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domenica 20 ottobre 2019

Preghiera ai Ss. Martiri Gavino, Proto e Ginuario

Qui la storia dei Santi Martiri Turritani
Qui la Messa propria


Trittico dei Martiri Turritani, Chiesa di San Giovanni, Bonorva
[foto da lanuovasardegna.it]


O benedetti Martiri di Gesù Cristo, Gavino, Proto e Gianuario, che avete santificato la nostra terra col vostro esempio e col vostro sangue sparso per la fede, guardate benigni quanti ricorrono alla vostra protezione. Voi, o San Gavino, otteneteci di imitare la prontezza e la generosità con le quali avete abbracciato la fede; voi, San Proto, d’imitare il vostro ardente apostolato; voi, San Gianuario, la vostra verginale purezza; e tutti otteneteci l’invitto coraggio col quale avete confessato Gesù Cristo dinnanzi ai pericoli, ai tormenti e alla morte: affinché con una vita di fede, di purezza e di apostolato, possiamo anche noi meritare il premio infinito che Iddio riserva ai suoi fedeli. Così sia.

Sua Eccellenza Monsignor Cleto Cassani, Arcivescovo di Sassari  e Primate di Sardegna e Corsica, concede 100 giorni di indulgenza per ogni volta che si reciterà questa preghiera.

lunedì 8 luglio 2019

San Palmerio Martire

La Sardegna varie volte ricorre nel Martirologio Romano: il 15 gennaio Sant’Efisio Martire; il 14 maggio le Sante Giusta, Giustina ed Enedina, Vergini e Martiri; il 15 maggio San Simplicio, Vescovo e Martiri; il 28 maggio i Santi Emilio, Priamo e compagni Martiri; il 30 maggio i Santi Gabino e Crispolo; il 31 maggio San Crescenziano Martire; il 21 agosto i Santi Lussorio, Cisello e Camerino; il 25 ottobre i Santi Martiri Turritani Gavino, Proto e Gianuario; il 30 ottobre San Saturnino Martire; il 13 dicembre Sant’Antioco Martire. Oltre a questi Martiri attestati, abbiamo anche quelli non recensiti nell’elenco liturgico della Chiesa Romana, ma che, rinvenuti durante scavi archeologici, hanno goduto e/o ancora godono del culto pubblico. È il caso degli “innumerabiles Martyres” (veri e/o presunti) delle due principali metropolitane dell’Isola (Cagliari e Torres-Sassari), oppure di sant’Archelao, Patrono principale della Città ed Archidiocesi di Oristano, o, al livello locale, di san Palmerio. 


I n tutti i territori dell'immenso impero romano, anche in Sardegna vennero attuate persecuzioni contro i cristiani, che avevano conosciuto la nuova religione dai perseguitati cristiani che venivano spediti in Sardegna in seguito alla condanna "ad metalla", cioè al lavoro forzato nelle miniere metallifere, di cui la Sardegna era ricca. Tra tantissimi altri, vittime degli editti persecutori dei vari imperatori, troviamo anche Palmerio. Egli era sardo di nascita, forse della attuale provincia di Oristano, era di stirpe nobile e militare della guarnigione di Fordongianus. Al tempo dell'imperatore Diocleziano (243-313), Palmerio si convertì al cristianesimo, diventando neofita e propagatore della nuova Fede. Scoperto, venne esiliato nel nord della Sardegna, verso l'odierna Villanova Monteleone,  e qui, dopo aver ricevuto il Battesimo, condusse vita eremitica. Infine venne accusato davanti al tribunale romano e, dopo essere stato flagellato, non avendo rinnegato la fede, venne ucciso, intorno al 303.
Il nome "Palmerio martire" e la relativa venerazione come Santo appare per la prima volta intorno al 1140 nel "Condaghe di Bonarcado", una raccolta di "conti", che va dal 1120 al 1263 circa e dove viene menzionato il paese sardo di Gilarci e la fattoria giudicale, dedicata a "Santu Paramini", nome con cui Palmerio è menzionato nel 1164 e nel 1263. Qui si racconta che l'antica capella padronale, eretta per l'assistenza spirituale dei servi della gleba, fu sostituita da una chiesa romanica, con una nicchia nel fianco meridionale. Il 30 maggio 1390 il vescovo Giovanni Loro consacrò l'altare di una chiesa di Ghilarza, dedicata a san Giorgio, con l'invocazione dello Spirito Santo, di san Giorgio e di san Palmerio. L' 8 luglio 1750, durante dei lavori si scoprì la tomba di san Palmerio nell'antica chiesa del Rosario.
Tutto si perde tra storia e leggenda, tra tradizione scritta e tradizione orale, tramandata da secoli.
Non è nostro compito discernere tra dati storici e leggende, a noi interessa oggi riflettere sull' importanza che i martiri, come Palmerio, hanno nella nostra vita di cristiani, oggi.
I martiri ci ricordano  verità fondamentali della nostra fede cristiana. Palmerio ci ricorda che per essere discepoli di Gesù dobbiamo essere uomini e donne che vanno controcorrente.





domenica 26 maggio 2019

Santi Emilio e Priamo, Martiri Sardi, Patroni della Diocesi di Bosa

Il 28 maggio nel Martirologio Romano leggiamo: “In Sardegna i santi Martiri Emilio, Felice, Priamo e Luciano, i quali, combattendo per Cristo, furono da lui gloriosamente coronati”. Secondo la tradizione furono martirizzati durante la persecuzione neroniana e di loro, i santi Emilio, che si dice fosse prete, e Priamo sono i Patroni principali della Diocesi di Bosa.
 
Interno della Cattedrale di Bosa. 

INTROITUS
Ps. 144, 10-11.- Sancti tui, Dómine, benedícent te : glóriam regni tui dicent, allelúia, allelúia.  ~~  Ps. Ibid., 1.- Exaltábo te, Deus meus, Rex : et benedícam nómini tuo in sǽculum, et in sǽculum sǽculi.  ~~  Glória  ~~  Sancti tui, Dómine, benedícent te : glóriam regni tui dicent, allelúia, allelúia.

Ps. 144, 10-11.- I tuoi Santi, o Signore, ti benediranno e proclameranno la gloria del tuo regno. Alleluia, alleluia  ~~  Ps. Ibid., 1.- Ti esalterò Dio mio re, e benedirò il tuo nome ora e sempre.  ~~  Gloria  ~~  I tuoi Santi, o Signore, ti benediranno e proclameranno la gloria del tuo regno. Alleluia, alleluia


Gloria


ORATIO
Orémus.
Prǽsta, quǽsumus, omnipotens Deus: ut, intercedéntibus beatis Martyribus tuis Æmilio ac Priamo, et a cunctis adversitatibus liberemur in corpore, et a pravis cogitationibus mundémur in mente. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Concedici, Dio onnipotente, che per l’intercessione dei tuoi santi Martiri Emilio e Priamo, siamo liberati da tutte le avversità corporali e mondati da tutti i perversi pensieri. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Commemoratio Ss. Felici et Luciani
Deus, qui nos concédis sanctorum Maryrum tuorum Felicis et Luciani natalitia colere: da nobis in ætérna beatitudine de eorum societate gaudére. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

O Dio, che ci concedi di celebrare il natale dei tuoi santi Martiri Felice e Luciano: concedici di godere della loro compagnia nell’eterna beatitudine. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Epístolæ beáti Petri Apóstoli.
1 Petri 1, 3-7.
Benedíctus Deus et Pater Dómini nostri Iesu Christi, qui secúndum misericórdiam suam magnam regenerávit nos in spem vivam, per resurrectiónem Iesu Christi ex mórtuis, in hereditátem incorruptíbilem et incontaminátam et immarcescíbilem, conservátam in cælis in vobis, qui in virtúte Dei custodímini per fidem in salútem, parátam revelári in témpore novíssimo. In quo exsultábitis, módicum nunc si opórtet contristári in váriis tentatiónibus : ut probátio vestræ fídei multo pretiósior auro (quod per ignem probátur) inveniátur in laudem et glóriam et honórem, in revelatióne Iesu Christi, Dómini nostri

Benedetto il Dio e Padre del Signore nostro Gesù Cristo, il quale per sua grande misericordia ci fece rinascere, risuscitando Gesù Cristo da morte, a una vivente speranza, a una eredità incorruttibile, incontaminata e immarcescibile, riservata nei cieli per voi, che per la potenza di Dio siete custoditi, mediante la fede, in vista della salvezza ormai pronta per essere rivelata nell'ultimo tempo. Trasalite di gioia per questo, anche se adesso dovete essere molestati ancora un poco da prove di vario genere, affinché la genuinità della vostra fede, ben più preziosa dell'oro che perisce, ma che pure viene saggiato col fuoco, sia trovata in voi, a lode e gloria e onore, per il tempo della manifestazione di nostro Signore Gesù Cristo.

ALLELUIA
Allelúia, allelúia
Sancti tui, Dómine, florébunt sicut lílium : et sicut odor bálsami erunt ante te. Allelúia.
Ps. 115, 15
Pretiósa in conspéctu Dómini mors Sanctórum eius. Allelúia.

Alleluia, alleluia.
Fioriranno i tuoi Santi, o Signore, come gigli e saranno al tuo cospetto come il profumo del balsamo. Alleluia
Preziosa al cospetto del Signore è la morte dei suoi Santi. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia  sancti Evangélii secúndum Ioánnem.
Ioann. 15, 5-11
In illo témpore : Dixit Iesus discípulis suis : Ego sum vitis, vos pálmites : qui manet in me, et ego in eo, hic fert fructum multum : quia sine me nihil potéstis fácere. Si quis in me non mánserit, mittétur foras sicut palmes, et aréscet, et cólligent eum, et in ignem mittent, et ardet. Si manséritis in me, et verba mea in vobis mánserint : quodcúmque voluéritis, petétis, et fiet vobis. In hoc clarificátus est Pater meus, ut fructum plúrimum afferátis, et efficiámini mei discípuli. Sicut diléxit me Pater, et ego diléxi vos. Manéte in dilectióne mea. Si præcépta mea servavéritis, manébitis in dilectióne mea, sicut et ego Patris mei præcépta servávi, et máneo in eius dilectióne. Hæc locútus sum vobis, ut gáudium meum in vobis sit, et gáudium vestrum impleátur.

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «Io sono la vite, voi i tralci; chi rimane in me ed io in lui, porta molto frutto; perché senza di me non potete far niente. Chi non rimane in me sarà gettato via come il tralcio e si dissecca, e lo raccolgono e lo buttano nel fuoco, ove brucia. Se rimanete in me e rimangono in voi le mie parole, domandate quel che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli. Come il Padre ha amato me, così anch'io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena».

Nella Diocesi di Bosa si dice il Credo anche durante l’Ottava

OFFERTORIUM
Ps. 31, 11.
Lætámini in Dómino et exsultáte, iusti : et gloriámini, omnes recti corde, allelúia, allelúia.

Gioite nel Signore ed esultate, o giusti! Gloriatevi, voi retti di cuore, alleluia.

SECRETA
Oblatis, quǽsumus, Dómine, placare munéribus: et intercedéntibus sanctis Martyribus tuis Æmilio ac Priamo a cunctis nos defénde periculis. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Ti plachino, o Signore, queste offerte; e per l’intercessione dei tuoi santi Martiri Emilio e Priamo difendici da tutti i pericoli. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Pro Ss. Felici et Luciano
Munera tibi, Dómine, nostræ devotionis offerimus: quæ et pro tuorum tibi grata sint honore iustorum, et nobis salutaria, te miserante, reddantur. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

T’offriamo, o Signore, i doni della nostra devozione: a te siano rese accetto per l’onore dei tuoi giusti e a noi salutari per la tua misericordia. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.  Amen.

COMMUNIO
Ps. 32, 1. 
Gaudéte, iusti, in Dómino, allelúia: rectos decet collaudátio, allelúia.

Gioite, giusti, nel Signore, alleluia: ai retti s’addice la lode, alleluia.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Refécti partecipatione muneris sacri, quǽsumus, Dómine Deus noster, ut quorum exequimur cultum, intercedéntubus beatis Martyribus tuis Æmilio et Priamo, sentiamus effectum. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo
Saziati dal sacro dono, ti preghiamo, o Signore Iddio, di sentire, per l’intercessione dei tuoi santi Martiri Emilio e Priamo, l’effetto di ciò che abbiamo celebrato. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro Ss. Felici et Luciano
Prǽsta, quǽsumus, Dómine: intercedéntibus sanctis Martyribus tuis Felice et Luciano, ut, quod ore contingimus, pura mente capiamus. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo
Concedici, o Signore, per l’intercessione dei tuoi santi Martiri Felice e Luciano, di ricevere con anima pura ciò che abbiamo assunto con la bocca. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.


mercoledì 30 maggio 2018

Santi Gabino e Crispolo, Martiri Turritani

Gabino, secondo Vescovo Turritano, patì il martirio a Torres, assieme al diacono Crispolo, sotto il principato di Adriano. 




Si fa la commemorazione di san Felice I, papa e martire, che governò la Chiesa al tempo di Aureliano dal 269 al 274. Il suo natale si ricorda il 30 dicembre.



PROPRIUM MISSAE
   
INTROITUS
Eccli 44:15 et 14.- Sapiéntiam Sanctórum narrent pópuli, et laudes eórum núntiet ecclésia: nómina autem eórum vivent in saeculum saeculi. ~~   Ps 32:1- Exsultáte, justi, in Dómino: rectos decet collaudátio.  ~~   Gloria  ~~   Sapiéntiam Sanctórum narrent pópuli, et laudes eórum núntiet ecclésia: nómina autem eórum vivent in saeculum saeculi.

Eccli 44:15 et 14.- Celebrino i popoli la sapienza dei Santi, e ne annunzi la lode l'assemblea; vivano i loro nomi per tutti i secoli.  ~~   Ps 32:1- Esultate, o giusti, nel Signore, ai buoni si addice la lode..  ~~   Gloria   ~~   Celebrino i popoli la sapienza dei Santi, e ne annunzi la lode l'assemblea; vivano i loro nomi per tutti i secoli.


Gloria


ORATIO
Oremus
Deus, qui nos concedis sanctorum Martyrum tuorum Gabini et Crispoli natalicia colere: da nobis in aeterna beatitudine de eorum societate gaudere. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo
Concedici, o Dio, che così come veneriamo il natale dei tuoi santi martiri Gabino e Crispolo, così possiamo godere della loro compagnia nella eterna beatitudine. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Commemoratio S. Felicis I, papae et martyris
Gregem tuum, Pastor ætérne, placátus inténde: et, per beátum Felícem Mártyrem tuum atque Summum Pontíficem, perpétua protectióne custódi; quem totíus Ecclésiæ præstitísti esse pastórem. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O eterno Pastore, volgi lo sguardo benigno sul tuo gregge e custodiscilo con una continua protezione, per intercessione del tuo martire e sommo Pontefice san Felice, che hai costituito pastore di tutta la Chiesa. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio libri Sapiéntiæ.
Sap 5:16-20
Isti autem in perpétuum vivent, et apud Dóminum est merces eórum, et cogitátio illórum apud Altíssimum. Ideo accípient regnum decóris, et diadéma speciéi de manu Dómini: quóniam déxtera sua teget eos, et bráchio sancto suo deféndet illos. Accípiet armatúram zelus illíus, et armábit creatúram ad ultiónem inimicórum. Induet pro thoráce justítiam, et accípiet pro gálea judícium certum. Sumet scutum inexpugnábile æquitátem.

I giusti vivono in eterno: la loro ricompensa è nel Signore, di essi si prende cura l'Altissimo. Per questo otterranno il regno della gloria, una bella corona dalla mano del Signore che li proteggerà con la sua destra e col braccio farà loro scudo. Prenderà ad armatura il suo zelo, ed armerà il creato a far vendetta contro i nemici. Vestirà qual corazza la giustizia, prenderà come elmo il giudizio infallibile, prenderà come scudo un'invincibile santità.

GRADUALE
Ps. 123, 7-8
Anima nostra sicut passer erepta est de laqueo venantium.
V. Laqueus contritus est, et nos liberati sumus. Adjutorium nostrum in nomine Domini, qui fecit cælum et terram.

L’anima nostra è stata liberata come un passero dal laccio dei cacciatori.
V. Il laccio si è spezzato e noi siamo scampati. Il nostro aiuto è nel nome del Signore che ha fatto cielo e terra.

ALLELUIA
Allelúja, allelúja
Ps . 67, 4
Justi epulentur, et exsultent in conspectu Dei, et delectentur in lætitia. Allelúja.

Alleluia, alleluia.
I giusti banchettino ed esultino alla presenza di Dio, e si dilettino nell'allegrezza. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequentia  sancti Evangelii secundum Lucam.
Luc 6:17-23
In illo témpore: Descéndens Jesus de monte, stetit in loco campéstri, et turba discipulórum ejus, et multitúdo copiósa plebis ab omni Judaea, et Jerúsalem, et marítima, et Tyri, et Si dónis, qui vénerant, ut audírent eum et sanaréntur a languóribus suis. Et, qui vexabántur a spirítibus immúndis, curabántur. Et omnis turba quærébat eum tángere: quia virtus de illo exíbat, et sanábat omnes. Et ipse, elevátis óculis in discípulos suos, dicebat: Beáti,páuperes: quia vestrum est regnum Dei. Beáti, qui nunc esurítis: quia saturabímini. Beáti, qui nunc fletis: quia ridébitis. Beáti éritis, cum vos óderint hómines, et cum separáverint vos et exprobráverint, et ejécerint nomen vestrum tamquam malum, propter Fílium hóminis. Gaudéte in illa die et exsultáte: ecce enim, merces vestra multa est in coelo.

In quel tempo: Gesù si fermò in un ripiano con la folla dei suoi discepoli e gran quantità di popolo che da tutta la Giudea e da Gerusalemme e dalle marine di Tiro e di Sidone era venuta ad ascoltarlo e farsi guarire dalle proprie infermità. E quelli che erano vessati da spiriti immondi ne erano liberati; e tutto il popolo cercava di toccarlo, perché da lui scaturiva una potenza che sanava tutti. E alzati gli occhi verso i suoi discepoli, diceva: «Beati voi, che siete poveri, perché a voi appartiene il Regno di Dio. Beati voi che ora avete fame, perché sarete saziati. Beati voi, che ora piangete, perché riderete. Beati voi quando gli uomini vi odieranno e oltraggeranno e ripudieranno il vostro nome come di malvagi per cagione del Figlio dell'uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate; ecco, la vostra mercede sarà grande nel cielo».

OFFERTORIUM
Ps. 149, 5-6
Exsultabunt sancti in gloria; lætabuntur in cubilibus suis: exaltationes Dei in faucibus eorum, allelúja

Esultino i fedeli nella gloria, sorgano lieti dai loro giacigli e sulla loro bocca siano le lodi di Dio. Alleluia

SECRETA
Munera tibi, Domine, nostrae devotionis offerimus: quae et pro tuorum tibi grata sint honore iustorum, et nobis salutaria, te miserante, reddantur. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Ti presentiamo, Signore, l'offerta del nostro sacrificio: degnati di accettarlo in onore dei tuoi santi; e, per tua misericordia, ci sia fonte di salvezza. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Pro S. Felice I
Oblátis munéribus, quǽsumus, Dómine, Ecclésiam tuam benígnus illúmina: ut, et gregis tui profíciat ubique succéssus, et grati fiant nómini tuo, te gubernánte, pastóres. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Per i doni che ti offriamo, o Signore, illumina benigno la tua Chiesa, affinché ovunque il tuo gregge progredisca e, docili alla tua guida, i pastori siano graditi al tuo nome. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Luc. 12, 4
Dico autem vobis amicis meis : Ne terreamini ab his qui vos persequuntur

A voi miei amici, dico: “Non temete coloro che vi perseguitano”.

POSTCOMMUNIO
Oremus
Praesta, quaesumus, Domine: intercedentibus sanctis Martyribus Gabino et Crispolo,; ut qui ore contingimus, pura mente capiamus. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo
Dacci, o Signore, per l’intercessione dei santi martiri Gabino e Crispolo, di accogliere con mente pura ciò che abbiamo ricevuto. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro S. Felice I
Refectióne sancta enutrítam gubérna, quǽsumus, Dómine, tuam placátus Ecclésiam: ut, poténti moderatióne dirécta, et increménta libertátis accípiat et in religiónis integritáte persístat. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.

Guida benevolmente, o Signore, la tua Chiesa, nutrita con questo santo ristoro: diretta dal tuo potente governo, essa goda di una crescente libertà e mantenga integra la sua fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.


sabato 26 maggio 2018

Santi Emilio e Priamo, martiri Sardi, Patroni della Diocesi di Bosa

Il 28 maggio nel Martirologio Romano leggiamo: “In Sardegna i santi Martiri Emilio, Felice, Priamo e Luciano, i quali, combattendo per Cristo, furono da lui gloriosamente coronati”. Secondo la tradizione furono martirizzati durante la persecuzione neroniana e di loro, i santi Emilio, che si dice fosse prete, e Priamo sono i Patroni principali della Diocesi di Bosa.



INTROITUS
Ps 78:11-12; 78:10.- Intret in conspéctu tuo, Dómine, gémitus compeditórum: redde vicínis nostris séptuplum in sinu eórum: víndica sánguinem Sanctórum tuórum, qui effúsus est.  ~~  Ps 78:1.- Deus, venérunt gentes in hereditátem tuam: polluérunt templum sanctum tuum: posuérunt Ierúsalem in pomórum custódiam.  ~~  Glória  ~~  Intret in conspéctu tuo, Dómine, gémitus compeditórum: redde vicínis nostris séptuplum in sinu eórum: víndica sánguinem Sanctórum tuórum, qui effúsus est.

Ps 78:11-12; 78:10.- Signore, il gemito del prigioniero giunga fino a Te; rendi il settuplo ai nostri nemici; vendica il sangue versato.  ~~  Ps 78:1.- O Dio, i pagani hanno invaso il tuo retaggio, profanato il tuo santo tempio, ridotto Gerusalemme a un tugurio.  ~~  Gloria  ~~  Signore, il gemito del prigioniero giunga fino a Te; rendi il settuplo ai nostri nemici; vendica il sangue versato.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Prǽsta, quǽsumus, omnipotens Deus: ut, intercedéntibus beatis Martyribus tuis Æmilio ac Priamo, et a cunctis adversitatibus liberemur in corpore, et a pravis cogitationibus mundémur in mente. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Concedici, Dio onnipotente, che per l’intercessione dei tuoi santi Martiri Emilio e Priamo, siamo liberati da tutte le avversità corporali e mondati da tutti i perversi pensieri. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Commemoratio Ss. Felici et Luciani
Deus, qui nos concédis sanctorum Maryrum tuorum Felicis et Luciani natalitia colere: da nobis in ætérna beatitudine de eorum societate gaudére. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

O Dio, che ci concedi di celebrare il natale dei tuoi santi Martiri Felice e Luciano: concedici di godere della loro compagnia nell’eterna beatitudine. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio libri Sapiéntiæ.
Sap 3:1-8
Iustorum ánimæ in manu Dei sunt, et non tanget illos torméntum mortis. Visi sunt oculis insipiéntium mori: et æstimála est afflíctio exitus illórum: et quod a nobis est iter, extermínium: illi autem sunt in pace. Et si coram homínibus torménta passi sunt, spes illórum immortalitáte plena est. In paucis vexáti, in multis bene disponéntur: quóniam Deus tentávit eos, et invenit illos dignos se. Tamquam aurum in fornáce probávit illos, et quasi holocáusti hóstiam accépit illos, et in témpore erit respéctus illorum. Fulgébunt iusti, et tamquam scintíllæ in arundinéto discúrrent. Iudicábunt natiónes, et dominabúntur pópulis, et regnábit Dóminus illórum in perpétuum.

Le anime dei giusti sono in mano di Dio, e nessuna pena li tocca; agli occhi degli stolti parve che essi morissero e il loro transito fu stimato una sciagura e la loro dipartita da noi, una disfatta; ma essi sono nella pace, perché, sebbene tribolati agli occhi degli uomini, hanno piena speranza di immortalità, e dopo breve pena saranno messi a parte di grandi beni, perché Dio li ha provati e li ha trovati degni di Lui. Li ha provati come oro nel crogiuolo, li ha graditi come perfetto sacrifizio. Al tempo della loro rimunerazione splenderanno e correranno qua e là come scintille in un canneto. Giudicheranno le nazioni, domineranno i popoli, e loro re sarà Iddio eternamente.

GRADUALE
Exod 15:11
Gloriósus Deus in Sanctis suis: mirábilis in maiestáte, fáciens prodígia.
Exod 15:6
Déxtera tua, Dómine, glorificáta est in virtúte: déxtera manus tua confrégit inimícos.

Dio è glorioso nei suoi santi; mirabile nella sua maestà, operatore di prodigi.
V. La tua destra, o Signore, si è distinta nella forza; la tua destra ha spezzato i nemici.

ALLELUIA
Allelúia, allelúia
Eccli 44:14
Córpora Sanctórum in pace sepúlta sunt, et nómina eórum vivent in generatiónem et generatiónem. Allelúia.

Alleluia, alleluia.
I corpi dei santi sono sepolti nella pace, i loro nomi vivono di generazione in generazione. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia sancti Evangélii secúndum Lucam.
Luc 21:9-19
In illo témpore: Dixit Iesus discípulis suis: Cum audieritis proelia et seditiónes, nolíte terréri: opórtet primum hæc fíeri, sed nondum statim finis. Tunc dicébat illis: Surget gens contra gentem, et regnum advérsus regnum. Et terræmótus magni erunt per loca, et pestiléntiæ, et fames, terrorésque de coelo, et signa magna erunt. Sed ante hæc ómnia iniícient vobis manus suas, et persequéntur tradéntes in synagógas et custódias, trahéntes ad reges et praesides propter nomen meum: contínget autem vobis in testimónium. Pónite ergo in córdibus vestris non præmeditári, quemádmodum respondeátis. Ego enim dabo vobis os et sapiéntiam, cui non potérunt resístere et contradícere omnes adversárii vestri. Tradémini autem a paréntibus, et frátribus, et cognátis, et amícis, et morte affícient ex vobis: et éritis ódio ómnibus propter nomen meum: et capíllus de cápite vestro non períbit. In patiéntia vestra possidébitis ánimas vestras.

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «Quando poi sentirete parlare di guerre e di sommosse, non vi spaventate: così deve prima accadere, ma non verrà subito la fine». Allora disse loro: «Si solleverà popolo contro popolo, e regno contro regno; vi saranno gran terremoti, e in diversi luoghi pestilenze e carestie, fenomeni spaventevoli e gran segni dal cielo. Ma prima di tutto ciò vi metteranno le mani addosso e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni e vi trascineranno davanti a re e governatori per causa del mio nome; così vi riuscirà di rendermi testimonianza. Mettetevi dunque in cuore di non premeditare la vostra difesa; perché io vi darò parole e sapienza, a cui non potranno resistere né contraddire tutti i vostri avversari. Sarete traditi persino dai genitori e dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e metteranno a morte parecchi di voi; e sarete in odio a tutti pel nome mio; ma neppure un capello del vostro capo andrà perduto. Con la vostra costanza guadagnerete le anime vostre».

OFFERTORIUM
Ps 67:36
Mirábilis Deus in Sanctis suis: Deus Israël, ipse dabit virtútem et fortitúdinem plebi suæ: benedíctus Deus, allelúia.

Degno di venerazione è Dio dal suo santuario; Dio d'Israele, Egli dà forza e vigore al suo popolo; Dio sia benedetto, alleluia.

SECRETA
Oblatis, quǽsumus, Dómine, placare munéribus: et intercedéntibus sanctis Martyribus tuis Æmilio ac Priamo a cunctis nos defénde periculis. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Ti plachino, o Signore, queste offerte; e per l’intercessione dei tuoi santi Martiri Emilio e Priamo difendici da tutti i pericoli. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Pro Ss. Felici et Luciano
Munera tibi, Dómine, nostræ devotionis offerimus: quæ et pro tuorum tibi grata sint honore iustorum, et nobis salutaria, te miserante, reddantur. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

T’offriamo, o Signore, i doni della nostra devozione: a te siano rese accetto per l’onore dei tuoi giusti e a noi salutari per la tua misericordia. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.  Amen.

COMMUNIO
Sap 3:4-6
Et si coram homínibus torménta passi sunt, Deus tentávit eos: tamquam aurum in fornáce probávit eos, et quasi holocáusta accépit eos.

E se al cospetto degli uomini han sofferto dei tormenti; è perché Dio li ha provati; li ha provati come oro nel crogiuolo.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Refécti partecipatione muneris sacri, quǽsumus, Dómine Deus noster, ut quorum exequimur cultum, intercedéntubus beatis Martyribus tuis Æmilio et Priamo, sentiamus effectum. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo
Saziati dal sacro dono, ti preghiamo, o Signore Iddio, di sentire, per l’intercessione dei tuoi santi Martiri Emilio e Priamo, l’effetto di ciò che abbiamo celebrato. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Orémus.
Pro Ss. Felici et Luciano
Prǽsta, quǽsumus, Dómine: intercedéntibus sanctis Martyribus tuis Felice et Luciano, ut, quod ore contingimus, pura mente capiamus. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo
Concedici, o Signore, per l’intercessione dei tuoi santi Martiri Felice e Luciano, di ricevere con anima pura ciò che abbiamo assunto con la bocca. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.