martedì 22 maggio 2018

Martedì di Pentecoste - Stazione a sant'Anastasia


Lo Spirito Santo quando discende nell’anima vi distrugge il peccato che la abbruttisce e le dà la gioia della remissione dei peccati, la gioia di chi per il battesimo è stato fatto erede del Paradiso. Questa benefica effusione dello Spirito Santo, che ci libera dal peccato e ci dà la forza di vivere cristianamente, la riceviamo nei Sacramenti della Santa Chiesa, ossia dell'Ovile dove ci ha riuniti il Buon Pastore Gesù Cristo. 
  


INTROITUS
Esdr 2:36; 2:37.- Accípite jucunditátem glóriæ vestræ, allelúja: grátias agéntes Deo, allelúja: qui vos ad coeléstia regna vocávit, allelúja, allelúja, allelúja.  ~~  Ps 77:1.- Atténdite, pópule meus, legem meam: inclináte aurem vestram in verba oris mei.  ~~  Glória  ~~  Accípite jucunditátem glóriæ vestræ, allelúja: grátias agéntes Deo, allelúja: qui vos ad coeléstia regna vocávit, allelúja, allelúja, allelúja

Esdr 2:36; 2:37.- Ricevete e gustate la gioia della vostra gloria, alleluia; rendete grazie a Dio, alleluia, che vi ha chiamati al regno celeste, alleluia, alleluia, alleluia.  ~~  Ps 77:1.- Alla mia legge, popolo mio, sempre il tuo orecchio rivolgi: a quel che ti dice la mia bocca presta attento l'orecchio.  ~~  Gloria  ~~  Ricevete e gustate la gioia della vostra gloria, alleluia; rendete grazie a Dio, alleluia, che vi ha chiamati al regno celeste, alleluia, alleluia, alleluia.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Adsit nobis, quæsumus, Dómine, virtus Spíritus Sancti: quæ et corda nostra cleménter expúrget, et ab ómnibus tueátur advérsis. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate eiusdem Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Signore, te ne preghiamo, ci assista la virtù dello Spirito Santo, la quale benignamente purifichi i cuori nostri, e ci difenda da ogni avversità. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con il medesimo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Actuum Apostolórum.
Acts 8:14-17
In diébus illis: Cum audíssent Apóstoli, qui erant Jerosólymis, quod recepísset Samaría verbum Dei, misérunt ad eos Petrum et Joánnem. Qui cum veníssent, oravérunt pro ipsis, ut accíperent Spíritum Sanctum: nondum enim in quemquam illórum vénerat, sed baptizáti tantum erant in nómine Dómini Jesu. Tunc imponébant manus super illos, et accipiébant Spíritum Sanctum.

In quei giorni gli Apostoli presenti in Gerusalemme, avendo sentito che la Samaria aveva accolta la parola di Dio, vi mandarono Pietro e Giovanni; i quali, arrivati, pregarono per loro, affinché ricevessero lo Spirito Santo. Perché non era ancor disceso in nessuno di essi, ma erano soltanto battezzati nel nome del Signore Gesù. Allora imposero loro le mani, ed essi ricevettero lo Spirito Santo.

ALLELUIA
Allelúja, allelúja
Ps 14:26
Spíritus Sanctus docébit vos, quæcúmque díxero vobis. Allelúja.
Veni, Sancte Spíritus, reple tuórum corda fidélium: et tui amóris in eis ignem accénde.

Alleluia, alleluia
Lo spirito Santo vi insegnerà quanto ho detto a voi. Alleluia.
Vieni, Spirito Santo, riempi i cuori dei fedeli, accendi il fuoco del tuo amore.

SEQUENTIA
Veni, Sancte Spíritus,
et emítte caelitus
lucis tuæ rádium.

Veni, pater páuperum;
veni, dator múnerum;
veni, lumen córdium.

Consolátor óptime,
dulcis hospes ánimæ,
dulce refrigérium.

In labóre réquies,
in æstu tempéries,
in fletu solácium.

O lux beatíssima,
reple cordis íntima
tuórum fidélium.

Sine tuo númine
nihil est in hómine,
nihil est innóxium.

Lava quod est sórdidum,
riga quod est áridum,
sana quod est sáucium.

Flecte quod est rígidum,
fove quod est frígidum,
rege quod est dévium.

Da tuis fidélibus,
in te confidéntibus,
sacrum septenárium.

Da virtútis méritum,
da salútis éxitum,
da perénne gáudium. Amen. Allelúja.

Vieni, o Santo Spírito,
e manda dal cielo,
un raggio della tua luce.

Vieni, o Padre dei poveri,
vieni, datore di ogni grazia,
vieni, o luce dei cuori.

O consolatore ottimo,
o dolce ospite dell’anima
o dolce refrigerio.

Tu, riposo nella fatica,
refrigerio nell’ardore,
consolazione nel pianto.

O luce beatissima,
riempi l’intimo dei cuori,
dei tuoi fedeli.

Senza la tua potenza,
nulla è nell’uomo,
nulla vi è di innocuo.

Lava ciò che è sòrdito,
irriga ciò che è arido,
sana ciò che è ferito.

Piega ciò che è rigido,
riscalda ciò che è freddo,
riconduci ciò che devia.

Da’ ai tuoi fedeli,
che in te confidano,
il sacro settenario.

Da’ i meriti della virtú,
dà la salutare fine,
dà il gaudio eterno. Amen. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia    sancti Evangélii secúndum Joánnem.
Joannes 10:1-10
In illo témpore: Dixit Jesus pharisaeis: Amen, amen, dico vobis: qui non intrat per óstium in ovíle óvium, sed ascéndit aliúnde, ille fur est et latro. Qui autem intrat per óstium, pastor est óvium. Huic ostiárius áperit, et oves vocem ejus áudiunt, et próprias oves vocat nominátim et e ducit eas. Et cum próprias oves emíserit, ante eas vadit: et oves illum sequúntur, quia sciunt vocem ejus. Aliénum autem non sequúntur, sed fúgiunt ab eo; quia non novérunt vocem alienórum. Hoc provérbium dixit eis Jesus. Illi autem non cognovérunt, quid loquerétur eis. Dixit ergo eis íterum Jesus: Amen, amen, dico vobis, quia ego sum óstium óvium. Omnes, quotquot venérunt, fures sunt et latrónes, et non audiérunt eos oves. Ego sum. óstium. Per me si quis introíerit, salvábitur: et ingrediétur et egrediátur et páscua invéniet. Fur non venit, nisi ut furétur et mactet et perdat. Ego veni, ut vitam hábeant et abundántius hábeant.

In quel tempo: Disse Gesù ai farisei: «In verità, in verità vi dico: chi non entra nell'ovile del gregge per la porta, ma s'introduce da qualche altra parte, è ladrone ed assassino. Invece chi entra per la porta, è pastore delle pecorelle. A lui apre il portinaio, e le pecore ascoltano la sua voce, ed egli chiama per nome le sue pecore e le fa uscire. E quando le ha fatte uscire tutte fuori , cammina innanzi ad esse; e le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce. Ma non vanno dietro ad un estraneo, anzi fuggon da lui; perché non riconoscono la voce degli estranei». Questa similitudine disse loro Gesù. Ma essi non compresero di che parlasse. Gesù allora disse loro di nuovo: «In verità, in verità vi dico, io sono la porta delle pecore. Quanti vennero prima di me, son ladri e malandrini; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la porta. Chi per me passerà, sarà salvo; entrerà e uscirà, e troverà pascolo. Il ladro non viene se non per rubare, e uccidere, e distruggere. Io sono venuto perché abbiano vita, e l'abbiano sovrabbondante».


Gloria


OFFERTORIUM
Ps 77:23-25
Portas coeli aperuit Dóminus: et pluit illis manna, ut éderent: panem coeli dedit eis, panem Angelórum manducávit homo, allelúja.

Il Signore aprì le porte del cielo e su di loro fece piovere la manna per nutrirli e diede loro il pane del cielo; l'uomo mangiò il pane degli angeli, alleluia.

SECRETA
Puríficet nos, quaesumus. Dómine, múneris præséntis oblátio: et dignos sacra participatióne effíciat. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Ti preghiamo, Signore, l'offerta del dono presente ci purifichi, e ci faccia degni di partecipare al sacro mistero. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

PRÆFATIO DE SPIRITU SANCTO
Vere dignum et iustum est, æquum et salutáre, nos tibi semper et ubíque grátias ágere: Dómine sancte, Pater omnípotens, ætérne Deus: per Christum, Dóminum nostrum. Qui, ascéndens super omnes coelos sedénsque ad déxteram tuam, promíssum Spíritum Sanctum in fílios adoptiónis effúdit. Quaprópter profúsis gáudiis totus in orbe terrárum mundus exsúltat. Sed et supérnæ Virtútes atque angélicæ Potestátes hymnum glóriæ tuæ cóncinunt, sine fine dicéntes:

È veramente degno e giusto, conveniente e salutare, che noi, sempre e in ogni luogo, Ti rendiamo grazie, o Signore Santo, Padre Onnipotente, Eterno Iddio: per Cristo nostro Signore. Che, salito sopra tutti cieli e assiso alla tua destra effonde sui figli di adozione lo Spirito Santo promesso. Per la qual cosa, aperto il varco della gioia, tutto il mondo esulta. Cosí come le superne Virtú e le angeliche Potestà cantano l’inno della tua gloria, dicendo senza fine

INFRA ACTIONEM
Communicántes, et diem sacratíssimum Pentecóstes celebrántes, quo Spíritus Sanctus Apóstolis innúmeris linguis appáruit: sed et memóriam venerántes, in primis gloriósæ semper Vírginis Maríæ, Genetrícis Dei et Dómini nostri Iesu Christi: sed et beati Joseph, eiusdem Virginis Sponsi, et beatórum Apostolórum ac Mártyrum tuórum, Petri et Pauli, Andréæ, Jacóbi, Joánnis, Thomæ, Jacóbi, Philíppi, Bartholomaei, Matthaei, Simónis et Thaddaei: Lini, Cleti, Cleméntis, Xysti, Cornélii, Cypriáni, Lauréntii, Chrysógoni, Joánnis et Pauli, Cosmæ et Damiáni: et ómnium Sanctórum tuórum; quorum méritis precibúsque concédas, ut in ómnibus protectiónis tuæ muniámur auxílio. Per eúndem Christum, Dóminum nostrum. Amen.

Uniti in comunione celebriamo il giorno santissimo della Pentecoste, nel quale lo Spírito Santo apparve agli Apostoli in molte lingue: di piú veneriamo la memoria, anzitutto della gloriosa sempre Vergine Maria, Madre del nostro Dio e Signore Gesú Cristo: e poi del beato Giuseppe Sposo della stessa Vergine, e di quella dei tuoi beati Apostoli e Martiri: Pietro e Paolo, Andrea, Giacomo, Giovanni, Tommaso, Giacomo, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Simone e Taddeo, Lino, Cleto, Clemente, Sisto, Cornelio, Cipriano, Lorenzo, Crisógono, Giovanni e Paolo, Cosma e Damiano, e di tutti i tuoi Santi; per i meriti e per le preghiere dei quali concedi che in ogni cosa siamo assistiti dall'aiuto della tua protezione. Per il medesimo Cristo nostro Signore. Amen.

Hanc igitur oblatiónem servitutis nostræ, sed et cunctae famíliæ tuæ, quam tibi offérimus pro his quoque, quos regeneráre dignatus es ex aqua et Spíritu Sancto, tríbuens eis remissionem omnium peccatórum, quaesumus, Dómine, ut placátus accípias: diésque nostros in tua pace dispónas, atque ab ætérna damnatióne nos éripi, et in electórum tuórum júbeas grege numerári. Per Christum, Dóminum nostrum. Amen.

Ti preghiamo, dunque, o Signore, di accettare placato questa offerta di noi tuoi servi e di tutta la tua famiglia che a Te rivolgiamo per coloro che Ti sei degnato di rigenerare con l’acqua e con lo Spirito Santo, concedendo loro la remissione di tutti i peccati;fa che i nostri giorni scorrano nella tua pace e che noi veniamo liberati dall’eterna dannazione e annoverati nel gregge dei tuoi eletti. Per Cristo nostro Signore. Amen.

COMMUNIO
Joannes 15:26; 15:16; 15:14; 17:1 17:5
Spíritus qui a Patre procédit, allelúja: ille me clarificábit, allelúja, allelúja.

Lo Spirito che procede dal Padre, alleluia, mi glorificherà, alleluia, alleluia.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Mentes nostras, quaesumus, Dómine, Spíritus Sanctus divínis réparet sacraméntis: quia ipse est remíssio ómnium peccatórum. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate eiusdem Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Signore, te ne preghiamo: lo Spirito Santo rinnovi le anime nostre mediante questi sacri misteri; poiché Egli stesso è la remissione di tutti i peccati. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con il medesimo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.