sabato 26 maggio 2018

Sabato delle Quattro Tempora di Pentecoste - Stazione a san Pietro

La festa della Pentecoste si è conclusa. La Chiesa Romana - che in questo giorno celebrava le sacre ordinazioni - nella sua liturgia ricorda la discesa dello Spirito Santo, già annunziata dai Profeti, e ringrazia Dio per il dono del Paraclito. Ci viene raccomandato di invocare spesso lo Spirito Santo, di esser docili alle sue ispirazioni: il fuoco e la grazia del Divino Spirito, che abbiamo la possibilità di fruire nei sacramenti, brucino in noi il peccato e ci conservino illesi in mezzo alle insidie del Diavolo, come i tre fanciulli fra le fiamme preparare loro da Nabucodonosor.



INTROITUS
Rom 5:5.- Cáritas Dei diffúsa est in córdibus nostris, allelúja: per inhabitántem Spíritum ejus in nobis, allelúja, allelúja  ~~  Ps 102:1.- Benedic, anima mea, Dómino: et ómnia, quæ intra me sunt, nómini sancto ejus.  ~~  Glória  ~~  Cáritas Dei diffúsa est in córdibus nostris, allelúja: per inhabitántem Spíritum ejus in nobis, allelúja, allelúja

Rom 5:5.- La carità di Dio è stata diffusa nei nostri cuori, alleluia, per mezzo dello Spirito Santo, che ci è stato dato, alleluia, alleluia.  ~~  Ps 102:1.- Anima mia, benedici il Signore, e tutto il mio interno benedica il nome santo suo.  ~~  Gloria  ~~  La carità di Dio è stata diffusa nei nostri cuori, alleluia, per mezzo dello Spirito Santo, che ci è stato dato, alleluia, alleluia.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Méntibus nostris, quǽsumus, Dómine, Spíritum Sanctum benígnus infúnde: cujus et sapiéntia cónditi sumus, et providéntia gubernámur. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate eiusdem Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum.
 Amen.

Preghiamo.
Signore, te ne preghiamo, infondi benigno alle menti nostre lo Spirito Santo: la cui Sapienza ci ha creati, e la cui provvidenza ci governa. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con il medesimo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Joélis Prophétæ.
Joel 2:28-32
Hæc dicit Dóminus Deus: Effúndam Spíritum meum super omnem carnem: et prophetábunt fílii vestri et fíliæ vestræ: senes vestri sómnia somniábunt, et júvenes vestri visiónes vidébunt. Sed et super servos meos et ancíllas in diébus illis effúndam Spíritum meum. Et dabo prodígia in coelo et in terra, sánguinem et ignem et vapórem fumi. Sol convertétur in ténebras et luna in sánguinem: ántequam véniat dies Dómini magnus et horríbilis. Et erit: omnis, qui invocáverit nomen Dómini, salvus erit.

Queste cose dice il Signore Iddio: «Spanderò il mio Spirito sopra tutti gli uomini: i vostri figlioli e le vostre figliole profeteranno, i vostri vecchi avran dei sogni, i vostri giovani delle visioni. Ed anche sopra i miei servi e serve effonderò in quei giorni il mio Spirito, e farò apparire dei prodigi nel cielo e sulla terra: sangue, fuoco e colonne di fumo. Il sole si cangerà in tenebre, la luna in sangue, prima che venga il giorno del Signore, grande e terribile. Ed allora chi invocherà il Nome del Signore sarà salvo».

ALLELUIA
Allelúja
Ps 6:64
Spíritus est, qui vivíficat: caro autem non prodest quidquam.

Alleluia
È lo Spirito quello che vivifica, la carne invece non giova a nulla.

ORATIO
Orémus.
Illo nos igne, quǽsumus, Dómine, Spíritus Sanctus inflámmet: quem Dóminus noster Jesus Christus misit in terram, et vóluit veheménter accéndi:  Qui tecum vivit et regnat in unitate eiusdem Spiritus Sancti Deus per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Ti supplichiamo, o Signore: ci infiammi lo Spirito Santo di quel fuoco, che il Signore nostro Gesù Cristo portò sulla terra e volle fortemente acceso: Lui che è Dio, e vive e regna con te, in unità con il medesimo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio libri Levítici.
Lev 23:9-11; 23:15-17; 23:21
In diébus illis: Locútus est Dóminus ad Móysen, dicens: Lóquere fíliis Israel, et dices ad eos: Cum ingréssi fuéritis terram, quam ego dabo vobis, et messuéritis ségetem, ferétis manípulos spicárum, primítias messis vestræ ad sacerdótem: qui elevábit fascículum coram Dómino, ut acceptábile sit pro vobis, áltero die sábbati, et sanctificábit illum. Numerábitis ergo ab áltero die sábbati, in quo obtulístis manípulum primitiárum, septem hebdómadas plenas, usque ad álteram diem expletiónis hebdómadæ séptiniæ, id est, quinquagínta dies: et sic offerétis sacrifícium novum Dómino ex ómnibus habitáculis vestris, panes primitiárum duos de duábus decimis símilæ fermentátæ, quos coquétis in primítias Dómini. Et vocábitis hunc diem celebérrimum atque sanctíssimum: omne opus servíle non faciétis in eo. Legítimum sempitérnum erit in cunctis habitáculis et generatiónibus vestris: dicit Dóminus omnípotens.

In quei giorni: Disse il Signore a Mosè: «Parla ai figluoli d' Israele, e di' loro: “Allorché sarete entrati nella terra che vi darò, e avrete mietuto le biade, porterete al sacerdote manipoli di spighe, come primizie delle vostre raccolte: e lui, il giorno dopo il sabato, alzerà quel fascio dinanzi al Signore, perché vi sia benevolo. Or dal giorno dopo il sabato, nel quale avrete offerto il manipolo delle primizie da agitare dinanzi al Signore, conterete sette settimane intere, fino al giorno dopo quello in cui si compie la settima settimana, cioè cinquanta giorni; e allora offrirete un nuovo sacrificio al Signore, due pani di primizia fatti di due decimi di farina lievitata, che voi cuocerete in primizie del Signore in tutte le vostre abitazioni. E chiamerete questo giorno solennissimo e santissimo: non farete in esso nessuna opera servile. Questa sarà legge eterna in tutte le vostre abitazioni, in tutte le vostre età"», dice il Signore Onnipotente.

ALLELUIA
Allelúja
Job 26:13
Spíritus ejus ornávit coelos.

Alleluia
Lo Spirito del Signore ornò i cieli.

ORATIO
Orémus.
Deus, qui, ad animárum medélam, jejúnii devotióne castigári córpora præcepísti: concéde nobis propítius; et mente et córpore tibi semper esse devótos. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum.. Amen.

Preghiamo.
O Dio, che con la pia pratica del digiuno volesti, a medicina delle anime, mortificare il corpo; concedici benevolo di essere sempre a te devoti di mente e di corpo. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio libri Deuteronómii.
Deut 26:1-11
In diébus illis: Dixit Moyses fíliis Israël: Audi, Israël, quæ ego præcípio tibi hódie. Cum intráveris terram, quam Dóminus, Deus tuus, tibi datúrus est possidéndam, et obtinúeris eam atque habitáveris in ea: tolles de cunctis frúgibus tuis primítias, et pones in cartállo, pergésque ad locum, quem Dóminus, Deus tuus, elégerit, ut ibi invocétur nomen ejus: accedésque ad sacerdótem, qui fúerit in diébus illis, et dices ad eum: Profíteor hódie coram Dómino, Deo tuo, qui exaudívit nos, et respexit humilitátem nostram et labórem atque angústiam: et edúxit nos de Ægýpto in manu forti et bráchio exténto, in ingénti pavóre, in signis atque porténtis: et introdúxit ad locum istum, et trádidit nobis terram lacte et melle manántem. Et idcírco nunc óffero primítias frugum terræ, quam Dóminus dedit mihi. Et dimíttes eas in conspéctu Dómini, Dei tui, et adoráto Dómino, Deo tuo. Et epuláberis in ómnibus bonis, quæ Dóminus, Deus tuus, déderit tibi.

In quei giorni: Disse Mosè ai figlioli d'Israele: «Ascolta, Israele, ciò che oggi ti comando. Quando sarai entrato nella terra che il Signore Dio tuo ti darà in possesso, e te ne sarai impossessato e vi avrai fissato la tua dimora, prenderai le primizie di tutti i prodotti della tua terra, e le metterai in un canestro, e andrai al luogo che il Signore Dio tuo avrà eletto per stabilirvi il suo nome. E ti presenterai al sacerdote che sarà allora, e gli dirai: “Io oggi rendo omaggio al Signore Dio tuo, che ci esaudì, e riguardò la nostra umiliazione, e l'affanno, e l'angoscia, e ci trasse dall'Egitto con mano forte e con braccio disteso, spandendo terrori, e con prodigi e portenti; e c'introdusse in questo luogo, e ci diede una terra, che stilla latte e miele. Per questo io offro ora le primizie dei frutti della terra, che il Signore mi ha data”. E le lascerai davanti al Signore Dio tuo, e lo adorerai. E quindi godrai allegramente di tutti i beni che il Signore Dio ti avrà dato».

ALLELUIA
Allelúja
Act 2:1
Cum compleréntur dies Pentecóstes, erant omnes páriter sedéntes.

Alleluia
Stando per compiersi la Pentecoste, stavano adunati assieme.

ORATIO
Orémus.
Præsta, quaesumus, omnípotens Deus: ut, salutáribus jejúniis erudíti, ab ómnibus etiam vítiis abstinéntes, propitiatiónem tuam facílius impetrémus. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Ti supplichiamo, o Signore: fa' che ammaestrati da questi salutari digiuni, stando lontani dai vizi, più facilmente otteniamo la tua misericordia. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio libri Levítici.
Lev 26:3-12
In diébus illis: Dixit Dóminus ad Móysen: Lóquere fíliis Israël, et dices ad eos: Si in præcéptis meis ambulavéritis, et mandáta mea custodiéritis et fecéritis ea, dabo vobis plúvias tempóribus suis, et terra gignet germen suum, et pomis árbores replebúntur. Apprehéndet méssium tritúra vindémiam, et vindémia occupábit seméntem: et comedétis panem vestrum in saturitáte, et absque pavóre habitábitis in terra vestra. Dabo pacem in fínibus vestris: dormiétis, et non erit, qui extérreat. Auferam malas béstias, et gládius non transíbit términos vestros. Persequémini inimícos vestros, et córruent coram vobis. Persequéntur quinque de vestris centum aliénos et centum de vobis decem mília: cadent inimíci vestri gládio in conspéctu vestro. Respíciam vos et créscere fáciam: multiplicábo mini, et firmábo pactum meum vobíscum. Comedétis vetustíssima véterum, et vétera novis superveniéntibus projiciétis. Ponam tabernáculum meum in médio vestri, et non abjíciet vos ánima mea. Ambulábo inter vos, et ero Deus vester, vosque éritis pópulus meus: dicit Dóminus omnípotens.

In quei giorni: Disse il Signore a Mosè: «Parla ai figli d'Israele e di' loro: “Se camminerete secondo i miei precetti, se osserverete i miei comandamenti e li metterete in opera, io vi manderò le piogge nei loro tempi, la terra darà il suo prodotto, le piante saran cariche di frutti. La trebbiatura delle messi toccherà la vendemmia e la vendemmia giungerà fino alla seminagione: mangerete a sazietà il vostro pane e abiterete senza timore nella vostra terra. Io farò regnare la pace nei vostri confini, voi riposerete senza disturbo. Farò sparire dal paese le bestie nocive e la spada non passerà per la vostra terra. Inseguirete i vostri nemici, ad essi cadranno di spada innanzi a voi. Cinque di voi ne metteranno in fuga cento, e cento di voi diecimila, e i vostri nemici cadran di spada davanti a voi. Mi volgerò a voi, vi farò crescere e vi moltiplicherete, e manterrò con voi il mio patto. Mangerete delle raccolte stravecchie e anzi getterete via i vecchi raccolti per il sopravvenire dei nuovi. Io porrò la mia sede in mezzo a voi né mai vi avrò a sdegno. Camminerò in mezzo a voi; sarò il vostro Dio e voi sarete il mio popolo" dice il Signore onnipotente».

ALLELUIA
Allelúja.
Veni, Sancte Spíritus, reple tuórum corda fidélium: et tui amóris in eis ignem accénde.

Alleluia.
Vieni, Spirito Santo, riempi i cuori dei fedeli, accendi il fuoco del tuo amore.

ORATIO
Orémus.
Præsta, quaesumus, omnípotens Deus: sic nos ab épulis carnálibus abstinére; ut a vítiis irruéntibus páriter jejunémus. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Fa', o Signore, te ne preghiamo, che come ci asteniamo dai cibi carnali, così ci asteniamo dagli irruenti vizi. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Daniélis Prophétæ.
Dan 3:47-51
In diébus illis: Angelus Dómini descéndit cum Azaría et sóciis ejus in fornácem: et excússit flammam ignis de fornáce, et fecit médium fornácis quasi ventum roris flantem. Flamma autem effundebátur super fornácem cúbitis quadragínta novem: et erúpit, et incéndit, quos répperit juxta fornácem de Chaldaeis, minístros regis, qui eam incendébant. Et non tétigit eos omníno ignis, neque contristávit, nec quidquam moléstiæ íntulit. Tunc hi tres quasi ex uno ore laudábant, et glorificábant, et benedicébant Deum in fornáce, dicéntes:

Allora, l'Angelo del Signore discese tra Azaria ed i suoi compagni nella fornace, ed allontanava da essi la fiamma del fuoco. Egli rese il centro della fornace come un luogo ove soffiasse un vento pieno di rugiada. La fiamma si alzava di quarantanove cubiti; divampò e arse i ministri del re, che erano intenti ad attizzare il fuoco. Il fuoco invece non toccò i tre giovani in modo alcuno, non fece loro alcun male, non li molestò affatto. Allora questi tre, come con una sola bocca, si misero a lodare, a glorificare, a benedire Dio nella fornace, dicendo:

ALLELUIA
Allelúja.
Dan 3:52
Benedíctus es, Dómine, Deus patrum nostrórum, et laudábilis in saecula.

Alleluia.
Benedetto sei Tu, Signore Dio dei nostri padri, e degno di lode per tutti i secoli.

ORATIO
Orémus.
Deus, qui tribus púeris mitigásti flammas ígnium: concéde propítius; ut nos fámulos tuos non exúrat flamma vitiórum. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, che hai rese innocue per i tre giovani le fiamme ardenti, benigno concedi che non veniam bruciati dal fuoco delle nostre passioni. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Epístolæ beáti Pauli Apóstoli ad Romános.
Rom 5:1-5.
Fratres: Justificáti ex fide, pacem habeámus ad Deum per Dóminum nostrum Jesum Christum: per quem et habémus accéssum per fidem in grátiam istam, in qua stamus, et gloriámur in spe glóriæ filiórum Dei. Non solum autem, sed et gloriámur in tribulatiónibus: scientes, quod tribulátio patiéntiam operátur, patiéntia autem probatiónem, probátio vero spem, spes autem non confúndit: quia cáritas Dei diffúsa est in córdibus nostris per Spíritum Sanctum, qui datus est nobis.

Fratelli: Giustificati per mezzo della Fede, siamo ora in pace con Dio per Gesù Cristo nostro Signore. A Lui dobbiamo d'essere arrivati, per la Fede, a questo stato di grazia, nel quale stiam fermi, e nel quale abbiamo la speranza di giungere alla gloria dei figliuoli di Dio. E non solo, ma ci sentiamo gloriosi di patire tribolazioni, sapendo come la tribolazione produce la pazienza, la pazienza la virtù provata, e la virtù provata perfeziona la speranza. E questa speranza non è illusoria, perché la carità di Dio è stata diffusa nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo, che ci è stato donato.

ALLELUIA
Ps 116:1-2
Laudáte Dóminum, omnes gentes: et collaudáte eum, omnes pópuli.
V. Quóniam confirmáta est super nos misericórdia ejus: et véritas Dómini manet in ætérnum.

Popoli tutti, lodate il Signore, esaltatelo, o genti!
V. È forte il suo amore per noi, la verità del Signore è per sempre.

SEQUENTIA
Veni, Sancte Spíritus,
et emítte caelitus
lucis tuæ rádium.

Veni, pater páuperum;
veni, dator múnerum;
veni, lumen córdium.

Consolátor óptime,
dulcis hospes ánimæ,
dulce refrigérium.

In labóre réquies,
in æstu tempéries,
in fletu solácium.

O lux beatíssima,
reple cordis íntima
tuórum fidélium.

Sine tuo númine
nihil est in hómine,
nihil est innóxium.

Lava quod est sórdidum,
riga quod est áridum,
sana quod est sáucium.

Flecte quod est rígidum,
fove quod est frígidum,
rege quod est dévium.

Da tuis fidélibus,
in te confidéntibus,
sacrum septenárium.

Da virtútis méritum,
da salútis éxitum,
da perénne gáudium. Amen. Allelúja.


Vieni, o Santo Spírito,
e manda dal cielo,
un raggio della tua luce.

Vieni, o Padre dei poveri,
vieni, datore di ogni grazia,
vieni, o luce dei cuori.

O consolatore ottimo,
o dolce ospite dell’anima
o dolce refrigerio.

Tu, riposo nella fatica,
refrigerio nell’ardore,
consolazione nel pianto.

O luce beatissima,
riempi l’intimo dei cuori,
dei tuoi fedeli.

Senza la tua potenza,
nulla è nell’uomo,
nulla vi è di innocuo.

Lava ciò che è sòrdito,
irriga ciò che è arido,
sana ciò che è ferito.

Piega ciò che è rigido,
riscalda ciò che è freddo,
riconduci ciò che devia.

Da’ ai tuoi fedeli,
che in te confidano,
il sacro settenario.

Da’ i meriti della virtú,
dà la salutare fine,
dà il gaudio eterno. Amen. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia    sancti Evangélii secúndum Lucam.
Luc 4:38-44
In illo témpore: Surgens Jesus de synagóga, introívit in domum Simónis. Socrus autem Simónis tenebátur magnis fébribus: et rogavérunt illum pro ea. Et stans super illam, imperávit febri: et dimísit illam. Et contínuo surgens, ministrábat illis. Cum autem sol occidísset, omnes qui habébant infírmos váriis languóribus, ducébant illos ad eum. At ille síngulis manus impónens, curábat eos. Exíbant autem dæmónia a multis clamántia et dicéntia: Quia tu es Fílius Dei: et íncrepans non sinébat ea loqui, quia sciébant ipsum esse Christum. Facta autem die egréssus ibat in desértum locum, et turbæ requirébant eum, et venérunt usque ad ipsum: et detinébant illum, ne discéderet ab eis. Quibus ille ait: Quia et áliis civitátibus opórtet me evangelizáre regnum Dei: quia ideo missus sum. Et erat praedicans in synagógis Galilaeæ.

In quel tempo Gesù, uscito dalla sinagoga, entrò in casa di Simone. Or la suocera di Simone era presa da violenta febbre; e gliela raccomandarono. Egli chinatosi verso di lei, comandò alla febbre e ne fu liberata; e alzatasi sull'istante, si mise a servirli. Sul tramontar del sole, quanti avevan infermi di varie malattie li portavano a lui. Ed egli, imposte a ciascuno le mani, li risanava. Uscivano anche i demonii da molti, gridando e dicendo: «Tu sei il Figliuolo di Dio». Ma egli li sgridava e non lasciava dire loro di sapere che lui era il Cristo. Fattosi poi giorno, usci per andare in luogo deserto ma le turbe, andate a cercarlo, giunsero fino a lui e lo volevano trattenere, perché non partisse da loro. Ma egli disse: «Bisogna che annunzi anche alle altre città la buona novella del regno di Dio; ché per questo sono stato mandato». E predicava per le sinagoghe di Galilea.


Credo


OFFERTORIUM
Ps 87:2-3.
Dómine, Deus salútis meæ, in die clamávi et nocte coram te: intret orátio mea in conspéctu tuo, Dómine, allelúja.

Signore, Dio di mia salvezza, giorno e notte grido al tuo cospetto. Dinanzi a te giunga la mia prece, o Signore. Alleluia.

SECRETA
Ut accépta tibi sint, Dómine, nostra jejúnia: præsta nobis, quaesumus; hujus múnere sacraménti purificátum tibi pectus offérre.Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

O Signore, affinché ti siano accetti i nostri digiuni, fa', te ne preghiamo, che per opera di questo sacramento, possiamo offrirti un cuore puro. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

PRÆFATIO DE SPIRITU SANCTO
Vere dignum et iustum est, æquum et salutáre, nos tibi semper et ubíque grátias ágere: Dómine sancte, Pater omnípotens, ætérne Deus: per Christum, Dóminum nostrum. Qui, ascéndens super omnes coelos sedénsque ad déxteram tuam, promíssum Spíritum Sanctum in fílios adoptiónis effúdit. Quaprópter profúsis gáudiis totus in orbe terrárum mundus exsúltat. Sed et supérnæ Virtútes atque angélicæ Potestátes hymnum glóriæ tuæ cóncinunt, sine fine dicéntes:

È veramente degno e giusto, conveniente e salutare, che noi, sempre e in ogni luogo, Ti rendiamo grazie, o Signore Santo, Padre Onnipotente, Eterno Iddio: per Cristo nostro Signore. Che, salito sopra tutti cieli e assiso alla tua destra effonde sui figli di adozione lo Spirito Santo promesso. Per la qual cosa, aperto il varco della gioia, tutto il mondo esulta. Così come le superne Virtù e le angeliche Potestà cantano l’inno della tua gloria, dicendo senza fine

INFRA ACTIONEM
Communicántes, et diem sacratíssimum Pentecóstes celebrántes, quo Spíritus Sanctus Apóstolis innúmeris linguis appáruit: sed et memóriam venerántes, in primis gloriósæ semper Vírginis Maríæ, Genetrícis Dei et Dómini nostri Jesu Christi: sed et beati Joseph, ejusdem Virginis Sponsi, et beatórum Apostolórum ac Mártyrum tuórum, Petri et Pauli, Andréæ, Jacóbi, Ioánnis, Thomæ, Jacóbi, Philíppi, Bartholomaei, Matthaei, Simónis et Thaddaei: Lini, Cleti, Cleméntis, Xysti, Cornélii, Cypriáni, Lauréntii, Chrysógoni, Joánnis et Pauli, Cosmæ et Damiáni: et ómnium Sanctórum tuórum; quorum méritis precibúsque concédas, ut in ómnibus protectiónis tuæ muniámur auxílio. Per eúndem Christum, Dóminum nostrum. Amen.

Uniti in comunione celebriamo il giorno santissimo della Pentecoste, nel quale lo Spirito Santo apparve agli Apostoli in molte lingue: di più veneriamo la memoria, anzitutto della gloriosa sempre Vergine Maria, Madre del nostro Dio e Signore Gesù Cristo: e poi del beato Giuseppe Sposo della stessa Vergine, e di quella dei tuoi beati Apostoli e Martiri: Pietro e Paolo, Andrea, Giacomo, Giovanni, Tommaso, Giacomo, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Simone e Taddeo, Lino, Cleto, Clemente, Sisto, Cornelio, Cipriano, Lorenzo, Crisogono, Giovanni e Paolo, Cosma e Damiano, e di tutti i tuoi Santi; per i meriti e per le preghiere dei quali concedi che in ogni cosa siamo assistiti dall'aiuto della tua protezione. Per il medesimo Cristo nostro Signore. Amen.

Hanc igitur oblatiónem servitutis nostræ, sed et cunctae famíliæ tuæ, quam tibi offérimus pro his quoque, quos regeneráre dignatus es ex aqua et Spíritu Sancto, tríbuens eis remissionem omnium peccatórum, quaesumus, Dómine, ut placátus accípias: diésque nostros in tua pace dispónas, atque ab ætérna damnatióne nos éripi, et in electórum tuórum iúbeas grege numerári. Per Christum, Dóminum nostrum. Amen.

Ti preghiamo, dunque, o Signore, di accettare placato questa offerta di noi tuoi servi e di tutta la tua famiglia che a Te rivolgiamo per coloro che Ti sei degnato di rigenerare con l’acqua e con lo Spirito Santo, concedendo loro la remissione di tutti i peccati;fa che i nostri giorni scorrano nella tua pace e che noi veniamo liberati dall’eterna dannazione e annoverati nel gregge dei tuoi eletti. Per Cristo nostro Signore. Amen.

COMMUNIO
Joannes 3:8
Spíritus, ubi vult, spirat: et vocem ejus audis, allelúja, allelúja: sed nescis, unde véniat aut quo vadat, allelúja, allelúja, allelúja.

Il vento soffia dove vuole; ne odi il sibilo, alleluia; ma non sai donde venga né dove vada, alleluia, alleluia..

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Praebeant nobis, Dómine, divínum tua sancta fervórem: quo eórum páriter et actu delectémur et fructu. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
I tuoi sacri misteri, o Signore, ci infondano fervore divino, si che ne godiamo e la celebrazione e il frutto. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.