sabato 13 gennaio 2018

Commemorazione del Battesimo del Signore

Nell'ottava dell'Epifania la Chiesa Romana commemora la seconda manifestazione del Verbo incarnato: il Battesimo di Gesù Cristo al Giordano. Il Precursore addita ad Israele il Messia promesso e ora venuto a riscattare il genere umano dal potere del diavolo. Il Cristo è allora che istituì il Sacramento del Battesimo, santificando Egli stesso le acque del Giordano. In questa festa la Chiesa ci invita a riflettere sulla nostra rigenerazione nelle acque lustrali.


INTROITUS
Malach 3:1; 3:1; Par 29:12. - Ecce, advénit dominátor Dóminus: et regnum in manu eius et potéstas et impérium  ~~  Ps 71:1. - Deus, iudícium tuum Regi da: et iustítiam tuam Fílio Regis.  ~~  Glória  ~~  Ecce, advénit dominátor Dóminus: et regnum in manu eius et potéstas et impérium

Malach 3:1; 3:1; Par 29:12. - Ecco, viene il Signore, nelle sue mani è il regno, la potenza e il potere.  ~~  Ps 71:1. - O Dio, al Re concedi il tuo giudizio, e al figlio del Re la tua giustizia.  ~~  Gloria  ~~  Ecco, viene il Signore, nelle sue mani è il regno, la potenza e il potere.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, cuius Unigénitus in substántia nostræ carnis appáruit: præsta, quaesumus; ut per eum, quem símilem nobis foris agnóvimus, intus reformári mereámur: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O Dio, il cui Unigenito è apparso nella realtà della nostra umanità, fa’ che siamo interiormente rinnovati per mezzo di Colui che esteriormente abbiamo conosciuto simile a noi: Lui che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Isaíæ Prophétæ.
Is 60:1-6
Surge, illumináre, Ierúsalem: quia venit lumen tuum, et glória Dómini super te orta est. Quia ecce, ténebræ opérient terram et caligo pópulos: super te autem oriétur Dóminus, et glória eius in te vidébitur. Et ambulábunt gentes in lúmine tuo, et reges in splendóre ortus tui. Leva in circúitu óculos tuos, et vide: omnes isti congregáti sunt, venérunt tibi: fílii tui de longe vénient, et fíliæ tuæ de látere surgent. Tunc vidébis et áfflues, mirábitur et dilatábitur cor tuum, quando convérsa fúerit ad te multitúdo maris, fortitúdo géntium vénerit tibi. Inundátio camelórum opériet te dromedárii Mádian et Epha: omnes de Saba vénient, aurum et thus deferéntes, et laudem Dómino annuntiántes.

Sorgi, rivestiti di luce, o Gerusalemme: perché è sorto il tuo sole e su di te si è levata la gloria del Signore. Vedi: le tenebre coprono la terra e i popoli sono nel buio: ma su di te si leva il Signore e la sua gloria risplende sopra di te. E le genti cammineranno nella tua luce ed i re nello splendore del tuo mattino. Volgi all'intorno il tuo sguardo, e mira: tutti si sono adunati, sono venuti a te; i tuoi figli vengono da lontano le tue figlie sorgono da ogni lato. Allora vedrai e sarai colma di gioia, il tuo cuore si gonfierà per la meraviglia, quando si riverserà su di te l'abbondanza del mare e giungeranno a te le ricchezze delle nazioni. Sarai coperta da un'invasione di cammelli; sono i dromedari di Madian e di Efa. Quelli di Saba verranno tutti: ti porteranno oro e incenso ed annunceranno le lodi del Signore.

GRADUALE
Isa 60:6; 60:11
Omnes de Saba vénient, aurum et thus deferéntes, et laudem Dómino annuntiántes.
V. Surge et illumináre, Ierúsalem: quia glória Dómini super te orta est.

Da Saba tutti verranno portando oro ed incenso, e proclamando le lodi del Signore.
V. Sorgi, Gerusalemme, rivestiti di luce: sopra di te risplende la gloria del Signore.

ALLELUIA
Allelúia, allelúia
Matt 2:2
Vídimus stellam eius in Oriénte, et vénimus cum munéribus adoráre Dóminum. Allelúia.

Alleluia, alleluia.
Abbiamo visto la sua stella in Oriente e veniamo con doni per adorare il Signore. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequéntia     sancti Evangélii secúndum Ioánnem.
Ioann 1:29-34
In illo témpore: Vidit Ioánnes Iesum veniéntem ad se, et ait: Ecce Agnus Dei, ecce, qui tollit peccátum mundi. Hic est, de quo dixi: Post me venit vir, qui ante me factus est: quia prior me erat. Et ego nesciébam eum, sed ut manifestétur in Israël, proptérea veni ego in aqua baptízans. Et testimónium perhíbuit Ioánnes, dicens: Quia vidi Spíritum descendéntem quasi colúmbam de coelo, et mansit super eum. Et ego nesciébam eum: sed qui misit me baptizáre in aqua, ille mihi dixit: Super quem víderis Spíritum descendéntem, et manéntem super eum, hic est, qui baptízat in Spíritu Sancto. Et ego vidi: et testimónium perhíbui, quia hic est Fílius Dei.

In quel tempo, Giovanni vede vedere Gesù verso di lui e dice: «Ecco l’Agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo. Questi è colui di cui ho detto: “Dopo di me viene un uomo che mi ha sopravanzato perché era prima di me”. Ed io non lo conoscevo; ma son venuto a battezzare in acqua proprio perché egli fosse manifestato a Israele». E Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come colomba dal cielo e fermarsi su di Lui. Ed io non lo conoscevo; ma Colui il quale mi ha inviato a battezzare in acqua mi ha detto: “Chi battezza in Spirito Santo è Colui sul quale vedrai scendere e fermarsi lo Spirito”. Ed io ho visto e ho attestato che è Lui il Figlio di Dio».


Credo


OFFERTORIUM
Ps 71:10-11
Reges Tharsis, et ínsulæ múnera ófferent: reges Arabum et Saba dona addúcent: et adorábunt eum omnes reges terræ, omnes gentes sérvient ei.

I re di Tarsi e delle Isole porteranno l'offerta, i re d 'Arabia e di Saba offriranno il tributo; tutti i re l'adoreranno, lo serviranno le genti.

SECRETA
Hóstias tibi, Dómine, pro nati Fílii tui apparitióne deférimus, supplíciter exorántes: ut, sicut ipse nostrórum auctor est múnerum, ita sit ipse miséricors et suscéptor, Iesus Christus, Dóminus noster: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus per omnia saecula saeculorum. Amen.

Ti presentiamo, o Signore, le nostre offerte in memoria della manifestazione del tuo Figliuolo fatto uomo, supplicandoti umilmente che, come Egli è l’autore dei nostri doni, così pure misericordiosamente li accolga, Gesù Cristo, nostro Signore: Lui che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

PRÆFATIO DE EPIPHANIA DOMINI
Vere dignum et iustum est, æquum et salutáre, nos tibi semper et ubique grátias agere: Dómine sancte, Pater omnípotens, ætérne Deus: Quia, cum Unigenitus tuus in substántia nostræ mortalitátis appáruit, nova nos immortalitátis suæ luce reparávit. Et ídeo cum Angelis et Archángelis, cum Thronis et Dominatiónibus cumque omni milítia coeléstis exércitus hymnum glóriæ tuæ cánimus, sine fine dicéntes

È veramente degno e giusto, conveniente e salutare, che noi, sempre e in ogni luogo, Ti rendiamo grazie, o Signore Santo, Padre Onnipotente, Eterno Iddio: Poiché quando il tuo Unigenito apparve nella nostra natura mortale, ci riparò con la luce nuova della sua immortalità. E perciò con gli Angeli e gli Arcangeli, con i Troni e le Dominazioni, e con tutta la milizia dell’esercito celeste, cantiamo l’inno della tua gloria, dicendo senza fine

COMMUNIO
Matt 2:2
Vídimus stellam eius in Oriénte, et vénimus cum munéribus adoráre Dóminum.

Abbiamo visto la sua stella in Oriente e siamo venuti con doni ad adorarlo.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Coelésti lúmine, quaesumus, Dómine, semper et ubíque nos praeveni: ut mystérium, cuius nos partícipes esse voluísti, et puro cernámus intúitu, et digno percipiámus affectu. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Guidaci sempre e dovunque con la tua luce, o Signore, affinché contempliamo con sguardo puro il mistero di cui ci hai reso partecipi, e lo accogliamo con degna devozione. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.