martedì 15 maggio 2018

San Simplicio Vescovo e Martire Sardo, Patrono principale della Diocesi di Tempio.

Dal Martirologio Romano: "A Fausania [attuale Olbia, ndr], in Sardegna, san Simplicio vescovo e martire; il quale al tempo di Diocleziano, sotto il preside Barbaro, trafitto da lancia consumò il martirio".


INTROITUS
Ps 63:3 - Protexísti me, Deus, a convéntu malignántium, allelúia: a multitúdine operántium iniquitátem, allelúia, allelúia  ~~  Ps. 63:2 - Exáudi, Deus, oratiónem meam, cum déprecor: a timóre inimíci éripe ánimam meam.  ~~  Glória  ~~  Protexísti me, Deus, a convéntu malignántium, allelúia: a multitúdine operántium iniquitátem, allelúia, allelúia.

Ps 63:3 - Mi hai nascosto dalle insidie dei malvagi, o Dio, alleluia; dal tumulto dei malfattori, alleluia, alleluia.  ~~  Ps. 63:2 - Ascolta, o Dio , la mia voce tra i gemiti; preserva la mia vita dal timore del nemico. ~~  Gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo. Come era nel principio è ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.  ~~  Mi hai nascosto dalle insidie dei malvagi, o Dio, alleluia; dal tumulto dei malfattori, alleluia, alleluia.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Infirmitátem nostram réspice, omnípotens Deus : et, quia pondus própriæ actiónis gravat, beáti Simplicii Martyris tui atque Pontíficis intercéssio gloriósa nos prótegat. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Riguarda, o Signore, alla nostra debolezza e poiché ci son di peso i nostri peccati, ci protegga la gloriosa intercessione del beato Martire Simplicio, tuo Martire e Vescovo. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio libri Sapiéntiæ.
Sap 5:1-5
Stabunt iusti in magna constántia advérsus eos, qui se angustiavérunt et qui abstulérunt labóres eórum. Vidéntes turbabúntur timore horríbili, et mirabúntur in subitatióne insperátæ salútis, dicéntes intra se, poeniténtiam agéntes, et præ angústia spíritus geméntes: Hi sunt, quos habúimus aliquándo in derísum et in similitúdinem impropérii. Nos insensáti vitam illórum æstimabámus insániam, et finem illórum sine honóre: ecce, quómodo computáti sunt inter fílios Dei, et inter Sanctos sors illórum est.

I giusti terranno alta la testa dinanzi a coloro che li oppressero e rapirono le loro fatiche. E questi a tal vista saranno agitati da orribile spavento e resteranno sorpresi di così inaspettata e repentina salvezza. E diranno tra sé, tocchi da pentimento, e singhiozzando per affanno di spirito: «Ecco quelli che una volta erano l'oggetto delle nostre derisioni, e a motteggio di vitupério! Noi, insensati, stimavamo la loro vita una pazzia e senza onore la loro fine; ecco essi sono ora annoverati tra i figli di Dio ed hanno il loro posto fra i santi».

ALLELUIA
Allelúia, allelúia
Ps 88:6.
Confitebúntur coeli mirabília tua, Dómine: étenim veritátem tuam in ecclésia sanctórum. Allelúia
Ps 20:4
Posuísti, Dómine, super caput eius corónam de lápide pretióso. Allelúia.

Alleluia, alleluia
I cieli cantano le tue meraviglie, o Signore, e la tua fedeltà nella assemblea dei santi, Alleluia, alleluia.
V. O Signore, gli hai posto in capo una corona di pietre preziose. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia  sancti Evangélii secúndum Lucam.
Luc 14:26-33.
In illo témpore: Dixit Iesus turbis: Si quis venit ad me, et non odit patrem suum, et matrem, et uxórem, et fílios, et fratres, et soróres, adhuc autem et ánimam suam, non potest meus esse discípulus. Et qui non báiulat crucem suam, et venit post me, non potest meus esse discípulus. Quis enim ex vobis volens turrim ædificáre, non prius sedens cómputat sumptus, qui necessárii sunt, si hábeat ad perficiéndum; ne, posteáquam posúerit fundaméntum, et non potúerit perfícere, omnes, qui vident, incípiant illúdere ei, dicéntes: Quia hic homo coepit ædificáre, et non pótuit consummáre? Aut quis rex itúrus commíttere bellum advérsus álium regem, non sedens prius cogitat, si possit cum decem mílibus occúrrere ei, qui cum vigínti mílibus venit ad se? Alióquin, adhuc illo longe agénte, legatiónem mittens, rogat ea, quæ pacis sunt. Sic ergo omnis ex vobis, qui non renúntiat ómnibus, quæ póssidet, non potest meus esse discípulus.

In quel tempo disse Gesù alle turbe: «Se uno viene a me senza disamare suo padre e sua madre, moglie e figli, fratelli e sorelle, e perfino la sua vita, non può essere mio discepolo. E chi non porta la sua croce e mi segue non può essere mio discepolo. Infatti chi di voi, volendo fabbricare una torre, non calcola prima attentamente la spesa necessaria, e se ha da finirla; onde non avvenga che, gettate le fondamenta, non potendo terminarla, tutti quelli che stanno a vedere comincino a farsi beffe di lui, dicendo: “Costui ha incominciato a fabbricare e non ha potuto finire?”. Oppure qual re, prima di muovere guerra ad un altro re, non esamina prima con calma se con diecimila possa affrontare l'altro che gli viene contro con ventimila? Altrimenti, mentre l'altro è ancora lontano, gli manda un'ambasciata a chiedere di fare la pace. Cosi pertanto chi di voi non rinuncia a tutto quello che possiede, non può essere mio discepolo».


Credo


OFFERTORIUM
Ps 88:6
Confitebúntur coeli mirabília tua, Dómine: et veritátem tuam in ecclésia sanctórum, allelúia, allelúia.

I cieli cantano le tue meraviglie, o Signore, e la tua fedeltà nella assemblea dei santi, alleluia, alleluia.

SECRETA
Hóstias tibi, Dómine, beáti Simplicii Mártyris tui atque Pontíficis dicátas méritis, benígnus assúme : et ad perpétuum nobis tríbue proveníre subsídium.  Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Signore, accetta benigno il sacrificio che dedichiamo ai meriti del beato Simplicio tuo Martire e Vescovo e concedici di pervenire al sussidio perpetuo. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Ps 63:11.
Lætábitur iustus in Dómino, et sperábit in eo: et laudabúntur omnes recti corde, allelúia, allelúia.

Il giusto gioisce nel Signore, in Lui si rifugia; e ne menano vanto tutti gli animi retti, alleluia, alleluia.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Refécti participatióne múneris sacri, quǽsumus, Dómine, Deus noster: ut, cuius exséquimur cultum, intercedénte beáto Simplicio Mártyre tuo atque Pontífice, sentiámus efféctum. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Nutriti del sacro dono, ti preghiamo, o Signore Dio nostro, di farci sentire, per l’intercessione del beato Simplicio tuo Martire e Vescovo, l’effetto di ciò che abbiamo celebrato.Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

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