lunedì 28 maggio 2018

Sant'Agostino, vescovo di Canterbury e confessore


Sant'Agostino, nato a Roma nel 534, reggeva il monastero benedettino di sant'Andrea al Celio, quando, nel 597, san Gregorio Magno lo inviò da Re Etelberto del Kent per predicare in quel regno la Fede di Gesù Cristo. Diecimila, compreso il Re, furono battezzati. Agostino pose la sua sede a Canterbury e, nel 601, ricevette il pallio che lo innalzava alla dignità arcivescovile e primaziale rispetto alla gerarchia ecclesiastica inglese che andava organizzando. Cariche delle apostoliche fatiche e colmo di meriti passò al Signore il 26 maggio del 604. Leone XIII ne estese il culto a tutta la Chiesa per impetrare il ritorno dell'Inghilterra alla Chiesa Romana, fissano la festa al 28 maggio.


INTROITUS
Ps 131:9-10.- Sacerdótes tui, Dómine, induant iustítiam, et sancti tui exsúltent: propter David servum tuum, non avértas fáciem Christi tui.  ~~  Ps 131:1.- Meménto, Dómine, David: et omnis mansuetúdinis eius.  ~~  Glória  ~~  Sacerdótes tui, Dómine, induant iustítiam, et sancti tui exsúltent: propter David servum tuum, non avértas fáciem Christi tui.

Ps 131:9-10.- I tuoi sacerdoti, Signore, si rivestano di giustizia ed esultino di gioia i tuoi fedeli; per amor di David, tuo servo, non respingere chi hai consacrato.  ~~  Ps 131:1.- Ricordati, Signore, di David e di tutta la pietà sua.  ~~  Gloria  ~~  I tuoi sacerdoti, Signore, si rivestano di giustizia ed esultino di gioia i tuoi fedeli; per amor di David, tuo servo, non respingere chi hai consacrato.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, qui Anglórum gentes, prædicatióne et miráculis beáti Augustíni Confessóris tui atque Pontíficis, veræ fídei luce illustráre dignátus es: concéde; ut, ipso interveniénte, errántium corda ad veritátis tuæ rédeant unitátem, et nos in tua simus voluntáte concórdes.Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, che ti sei degnato di illuminare con la luce della vera fede il popolo inglese per mezzo della predicazione e dei miracoli del beato Agostino confessore e vescovo; fa' che per sua intercessione gli erranti tornino all'unità della vera fede e noi rimaniamo concordi nella tua volontà. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Epístolæ beáti Pauli Apóstoli ad Thessalonicénses.
1 Thess 2:2-9
Fratres: Fidúciam habúimus in Deo nostro loqui ad vos Evangélium Dei in multa sollicitúdine. Exhortátio enim nostra non de erróre neque de immundítia neque in dolo, sed sicut probáti sumus a Deo, ut crederétur nobis Evangélium: ita lóquimur, non quasi homínibus placéntes, sed Deo, qui probat corda nostra. Neque enim aliquándo fuimus in sermóne adulatiónis, sicut scitis: neque in occasióne avarítiæ: Deus testis est: nec quæréntes ab homínibus glóriam, neque a vobis neque ab áliis; cum possémus vobis óneri esse ut Christi Apóstoli: sed facti sumus párvuli in médio vestrum, tamquam si nutrix fóveat fílios suos. Ita desiderántes vos, cúpide volebámus trádere vobis non solum Evangélium Dei, sed étiam ánimas nostras: quóniam caríssimi nobis facti estis. Mémores enim estis, fratres, labóris nostri et fatigatiónis: nocte ac die operántes, ne quem vestrum gravarémus, prædicávimus in vobis Evangélium Dei.

Fratelli: Abbiamo preso franco coraggio nel nostro Dio per parlarvi del Vangelo anche tra molti contrasti. Poiché la nostra esortazione non venne da errore, né da malizia, né da raggiri. Come fummo approvati da Dio depositari del Vangelo, così parliamo, non per piacere agli uomini, ma a Dio che scruta i nostri cuori. Voi mi siete testimoni che il nostro linguaggio non fu mai di adulazione né pretesto all'avarizia. Dio ne è testimone. Né cercammo gloria dagli uomini, né da voi, né dagli altri. Pur potendo, come apostoli di Cristo, esservi a carico, ci siamo fatti piccolini tra voi come nutrice che accarezza i suoi figli. Nel tenero amore verso di voi avremmo voluto comunicarvi non solo il Vangelo di Dio, ma anche la stessa nostra vita; a tal punto voi siete diventati per noi oggetto di grande amore. Ricordate, fratelli, le nostre fatiche e travagli: lavorando dì e notte per non dar aggravio ad alcuno di voi , abbiamo predicato tra voi il Vangelo di Dio.

GRADUALE
Ps 131:16-17
Sacerdótes eius índuam salutári: et sancti eius exsultatióne exsultabunt.
V. Illuc prodúcam cornu David: parávi luceérnam Christo meo.

Rivestirò di grazia i mie sacerdoti, ed i fedeli esulteranno di gioia.
V. Farò fiorire la potenza di David: appresterò una luce per il mio consacrato.

ALLELUIA
Allelúia, allelúia
Ps 109:4
Iurávit Dóminus, et non poenitébit eum: Tu es sacérdos in ætérnum, secúndum órdinem Melchísedech. Allelúia.

Alleluia, alleluia.
Il Signore ha giurato e non si ricrederà: Tu sei sacerdote per sempre, secondo l'ordine di Melchisedech.
Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia sancti Evangélii secúndum Lucam.
Luc 10:1-9
In illo témpore: Designávit Dóminus et alios septuagínta duos: et misit illos binos ante fáciem suam in omnem civitátem et locum, quo erat ipse ventúrus. Et dicebat illis: Messis quidem multa, operárii autem pauci. Rogáte ergo Dóminum messis, ut mittat operários in messem suam. Ite: ecce, ego mitto vos sicut agnos inter lupos. Nolíte portáre saeculum neque peram neque calceaménta; et néminem per viam salutavéritis. In quamcúmque domum intravéritis, primum dícite: Pax huic dómui: et si ibi fúerit fílius pacis, requiéscet super illum pax vestra: sin autem, ad vos revertátur. In eádem autem domo manéte, edéntes et bibéntes quæ apud illos sunt: dignus est enim operárius mercéde sua. Nolíte transíte de domo in domum. Et in quamcúmque civitátem intravéritis, et suscéperint vos, manducáte quæ apponúntur vobis: et curáte infírmos, qui in illa sunt, et dícite illis: Appropinquávit in vos regnum Dei.

In quel tempo: Il Signore scelse anche altri settantadue discepoli e li mandò a due a due innanzi a sé in ogni città e luogo dove egli era per andare. E diceva loro: «La messe è molta, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone della messe che mandi operai per la sua mietitura. Andate! Ecco io vi mando come agnelli in mezzo a lupi. Non portate né borsa, né sacca, né sandali; e per la strada non salutate nessuno. In qualunque casa entrerete, dite prima di tutto: “pace a questa casa”. E se ci sarà un figlio di pace riposerà su di lui la pace vostra, altrimenti ritornerà a voi. E nella stessa casa restate, mangiando e bevendo di quel che vi danno; perché l'operaio è degno della sua mercede. Non girate di casa in casa. E in qualunque città entrerete, se vi accolgono, mangiate di quel che vi sarà messo davanti e guarite gli infermi che ci sono, e dite loro: “Sta pervenire a voi il Regno di Dio"».

OFFERTORIUM
Ps 88:25
Véritas mea et misericórdia mea cum ipso: et in nómine meo exaltábitur cornu eius.

Con lui staranno la mia fedeltà e il mio amore, e s'innalzerà nel mio Nome la sua forza.

SECRETA
Sacrifícium tibi offérimus. Dómine, in sollemnitáte beáti Augustíni Pontíficis et Confessóris tui, humíliter deprecántes: ut oves, quæ periérunt, ad unum ovile revérsæ, hoc salutári pábulo nutriántur. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Ti offriamo, o Signore, il sacrificio nella solennità del beato confessore e vescovo Agostino, e ti preghiamo umilmente, che le pecore smarrite, ritornate all'unico ovile, si nutrano di questo pascolo salutare. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Matt 24:46-47
Beátus servus, quem, cum vénerit dóminus, invénerit vigilántem: amen, dico vobis, super ómnia bona sua constítuet eum.

Beato è quel servo se il padrone, quando ritorna, lo troverà al lavoro: in verità, vi dico, lo preporrà a tutti i suoi beni.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Hóstia salutári refécti: te. Dómine, súpplices exorámus; ut eadem, beáti Augustíni interveniénte suffrágio, in omni loco nómini tuo iúgiter immolétur. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Ristorati dall'ostia di salvezza ti supplichiamo, o Signore; per intercessione del beato Agostino, essa sia sempre e da per tutto offerta al tuo nome. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

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