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giovedì 20 settembre 2018

Vigilia di san Matteo Apostolo

La Santa Chiesa si prepara nella penitenza (manifestata dal viola dei paramenti) a celebrare la memoria del santo Apostolo e Evangelista Matteo che per l’annunzio del Vangelo della salvezza si spinse fino in Etiopia dove per il nome di Gesù Cristo fu trafitto dai pagani. La Chiesa nella liturgia ricorda come gli Apostoli furono oltremodo ricoperti della divine benedizioni, onde furono innalzati al disopra di tutti gli uomini e costituiti loro principi e giudici.  Si esalta inoltre il loro amore sovrannaturale per il Signore Crocifisso, la cui verità salvifica annunziarono alla genti fino alla coraggiosa effusione del sangue. Si fa anche la commemorazione di sant'Eustachio e dei suoi Compagni Martiri
  


INTROITUS

Ps 1:10-11.- Ego autem, sicut olíva fructífera in domo Dómini, sperávi in misericórdia Dei mei: et exspectábo nomen tuum, quóniam bonum est ante conspéctum sanctórum tuorum. ~~ Ps 1:3. - Quid gloriáris in malítia: qui potens es in iniquitáte? ~~ Glória ~~ Ego autem, sicut olíva fructífera in domo Dómini, sperávi in misericórdia Dei mei: et exspectábo nomen tuum, quóniam bonum est ante conspéctum sanctórum tuorum.


Ps 1:10-11.- Io sono come olivo fecondo nella casa del Signore; ho sperato nella misericordia del mio Dio e confiderò nel tuo nome, parchè è buono nel cospetto dei tuoi santi. ~~ Ps 1:3. - Perché ti glorii nella malizia, tu, che sei potente nell'iniquità? ~~ Gloria ~~ Io sono come olivo fecondo nella casa del Signore; ho sperato nella misericordia del mio Dio e confiderò nel tuo nome, parchè è buono nel cospetto dei tuoi santi.


ORATIO

Orémus.

Da, quaesumus, omnípotens Deus: ut beáti Matthaei Apóstoli tui, quam prævenímus, veneránda sollémnitas, et devotiónem nobis áugeat et salútem. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.


Preghiamo.

Fa, Dio onnipotente, che l'augusta solennità, alla quale ci prepariamo, del tuo beato Apostolo Matteo, aumenti in noi la devozione e l'aiuto per la salvezza. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.


Orémus.
Commemoratio Ss. Eusatchii et Sociorum Mm.
Deus, qui nos concedis sanctorum Martyrum tuorum Eustachii et Sociorum ejus natalitia colere: da nobis in aeterna beatitudine de eorum societate gaudere. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, che ci fai festeggiare la nascita al cielo dei tuoi santi martiri Eustachio e i suoi compagni, concedi a noi di godere la loro compagnia nella felicità eterna. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO

Léctio libri Sapiéntiæ.

Eccli 5:2-4; 5:6-9.

Benedíctio Dómini super caput justi. Ideo dedit illi Dóminus hereditátem, et divísit illi partem in tríbubus duódecim: et invénit grátiam in conspéctu omnis carnis. Et magnificávit eum in timóre inimicórum, et in verbis suis monstra placávit. Glorificávit illum in conspéctu regum, et jussit illi coram pópulo suo, et osténdit illi glóriam suam. In fide et lenitáte ipsíus sanctum fecit illum, et elégit eum ex omni carne. Et dedit illi coram præcépta, et legem vitæ et disciplínæ, et excélsum fecit illum. Státuit ei testaméntum ætérnum, et circumcínxit eum zona justítiæ: et índuit eum Dóminus corónam glóriæ.


La benedizione del Signore è sopra il capo del giusto. Pertanto il Signore gli diede un'eredità, e divise per lui una parte nelle dodici tribù: e trova grazia al cospetto di ogni uomo. E lo rese grande con timore dei nemici, e placò le belve con le sue parole. Lo glorificò davanti ai re, e lo comandò davanti al suo popolo, e gli mostrò la sua gloria. Lo fece santo per la fede e la mansuetudine di lui, e lo elesse fra tutti gli uomini. E diede precetti davanti a lui e legge di vita e disciplina, e lo rese eccelso. Stabilì per lui un patto eterno, e gli cinse attorno la cintura della giustizia: ed il Signore gli fece indossare la corona di gloria.


GRADUALE

Ps 1: 13 et 14.

Justus ut palma florébit: sicut cedrus Líbani multiplicábitur in domo Dómini.

Ps 1:3

Ad annuntiándum mane misericórdiam tuam, et veritátem tuam per noctem.


Il giusto fiorirà come la palma: crescerà come il cedro del Libano nella casa del Signore.

V. Per celebrare al mattino la tua misericordia: e la tua verità nella notte.


EVANGELIUM

Sequentia ✠ sancti Evangelii secundum Lucam.

Luc. 5, 27-32

In illo témpore: Vidit publicanum nomine Levi, sedentem ad telonium, et ait illi: Sequere me. Et relictis omnibus, surgens secutus est eum. Et fecit ei convivium magnum Levi in domo sua: et erat turba multa publicanorum, et aliorum qui cum illis erant discumbentes. Et murmurabant pharisæi et scribæ eorum, dicentes ad discipulos ejus: Quare cum publicanis et peccatoribus manducatis et bibitis? Et respondens Jesus, dixit ad illos: Non egent qui sani sunt medico, sed qui male habent. Non veni vocare justos, sed peccatores ad pœnitentiam.


In quel tempo, Gesù vide un pubblicano di nome Levi seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi!». Egli, lasciando tutto, si alzò e lo seguì. Poi Levi gli preparò un grande banchetto nella sua casa. C'era una folla di pubblicani e d'altra gente seduta con loro a tavola. I farisei e i loro scribi mormoravano e dicevano ai suoi discepoli: «Perché mangiate e bevete con i pubblicani e i peccatori?». Gesù rispose: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori a convertirsi».


OFFERTORIUM

Ps 8:6-7

Glória et honore coronásti eum: et constituísti eum super ópera mánuum tuárum, Dómine.


Lo hai coronato di gloria e di onore: e lo hai costituito sopra le opere delle tue mani, o Signore.


SECRETA

Apostólici reveréntia cúlminis offeréntes tibi sacra mystéria, Dómine, quae; sumus: ut beáti Matthaei Apóstoli tui suffrágiis, cujus natalícia prævenímus; plebs tua semper et sua vota deprómat, et desideráta percípiat. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.


Mentre ti offriamo i sacri misteri con la reverenza del culmine apostolico, ti preghiamo, o Signore, affinché tramite i suffragi del beato Matteo tuo Apostolo, la cui festa ci prepariamo a celebrare, il tuo popolo ottenga i suoi voti e riceva le cose che desidera. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.


Pro Ss. Eustachio et Sociis Mm.
Múnera tibi, Dómine, nostra devotiónis offérimus: quæ et pro tuórum tibi grata sint honóre justórum, et nobis salutária, te miseránte, reddántur. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Ti presentiamo, Signore, l'offerta del nostro sacrificio: degnati di accettarlo in onore dei tuoi santi; e, per tua misericordia, ci sia fonte di salvezza. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO

Ps 20:6

Magna est glória ejus in salutári tuo: glóriam et magnum decórem impónes super eum, Dómine.


Grande è la sua gloria per la salvezza da te avuta: lo ammanterai di gloria e di grande splendore, o Signore.


POSTCOMMUNIO

Orémus.

Sancti Apóstoli tui Matthaei, quaesumus. Dómine, supplicatióne placátus: et veniam nobis tríbue, et remédia sempitérna concéde. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.


Preghiamo.

Ti preghiamo, o Signore, affinché placato dalla supplica del tuo santo Apostolo Matteo, tu ci conceda il perdono ed attribuisca gli eterni rimedi. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.


Orémus.
Pro Ss. Eustachio et Sociis Mm.
Præsta nobis, quǽsumus, Dómine: intercedéntibus sanctis Martýribus tuis Eustachio et Sociis ejus; ut, quod ore contíngimus, pura mente capiámus. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Concedi a noi, Signore, per l'intercessione dei tuoi santi martiri Eustachio e i suoi compagni, di ricevere con anima pura ciò che tocchiamo con la bocca. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

mercoledì 25 aprile 2018

San Marco Evangelista

San Marco fu vicino a Cristo e agli Apostoli fin da giovanissimo:  sua madre era la proprietaria del Cenacolo ed egli è probabilmente il ragazzo che scappò nudo nel Getsemani. Dopo la Pentecoste collaborò prima con san Paolo e con san Barnaba, poi con san Pietro. Seguì il Principe degli Apostoli a Roma, dove, raccogliendo la predicazione del maestro, compose, tra il 50 e il 60, il suo Vangelo. Dopo il martirio di san Pietro andò ad amministrare la Chiesa di Alessandria, città dove morirà martire nel 68. Le sue reliquie si venerano a Venezia fin dall’828.

 
INTROITUS
Ps 63:3.- Protexísti me, Deus, a convéntu malignántium, alleluia: a multitúdine operántium iniquitátem, alleluia, alleluia. ~~  Ps. 63:2.- Exáudi, Deus, oratiónem meam, cum déprecor: a timóre inimíci éripe ánimam meam.  ~~  Glória  ~~  Protexísti me, Deus, a convéntu malignántium, alleluia: a multitúdine operántium iniquitátem, alleluia, alleluia.

Ps 63:3.- Mi hai protetto dalle insidie dei malvagi, o Dio, alleluia; dal tumulto dei malfattori, alleluia, alleluia. ~~  Ps. 63:2.- Ascolta, o Dio, la mia voce tra i gemiti; preserva la mia vita dal timore del nemico.   ~~  Gloria  ~~  Mi hai protetto dalle insidie dei malvagi, o Dio, alleluia; dal tumulto dei malfattori, alleluia, alleluia.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, qui beátum Marcum Evangelístam tuum evangélicæ prædicatiónis grátia sublimásti: tríbue, quaesumus; eius nos semper et eruditióne profícere et oratióne deféndi. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, che hai reso glorioso il tuo santo evangelista Marco, con la grazia della predicazione del vangelo: concedi a noi di trarre sempre profitto dal suo insegnamento, e di essere difesi dalla sua preghiera. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro rogationibus
Præsta, quaesumus, omnípotens Deus: ut, qui in afflictióne nostra de tua pietáte confídimus; contra advérsa ómnia, tua semper protectióne muniámur. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Nelle nostre pene, noi ci rifugiamo fiduciosi nella tua misericordia, o Dio onnipotente, e tu, concedi a noi, contro ogni male protezione e difesa. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Ezechiélis Prophétæ.
Ezech 1:10-14
Similitúdo vultus quátuor animálium: fácies hóminis, et fácies leónis a dextris ipsórum quatuor: fácies autem bovis a sinístris ipsórum quátuor, et fácies áquilæ désuper ipsórum quátuor. Fácies eórum et pennæ eórum exténtæ désuper: duæ pennæ singulórum iungebántur et duæ tegébant córpora eórum: et unumquódque eórum coram fácie sua ambulábat: ubi erat ímpetus spíritus, illuc gradiebántur, nec revertebántur cum ambulárent. Et similitúdo animálium, aspéctus eórum quasi carbónum ignis ardéntium et quasi aspéctus lampadárum. Hæc erat visio discúrrens in médio animálium, splendor ignis, et de igne fulgur egrédiens. Et animália ibant et revertebántur in similitúdinem fúlguris coruscántis.

Ecco l'aspetto di ciascuno dei quattro esseri viventi: tutti e quattro avevano faccia di uomo e di leone alla loro destra; tutti e quattro avevano faccia di bove a sinistra; al disopra di tutti e quattro v'era la faccia dell'aquila. Così era il loro aspetto. Le loro ali si stendevano in alto, due ali di ciascuno si univano, e due coprivano il corpo. Ciascuno di essi andava in direzione della sua faccia, andavano dove portava l'impeto dello spirito, e nel camminare non si volgevano indietro. In quanto alla forma di questi esseri viventi, il loro aspetto era come fuoco di carboni ardenti e come lampade accese. Ecco quanto vedevo scorrere nel mezzo di quei viventi: splendore di fuoco, e dal fuoco uscir folgori. Ed essi andavano e venivano a somiglianza di folgori lampeggianti.

ALLELUIA
Allelúia, allelúia.
Ps 88:6
Confitebúntur coeli mirabília tua, Dómine: étenim veritátem tuam in ecclésia sanctórum. Allelúia.
Ps 20:4.
Posuísti, Dómine, super caput eius corónam de lápide pretióso. Allelúia.

Alleluia, alleluia.
I cieli cantano le tue meraviglie, o Signore, e la tua fedeltà nell'assemblea dei santi. Alleluia.
Gli hai posto in capo, o Signore, una corona di pietre preziose. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia ✠ sancti Evangélii secúndum Lucam.
Luc 10:1-9
In illo témpore: Designávit Dóminus et alios septuagínta duos: et misit illos binos ante fáciem suam in omnem civitátem et locum, quo erat ipse ventúrus. Et dicébat illis: Messis quidem multa, operárii autem pauci. Rogáte ergo Dóminum messis, ut mittat operários in messem suam. Ite: ecce, ego mitto vos sicut agnos inter lupos. Nolíte portare saeculum neque peram neque calceaménta; et néminem per viam salutavéritis. In quamcúmque domum intravéritis, primum dícite: Pax huic dómui: et si ibi fúerit fílius pacis, requiéscet super illum pax vestra: sin autem, ad vos revertátur. In eádem autem domo manéte, edéntes et bibéntes quæ apud illos sunt: dignus est enim operárius mercéde sua. Nolíte transíre de domo in domum. Et in quamcúmque civitátem intravéritis, et suscéperint vos, manducáte quæ apponúntur vobis: et curáte infírmos, qui in illa sunt, et dícite illis: Appropinquávit in vos regnum Dei.

In quel tempo: Il Signore scelse anche altri settantadue discepoli e li mandò a due a due innanzi a sé in ogni città e luogo dove egli era per andare. E diceva loro: «La messe è molta, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone della messe che mandi operai per la sua mietitura. Andate! Ecco, io vi mando come agnelli in mezzo a lupi. Non portate né borsa, né sacca, né sandali; e per la strada non salutate nessuno. In qualunque casa entrerete, dite prima di tutto: “Pace a questa casa”. E se ci sarà un figlio di pace riposerà su di lui la pace vostra, altrimenti ritornerà a voi. E nella stessa casa restate, mangiando e bevendo di quel che vi danno; perché l'operaio è degno della sua mercede. Non girate di casa in casa. E in qualunque città entrerete, se vi accolgono, mangiate di quel che vi sarà messo davanti e guarite gli infermi che ci sono, e dite loro: "Sta per venire a voi il Regno di Dio"».


Credo


OFFERTORIUM
Ps 88:6
Confitebúntur coeli mirabília tua, Dómine: et veritátem tuam in ecclésia sanctórum, allelúia. allelúia.

I cieli cantano le tue meraviglie, o Signore, e la tua fedeltà nella assemblea dei santi, alleluia, alleluia.

SECRETA
Beáti Marci Evangelístæ tui sollemnitáte tibi múnera deferéntes, quaesumus, Dómine: ut, sicut illum prædicátio evangélica fecit gloriósum: ita nos eius intercéssio et verbo et ópere tibi reddat accéptos. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Nella festa del tuo santo evangelista Marco ti presentiamo questa offerta, Signore: come la predicazione del vangelo lo rese glorioso, così la sua intercessione renda noi a te graditi in parole ed opere. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen

Pro rogationibus
Hæc múnera, quaesumus, Dómine, et víncula nostræ pravitátis absólvant, et tuæ nobis misericórdiæ dona concílient. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Questa offerta, Signore, sciolga i vincoli delle nostre colpe e ci ottenga i doni della tua misericordia. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Ps 63:11
Lætábitur iustus in Dómino, et sperábit in eo: et laudabúntur omnes recti corde, allelúia. allelúia.

Il giusto gioisce nel Signore, in Lui si rifugia; e ne menano vanto tutti gli animi retti, alleluia, alleluia.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Tríbuant nobis, quaesumus, Dómine, contínuum tua sancta præsídium: quo, beáti Marci evangelístæ tui précibus, nos ab ómnibus semper tueántur advérsis. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Il tuo sacramento, o Signore, sia a noi un continuo aiuto: e, per le preghiere del tuo santo evangelista Marco, ci protegga sempre da ogni avversità. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro rogationibus
Vota nostra, quaesumus, Dómine, pio favore proséquere: ut, dum dona tua in tribulatióne percípimus, de consolatióne nostra in tuo amóre crescámus. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Compi, Signore, con paterna bontà, le nostre preghiere: perché nutriti e consolati nella nostra sofferenza dai tuoi santi doni, cresciamo nel tuo amore. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

mercoledì 27 dicembre 2017

San Giovanni Apostolo ed Evangelista

L'Apostolo Giovanni, di Betsaida, figlio di Zebedeo e Salome e fratello dell'Apostolo Giacomo Maggiore, fu il discepolo prediletto del Signore, che da Lui moribondo ricevette in custodia la Vergine Maria, con la quale dimorò in Efeso. Scrisse il quarto ed ultimo Vangelo per completare le narrazioni dei Sinottici e confutare le serpeggianti eresie. Arrestato sotto Domiziano fu portato a Roma e calato in una caldaia d'olio bollente da cui però uscì indenne. Pertanto fu esiliato nell'isola di Patmos dove scrisse l'Apocalisse. Morì, centenario verso l'anno 100.


INTROITUS
Eccli 15:5.- In médio Ecclésiæ apéruit os ejus: et implévit eum Dóminus spíritu sapiéntiæ et intelléctus: stolam glóriæ índuit eum  ~~   Ps 91:2.- Bonum est confitéri Dómino: et psállere nómini tuo, Altíssime.  ~~   Glória  ~~   In médio Ecclésiæ apéruit os ejus: et implévit eum Dóminus spíritu sapiéntiæ et intelléctus: stolam glóriæ índuit eum

Eccli 15:5.- Dio gli apri la bocca in mezzo all'assemblea, lo riempì dello spirito di sapienza e d'intelligenza; lo coprì col manto di gloria.  ~~   Ps 91:2.- È bene cantare la gloria al Signore: e lodare, Altissimo, il tuo Nome.  ~~   Gloria  ~~   Dio gli apri la bocca in mezzo all'assemblea, lo riempì dello spirito di sapienza e d'intelligenza; lo coprì col manto di gloria.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Ecclésiam tuam, Dómine, benígnus illústra: ut, beáti Joánnis Apóstoli tui et Evangelístæ illumináta doctrínis, ad dona pervéniat sempitérna. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Illumina, o Signore, con bontà la tua Chiesa: nella luce degli insegnamenti del tuo santo apostolo ed evangelista Giovanni, essa raggiunga i beni sempiterni. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro Octava Nativitatis
Concéde, quaesumus, omnípotens Deus: ut nos Unigénititui nova per carnem Natívitas líberet; quos sub peccáti iugo vetústa sérvitus tenet. Per eundem Dominum nostrum Jesum Christum filium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti, Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Concedi, Ti preghiamo, o Dio onnipotente, che la nuova nascita del tuo Unigenito, secondo la carne, liberi noi, che un’antica schiavitù tiene sotto il giogo del peccato. Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo tuo Figliolo che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen

LECTIO
Lectio libri Sapiéntiæ.
Eccli 15:1-6
Qui timet Deum, fáciet bona: et qui cóntinens est justítiæ, apprehéndet illam, et obviábit illi quasi mater honorificáta. Cibábit illum pane vitæ et intelléctus, et aqua sapiéntiæ salutáris potábit illum: et firmábitur in illo, et non flectétur: et continébit illum, et non confundétur: et exaltábit illum apud próximos suos, et in médio ecclésiæ apériet os ejus, et adimplébit illum spíritu sapiéntiæ et intelléctus, et stola glóriæ véstiet illum. Jucunditátem et exsultatiónem thesaurizábit super illum, et nómine ætérno hereditábit illum, Dóminus, Deus noster.

Chi teme Dio farà bene, e chi abbraccia la legge consegue la sapienza. Essa gli va incontro qual madre, e qual vergine sposa lo accoglie. Lo nutre col pane della vita e dell'intelligenza, lo disseta coll'acqua della salutare sapienza. Ed egli si appoggia a lei e non vacilla; a lei si affida e non rimane deluso. Lo fa grande sopra i suoi compagni. Nelle pubbliche adunanze gli dà la parola, lo riempie dello spirito di sapienza e d'intelligenza, e lo copre col manto della gloria; ammassa su di lui tesori di gioia e di allegrezza, e gli fa ereditare un nome eterno, il Signore Dio nostro.

GRADUALE
Joann 21:23; 21:19
Exiit sermo inter fratres, quod discípulus ille non móritur: et non dixit Jesus: Non móritur,
V. Sed: Sic eum volo manére, donec véniam: tu me séquere.

Tra i fratelli si sparse questa voce, che quel discepolo non morrebbe. Ma Gesù non disse: «Non morrà».
V. Bensì: «Se io voglio che egli rimanga finché io venga; tu seguimi».

ALLELUIA
Allelúja, allelúja.
Joann 21:24
Hic est discípulus ille, qui testimónium pérhibet de his: et scimus, quia verum est testimónium ejus. Allelúja.

Alleluia, alleluia.
Questi è quel discepolo che attesta tali cose, e sappiamo che la sua testimonianza è veridica. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia  ☩  sancti Evangélii secundum  Joannem.
Joann 21:19-24
In illo témpore: Dixit Jesus Petro: Séquere me. Convérsus Petrus vidit illum discípulum, quem diligébat Jesus, sequéntem, qui et recúbuit in cena super pectus ejus, et dixit: Dómine, quis est qui tradet te ? Hunc ergo cum vidísset Petrus, dixit Jesu: Dómine, hic autem quid? Dicit ei Jesus: Sic eum volo manére, donec véniam, quid ad te? tu me séquere. Exiit ergo sermo iste inter fratres, quia discípulus ille non móritur. Et non dixit ei Jesus: Non móritur; sed: Sic eum volo manére, donec véniam: quid ad te? Hic est discípulus ille, qui testimónium pérhibet de his, et scripsit hæc: et scimus, quia verum est testimónium ejus.

In quel tempo Gesù disse a Pietro: «Seguimi». Pietro, voltandosi, si vide vicino il discepolo prediletto da Gesù, quello che nella cena posò sul petto di lui, e disse: «Signore, chi è il tuo traditore?». Or vedutolo, Pietro disse a Gesù: «Signore, e di lui che ne sarà?». Gesù rispose: «Se io voglio che resti finché io non ritorni, che te ne importa?». E questi è il discepolo che attesta tali cose, e le ha scritte: sappiamo che la sua testimonianza è verace.


Credo


OFFERTORIUM
Ps 91:13
Justus ut palma florébit: sicut cedrus, quæ in Líbano est, mulliplicábitur.

Il giusto fiorirà come palma; crescerà come un cedro sul Libano.

SECRETA
Súscipe, Dómine, múnera, quæ in ejus tibi sollemnitáte deférimus, cujus nos confídimus patrocínio libcrári. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Accetta, Signore, il sacrificio che ti offriamo nella festa del tuo apostolo, fiduciosi di essere salvati per il suo patrocinio. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Pro Octava Nativitatis
Oblata, Dómine, múnera, nova Unigéniti tui Nativitáte sanctífica: nosque a peccatórum nostrorum máculis emúnda. Per eúndem Dóminum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Santifica, o Signore, con la nuova nascita del tuo Unigenito i doni che Ti offriamo e purificaci dalle macchie dei nostri peccati. Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen

PRÆFATIO DE NATIVITATE DOMINI
Vere dignum et iustum est, æquum et salutáre, nos tibi semper et ubíque grátias ágere: Dómine sancte, Pater omnípotens, ætérne Deus: Quia per incarnáti Verbi mystérium nova mentis nostræ óculis lux tuæ claritátis infúlsit: ut, dum visibíliter Deum cognóscimus, per hunc in invisibílium amorem rapiámur. Et ideo cum Angelis et Archángelis, cum Thronis et Dominatiónibus cumque omni milítia coeléstis exércitus hymnum glóriæ tuæ cánimus, sine fine dicéntes

È veramente degno e giusto, conveniente e salutare, che noi, sempre e in ogni luogo, Ti rendiamo grazie, o Signore Santo, Padre Onnipotente, Eterno Iddio: Poiché mediante il mistero del Verbo incarnato rifulse alla nostra mente un nuovo raggio del tuo splendore, così che mentre visibilmente conosciamo Dio, per esso veniamo rapiti all’amore delle cose invisibili. E perciò con gli Angeli e gli Arcangeli, con i Troni e le Dominazioni, e con tutta la milizia dell’esercito celeste, cantiamo l’inno della tua gloria, dicendo senza fine

COMMUNICANTES DE NATIVITATE
Communicántes, et diem sacratíssimum celebrántes, quo beátæ Maríæ intemeráta virgínitas huic mundo édidit Salvatórem: sed et memóriam venerántes, in primis ejúsdem gloriósæ semper Vírginis Maríæ, Genetrícis ejúsdem Dei et Dómini nostri Iesu Christi: sed et beati Joseph ejusdem Virginis Sponsi, et beatórum Apostolórum ac Mártyrum tuórum, Petri et Pauli, Andréæ, Jacóbi, Joánnis, Thomæ, Jacóbi, Philíppi, Bartholomaei, Matthaei, Simónis et Thaddaei: Lini, Cleti, Cleméntis, Xysti, Cornélii, Cypriáni, Lauréntii, Chrysógoni, Joánnis et Pauli, Cosmæ et Damiáni: et ómnium Sanctórum tuórum; quorum méritis precibúsque concédas, ut in ómnibus protectiónis tuæ muniámur auxílio. Per eúndem Christum, Dóminum nostrum. Amen.

Uniti in una stessa comunione celebriamo il giorno santissimo nel quale l’intemerata verginità della beata Maria diede a questo mondo il Salvatore; e veneriamo anzitutto la memoria della stessa gloriosa sempre Vergine Maria, Madre del medesimo nostro Dio e Signore Gesù Cristo: del beato Giuseppe Sposo della stessa Vergine, e  dei tuoi beati Apostoli e Martiri: Pietro e Paolo, Andrea, Giacomo, Giovanni, Tommaso, Giacomo, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Simone e Taddeo, Lino, Cleto, Clemente, Sisto, Cornelio, Cipriano, Lorenzo, Crisogono, Giovanni e Paolo, Cosma e Damiano, e di tutti i tuoi Santi; per i meriti e per le preghiere dei quali concedi che in ogni cosa siamo assistiti dall'aiuto della tua protezione. Per il medesimo Cristo nostro Signore. Amen

COMMUNIO
Joann 21:23
Exiit sermo inter fratres, quod discípulus ille non móritur: et non dixit Jesus: Non móritur; sed: Sic eum volo manére, donec véniam.

Tra i discepoli si sparse questa voce, che quel discepolo non morrebbe. Ma Gesù non disse: Non morrà., Bensì: io voglio che egli rimanga finché io venga.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Refécti cibo potúque coelésti, Deus noster, te súpplices deprecámur: ut, in cujus hæc commemoratióne percépimus, ejus muniámur et précibus. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Ristorati dal cibo e dalla bevanda celeste, ti supplichiamo, o Signore Dio nostro, sia nostra difesa la preghiera dell'apostolo, nella cui festa abbiamo partecipato a questi doni. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro Octava Nativitatis
Præsta, quaesumus, omnípotens Deus: ut natus hodie Salvátor mundi, sicut divínæ nobis generatiónis est auctor; ita et immortalitátis sit ipse largítor: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.

Fa’, te ne preghiamo, o Dio, che il Salvatore del mondo, oggi nato, come è l’autore della nostra divina rigenerazione, così ci sia anche datore dell’immortalità: Lui che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

mercoledì 18 ottobre 2017

San Luca Evangelista

San Luca, medico di Antiochia e discepolo di san Paolo, è l'autore del terzo Vangelo e degli Atti degli Apostoli. Passò al Signore verso il 90 a Tebe in Beozia. Le sue reliquie si conservato nella basilica di santa Giustina a Padova, a parte il cranio, che l'imperatore Carlo IV di Lussemburgo, portò a Praga.



INTROITUS
Ps 138:17.- Mihi autem nimis honoráti sunt amíci tui, Deus: nimis confortátus est principátus eórum. ~~  Ps 138:1-2.- Dómine, probásti me et cognovísti me: tu cognovísti sessiónem meam et resurrectiónem meam.  ~~  Glória  ~~  Mihi autem nimis honoráti sunt amíci tui, Deus: nimis confortátus est principátus eórum.

Ps 138:17.- I tuoi amici, o Dio, sono da me sommamente onorati; veramente forte è diventato il loro principato. ~~  Ps 138:1-2.-  Signore, tu mi scruti e mi conosci, tu conosci quando siedo e quando sorgo.  ~~   Gloria  ~~   I tuoi amici, o Dio, sono da me sommamente onorati; veramente forte è diventato il loro principato.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Intervéniat pro nobis, quaesumus, Dómine, sanctus tuus Lucas Evangélista: qui crucis mortificatiónem iúgiter in suo córpore, pro tui nóminis honóre, portávit. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Interceda per noi, o Signore, il tuo santo evangelista Luca, che per l'amore del tuo nome portò continuamente nel suo corpo la mortificazione della croce.Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Epístolæ beáti Pauli Apóstoli ad Corínthios.
2 Cor 8:16-24.
Fratres: Grátias ago Deo, qui dedit eandem sollicitúdinem pro vobis in corde Titi, quóniam exhortatiónem quidem suscépit: sed cum sollicítior esset, sua voluntáte proféctus est ad vos. Mísimus étiam cum illo fratrem, cuius laus est in Evangélio per omnes ecclésias: non solum autem, sed et ordinátus est ab ecclésiis comes peregrinatioónis nostræ in hanc grátiam, quæ ministrátur a nobis ad Dómini glóriam et destinátam voluntátem nostram: devitántes hoc, ne quis nos vitúperet in hac plenitúdine, quæ ministrátur a nobis. Providémus enim bona non solum coram Deo, sed étiam coram homínibus. Mísimus autem cum illis et fratrem nostrum, quem probávimus in multis sæpe sollícitum esse: nunc autem multo sollicitiórem, confidéntia multa in vos, sive pro Tito, qui est sócius meus, et in vos adiútor, sive fratres nostri, Apóstoli ecclesiárum, glória Christi. Ostensiónem ergo, quæ est caritátis vestræ, et nostræ glóriæ pro vobis, in illos osténdite in fáciem ecclesiárum.

Fratelli: Grazie a Dio, che mette la medesima sollecitudine per voi nel cuore di Tito; egli infatti ha accolto la nostra preghiera, ed ardente di zelo, spontaneamente viene fra di voi. Mandiamo con lui anche il fratello elogiato in tutte le Chiese per il Vangelo, il quale, di più, è eletto dalle Chiese anche ad esser compagno del nostro viaggio in questa opera di carità, che noi compiamo a gloria del Signore e a prova del nostro buon volere. Così evitiamo che alcuno ci biasimi per motivo di questa grande colletta di cui siamo incaricati; perché noi ci preoccupiamo di fare il bene non soltanto davanti a Dio, ma anche davanti agli uomini. Con loro poi inviamo pure quel nostro fratello, del quale sovente e in molte cose abbiamo sperimentato lo zelo, e che ora è anche più sollecito per la grande fiducia che ha in voi. In quanto a Tito, egli è il mio compagno, il mio coadiutore in mezzo a voi; in quanto ai nostri fratelli, essi sono gli apostoli delle Chiese e la gloria di Cristo. Date dunque ad essi al cospetto delle Chiese la prova del vostro amore, del giusto vanto che ci diamo per voi.

GRADUALE
Ps 18:5; 18:2
In omnem terram exívit sonus eórum: et in fines orbis terræ verba eórum.
V. Coeli enárrant glóriam Dei: et ópera mánuum eius annúntiat firmaméntum.

La loro voce si è diffusa per tutta la terra: e le loro parole sino ai confini della terra.
V. I cieli narrano la gloria di Dio: e il firmamento annunzia le opere delle sue mani.

ALLELUIA
Allelúia, allelúia
Ioann 15:16.
Ego vos elégi de mundo, ut eátis et fructum afferátis: et fructus vester máneat. Allelúia.

Alleluia, alleluia.
Vi ho scelti di mezzo al mondo perché andiate e portiate frutto, e il vostro frutto sia duraturo. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia  ✠  sancti Evangélii secúndum Lucam
Luc 10:1-9
In illo témpore: Designávit Dóminus et álios septuagínta duos: et misit illos binos ante faciem suam in omnem civitátem et locum, quo erat ipse ventúrus. Et dicebat illis: Messis quidem multa, operárii autem pauci. Rogáte ergo Dóminum messis, ut mittat operários in messem suam. Ite: ecce, ego mitto vos sicut agnos inter lupos. Nolite portáre saeculum neque peram neque calceaménta; et néminem per viam salutavéritis. In quamcúmque domum intravéritis, primum dícite: Pax huic dómui: et si ibi fúerit fílius pacis, requiéscet super illum pax vestra: sin autem, ad vos revertétur. In eádem autem domo manéte, edentes et bibéntes quæ apud illos sunt: dignus est enim operárius mercéde sua. Nolíte transíre de domo in domum. Et in quamcúmque civitátem intravéritis, et suscéperint vos, manducáte quæ apponúntur vobis: et curáte infírmos, qui in illa sunt, et dícite illis: Appropinquávit in vos regnum Dei.

In quel tempo: Il Signore scelse anche altri settantadue discepoli e li mandò a due a due innanzi a sé in, ogni città e luogo dove egli era per andare. E diceva loro: «La messe è molta, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone della messe che mandi operai per la sua mietitura. Andate! Ecco, io vi mando come agnelli in mezzo a lupi. Non portate né borsa, né sacca, né sandali; e per la strada non salutate nessuno. In qualunque casa entrerete, dite prima di tutto: “Pace a questa casa”. E se ci sarà un figlio di pace riposerà su di lui la pace vostra, altrimenti ritornerà a voi. E nella stessa casa restate, mangiando e bevendo di quel che vi dànno; perché l'operaio è degno della sua mercede. Non girate di casa in casa. E in qualunque città entrerete, se vi accolgono, mangiate di quel che vi sarà messo davanti e guarite gli infermi che ci sono, e dite loro: “Sta per venire a voi il Regno di Dio"».


Credo


OFFERTORIUM
Ps 138:17
Mihi autem nimis honoráti sunt amíci tui, Deus: nimis confortátus est principátus eórum.

I tuoi amici, o Dio, sono sommamente onorati; veramente forte è diventato il loro principato.

SECRETA
Donis coeléstibus da nobis, quaesumus, Dómine, líbera tibi mente servíre: ut múnera quæ deférimus, interveniénte beáto Evangelísta tuo Luca, et medélam nobis operéntur et glóriam. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Per i doni celesti, concedi a noi, Signore, di servirti con libertà di spirito; per l'intercessione del tuo santo evangelista Luca, il sacrificio che ti offriamo operi in noi salvezza e gloria. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

PRÆFATIO DE APOSTOLIS
Vere dignum et iustum est, æquum et salutáre: Te, Dómine, supplíciter exoráre, ut gregem tuum, Pastor ætérne, non déseras: sed per beátos Apóstolos tuos contínua protectióne custódias. Ut iísdem rectóribus gubernétur, quos óperis tui vicários eídem contulísti præésse pastóres. Et ídeo cum Angelis et Archángelis, cum Thronis et Dominatiónibus cumque omni milítia coeléstis exércitus hymnum glóriæ tuæ cánimus, sine fine dicéntes

E’ veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza innalzare a te, Signore, la nostra preghiera. Ti supplichiamo, Pastore eterno: non abbandonare il tuo gregge, ma per mezzo dei tuoi Santi Apostoli custodiscilo e proteggilo sempre. Continui ad essere governato da quelli che tu stesso hai eletto vicari dell'opera tua, e hai costituito pastori. E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli ai Troni e alle Dominazioni e alla moltitudine dei Cori celesti, cantiamo con voce incessante l'inno della tua gloria

COMMUNIO
Matt 19:28
Vos, qui secúti estis me, sedébitis super sedes, iudicántes duódecim tribus Israël.

Voi che mi avete seguito, sederete su troni a giudicare le dodici tribù d'Israele.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Præsta, quaesumus, omnípotens Deus: ut, quod de sancto altári tuo accépimus, précibus beáti Evangelístæ tui Lucæ, sanctíficet ánimas nostras, per quod tuti esse póssimus. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Per l'intercessione del tuo santo evangelista Luca concedi a noi, o Dio onnipotente: ciò che abbiamo ricevuto dal tuo santo altare ci santifichi e infonda sicurezza alle nostre anime. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.