle prove terribili che si sarebbero abbattute sul nostro capo. Siate, dunque la nostra guida, la nostra luce, la nostra speranza. Noi, o Madonna del Rosario di Fatima, invocandovi con questo bel nome troviamo dolcezza per il nostro cuore, nel tempo di amarezza; forza per la nostra debolezza nei momenti pericolosi e difficili; speranza di salute e di salvezza nel turbinio periglioso della vita; conforto durante l'abbattimento e il terrore; luce nei dubbi e nelle perplessità; trionfo nelle lotte contro la carne, il Mondo, Satana. Noi, o Madonna del Rosario di Fatima, non ci stancheremo di chiamarvi con questo bel Nome. Esso sarà sempre sulle nostre labbra in cima ai nostri pensieri qual pernio della nostra vita. Il Santo Rosario, tanto da Voi raccomandato, sarà la nostra preghiera quotidiana e sovrana. Noi o Maria, col Vostro Rosario in mano, stretti a Voi d'intorno, non ci allontaneremo un solo istante da Voi. Ripetendovi con sempre crescente affetto Madonna del Rosario di Fatima, pregate per noi!
Ave Maria

sabato 3 marzo 2018

Messa votiva del Cuore Immacolato di Maria


Il culto verso il Cuore Immacolato di Maria il cui maggior codificatore e propagatore fu san Giovanni Eudes (1601-1680), ha le sue basi nelle lodi che della sua perfezione fecero sant'Ambrogio (337-397), sant'Agostino (354-430), san Giovanni Crisostomo (349-407), san Leone (390-461), santa Matilde  (895-968), san Bernardo (1090-1153), santa Gertrude (1256-1302), san Bonaventura (1221-1274), san Bernardino (1388-1444). La Sede Apostolica, accogliendo i voti dell'Eudes, approvò fin dal 1668 una particolare memoria del Cuore Purissimo di Maria, ma solo dopo la approvazione della festa del Sacro Cuore essa entrerà nel Messale Romano, fra le feste pro aliquibus locis: lo dispose Pio VII nel 1814 e lo confermarono Pio IX e Benedetto XV. Pio XII, che nel 1942 aveva consacrato il genere umano al Cuore Immacolato, ne estese la festa a tutta la Chiesa nel 1944, fissandola all'Ottava dell'Assunzione. La messa votiva si può dire il primo sabato d'ogni mese, secondo i desideri della Vergine a Fatima (vedi Primo sabato del mese: Devozione al Cuore Immacolato di Maria), a meno che il giorno non sia impedito da un altro ufficio liturgico.


INTROITUS
Hebr 4:16.- Adeámus cum fidúcia ad thronum grátiæ, ut misericórdiam consequámur, et grátiam inveniámus in auxílio opportúno. (T.P. Alleluia, alleluia)  ~~  Ps 44:2.- Eructávit cor meum verbum bonum: dico ego ópera mea regi.  ~~  Glória  ~~  Adeámus cum fidúcia ad thronum grátiæ, ut misericórdiam consequámur, et grátiam inveniámus in auxílio opportúno.  (T.P. Alleluia, alleluia) 

Hebr 4:16.- Accostiamoci al trono delle grazie con piena e sicura fiducia, per avere misericordia e trovare grazia che ci soccorrano al .tempo opportuno. (T.P. Alleluia, alleluia)  ~~  Ps 44:2.- Vibra nel mio cuore un ispirato pensiero, mentre al Sovrano canto il mio poema.  ~~  Gloria  ~~  Accostiamoci al trono delle grazie con piena e sicura fiducia, per avere misericordia e trovare grazia che ci soccorrano al .tempo opportuno. (T.P. Alleluia, alleluia) 


Gloria


ORATIO
Orémus.
Omnípotens sempitérne Deus, qui in Corde beátæ Maríæ Vírginis dignum Spíritus Sancti habitáculum præparásti: concéde propítius; ut eiúsdem immaculáti Cordis festivitátem devóta mente recoléntes, secúndum cor tuum vívere valeámus. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate eiusdem Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio onnipotente ed eterno, che nel cuore della beata Vergine Maria hai preparato una degna dimora allo Spirito Santo: concedi a noi di celebrare con spirito devoto la festa del suo Cuore immacolato e di vivere come piace al tuo cuore. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio libri Sapiéntiæ.
Eccli 24:23-31
Ego quasi vitis fructificávi suavitátem odóris: et flores mei, fructus honóris et honestátis. Ego mater pulchræ dilectiónis, et timóris, et agnitiónis, et sanctæ spei. In me grátia omnis viæ et veritátis: in me omnis spes vitæ, et virtútis. Transíte ad me omnes qui concupíscitis me, et a generatiónibus meis implémini. Spíritus enim meus super mel dulcis, et heréditas mea super mel et favum. Memória mea in generatiónes sæculórum. Qui edunt me, adhuc esúrient: et qui bibunt me, adhuc sítient. Qui audit me, non confundétur: et qui operántur in me, non peccábunt. Qui elúcidant me, vitam ætérnam habébunt.

Come una vite, io produssi pampini di odore soave, e i miei fiori diedero frutti di gloria e di ricchezza. Io sono la madre del bell'amore, del timore, della conoscenza e della santa speranza. In me si trova ogni grazia di dottrina e di verità, in me ogni speranza di vita e di virtù. Venite a me, voi tutti che mi desiderate, e dei miei frutti saziatevi. Perocché il mio spirito è più dolce del miele, e la mia eredità più dolce di un favo di miele. Il mio ricordo rimarrà per volger di secoli. Chi mangia di me, avrà ancor fame; chi beve di me, avrà ancor sete. Chi mi ascolta, non patirà vergogna; chi agisce con me, non peccherà; chi mi fa conoscere, avrà la vita eterna.

GRADUALE
Ps 12:6
Exsultábit cor meum in salutári tuo: cantábo Dómino, qui bona tríbuit mihi: et psallam nómini Dómini altíssimi
Ps 44:18
Mémores erunt nóminis tui in omni generatióne et generatiónem: proptérea pópuli confitebúntur tibi in ætérnum.

Il mio cuore esulta nella tua salvezza. Canterò al Signore perché mi ha beneficato, inneggerò al nome del Signore, l'Altissimo.
V. Ricorderanno il tuo nome di generazione in generazione, e i popoli ti loderanno nei secoli per sempre.

Fra l'anno dopo il Graduale si dice l'Alleluia:
Allelúia, allelúia
Luc 1:46; 1:47
Magníficat ánima mea Dóminum: et exsultávit spíritus meus in Deo salutári meo. Allelúia.

Alleluia, alleluia.
L'anima mia magnifica il Signore, e si allieta il mio spirito in Dio, mio Salvatore. Alleluia.

Dopo la Domenica di Settagesima dopo il Graduale si dice, omessa l'Alleluia, il Tratto:
Prov. 8, 32, 35, 34,29
Nunc ergo, filii, audite me: Beati, qui custodiunt vias meas.
V. Audite disciplinam et estote sapientes, et nolite abicere earn.
V. Beatus homo qui audit me, et qui vigilat ad fores meas cotidie, et observat ad postes ostii mei.
V. Qui me invenerit, inveniet vitam, et hauriet salutem a Domino.

Laonde, figliuoli, ascoltatemi: Beati, quelli che custodiscono le mie vie.
V. Ascoltate l'esortazione e siate saggi, non trascuratela!
V. Beato l'uomo che mi ascolta, veglia ogni giorno alle mie porte, e custodisce attentamente la soglia del mio uscio.
V. Infatti, chi trova me trova la vita, e ottiene la salvezza dal Signore

Durante il Tempo Pasquale, omesso il Graduale, si dice solo l'Alleluia:
Alleluia, alleluia.
Luc. 1, 46-48
Magnificat anima mea Dominum: et exsultavit spiritus meus in Deo salutari meo.
Alleluia.
Beatam me dicent omnes generationes, quia ancillam humilem respexit Deus. Alleluia.

Alleluia, alleluia.
L'anima mia magnifica il Signore, e si allieta il mio spirito in Dio, mio Salvatore. Alleluia.
V. Tutte le generazioni mi diranno beata, poiché Dio ha guardato alla sua umile schiava. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia    sancti Evangélii secúndum Ioánnem.
Ioann 19:25-27
In illo témpore: Stabant iuxta crucem Iesu mater eius, et soror matris eius María Cléophæ, et María Magdaléne. Cum vidísset ergo Iesus matrem, et discípulum stantem, quem diligébat, dicit matri suæ: Múlier, ecce fílius tuus. Deinde dicit discípulo: Ecce mater tua. Et ex illa hora accépit eam discípulus in sua.

In quel tempo, stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa, e Maria Maddalena. Gesù, dunque, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che amava, disse a sua madre: «Donna, ecco tuo figlio». Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre». E da quell'ora il discepolo la prese con sé.

OFFERTORIUM
Luc 1:46; 1:49
Exsultávit spíritus meus in Deo salutári meo; quia fecit mihi magna qui potens est, et sanctum nomen eius. (T.P. Alleluia)

L'anima mia esulta in Dio mio Salvatore, perché il Potente ha operato per me grandi cose e il Nome di Lui è Santo. (T.P. Alleluia)

SECRETA
Maiestáti tuæ, Dómine, Agnum immaculátum offeréntes, quaesumus: ut corda nostra ignis ille divínus accéndat, cui Cor beátæ Maríæ Vírginis ineffabíliter inflammávit. Per eundem Dominum nostrum Iesum Christum filium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti, Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Offrendo alla tua maestà l'Agnello immacolato, noi ti preghiamo, o Signore: accenda i nostri cuori quel fuoco divino che ha infiammato misteriosamente il cuore della beata Vergine Maria.Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

PRAEFATIO DE SANCTA MARIA
Vere dignum et iustum est, æquum et salutáre, nos tibi semper et ubique grátias ágere: Dómine sancte, Pater omnípotens, ætérne Deus: Et te in veneratione beátæ Maríæ semper Vírginis collaudáre, benedícere et prædicáre. Quæ et Unigénitum tuum Sancti Spíritus obumbratióne concépit: et, virginitátis glória permanénte, lumen ætérnum mundo effúdit, Iesum Christum, Dóminum nostrum. Per quem maiestátem tuam laudant Angeli, adórant Dominatiónes, tremunt Potestátes. Coeli coelorúmque Virtútes ac beáta Séraphim sócia exsultatióne concélebrant. Cum quibus et nostras voces ut admitti iubeas, deprecámur, súpplici confessióne dicéntes:

È veramente degno e giusto, conveniente e salutare, che noi, sempre e in ogni luogo, Ti rendiamo grazie, o Signore Santo, Padre Onnipotente, Eterno Iddio: Te, nella Festività della Beata sempre Vergine Maria, lodiamo, benediciamo ed esaltiamo. La quale concepì il tuo Unigenito per opera dello Spirito Santo e, conservando la gloria della verginità, generò al mondo la luce eterna, Gesú Cristo nostro Signore. Per mezzo di Lui, la tua maestà lodano gli Angeli, adorano le Dominazioni e tremebonde le Potestà. I Cieli, le Virtù celesti e i beati Serafini la celebrano con unanime esultanza. Ti preghiamo di ammettere con le loro voci anche le nostre, mentre supplici confessiamo dicendo

COMMUNIO
Ioann 19:27
Dixit Iesus matri suæ: Múlier, ecce fílius tuus: deinde dixit discípulo: Ecce mater tua. Et ex illa hora accépit eam discípulus in sua. (T.P. Alleluia)

Gesù disse a sua Madre: «Donna, ecco il figlio tuo». Poi al discepolo disse: «Ecco la Madre tua». E da quell'ora il discepolo la prese con sé. (T.P. Alleluia)

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Divínis refécti munéribus te, Dómine, supplíciter exorámus: ut beátæ Maríæ Vírginis intercessióne, cuius immaculáti Cordis solémnia venerándo égimus, a præséntibus perículis liberáti, ætérnæ vitæ gáudia consequámur.Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Nutriti dai doni divini, ti supplichiamo, o Signore, a noi che abbiamo celebrato devotamente la festa del suo Cuore immacolato, concedi, per l'intercessione della beata vergine Maria: di essere liberati dai pericoli di questa vita e di ottenere la gioia della vita eterna. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

sabato 3 febbraio 2018

PRIMO SABATO DEL MESE : DEVOZIONE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA

Storia della Grande Promessa del Cuore Immacolato di Maria


La Madonna, apparendo a Fatima il 13 giugno 1917, tra l'altro, disse a Lucia: "Gesù vuole servirsi di te per farmi conoscere e amare. Egli vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato".Poi, in quella apparizione, fece vedere ai tre veggenti il suo Cuore coronato di spine: il Cuore Immacolato della Mamma amareggiato per i peccati dei figli e per la loro dannazione eterna!
Lucia racconta: "Il 10 dicembre 1925 mi apparve in camera la Vergine Santissima e al suo fianco un Bambino, come sospeso su una nube. La Madonna gli teneva la mano sulle spalle e, contemporaneamente, nell'altra mano reggeva un Cuore circondato di spine. In quel momento il Bambino disse: "Abbi compassione del Cuore della Tua Madre Santissima avvolto nelle spine che gli uomini ingrati gli configgono continuamente, mentre non v'è chi faccia atti di riparazione per strappargliele".E subito la Vergine Santissima aggiunse: "Guarda, figlia mia, il mio Cuore circondato di spine che gli uomini ingrati infliggono continuamente con bestemmie e ingratitudini. Consolami almeno tu e fa' sapere questo:
A tutti coloro che per cinque mesi, al primo sabato, si confesseranno, riceveranno la santa Comunione, reciteranno il Rosario, e mi faranno compagnia per quindici minuti meditando i Misteri, con l'intenzione di offrirmi riparazioni, prometto di assisterli nell'ora della morte con tutte le grazie necessarie alla salvezza".
È questa la grande Promessa del Cuore di Maria che si affianca a quella del Cuore di Gesù.
Per ottenere la promessa del Cuore di Maria si richiedono le seguenti condizioni:
1. Confessione - fatta entro gli otto giorni precedenti, con l'intenzione di riparare le offese fatte al Cuore Immacolato di Maria. Se uno nella confessione di dimentica di fare tale intenzione, può formularla nella confessione seguente.
2. Comunione - fatta in grazia di Dio con la stessa intenzione della confessione.
3. La Comunione deve essere fatta nel primo sabato del mese.
4. La Confessione e la Comunione devono ripetersi per cinque mesi consecutivi, senza interruzione, altrimenti si deve ricominciare da capo.
5. Recitare la corona del Rosario, almeno la terza parte, con la stessa intenzione della confessione.
6. Meditazione - per un quarto d'ora fare compagnia alla Santissima Vergine meditando sui misteri del rosario.
Un confessore di Lucia le chiese il perché del numero cinque. Lei lo chiese a Gesù, il quale rispose: "Si tratta di riparare le cinque offese dirette al Cuore Immacolato di Maria"
1 - Le bestemmie contro la sua Immacolata Concezione.
2 - Contro la sua Verginità.
3 - Contro la sua Maternità divina e il rifiuto di riconoscerla come Madre degli uomini.
4 - L'opera di coloro che pubblicamente infondono nel cuore dei piccoli l'indifferenza, il disprezzo e perfino l'odio contro questa Madre Immacolata.
5 - L'opera di coloro che la offendono direttamente nelle sue immagini sacre.




Preghiera al Cuore Immacolato di Maria per ogni primo sabato del mese


Cuore immacolato di Maria, ecco a te dinanzi dei figli, i quali vogliono con il loro affetto riparare alle tante offese a te recate da molti che essendo anch’essi figli tuoi, osano insultarti e oltraggiarti. Noi ti chiediamo perdono per questi poveri peccatori nostri fratelli accecati dall’ignoranza colpevole o della passione, come ti domandiamo perdono anche per le nostre mancanze e ingratitudini, e quale omaggio di riparazione noi crediamo fermamente nella tua eccelsa dignità a altissimi privilegi, in tutti i dogmi che la Chiesa ha proclamato, anche per quelli che non credono. Ti ringraziamo dei tuoi innumerevoli benefici, per quelli pure che non li riconoscono; confidiamo in te e ti preghiamo anche per quelli che non ti amano, che non hanno fiducia nella tua materna bontà, che a te non ricorrono. Volentieri accettiamo le sofferenze che il Signore vorrà mandarci, e ti offriamo le nostre preghiere e i nostri sacrifici per la salvezza dei peccatori. Converti tanti tuoi figli prodighi e apri loro, quale sicuro rifugio il tuo Cuore, in modo che essi possano trasformare le antiche ingiurie in tenere benedizioni, l’indifferenza in fervida preghiera, l’odio in amore. Deh! Fa’ che non abbiamo ad offendere Dio nostro Signore, già tanto offeso. Ottienici, per i tuoi meriti, la grazia di conservarci sempre fedeli a questo spirito di riparazione, e di imitare il tuo Cuore nella purezza della coscienza, nell’umiltà e mansuetudine, nell’amore verso Dio e il prossimo. Cuore Immacolato di Maria, a te lode, amore, benedizione: prega per noi adesso e nell’ora della nostra morte. Amen

lunedì 23 ottobre 2017

Sant'Antonio Maria Claret, Vescovo e Confessore

Sant'Antonio Maria Claret, catalano, fu Arcivescovo di Cuba dal 1850 al 1859. Nel 1849 aveva fondato i Missionari Figli del Cuore Immacolato di Maria. Al Vaticano I fu propugnatore convinto dell’infallibilità papale. Morì esule a Fontfroide il 24 ottobre 1870. Pio dodicesimo, Pontefice Massimo, l’iscrisse nei fasti dei Santi nel 1950.


INTROITUS
Ps 131:9-10.- Sacerdotes tui induantur iustitiam, et sancti tui exsultent. Propter David servum tuum non avertas faciem christi tui. ~~  Ps 131:1.- Memento, Domine, David, et omnis mansuetudinis. eius  ~~   Glória  ~~   Sacerdotes tui induantur iustitiam, et sancti tui exsultent. Propter David servum tuum non avertas faciem christi tui.

Ps 131:9-10.- I tuoi sacerdoti, Signore, si rivestano di giustizia ed esultino di gioia i tuoi fedeli; per amor di David, tuo servo, non respingere chi hai consacrato.  ~~   Ps 131:1.- Ricordati, Signore, di David e di tutta la pietà sua  ~~   Gloria  ~~   I tuoi sacerdoti, Signore, si rivestano di giustizia ed esultino di gioia i tuoi fedeli; per amor di David, tuo servo, non respingere chi hai consacrato.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, qui beatum Antonium Mariam Confessorem tuum atque Pontificem, apostolicis virtutibus sublimasti, et per eum novas in Ecclesia clericorum ac virginum familias collegisti: concede, quaesumus; ut, eius dirigentibus monitis ac suffragantibus mentis, animarum salutem quaerere iugiter studeamus. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, ti degnasti di far grande per apostoliche virtù, il beato Antonio Maria, tuo confessore e vescovo, e per mezzo di lui volesti raccogliere nella Chiesa nuove famiglie di sacerdoti e di vergini: in grazia dei suoi meriti ed insegnamenti, concedi che sempre ci sforziamo nel cercare la salvezza delle anime. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Lectio Epistoli beati Pauli Apostoli ad Hebraeos
Heb 7:23-27.
Fratres: Plures facti sunt sacerdotes, idcirco quod morte prohiberentur permanere: Iesus autem eo quod maneat in aeternum, sempiternum habet sacerdotium. Unde et salvare in perpetuum potest accedentes per semetipsum ad Deum: semper vivens ad interpellandum pro nobis. Talis enim decebat ut nobis esset pontifex, sanctus, innocens, impollutus, segregatus a peccatoribus, et excelsior caelis factus: qui non habet necessitatem quotidie, quemadmodum sacerdotes, prius pro suis delictis hostias offerre, deinde pro populi: hoc enim fecit semel, seipsum offerendo Iesus Christus Dominus noster.

Fratelli, i Sacerdoti levitici erano in molti, perché la morte non permetteva che durassero; ma il Cristo invece possiede il sacerdozio che non finisce mai, perché Egli dura in eterno; e perciò può anche in perpetuo salvare coloro che per mezzo suo si accostano a Dio. Egli infatti vive sempre ad intercedere per noi. E certo era conveniente che noi avessimo un tal Pontefice, santo, innocente, immacolato, segregato dai peccatori, elevato al di sopra dei cieli; da non aver bisogno, come gli altri sacerdoti, di offrire ogni giorno sacrifici, prima per i suoi peccati e poi per quelli del popolo. Perché ciò l'ha fatto una volta per sempre, offrendo se stesso, Gesù Cristo Signor nostro.

GRADUALE
Ps 131:16-17
Sacerdotes eius induam salutari, et sancti eius exsultatione exsultabunt.
V. Illuc producam cornu David; paravi lucernam christo meo

Rivestirò di grazia i miei sacerdoti, ed i fedeli esulteranno di gioia.
V. Farò fiorire la potenza di David: appresterò una luce per il mio consacrato.

ALLELUIA
Alleluia, alleluia.
Ps 109:4 

Iuravit Dominus, et non poenitebit eum: Tu es sacerdos in aeternum secundum ordinem Melchisedech. Alleluia.

Alleluia, alleluia.
Il Signore ha giurato e non si ricrederà: Tu sei sacerdote per sempre, secondo l'ordine di Melchisedech. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequentia    sancti Evangelii secundum Matthaeum
Matt. 24:42-47.
In illo tempore: Disxit Iesus discipulis suis: Vigilate ergo, quia nescitis qua hora Dominus vester venturus sit. Illud autem scitote, quoniam si sciret paterfamilias qua hora fur venturus esset, vigilaret utique, et non sineret perfodi domum suam. Ideo et vos estote parati: quia qua nescitis hora Filius hominis venturus est. Quis, putas, est fidelis servus, et prudens, quem constituit dominus suus super familiam suam ut det illis cibum in tempore? Beatus ille servus, quem cum venerit dominus eius, invenerit sic facientem. Amen dico vobis, quoniam super omnia bona sua constituet eum.

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «Vegliate adunque perché non sapete a che ora verrà il vostro Signore. Abbiate però presente questo: che se il capo di famiglia sapesse a che ora il ladro ha da venire, veglierebbe certamente e non lascerebbe spogliare la sua casa. Quindi anche voi state preparati, perché nell'ora che non pensate il Figlio dell'uomo verrà. Chi è dunque quel servo fedele e prudente, preposto dal padrone ai suoi domestici per dar loro il cibo a suo tempo? Beato quel servo che il suo padrone quando viene, troverà a fare cosi. In verità vi dico che lo metterà a capo di tutte le sue sostanze».

OFFERTORIUM
Ps 88:25
Veritas mea et misericordia mea cum ipso, et in nomine meo exaltabitur cornu eius.

Con lui staranno la mia fedeltà e il mio amore, e s'innalzerà nel mio Nome la sua forza.

SECRETA
Sancti Antonii Mariae Confessoris tui atque Pontificis, quaesumus, Domine, annua solemnitas pietati tuae nos reddat acceptos: ut, per haec piae placationis officia, et ilium beata retributio comitetur, et nobis gratiae tuae dona conciliet. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum.  Amen.

Ti preghiamo, o Signore, perché l'annuale solennità del beato Antonio Maria tuo Confessore tuo e Pontefice, ci renda a te graditi; affinché per questo pio rito di propiziazione la stessa festività sia di gloria al santo e a noi concili la tua grazia. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Matt 24:46 - 47.
Beatus ille servus, quem cum venerit dominus eius, invenerit vigilantem. Amen dico vobis, quoniam super omnia bona sua constituet eum.

Beato è quel servo se il padrone, quando ritorna, lo troverà vigilante. In verità vi dico che lo metterà a capo di tutte le sue sostanze.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Deus, fidelium remunerator animarum: praesta; ut beati Antonii Mariae Confessoris tui atque Pontificis, cuius venerandam celebramus festivitatem, precibus indulgentiam consequamur. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo
Fa', o Signore, rimuneratore delle anime fedeli, che conseguiamo il perdono per le preghiere del beato Antonio Maria tuo Confessore tuo e Pontefice, di cui celebriamo la gloriosa festa. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

martedì 22 agosto 2017

Cuore Immacolato di Maria

Il culto verso il Cuore Immacolato di Maria il cui maggior codificatore e propagatore fu san Giovanni Eudes (1601-1680), ha le sue basi nelle lodi che della sua perfezione fecero sant'Ambrogio (337-397), sant'Agostino (354-430), san Giovanni Crisostomo (349-407), san Leone (390-461), santa Matilde  (895-968), san Bernardo (1090-1153), santa Gertrude (1256-1302), san Bonaventura (1221-1274), san Bernardino (1388-1444). La Sede Apostolica, accogliendo i voti dell'Eudes, approvò fin dal 1668 una particolare memoria del Cuore Purissimo di Maria, ma solo dopo la approvazione della festa del Sacro Cuore essa entrerà nel Messale Romano, fra le feste pro aliquibus locis: lo dispose Pio VII nel 1814 e lo confermarono Pio IX e Benedetto XV. Pio XII, che nel 1942 aveva consacrato il genere umano al Cuore Immacolato, ne estese la festa a tutta la Chiesa nel 1944, fissandola all'Ottava dell'Assunzione. Scopo di questa solennità mariana è onorare il Cuore fisico e la persona stessa della Vergine ed in esso venerare i sentimenti della indissolubile unione a Gesù Cristo che vi albergarono, soprattutto nel trafiggimento corredentore sulla balza del Golgota. Sia il cuore di ogni fedele cristiano come i Sacratissimi Cuore di Gesù e Maria. 




INTROITUS
Hebr 4:16.- Adeámus cum fidúcia ad thronum grátiæ, ut misericórdiam consequámur, et grátiam inveniámus in auxílio opportúno  ~~   Ps 44:2.- Eructávit cor meum verbum bonum: dico ego ópera mea regi.  ~~   Glória  ~~   Adeámus cum fidúcia ad thronum grátiæ, ut misericórdiam consequámur, et grátiam inveniámus in auxílio opportúno

Hebr 4:16. - Accostiamoci al trono delle grazia con piena e sicura fiducia, per avere misericordia e trovare grazia che ci soccorrano al tempo opportuno.  ~~   Ps 44:2. - Vibra nel mio cuore un ispirato pensiero, mentre al Sovrano canto il mio poema.  ~~   Gloria   ~~   Accostiamoci al trono della grazia con piena e sicura fiducia, per avere misericordia e trovare grazia che ci soccorrano al tempo opportuno.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Omnípotens sempitérne Deus, qui in Corde beátæ Maríæ Vírginis dignum Spíritus Sancti habitáculum præparásti: concéde propítius; ut eiúsdem immaculáti Cordis festivitátem devóta mente recoléntes, secúndum cor tuum vívere valeámus.Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio onnipotente ed eterno, che nel cuore della beata Vergine Maria hai preparato una degna dimora allo Spirito Santo: concedi a noi di celebrare con spirito devoto la festa del suo cuore immacolato e di vivere come piace al tuo cuore. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro Ss. Timotheo, Hippolyto et Symphoriano, Martyribus
Auxilium tuum nobis, Dómine, quǽsumus, placátus impende: et, intercedéntibus beátis Martýribus tuis Timótheo, Hippolýto et Symphoriáno, déxteram super nos tuæ propitiatiónis exténde.Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Signore, accordaci placato il tuo aiuto: e per intercessione dei tuoi beati Martiri Timoteo, Ippolito e Sinforiano, stendi su di noi propizia la tua destra. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio libri Sapiéntiæ.
Eccli 24:23-31
Ego quasi vitis fructificávi suavitátem odóris: et flores mei, fructus honóris et honestátis. Ego mater pulchræ dilectiónis, et timóris, et agnitiónis, et sanctæ spei. In me grátia omnis viæ et veritátis: in me omnis spes vitæ, et virtútis. Transíte ad me omnes qui concupíscitis me, et a generatiónibus meis implémini. Spíritus enim meus super mel dulcis, et heréditas mea super mel et favum. Memória mea in generatiónes sæculórum. Qui edunt me, adhuc esúrient: et qui bibunt me, adhuc sítient. Qui audit me, non confundétur: et qui operántur in me, non peccábunt. Qui elúcidant me, vitam ætérnam habébunt.

Come una vite, io produssi pampini di odore soave, e i miei fiori diedero frutti di gloria e di ricchezza. Io sono la madre del bell'amore, del timore, della conoscenza e della santa speranza. In me si trova ogni grazia di dottrina e di verità, in me ogni speranza di vita e di virtù. Venite a me, voi tutti che mi desiderate, e dei miei frutti saziatevi. Poiché il mio spirito è più dolce del miele, e la mia eredità più dolce di un favo di miele. Il mio ricordo rimarrà per volger di secoli. Chi mangia di me, avrà ancor fame; chi beve di me, avrà ancor sete. Chi mi ascolta, non patirà vergogna; chi agisce con me, non peccherà; chi mi fa conoscere, avrà la vita eterna.

GRADUALE
Ps 12:6
Exsultábit cor meum in salutári tuo: cantábo Dómino, qui bona tríbuit mihi: et psallam nómini Dómini altíssimi
Ps 44:18
Mémores erunt nóminis tui in omni generatióne et generatiónem: proptérea pópuli confitebúntur tibi in ætérnum.

Il mio cuore esulta nella tua salvezza. Canterò al Signore perché mi ha beneficato, inneggerò al nome del Signore, l'Altissimo.
V. Ricorderanno il tuo nome di generazione in generazione, e i popoli ti loderanno nei secoli per sempre.

ALLELUIA
Allelúia, allelúia
Luc 1:46; 1:47
Magníficat ánima mea Dóminum: et exsultávit spíritus meus in Deo salutári meo. Allelúia.

Alleluia, alleluia.
L'anima mia magnifica il Signore, e si allieta il mio spirito in Dio, mio Salvatore. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia sancti Evangélii secúndum Ioánnem.
Ioann 19:25-27
In illo témpore: Stabant iuxta crucem Iesu mater eius, et soror matris eius María Cléophæ, et María Magdaléne. Cum vidísset ergo Iesus matrem, et discípulum stantem, quem diligébat, dicit matri suæ: Múlier, ecce fílius tuus. Deinde dicit discípulo: Ecce mater tua. Et ex illa hora accépit eam discípulus in sua.

In quel tempo, stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa, e Maria Maddalena. Gesù, dunque, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che amava, disse a sua madre: «Donna, ecco tuo figlio». Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre». E da quell'ora il discepolo la prese con sé.


Credo


OFFERTORIUM
Luc 1:46; 1:49
Exsultávit spíritus meus in Deo salutári meo; quia fecit mihi magna qui potens est, et sanctum nomen eius.

L'anima mia esulta perché Dio è mio Salvatore, perché il Potente ha operato per me grandi cose e il Nome di Lui è Santo.

SECRETA
Maiestáti tuæ, Dómine, Agnum immaculátum offeréntes, quaesumus: ut corda nostra ignis ille divínus accéndat, cui Cor beátæ Maríæ Vírginis ineffabíliter inflammávit.Per eundem Dominum nostrum Iesum Christum filium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti, Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Offrendo alla tua maestà l'Agnello immacolato, noi ti preghiamo, o Signore: accenda i nostri cuori quel fuoco divino che ha infiammato misteriosamente il cuore della beata Vergine Maria. Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Pro Ss. Timotheo, Hippolyto et Symphoriano, Martyribus
Accépta tibi sit, Dómine, sacrátæ plebis oblátio pro tuórum honóre Sanctórum: quorum se méritis de tribulatióne percepísse cognóscit auxílium.Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Accetta, o Signore, l'offerta presentata in onore dei tuoi santi dal popolo che ti è consacrato: esso sa che per i loro meriti ha ottenuto il soccorso nella prova. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Ioann 19:27
Dixit Iesus matri suæ: Múlier, ecce fílius tuus: deinde dixit discípulo: Ecce mater tua. Et ex illa hora accépit eam discípulus in sua.

Gesù disse a sua Madre: «Donna, ecco il Figlio tuo». Poi al discepolo disse: «Ecco la Madre tua». E da quell'ora il discepolo la prese con sé.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Divínis refécti munéribus te, Dómine, supplíciter exorámus: ut beátæ Maríæ Vírginis intercessióne, cuius immaculáti Cordis solémnia venerándo égimus, a præséntibus perículis liberáti, ætérnæ vitæ gáudia consequámur. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Nutriti dai doni divini, ti supplichiamo, o Signore, a noi che abbiamo celebrato devotamente la festa del suo Cuore immacolato, concedi, per l'intercessione della beata vergine Maria: di essere liberati dai pericoli di questa vita e di ottenere la gioia della vita eterna. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro Ss. Timotheo, Hippolyto et Symphoriano, Martyribus
Divíni muneris largitate satiáti, quǽsumus, Dómine, Deus noster: ut, intercedéntibus sanctis Martýribus tuis Timótheo, Hippolýto et Symphoriáno, in eius semper participatióne vivámus. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Nutriti dall'abbondanza del dono divino, ti preghiamo, o Signore nostro Dio, per l'intercessione dei tuoi santi Martiri Timoteo, Ippolito e Sinforiano, di farci vivere sempre in questa comunione.Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.